Aggiornato il 28 Feb 26 da

Stiamo conquistando l'America

Quante bandierine tricolore in mezzo al fiume di stelle e strisce! Alle World Series di Las Vegas l'Italia centra ancora due risultati eccezionali con Dario Alioto e Alessandro Longobardi.

Dario Alioto
Dario Alioto

Se consideriamo le World Series come le olimpiadi del poker, l'Italia nel medagliere si giocherebbe in questo momento il terzo posto. Questo è il dato che emerge dai final table di questi primi emozionanti eventi delle WSOP 2013, dove come ogni anno c'è una comprensibile fiumara di americani (e canadesi), ma spunta ogni tanto qualche bandierina senza stelle e senza strisce o foglie d'acero, e molte di queste bandierine sono tricolore.

Una grande mano al payout azzurro l'ha data Dario Alioto. Il palermitano, classe '84, ha trovato un fantastico sesto posto nell'evento 8, l'Eight-Game Mix: una specialità molto tecnica che coinvolge otto giochi differenti, e più precisamente Limit 2-7 Triple Draw, Limit Hold'em, Limit Omaha Hi-Low Eight or better, Razz, Limit Seven-card stud, Limit Seven-card stud Hi-Low Eight or better, NL Hold'em, PL Omaha.

Dario ha condotto un grande torneo ed è stato eliminato da Eric Crain in una sanguinosa mano di Omaha Hi/Lo. Il palermitano va all-in dopo il turn, ma deve scontrarsi con il classico wheel che nella variante Hi-Lo (per chi non la conoscesse approfonditamente) rappresenta un punto micidiale. Ecco in ogni caso il payout conclusivo dell'evento.

$2.500 Eight-Game Mix

WSOP (Event #8) - Payout finale

Posizione Nome Premio in $
1 Canada Michael Malm 225.104
2 Usa Steven Wolansky 139.034
3 Canada Greg Mueller 89.673
4 Usa Eric Crain 64.975
5 Usa Michael Hurey 47.771
6 Italia Dario Alioto 35.634
7 Usa Mike Wattel 26.966
8 Usa Marco Johnson 20.699
9 Usa Travis Pearson 16.118
Montepremi: $882.700 | Players: 1 (388)

Il Doge vuole un bracciale

Longobardi
Alessandro "Il Doge" Longobardi

Se Alioto vince comunque un ottimo premio ($35.000 abbondanti), ancora meglio può fare un altro italiano che questa notte avrà tutte le carte in regola per farci sognare. Si tratta del campano Alessandro Longobardi, una sorta di garanzia assoluta dal punto di vista tecnico, il quale è impegnato nel final table del NL Hold'em Shootout (Evento 9). Anche se tutti voi sapete benissimo di che si tratta, precisiamo che lo Shootout è una variante in cui i giocatori restano al tavolo di partenza finché non emerge un solo vincitore per ogni tavolo, dopodiché i table-winner si scontrano in un freezeout finale.

Longobardi, in pratica, questa notte giocherà un Sit'n'Go da 10 giocatori, con un monte chips che è il medesimo degli altri nove. E non si tratta di giocatori qualsiasi, visto che nel chipcount troviamo gente come David "Bakes" Baker o Steven Silverman. Insomma: sarà durissima, ma per il Doge il braccialetto è lì, mai come adesso a portata di mano!

$3.000 No-Limit Hold'em Shootout

WSOP (Event #9) - Tavolo finale

Posizione Nome Chips
1 Usa David "Bakes" Baker 430.000
2 Usa Chris Klodnicki 429.000
3 Usa Max Steinberg 428.000
4 Usa Tim West 428.000
5 Usa Steven Silverman 428.000
6 Bulgaria Simeon Naydenov 427.000
7 Usa Evan Silverstein 427.000
8 Usa Ryan Hughes 422.000
9 Italia Alessandro Longobardi 421.000
10 Usa Cliff Josephy 419.000
Montepremi: $1.302.210 | Players: 10 (477)