Aggiornato il 13 Mar 26 da

Come giocare sulla 5th Street

Introduzione

In questo articolo

  • Le hi-hand perdono sensibilmente di valore
  • Come si portano avanti le hi-hand
  • Come si giocano le lo-hand forti

Sulla 5th street raddoppia l'importo della puntata, che diventa big bet. A questo punto, vi troverete spesso a dover scegliere se passare definitivamente la mano oppure continuare a giocarla. Molte mani con le quali era possibile ancora fare call sulla 4th street, devono essere ora necessariamente passate, in quanto le puntate raddoppiano e gli avversari potrebbero aver migliorato le loro mani.

Le hi-hand perdono drasticamente di valore, in quanto le lo-hand potrebbero essersi già completate. Le lo-hand risultano perdenti qualora un altro giocatore ne forma una più forte. Così come si è detto per le altre street e per tutte le nove carte, è fondamentale osservare attentamente lo sviluppo delle mani avversarie e cercare di capire in che modo tale sviluppo in combinazione con la strategia di gioco avversaria porti alla vostra ipotesi sulla mano avversaria.

Le mani da passare ad ogni costo sono i three-card-draw, che fino alla 5th street non sono riusciti a diventare neanche un draw, ad esempio un flushdraw, straightdraw o anche un lo-draw.

Come si giocano le hi-hand?

A partire dalla 5th street le hi-hand perdono sensibilmente di valore, in particolare le hi-hand deboli così come le coppie alte o mani simili. Se si gioca contro una o più lo-hand, si verifica spesso che quest'ultime siano già complete sulla 5th street oppure possono formare un low, per cui potrebbe essere difficile portarle al fold.

Un altro problema legato alle hi-hand deboli è non sapere realmente che pesci pigliare. L'avversario potrebbe già avere una lo-hand completa ma potrebbe anche avere two pairs, in quanto le sue carte coperte formano soltanto coppie ma ciò nonostante lascia presumere si tratti di un low.

Con un Asso scoperto può anche succedere che l'avversario abbia già una coppia di Assi e pertanto vi troviate in svantaggio. Potrebbe avere anche una straight, se glielo consentono le sue carte scoperte, oppure un flush.

In casi di questo genere, è facile giungere a ipotesi sbagliate sulla mano avversaria e perdere così tanti soldi. Se quindi sulla 5th street avete soltanto una mano debole per l'Hi-Pot e tra le carte scoperte degli avversari ci sono tre carte basse o un Asso, allora dovreste riflettere se fare check o fold. Tale riflessione risulta importantissima nel momento in cui le carte scoperte sono di uno stesso colore o possono potenzialmente formare una straight.

Il problema non è tanto trovarsi necessariamente in svantaggio quanto piuttosto effettuare errori di valutazione sugli avversari. Da un lato potrebbero rilanciare, poiché possiedono già il nut-low, dall'altro potrebbero anche avere una hi-hand migliore della vostra. Di fatto, voi non potete sapere in che posizione vi trovate.

Diverso invece è il caso in cui gli avversari hanno ricevuto una carta alta (brick). In tal caso, e in generale ogni qual volta avete l'impressione di poter far passare le lo-hand, dovreste fare di tutto per far passare la mano a tutti gli avversari o per lo meno ai lo-draw al fine di rimanere da soli con le hi-hand più deboli.

In questa situazione sfruttate tutti i mezzi a vostra disposizione. Innanzitutto un checkraise è un'arma molto potente, intimorite gli avversari, fate credere loro che sapete che non hanno nulla in mano e che giocherete in maniera altrettanto aggressiva se non dovessero formare la loro low-hand sulla 6th street. Date loro l'impressione che gli fare pagare molto care tutte le carte da qui alla fine se vogliono provare a completare il loro eventuale draw.

