Aggiornato il 27 Feb 26 da

Ti presentiamo i November Nine: Posti 1 - 3

Darvin Moon é il chip leader indiscusso dei November Nine, ma Phil Ivey é la vera star del tavolo finale. Tuttavia, James Akenhead ha giá registrato alcuni successi. Qui vi presentiamo i primi tre posti del tavolo finale.

All'inizio a luglio erano 6.494 i giocatori iscritti al Main Event delle WSOP. Nove di loro torneranno ai tavoli questo sbato dopo una pausa di quattro mesi per decidere chi sará il vincitore assoluto del piú importante torneo di poker dell'anno.

Finalmente possiamo presentarvi i nove finalisti, di cui sveleremo anche i precedenti successi. Oggi tocca al chip leader Darvin Moon, a Phil Ivey, la star del tavolo finale e al finalista delle WSOPE James Akenhead.

Posto 1: Darvin Moon

Posto 1
WSOP
Nome: Darvin Moon
Etá: 45
Residenza: Oakland
Vincite: $1,263,602*
Chip stack: 58,930,000
WSOP votazione: 6.57%

L'americano Darvin Moon é il chip leader assoluto del tavolo finale. Con quasi 60 milioni di chips, il quarantacinquenne Moon ha quasi sei volte il numero di chips di Phil Ivey e un vantaggio di circa 25 milioni di chips sul suo avversario piú prossimo.

L'essere in questa posizione, é per lo stesso Moon "un sogno". Nella vita di tutti i giorni, Moon possiede una piccola segheria a Oakland, nel Maryland. Per lui il poker é poco piú di un hobby. Prima di arrivare alle WSOP aveva giocato solo ad alcuni tornei minori con buy-in di massimo 50$.
Il giocatore amatoriale si é qualificato attraverso un satellite live, in cui ha dovuto prendere una decisione fondamentale: o incassare 10.000$ o avventurarsi alle "temute WSOP". Moon ha deciso di rischiare ed é stato decisamente ricompensato.
Ha giá 1.2 milioni di dolari garantiti e con il suo attuale stack, giá massiccio, ha tutte le carte in regola per aggiungere un altro milione. Considera il suo modo di giocare tight. Se ottiene delle buone mani le gioca, se no no, cosí dice.
Solo il tempo ci dirá se questo giocatore non professionista sa realmente beneficiarsi del suo vantaggio e se sí, in che misura sará in grado di sfruttarlo. Phil Ivey, James Akenhead e Antoine Saout saranno degli avversari tosti da battere al tavolo finale.

Posto 2: James Akenhead

Posto 2
WSOP
Nome: James Akenhead
Etá: 26
Residenza: Londra
Winnings: $2,199,071
Chip stack: 6,800,000
WSOP votazione: 2.10%

Proprio di fianco a Moon, troviamo James Akenhead, lo short stack della partita. Nato a Londra nel 1983, Akenhead gioca a poker come professionista dal 2008 e, nonostante la sua giovane etá, ha giá collezionato parecchi successi.

I suoi 6.8 milioni di chips non sono niente paragonati allo stack di Moon, ma Akenhead cercherá comunque molto probabilmente di trovare delle buone occasioni giá all'inizio del gioco. Anche se ha ancora 22 BB e quindi non sará costretto ad andare all-in o a passare giá al livello 34 dove i blind sono 150.000/300.000 e gli ante 40.000, prenderá possibilmente di mira per i suoi attachi proprio Darvin Moon. Dopo tutto, potrá isolare perfettamente il chip leader vista la sua posizione.
Tuttavia, Akenhead sa troppo bene che dopo di lui toccherá a Phil Ivey, quindi ha detto "che c´é bisogno di un po' di fortuna quando si é corti".
Alle WSOP Europe ha dimostrato di avere delle grosse abilitá, arrivando al tavolo finale del main event assieme al November Nine Antoine Saout. Nella sua cittá natale, si é classificato solo nono, quindi Akenhead ora é desideroso di fare una performance migliore a Las Vegas.
Anche al tavolo finale, cosí come nella sua corsa verso la finale, Akenhead puó contare sul sostegno dei suoi amici 'Hit Squads', un'associazione di pokeristi che aspirano ad entrare a far parte del regno dei giocatori di poker professionisti. Tra i membri dell'unione sostentitori di Akenhead ci sono anche il vincitore del braccialetto Praz Bansi e i campioni del GUKPT Sunny Chattha e Karl Mahrenholz.

Posto 3: Phil Ivey

Posto 3
WSOP
Nome: Phil Ivey
Etá: 33
Residenza: Las Vegas
Vincite: $12,096,302
Chip stack: 9,765,000
Votazione WSOP : 78.05%

La star indiscussa del tavolo finale é Phil Ivey. Con sette braccialetti vinti, piú di 12 milioni di dollari guadagnati ai tornei e l'opportunitá di arrivare in vetta alla lista dei giocatori che hanno vinto di piú in assoluto, Ivey é un frequentatore assiduo degli high stakes e continua ad essere il favorito per la vittoria nonostante il suo stack ridotto a 9.8 milioni di chips.

Nel sito ufficiale delle WSOP, quasi l'80% ha votato per Ivey come possibile vincitore del tavolo finale. A debita distanza si trova Darvin Moon con solo il 6,5% dei voti. Jeff Shulmann, il giocatore con il secondo maggior stack, ha ottenuto il 5% dei voti, mentre il restante 10% dei voti sono distribuiti tra gli altri sei giocatori.
Questa votazione di massa é forse dovuta alla vittoria di due braccialetti da parte di Ivey durante le WSOP di quest'anno. Ma anche prima delle WSOP 2009, Ivey era considerato uno dei migliori pokeristi del mondo. Sono anni ormai che questo giocatore partecipa ai maggior stakes ed é uno dei pochi che sono sempre riusciti a collezionare dei profitti in modo costante.
Ha raccolto i suoi primi successi nel mondo del poker con il nome di 'Jerome' e data la sua impossibilitá di entrare ai casinó per l'etá si é servito di un passaporto falso per un periodo.

Alla fine, compiuti i 21 anni, Ivey ha attirato l'attenzione del pubblico utilizzando il suo vero nome e solo due anni dopo, all'etá di 23 anni, ha vinto il suo primo braccialetto nel 2000. Nel 2001, ne ha vinti altri tre, e nel 2005 un altro ancora. Ora, nel 2009, ha la possibilitá di vincere il terzo braccialetto di quest'anno, potendo arrivare a un totale di otto braccialetti WSOP.

Se riesce ad arrivare almeno quinto, potrá occupare il primo posto nella classifica "All Time Money", dove ora si trovano Daniel Negreanu e Jamie Gold.