WSOP: ecco i November Nine
Al Main Event 2014 sono finalmente arrivati gli ultimi nove finalisti, in campo troviamo 4 europei, 4 americani e un brasiliano. Mark Newhouse per la seconda volta di fila si presenta in finale mentre Sabat subisce un colpo durissimo...
| Per la seconda volta November Nine |
All'evento numero 65, il No-Limit Holdem Main Event, siamo arrivati alle battute conclusive. In gara rimangono ormai gli ultimi nove giocatori che, a novembre, si giocheranno una prima moneta da dieci milioni di dollari. Ma facciamo un passo indietro e vediamo cosa è successo nella giornata di ieri.
Avevamo lasciato il comando della classifica nelle mani dello svedese Martin Jacobson quando ancora il chipcount segnava 27 giocatori in corsa per il titolo. La sfilza infinita di americani presenti tra i concorrenti ancora in vita lasciava intuire che sarebbe stato il solito rush made in USA a farla da padrone... ma così non è stato.
Il primo giocatore ad essere eliminato è Sean Dempsey (già vincitore dell'evento #39) che lascia il torneo in 27esima posizione quando decide di mettere in campo tutte le sue chips che non possono nulla contro un colore chiuso al river da Mark Newhouse. Cadono dopo di lui anche Brian Robers, Bryan Devoshire e Kyle Keranen.
Poi è il turno del francese Yorane Kerignard, che chiude la sua corsa al 23° posto per un premio da $286.900. Fatale per lui lo scoppio dei suoi 



Infatti il povero Smith deve chiudere baracca quando, in un all-in contro Jorryt van Hoof, i suoi 



Il cerchio si stringe...
| Van Hoof al comando dei nove |
Rimasti solamente due tavoli, il chipcount vede primeggiare Dan Sindelar, grazie ad uno stack di oltre 23 milioni di chips.
In diciottesima posizione si ferma ancora un altro americano, Scott Mahin, che sul flop 



Brutta fine invece per il russo Andry Zaichenko che chiude al 17° posto quando opta per il push con in mano 


I ritmi incalzanti che fino a quel momento avevano caratterizzato l'action ai tavoli sembrano subire un arresto verso i 16 left, passano quasi tre ore prima di vedere un altro eliminato. E la sorte decide di scagliarsi contro Eddy Sabat che subisce un colpo durissimo, voi come l'avreste giocata?
In gara contiamo ancora 16 giocatori rimasti. Sui bui 120.000/240.000 e ante 40.000, l'olandese van Hoof apre fino a 525.000 da cutoff, Sabat chiama da BB. Sul flop calano 


Alla fine decide di chiamare. Lo showdown svela 

A lasciare la sala dopo Sabat saranno: Thomas Sarra (15° per $441.940), Oscar Kemps (14°), Craig McCorkell (tredicesimo per un premio da $441.940), Christopher Greaves (12°) e Maximilian Senft (11° per una ricompensa di $565.193). Si attende dunque il bubbleman che lascerà campo ai fantastici nove.
Il ruolo viene interpretato da Luis Velador, quando il chipcount segna in primissima posizione van Hoof a quota 37 milioni di chips, seguito dal boss dei fiordi Felix Stephensen e dal fortissimo Mark Newhouse. Velador vede svanire il sogno dei November Nine quando Newhouse chiama il suo all-in con una coppia di 5 che riesce a superare indenne tutte le street contro la coppia di quattro dell'avversario.
Ecco dunque i fantastici nove che fra qualche mese scenderanno in campo per vincere il titolo di campione di queste WSOP 2014 e una prima moneta che, ricordiamo, vale ben $10.000.000.
WSOP 2014 - Evento #65
Main Event - November Nine
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| Posizione | Nome | Chips | ||
| 1 | 38.375.000 | |||
| 2 | 32.775.000 | |||
| 3 | 26.000.000 | |||
| 4 | 22.550.000 | |||
| 5 | 21.200.000 | |||
| 6 | 20.050.000 | |||
| 7 | 17.500.000 | |||
| 8 | 15.000.000 | |||
| 9 | 12.125.000 | |||
| Players: 9 (6.683) - Buy-in: $10.000 Prizepool: $62.820.200 |
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