Aggiornato il 27 Feb 26 da

TonyG e la Russia

Agli inizi di dicembre scorso, Tony G ha sbancato la prima edizione del Moscow Millions, il primo appuntamento di grande importanza tenuto in Russia dove il poker, dal 2007, è diventato uno sport a tutti gli effetti.

Il torneo si è disputato presso l'Hotel casinò Kosmos a Mosca, ed ha visto 50 giocatori sfidarsi per ben 500 mila dollari.

Il buy in era veramente imponente: 10.500 dollari e dava diritto a 25mila chip.
L'uomo "dalla bocca troppo larga" al tavolo da gioco ha dimostrato di avere un cuore ancora più grande della sua bocca quando ha donato l'intero montepremi della sua  vittoria al tavolo in beneficenza.

Tony G è famoso per la sua capacità di irritare i suoi avversari al tavolo da gioco. Sembra  che questo giocatore metta il pilota automatico durante le partite, cominciando subito a criticare gli altri giocatori e le loro strategie di gioco (una cosa che manderebbe chiunque in tilt, e proprio questa reazione è l'obiettivo di Tony) ma pare che lontano dal tavolo da gioco Tony sia un tipo a posto.

Tony nacque a Kuana, Lituania, il 17 dicembre 1973, all'età di undici anni la sua famiglia emigrò in Australia, ed è proprio qui che iniziò la sua carriera.

Lituano di nascita, Tony si considera comunque Australiano ed apprezza a tal punto la fama da essere sempre pronto a firmare autografi o dare consigli.
E' ormai un fatto accertato che Tony era talmente ossessionato dal gioco del poker che pur di giocare a Las Vegas utilizzò delle carte d'identità false per giocare nonostante non avesse ancora raggiunto l'età di 21 anni.

Ma Vegas sarebbe stato un boccone troppo grosso per il giovane Athanas, che infatti perse talmente tanti soldi da dover tornare in Europa per avere abbstanza soldi per tornare a frontaggiare i professionisti. Iniziò a competere nei maggiori tornei intorno al 2001 e, nel 2003, finì quinto al World Poker Tour a Parigi.  Da allora ha costantemente migliorato la sua posizione e, per quanto sappiamo, al momento il totale delle sue vincite supera i 2.000.000 di dollari.

Ricordiamo che in Russia il poker è diventato uno sport a tutti gli effetti proprio l’anno scorso quando l’Agenzia federale per la cultura fisica e lo sport ha stabilito la nuova definizione. Le conseguenza sono state molto importanti. Infatti i tornei di poker sono diventati legali a tutti gli effetti con la definizione di “competizioni sportive “ e il poker viene giocato in tutte le zone della Russia e non solo nelle 4 gambling zone.

Dmitry Lesnoy commentò entusiasta

“Il poker è un gioco intellettuale in cui sono fondamentali intelligenza, caparbietà , capacità analitica e anche una buona dose di allenamento.”

Il presidente della Federazione del poker sportivo in Russia dunque , ha dato un contributo sostanziale testimoniando in favore del poker e convincendo la commissione che il poker " è un gioco d'intelletto con ampi e massicci interessi di mercato". Il poker inteso quindi come gioco d'abilità piuttosto che come disciplina basata sulla fortuna è stato il punto fondamentale sul quale si è basato l'intervento del presidente della federazione di poker sportivo in Russia. Nonostante le leggi non siano state ancora ben definite Lesnoy spera che la propria federazione possa assumere un peso importante nella diffusione del poker in Russia nonché nella creazione di norme che regolino i tornei di poker sportivo e nella realizzazione di una classifica di rendimento nazionale.

Guarda il nostro video sul simpatico atteggiamento di TonyG ai tavoli da gioco: VIDEO.

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