Aggiornato il 27 Feb 26 da

Un'altra vittoria per la Stanley International Betting

Al bookmaker inglese con sede a Liverpool, viene confermata ancora una volta la piena legittimità ad operare

 

Stanley International Betting, il bookmaker inglese con sede a Liverpool, intasca un'altra vittoria a conferma della sua piena legittimità ad operare.

Il sostituto Procuratore della Repubblica di Ariano Irpino, ha disposto infatti il dissequestro, riconosciuto il contrasto fra la legge italiana e i principi comunitari. A tale proposito, esiste un'ormai consolidata giurisprudenza della Corte di Giustizia Europea nonché della stessa Commissione Europea, la quale riconosce che l'attuale sistema italiano delle concessioni governative e le relative norme penali che incriminano chiunque ne sia sprovvisto, sono assolutamente contrarie agli art. 43, 49 del Trattato CE nella parte in cui ostacolano la libertà di impresa, di prestazione di servizi e di stabilimento.

Negli ultimi anni Stanley International Betting ha visto il suo volume d'affari in costante crescita grazie a un modello innovativo di prestazione di servizi transfrontalieri la cui compatibilità con i principi comunitari è stata giudicata da tutti in modo positivo. Ad oggi è il principale operatore attivo nella vendita transfrontaliera di servizi di scommessa sportiva in Europa, con la maggior parte dei propri intermediari presenti a Cipro, in Germania, in Italia e in Grecia e con punti vendita autorizzati in Belgio, Croazia, Romania e Polonia per un totale di circa 1400 sportelli. A guidarla un team esecutivo che ha sviluppato e gestito l'apprezzato ramo inglese di scomesse della Stanley Leisure, la Stanley Racing, che é stata venduta nel 2005 per oltre 500 milioni di sterline. Un accordo  record nel mercato delle scommesse inglese.