ESEMPIO
Voi   Avversario 1
 
Avversario 2   Avversario 3

In questo caso avete di norma la migliore hi-hand, se fate check allora l'avversario 2 o l'avversario 3 giocheranno la prima carta. Se inizia l'avversario 2, l'avversario 3 farà spesso raise mentre voi potrete fare una 3-bet. Questo scenario induce solitamente l'avversario 1 e spesso anche l'avversario 2 a passare la mano, purché questi non possieda una lo-hand completa o un draw forte.

Migliore è la situazione in cui l'avversario 2 fa check e l'avversario 3 gioca la prima carta, tale che possiate affrontare due giocatori con due bet senza che questi abbiano investito fino a quel momento una bet sulla 5th street. In questo modo è probabile che facciano fold più facilmente. Se l'avversario 2 avesse in mano 9 anziché 8 , allora la partita diventa ancora più promettente. È raro se non addirittura impossibile avere una partita di questo genere in heads-up e in questo caso potete soltanto giocare la prima carta e sperare che l'avversario passi la mano.

Con un lo-draw forte e gli ulteriori out per l'hi-pot gli avversari difficilmente faranno fold. Voi pertanto dovreste vagliare la possibilità di fare check nella speranza che ricevano una carta scadente sulla 6th street e quindi facciano fold nel momento in cui voi giocate la prima carta. È vero che in questo modo concedete loro una freecard, tuttavia se una puntata non serve a far passare la mano agli avversari non farete nient'altro che aumentare il piatto e assicurare loro migliori pot odd sulla 6th street. Al contrario mediante un check riuscite a mantenere ridotte le dimensioni del piatto e ad aumentare notevolmente la vostra equity nel momento in cui gli avversari ricevono una carta mediocre sulla 6th street e quindi saranno più propensi al fold.

Come si giocano le lo-hand forti?

Lo-hands, Le lo-hand, in particolare quelle che si realizzano sulla 5th street, aumentano sensibilmente di valore. Quante più probabilità hanno di vincere l'hi-pot mediante straightdraw o straightflush, tanto più risulteranno forti e potranno essere giocate aggressivamente. Tuttavia anche in questo caso vale la regola: l'esagerazione fa male, talvolta è persino preferibile, soprattutto se i vostri nut si sviluppano in una direzione, evitare di portare al fold gli avversari che procedono nella vostra stessa direzione. Questo consiglio non si applica tuttavia al caso in cui tali avversari possano avere un draw per una mano migliore.

Con le vostre lo-hand, i vostri lo-draw così come con le lo-hand in grado di vincere anche l'hi-pot, è fondamentale conoscere i propri avversari e soprattutto saper riconoscere i soggetti potenzialmente pericolosi per il lo-pot o chi sarebbe meglio portare al fold al fine di raccogliere l'intero pot. In casi simili è necessario riflettere attentamente sulle azioni che sortiscono i migliori risultati, sulle azioni realmente fattibili e sulle modalità per trarre i frutti migliori.

ESEMPIO 1
Avversario 1   Voi
 
Avversario 2

In questo caso l'avversario 2 potrebbe diventare molto pericoloso, se riesce a formare un low sarà presumibilmente più forte del vostro. Per questo motivo dovete fare del vostro meglio per scacciarlo. La situazione a voi più propizia sarebbe avere l'avversario 1 che inizia la partita e voi che potete rilanciare. In tal caso è spesso un errore per l'avversario 2 fare call, in quanto non soltanto in questo caso deve vedere una big bet doppia, ma deve anche tenere conto che voi così come l'avversario 1 effettuerete un altro rilancio, per cui sarà costretto a vedere ancora altre puntate nelle successive Street.

Per quanto riguarda l'avversario 1 non c'è invece nulla di cui preoccuparsi, anche nel caso in cui avesse già due coppie avete ancora ottime possibilità di ricevere una hi-hand più forte accoppiando l'asso e un'altra carta oppure formando una straight. A quel punto dovrete tentare di scacciare dal piatto l'avversario 2 e di tenere nel piatto l'avversario 1.

