Un italiano al TDA
I più grandi direttori del mondo si sono dati appuntamento per discutere e confrontarsi sui temi più importanti inerenti al gioco del poker.
In questi giorni il casinò di Rio a Las Vegas è teatro di
un evento che riveste una certa importanza per il poker mondiale. Si
sta svolgendo infatti, in concomitanza con le World Series of Poker, il
convegno della Tournament Directors Association. I più grandi
direttori del mondo si sono dati appuntamento per discutere e
confrontarsi sui temi più importanti inerenti al gioco del poker. Le
menti sono proiettate sul futuro di questo sport che sta spopolando
ormai in tutto il mondo e soprattutto sulle strategie e sulle scelte
più appropriate per migliorare il business. L'obiettivo è così quello
di partorire scelte che possano avere un impatto positivo
sull'industria del Poker.
Quest'anno anche l'Italia può vantare un suo rappresentante, Raffaele Di Nicola
membro dello staff di Pryma Gaming e affermato Tournament Director. E'
la prima volta che accade ed è sicuramente un segnale positivo per il
poker nostrano. Isidoro Alampi, presidente della FIGP ha detto:
"Finalmente anche l'Italia può vantare un rappresentate al summit del
TDA. Il poker business italiano ha raggiunto un livello di popolarità
non indifferente..."
La TDA è un associazione che nasce nel 2001 da un gruppo
del personale delle poker room di tutto il mondo, il cui obiettivo è
stato quello di standardizzare un insieme di regole per i tornei di
poker. Lo scopo ovviamente era quello di regolamentare il gioco del
poker, imponendo degli standard di base, delle regole e delle
procedure, invitando direttori di tornei, giocatori ed i rappresentanti
dei media a discutere, valutare e rivedere le regole. Tutto questo per
adeguarsi sempre di più alle esigenze dei giocatori.
La TDA fu fondata da Matt Savage, David Lamb, Linda Johnson e Jan
Fisher. Al gruppeto iniziale si sono aggiunti più di 1,300 membri,
direttori di tornei provenienti da ogni parte del mondo. Ogni anno la
TDA così si riunisce per creare una "tavola della legge" e buttare giù
una serie di regole da essere utilizzate durante i diversi tornei.
Curiosità. Sapete qual è il punto numero uno del regolamento TDA? "Gli
arbitri e direttori di torneo devono sempre considerare il buon senso e
la giustizia come criteri prioritari delle loro decisioni. Per
rispettare questi criteri, certe particolari circostanze possono alcune
volte imporre al responsabile di prendere una decisione che vada contro
le regole scritte. Le decisioni degli arbitri e dei direttori di torneo
sono definitive e senza appello..."

