Aggiornato il 28 Feb 26 da

Una sfida tutta italiana

Da un litigio su Facebook nasce l'idea di un challenge al WPT di Venezia tra Giuliano Bendinelli, Carlo Savinelli e Maurizio Musso. Scopri i dettagli nella Newsbox di oggi!

Almanacco

Botte da orbi

Carlo Savinelli
Il simpatico (e fortissimo) Savinelli
foto by IPO

È stato un fine settimana di polemiche sui social network per il poker italiano. A ravvivare il week-end ci hanno pensato infatti i vai Maurizio Musso, Carlo Savinelli e Giuliano Bendinelli, che se le sono date di santa ragione su Facebook.

In particolare il mitico Savinelli ha lanciato un post come sempre molto schietto, in cui ha gentilmente demolito entrambi i colleghi. Per primo Bendinelli, colpevole di darsi arie che non gli appartengono.

"Sei forte a livello teorico, ma smettila di indossare quest'abito che non ti appartiene. Tu non sei un Ballas, non ci vai nemmeno vicino: ti ricordo sempre in alberghi marginali, con le tessere del buffet e un abbigliamento ridicolo. Quanto al tuo strapotere economico non mi pronuncio perché sarebbe come sparare sulla Croce Rossa".

Di ugual tenore il resoconto delle gesta di Maurizio Musso: "Tiri il sasso e poi nascondi la mano, ma le cose da sfigati le hai fatte pure tu. Come quando giravi per le prime tappe live con la calcolatrice per farti il personaggio del prof di matematica. Fra l'altro per me online non dovresti nemmeno circolare, e live non sei nemmeno top 50".

È nata quindi l'idea di una sfida, a cui s'è aggiunto anche Enrico Mosca, anche se c'è chi - come Alessandro "Bubukonan" Fasolis - sostiene che Mosca non accetterà mai di sedersi allo stesso tavolo con quei tre e probabilmente organizzerà solo l'evento.

Ora la parola passa al tavolo, che ospiterà la sfida con ogni probabilità in quel di Venezia in occasione del WPT di fine ottobre. Una sola partita dice poco, ma vedere in azione questi tre l'uno accanto all'altro dopo quello che si sono scritti sarà piuttosto divertente!

Pillole al gusto di poker

Pauli e Davies in trionfo. Sorrentino amaro 10°

Scott Davies

Avevamo sognato un finale diverso per Raffaele Sorrentino, il grinder italiano con bandierina maltese che stava dominando l'EPT, ma che ha dovuto arrendersi a una serie di colpi sfortunati in 10a posizione. Galeotta fu una mano che lo ha opposto al vincitore Sebastian Pauli, il quale pushava al flop il proprio progetto di colore e si trovava di fronte il set di donne di Sorrentino. Ma un 6 di picche al river ha mosso i destini consentendo al tedesco di andare a vincere il torneo (e £500.000) sull'americano Kevin MacPhee. E dall'Australia arriva il nome del vincitore del Main Event WSOP APAC: si tratta dell'americano Scott Davies (nella foto), che vince $850.000 sull'eterno secondo Jack Salter e diventa il successore di Daniel Negreanu nell'albo d'oro oceanico.

Una guerra di quartiere

tavolo

Non s'arresta la silente battaglia tra il poker live e le forze dell'ordine italiane. Anche questo week-end il bollettino parla di almeno due circoli che sono in odore di chiusura. Il New Scacco Matto di Vignola, in provincia di Modena, rischia grosso per via di un torneo con buy-in di €120, quando la prassi giuridica italiana vuole che si possa chiudere un occhio sui tornei che si tengono sotto i €50 di ingresso. Eppure la stessa sorte potrebbe toccare a un circolo di Livorno, il Red Barons, che ha subìto un blitz da parte delle forze dell'ordine durante una serata danzante. Non appena gli agenti si sono imbattuti nei due tavoli da poker (vuoti) a bordo sala è scattata l'ipotesi di illecito. Basterà dunque possedere un tavolo da gioco per essere a rischio denuncia?

Le domande dello Zio Donk

E venerdì...

È uscito il simpatico recap dell'HU Tournament interno alla community italiana. Hai già visto il video di Gollum che sbrocca al tavolo da poker?

La sconfitta di Smeagol e l'Intervallo RAI

by n10juan