ESEMPIO 2
Avversario 2   Voi
 
Avversario 1

In questo caso, avete di fatto la migliore lo-hand possibile, tuttavia l'avversario 1 potrebbe formare un progetto col 7. L'avversario 2 gioca la prima carta, a vostro avviso questi possiede Aces up (twopair aces e jack) e pertanto dovreste rilanciare per proteggere la vostra lo-hand vulnerabile. A questo punto l'avversario 1 è costretto a passare la mano poiché il vostro low dà l'impressione di essere molto forte, oltretutto grazie allo straightdraw e al backdoorflushdraw avete un freeroll per fare scoop del piatto sull'avversario 2, visto che ormai vi siete praticamente assicurati il lo-pot facendo foldare l’avversario 1.

Se la vostra mano fosse A 2 3 4 6 potreste in alternativa pensare a un call, al fine di indurre l'avversario 1 a compiere erroneamente un call, considerando che le vostre possibilità di fare scoop sono piuttosto ridotte mentre il vostro low risulta più probabile.

ESEMPIO 3
Avversario 1   Avversario 2
 
Voi   Avversario 3

In questo esempio, l'avversario 1 inizierà a giocare con il suo probabile trip di donne. A quel punto l'avversario 2 rilancerà spesso per timore di un vostro draw forte finalizzato a vincere il lo-pot e con l'obiettivo di scacciarvi. In questo caso non dovreste far altro che rilanciare ancora una volta se pensate di poter scacciare in questo modo l'avversario 1.

In caso contrario dovreste semplicemente fare call per non svelare il vostro flush completo e possibilmente attirare nel piatto anche l'avversario 3. Se invece l'avversario 2 fa solo call, dovreste riflettere sull'eventualità di adescare l'avversario 3 nel piatto e quindi fare solo call oppure sulla possibilità di far passare la mano all'avversario 1 rilanciando. Un rilancio potrebbe anche indurre l'avversario 1 a rilanciare ancora una volta con un conseguente fold da parte dell'avversario 2.

In generale, non è necessario preoccuparsi troppo dell'avversario 2. È vero che non avete alcun low, tuttavia ciascuna carta inferiore a Otto che non sia in grado di formare una coppia tra le vostre carte potrebbe costituire una lo-hand più forte.

Conclusione

Come si è visto le hi-hand perdono drasticamente di valore sulla 5th street, in particolare nel caso in cui si gioca contro più avversari provvisti di lo-hand. Le migliori possibilità per raccogliere l'intero piatto si presentano sulla 3rd o 4th street. In due giri di puntate le lo-hand si sono già potute materializzare o diventare un draw forte.

Le hi-hand più deboli quindi di norma sono costrette a passare. Se intravedete la possibilità di portare al fold le lo-hand al fine di portare avanti una hi-hand più debole, allora non fatevela sfuggire.
Al contrario le lo-hand, premesso che siano realmente forti, acquistano valore, in particolare se lasciano intravedere la possibilità di vincere anche l'hi-pot, ad esempio tramite un flushdraw o straightdraw. Questo tipo di mani vanno giocate in maniera aggressiva.

Se vi trovate a giocare contro avversari che si muovono nella vostra stessa direzione, allora potete tentare di mantenerli nel piatto, ovviamente solo nel caso in cui non stiano formando una mano migliore della vostra.

Di norma dovrebbe risultarvi facile portare al muck gli avversari che possiedono low di forza medio-bassa, 8-high o 7-high su board come A34 oppure 235. Non vincolatevi al piatto con mani in grado di vincere solo una metà del piatto e per di più senza la certezza di avere la migliore combinazione low o hi. Formare la seconda mano migliore in una direzione è uno sforzo inutile. Come si è già detto in precedenza, il caso ideale nello Stud8 è adescare gli avversari in una direzione e avere un draw forte nell'altra.

Il prossimo articolo è dedicato alla strategia di gioco sulla 6th street: Vai all'articolo