Aggiornato il 27 Feb 26 da

Una causa da 40 milioni di dollari

Ne avevamo parlato ma ora è certo. Tra le registrazioni del tribunale del Nevada, ce ne è una in cui Clonie Gowen ha esposto denuncia contro Tiltware

Ne avevamo parlato ma ora è certo. Tra le registrazioni del tribunale del Nevada, ce ne è una in cui Clonie Gowen ha esposto denuncia contro Tiltware. L'11 novembre scorso Full Tilt le aveva dato il benservito e lo scontro frontale è stato dunque inevitabile. Sono nominati tra gli altri Howard Lederer, Andy Bloch, Phil Ivey, Chris Ferguson, John Juanda... Una causa da 40 milioni di dollari contro Tiltware,  per licenziamento senza giusta causa, come si direbbe in Italia.

Nel 2004 Clonie Gowen entrò a far parte del team Full Tilt. Full Tilt le offrì, come fece con altri giocatori professionisti una percentuale di Tiltware che è la società che produce il software per la poker room. Ovviamente la bella bionda accettò ma quando si trattò di dividere gli utili lei non venne presa in considerazione. Howard Lederer le fa una proposta: 250mila dollari per mettere una pietra sopra all'accaduto. Niente da fare! Poi il licenziamento...

La risposta di Tiltware, LLC non si è fatta attendere:" siamo al centro di attenzioni a causa della denuncia immeritata da parte di un personaggio di Full Tilt Poker -- Ms. Cycalona Gowen.." Ovviamente le accuse vengono definite infondate e addirittura l'esposto viene considerato molto "frivolo". Il fatto è che la stessa Gowen ha ammesso che sussisteva un contratto orale mentre non è stato firmato nessun contratto scritto. Chi la spunterà?

Clonie inizia a giocare nel periodo in cui viveva a Dallas ma doveva spostarsi molto per poter partecipare ad un torneo. La sua meta abituale era Shreveport, in Louisiana. Vince il del WPT Ladies' Night nel 2003, una delle trasmissioni più apprezzate e le sue quotazioni iniziano a salire.  Nel 2006, Clonie ha nuovamente dimostrato le sue capacità al tavolo da gioco piazzandosi in terza posizione al "FullTiltPoker.Net Pro Showdown. Affianca alla carriera da giocatrice quella da cronista. Le sue conoscenze e la sua bellezza sono un mnix perfetto... Ultimate Poker Challenge e all'European World Poker Championship di Dublino i due trampolini di lancio. Cura una rubrica per la rivista All In e fa parte del Consiglio di amministrazione della United States Poker Association, un'associazione senza scopo di lucro che esercita una forte influenza nel mondo del poker.