Aggiornato il 27 Feb 26 da

Tremonti e le slot...

E l'Aams difende le slot e il lotto... un video divertente che vede coinvolto in qualche maniera il nostro ministro dell'economia.

Come evidenziato dall'ultimo episodio di Macerata la lotta al poker continua in tutta Italia. Ci dicono che è pericoloso, dannoso e di starne alla larga.

"Una mania che attira sempre più cittadini - tuona l'Adoc - tanto che nell'ultimo anno il numero delle visite ai casinò virtuali è aumentato del 25%. Ma i rischi, oltre alle perdite economiche, sono molti, dato che il gioco può diventare una malattia".

E l'Aams difende le slot e il lotto. Noi sappiamo però che su circa 30 milioni di italiani, che entrano in contatto con il gioco delle scommesse, carte o lotto, il 2,5%(forse più) sviluppa una vera e propria dipendenza, vale a dire 750mila persone. Slot machine, "gratta e vinci" e bingo possono diventare una grave patologia, e abbiamo casi concreti.

«Il giocatore di slot è uno che sfida il fato», dice il dottor Sarponi, noto psicologo bolognese, spiegando che a questo genere di dipendenza generalmente ci si sottrae solo dopo aver toccato il fondo. «Il confine che separa lo svago dalla malattia - spiega - è troppo vago perché ci si accorga di averlo oltrepassato». Ci si ammala di gioco quando si comincia a spendere più di quanto si può. E nel momento in cui si pensa di poter riscattare quello che si è perso e si chiede alle famiglie di finanziare altre giocate allo scopo di riparare alle perdite accumulate, si è già nel vortice della dipendenza.

Tutti chiedono a gran voce una regolamentazione del poker. Ma niente. Oggi vogliamo riderci un pò su e mi mostriamo un video divertente che vede coinvolto in qualche maniera il nostro ministro dell'economia.