Aggiornato il 27 Feb 26 da

Speciale poker cash game, Ricky Lacchinelli

"Era in grosso ritardo questo decreto no? Quindi sono contento il decreto del poker cash game che sia uscito ovviamente, soprattutto perchè per qualunque settore vivere nell'incertezza non è bello per nessuno".

Ricky Lacchinelli
Ricky Lacchinelli

Fonte foto GiocoNews.it

 

"Non sono un grandissimo giocatore di cash game ma penso che sia il gioco per abilità più vero che ci sia anche se presenta caratteristiche totalmente differenti rispetto ai tornei e ai sit and go".

Riccardo Lacchinelli del team pro Snai poker&games, sarà in prima linea in questa fase di lancio anche per le sue grandi doti comunicative oltre che di ottimo player.
Ritorna il concetto del bankroll, la cui gestione è centrale nel gioco del poker:

"Una cosa è certa, gireranno molti soldi in più sui tavoli cash e quello che mi sento di fissare è il concetto della gestione del proprio portafoglio. Siamo stati abituati a giocare al poker sportivo, ai tornei in cui, se perdi una posta ti alzi ed è tutto finito lì.
Nel cash game invece puoi ricaricare e perdere tutto quello che vuoi al tavolo
".

Quindi ci vorrà una grossa disciplina al tavolo e una tecnica notevole:

"L'esempio è quello dei microlimiti - spiega Lacchinelli - partire da quanto ci possiamo permettere, dallo 0,5/0,10 e fare level up solo quando siamo convinti e abbiamo le risorse giuste nel bankroll. Poi servirà molta formazione visto che per giocare KK ci sono tre modi differenti tra il cash e il tournament".

Per il 'Funambolo' che è un grande torneista con risultati pazzeschi negli ultimi anni, sarà importante anche l'innalzamento del buy in a 250 euro che offrirà tantissime nuove opportunità per i pleyers e per l'organizzazione dei tornei e delle proposte delle room.

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Autore news: cesareantonini