WPT Enterprise Inc. in crisi.
Le azioni di questa azienda, negli ultimi mesi sono quasi crollate. Sono scese da circa 1,50 dollari a 0,50 solo considerando il mese di agosto.

"Cari lettori, duplicate poker da l'addio ai suoi utenti. Siamo nel mezzo di una crisi finanziaria globale e la società non è in grado di continuare a fornire il servizio. We are a small victim of the global financial crisis. Oggi, 5 ottobre 2008 stiamo chiudendo il nostro servizio. Ringraziamo i nostri giocatori e speriamo di riaprire con un clima economico migliore..."
Ricordate queste parole? Erano della dirigenza di Duplicate Poker che ha deciso di chiudere baracca e burattini e ha motivato questa scelta sostenendo di essere "solo una piccola vittima della grande crisi economica in atto"...
Già la crisi Finanziaria. Ora pare aver preso di mira il WPT Enterprise Inc,

azienda che organizza il World Poker Tour. Le azioni di questa azienda, negli ultimi mesi sono quasi crollate. Sono scese da circa 1,50 dollari a 0,50 solo considerando il mese di agosto (fonte Gambling 911). Si cercano delle soluzioni ma il vento non è dei più favorevoli e si preannuncia tempesta... Quest'estate ci fu un ammanco di 3,9 milioni di dollari che andarono ad aggiungersi ai già 3,3 milioni persi nel trimestre precedente.
Ad onor del vero bisogna sottolineare come gli stessi manager non fecero mosse tanto "azzeccate"
come nel caso del passaggio per la messa in onda da Travel Channel a GSN che gli azionisti non gradirono con il conseguente abbassamento commerciale del valore attribuito ad ogni episodio.
Pesa sicuramente la sciagurata scelta di stringere un accordo con il circuito Cryptologic, per avere una room “chiavi in mano” a cui mettere la propria griffe che costa tanti soldi l'anno.
Un'ancora di salvezza potrebbe essere costituita dal mutamento dei rapporti strategici con la Fox (canale televisivo che trasmette il World Poker Tour negli Usa).
Il 19 agosto ci fu conferma ufficiale del ritiro dal mercato della poker room Chan Poker. Un'email è stata inviata a tutti i clienti per comunicare la chiusura del servizio di deposito ed i tempi e le modalità per la riscossione dei crediti presenti negli account del sito. Un record: lanciata meno di un anno fa è già costretta a chiudere i battenti nonostante alle sue spalle c'era uno dei maggiori campioni al mondo. La crisi finanziaria era già iniziata?
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