Una formula per il poker.
Le tipologie di gioco che sono presenti all'interno della Dutch Betting & Gaming Act risulterebbero facilmente classificabili con questa nuova formula.
Una formula che permette di stabilire l'abilità e la relazione che intercorre tra la fortuna
e l'apprendimento nel poker. Applicando tale formula apparirebbe chiaro come il poker è un gioco d'abilità. L'hanno elaborata recentemente Van der Genugten insieme al suo collega Peter Borm, esperto sulla teoria dei giochi.
La giustizia olandese nel 1998 ha dichiarato, che il poker è un gioco d'azzardo. Le tipologie di gioco che sono presenti all'interno della Dutch Betting & Gaming Act risulterebbero facilmente classificabile con questa nuova formula. La cosa strana è che tale formula è stata utilizzata nella corte per determinare la classificazione di fantasy sports games, ma inspiegabilmente, la stessa formula non è stata applicata al poker.
Ora però la richiesta di rivedere la classificazione del poker ha fatto breccia, oltre che tra i media anche dal Ministero della Giustizia Hirsch Ballin... staremo a vedere.
La matematica nel Poker spesso viene messa in secondo piano perchè si privilegiano altri fattori come tipologia dell'avversario, posizione al tavolo, chip a disposizione e chip dell'avversario, ect... ect... Un giocatore esperto, tuttavia, non puo fare a meno di conoscere e saper calcolare le probabilità di vittoria perchè in alcuni casi costituiscono un' arma potentissima contro la sfortuna e contro i rivali.
Curiosità: i primi studi condotti nel campo delle probabilità risalgono al XVI secolo e sono riportati nel libro De ludo aleae, scritto da Gerolamo Cardano intorno al 1525 e pubblicato postumo nel 1663. Cardano era un fisico e matematico nonché illustre medico, cultore di astrologia e ovviamente un accanito giocatore d'azzardo...