Aggiornato il 27 Feb 26 da

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È il "Mago" Esfandiari l'uomo bolla del tavolo finale del Main Event WSOP Asia-Pacific. In testa Benny Spindler seguito da Negreanu, domani sarà spettacolo.

spindler
Come si vince? Lui lo sa bene...

Il chipcount è spaccato in due tronconi, come il Titanic, ma il tavolo finale del primo Main delle WSOP Asia-Pacific tutto è tranne che un naufragio.

Per rendersene conto basta guardare i nomi dei primi due giocatori in classifica. In testa, a un passo dalla soglia dei tre milioni di chips, c'è Benny "psychobenny" Spindler, stella tedesca degli highstakes che ha già nel curriculum una vittoria EPT (a Londra, nel 2011) e ora va a caccia del primo braccialetto in carriera.

A seguire, con poco meno di due milioni e mezzo di stack, abbiamo Daniel Negreanu, uno che certo non dobbiamo stare lì a presentare: il canadese nella quarta giornata di gioco ha dato spettacolo, abbandonandosi a tratti al trashtalking più sfrenato per reperire informazioni sul gioco degli avversari. Una strategia che, evidentemente, ha funzionato.

A seguire quattro giocatori aussies che, insieme, non riescono ad avvicinare le vincite totali di uno dei primi due a caso: George Tsatsis e Daniel Marton sono quelli messi meglio, entrambi sopra i due milioni di chips. E se prima parlavamo di chipcount spaccato in due c'è un perché: il quarto supera i due milioni mentre il quinto, Kahle Burns, è leggermente sotto il milione e Mike Habb ha un risicato stack di 551.000.

Poche chips in meno ha il penultimo in classifica, un altro nome noto agli appassionati: si tratta di Russell Thomas, quarto al Main Event delle ultime WSOP. L'americano con l'aria da nerd, partito in testa, all'inizio non ha brillato ma poi è stato bravo a resistere da short e alla fine è ancora dentro, anche se dietro di lui è rimasto solo il rappresentante di Hong Kong Winfred Yu, ultima speranza asiatica di un'edizione delle World Series Asia-Pacific che fin qui è stata molto più "Pacific" che "Asia".

Il Mago scompare

Esfandiari
E ora l'ultimo trucco: farò
scoppiare la bolla!

Parlando degli eliminati di certo non si può tralasciare il nome più importante, quello di Antonio Esfandiari, l'ultimo a lasciare la compagnia prima che venisse decretata la chiusura del Day 4. Una chiusura, peraltro, anticipata: le eliminazioni sono fioccate abbastanza velocemente e, arrivati al dinner break, i player hanno deciso di concedersi solo uno spacco di un quarto d'ora e di tirare dritto verso l'ultima uscita di giornata.

A condannare "The Magician" è stato il più classico dei coinflip: lui jj e Spindler jj con un board che non ha aiutato il player di Las Vegas. Prima di lui non erano usciti nomi noti, ma gli australiani avevano temuto la debacle visto che, dopo il tedesco Yasar, erano usciti ben cinque canguri di fila su nove ancora in gioco. Non una giornata trionfale per la nazione oceanica, che comunque mantiene buone possibilità di portare a casa un altro braccialetto dopo quello di Aaron Lim.

Resta soltanto da giocare l'ultimo tavolo, quindi, e noi vi salutiamo proponendovi il chipcount dei sopravvissuti e i premi intascati dagli eliminati di giornata.

Melbourne 2013 WSOP APAC - Main Event

NL Hold'Em - Day 4

Posizione Nome Chips/Premio
1 Benny Spindler 2.931.000
2 Daniel Negreanu 2.437.000
3 George Tsatsis 2.321.000
4 Daniel Marton 2.160.000
5 Kahle Burns 905.000
6 Mikel Habb 551.000
7 Russell Thomas 490.000
8 Winfred Yu 367.000
9 Antonio Esfandiari $65.408
10 Jordan Westmorland $65.408
11 Tino Lechich $51.941
12 Joel Feldman $51.941
13 Michael Pedley $39.245
14 Raj Ramakrishnan $39.245
15 Guden Yasar $31.549
Blinds: 8.000 / 16.000 / 2.000  Giocatori rimasti: 8 (405)