Aggiornato il 28 Feb 26 da

WSOP Main Event Day 2c: fantasmi italiani

Questa volta il mito dell'efficienza americana va rivisto. Un clamoroso ritardo negli aggiornamenti sul sito ufficiale WSOP non permette di far chiarezza sulla sorte dei 27 player italiani partecipanti. Tocca affidarsi a Facebook e Twitter. [Update]

Update - Ore 22:18

Un finale imbarazzante per una giornata da dimenticare. Quelli dello Staff WSOP non ne azzeccano una e, non stanchi delle gaffe collezionate, aggiungono l'ultima "perla" al proprio palmarès.

Poco fa è stato pubblicato l'atteso chip count del Day 2c, dato ormai quasi per disperso. "Piccolo" dettaglio: la lista viene presentata come quella relativa a tutti i player "starters" del Day 3. Un errore di etichettatura che non passa inosservato.

Nel frattempo è arrivata l'attesa conferma. Gli alfieri italiani, provenienti dal controverso Day 2c e catapultati al Day 3, sono 13: Gaetano Preite (148.600), Maurizio Caressa (108.700), Giuseppe Zarbo (107.500), Muhamet Perati (93.000), Davide Catalano (86.000), Marco Della Tommasina (67.000), Massimo Mosele (66.800), Gianmarco Toccini (65.900), Salvatore Salzano (62.400), Alessandro Fasolis (56.800), Marco Mancini (49.700), Pasquale Grimaldi (49.200) e Mauro Corsetti (47.800). 

Ecco qui il count aggiornato. 

World Series of Poker 2013

Event #62: $10.000 NLHE Main Event - Day 2c

Posizione Nome Chips
1 Canada Mark Kroon 507.300
2 Usa Victor Figueroa 460.600
3 Usa Dick Van Luijk 435.000
4 Usa William Reymond 405.000
5 Italia Michael Mizrachi 394.600
6 Canada Ryan Olson 364.700
7 Canada Leonardo Martins 359.300
8 Usa Peter Kamaras 354.400
9 Usa Yann Dion 348.200
21 Canada Jean-Robert Bellande 320.900
37 Usa Carlos Mortensen 460.600
121 Usa Tobias pokernoob Reinkemeier 226.400
123 Usa Marcel Luske 226.100
425 Usa Gaetano Preite 148.600
Prize pool: $59.708.800 | Players: 1.753 (6.352)

Forse serviva il loro aiuto...

Mentre vi scriviamo, ci sono pochissime certezze e tanti, troppi dubbi che aleggiano intorno all'ultimo Day 2 del Main Event WSOP, contrassegnato dalla lettera "c". 

Dopo circa 10 ore dalla chiusura delle buste e dal termine delle ostilità, sul sito ufficiale della manifestazione non è stato ancora pubblicato il count definitivo di giornata. In compenso, la classifica ufficiosa appare stracolma di errori e incongruenze.

Non c'è traccia dei 27 player italiani che ieri si sono seduti ai tavoli del Rio Casino per proseguire il loro viaggio nell'evento dell'anno. I loro nomi non sono presenti nemmeno tra quelli dei bustati. Insomma, sono scomparsi a tutti gli effetti.

Solo uno risulta ancora in lizza per il Day 3. Il "miracolato" è il cagliaritano Marco Falchi, 105° su 384 left, a quota 146.200 chips. Dei vari Caressa, Perati, Palumbo, Mosele, neanche l'ombra.

Da alcune fonti sembra che gli azzurri promossi allo step successivo siano 6. Altri rumors parlano di 13 italiani sopravvissuti. Al momento, però, non siamo in grado di fornirvi una risposta univoca.

Le uniche certezze ora in nostro possesso sono i vari aggiornamenti che i protagonisti nostrani hanno scritto su Facebook e Twitter. Cerchiamo di fare il punto della situazione, ovviando all'imperdonabile ritardo dello Staff WSOP, grazie agli "stati" e ai "cinguettii" con cui i nostri portacolori hanno inondato il web.

Out sofferti per Solinas, Palumbo e Longobardi

La bella Carla Solinas, out dal Main Event

Delusione, amarezza e morale a terra per Carla Solinas, che inizia il Day 2 con appena 20 bui e si gioca il tutto per tutto con JJ, cozzando purtroppo contro AA e 88. Nulla da fare per lei, che abbandona il Rio con un commento emblematico: "Cercare di essere positivi dopo tutto questo periodo, direi che è davvero difficile".

Destino infame pure per Rocco Palumbo, che in 30 minuti passa da 110.000 chips a 0, prendendo prima una batosta con AKs, battuto da 85 in un pot 3-bettato, poi accorciandosi con AA in uno spot sfortunato, e infine vedendosi deplodere i suoi 99 dalle zappe 77. "WSOP terminate. Ho perso tantissimo runnando inferno, ma veramente non ho nessun rammarico. Il Poker è così che funziona. Tornerò presto" commenta "RoccoGe".

La musica non cambia se ci spostiamo in "casa" Longobardi. Il "Doge" pusha TT e trova un avversario con KK. Niente sorprese dal board e "out da questo inferno". Sì, perché negli ultimi livelli la situazione per lui non è stata delle migliori, a causa di colpi importanti persi con mani monster

Cambiamo musica e spostiamoci dal lato dei sopravvissuti. È ancora arzillo lo squalo di Massimo Mosele, nonostante le batoste incassate verso la fine della giornata e che avevano fatto temere il peggio. "MaxShark" stasera sarà in partita, così come Alessandro Fasolis, che termina a 56.800 chips dopo un Day 2 "terribile", segnato soprattutto dalla perdita di un pot enorme con il più classico dei flip AKs < QQ.

A breve ci dovrebbero essere gli aggiornamenti ufficiali e il count definitivo sul sito WSOP. Stay tuned per le ultime news!