Come si gioca al postflop
Introduzione
In questo articolo
- Come estrarre value dalle mani forti
- Come proteggere la tua mano dai draws
- Motivi validi per non puntare
Cosa ti serve prima di iniziare?
È giunto il momento di passare al cuore della strategia big stack: il gioco al postflop. Il No-Limit Hold'em è un gioco dinamico e situazionale. Una serie di fattori influenzano le tue azioni. Cosa è successo al preflop? Che tipo di board ti trovi dinanzi? Chi sono i tuoi avversari?
Dopo aver letto questo articolo sarai in grado di rispondere alle seguenti domande: qual è il mio obiettivo? E come posso raggiungerlo?
Gli articoli successivi, a cui potrai accedere una volta superato il quiz di PokerStrategy.com, scenderanno ulteriormente nei dettagli e presenteranno i principi matematici del poker. Imparerai a valutare la forza della tua mano e a variare, talvolta radicalmente, il modo in cui la giochi, a seconda della situazione in cui ti trovi.
Innanzitutto, partiamo dalla base: che mani si possono completare al flop?
Cosa sono le made hands?
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MONSTER
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Le made hands sono mani che potrebbero essere già la mano migliore, come ad esempio una coppia o un tris. Queste mani non hanno necessariamente bisogno di migliorare e talvolta non possono nemmeno migliorare di molto.
Dopo aver letto l'articolo sulle Regole del Texas Hold'em, dovresti già avere familiarità con il concetto di made hand:
Vai all'articolo: Le Regole del Texas Hold'em
Le mani come doppia coppia, tris, scala, colore o ancora meglio sono chiamate monster, perché sono molto forti in generale. Quando hai una mano monster, sarai di solito in vantaggio e potrai vincere molti soldi se la giochi correttamente.
Puoi avere anche coppie e mani più deboli, ma solo due tipi di queste mani sono profittevoli, ossia le top pairs e le overpair, di cui parleremo più avanti.
Quando hai una coppia costituita da una delle tue carte di partenza e dalla carta comune più alta, avrai una top pair.
Se hai una pocket pair che è più alta di tutte le carte comuni, avrai una overpair. Nessun avversario potrà avere una top pair migliore rispetto alla tua overpair.
La tua two pair è una mano monster solo se formi una coppia con entrambe le tue carte di partenza.
In altre parole: se c'è una coppia sul board e tu formi una coppia solo con una delle tue carte di partenza, la tua two pair non è davvero una mano monster, in quanto la coppia presente sul board potrebbe assicurare all'avversario un tris o persino un full house.
Cosa sono i draws?
I draws sono mani ancora incomplete, ma che potrebbero diventare una made hand (completa) se sul board scende una carta utile.
Esistono draws forti e draws deboli a seconda di quante carte possono aiutare la tua mano. Se hai la possibilità di completare un flush, ci sono 9 carte che ti possono aiutare. Se hai una pocket pair, ci sono solo 2 carte nel mazzo che possono migliorare la tua mano in un tris.
Dopo aver avuto accesso agli articoli della sezione bronzo sulla matematica del poker, scoprirai quali carte possono aiutarti e come determinare facilmente se sia redditizio o meno giocare il tuo draw. Per avere accesso a questi articoli avanzati, ti basta semplicemente superare il quiz di PokerStrategy.com e ricevere il capitale di partenza gratuito.
Se le tue carte di partenza e le carte comuni formano quattro carte in sequenza, hai un OESD. L'acronimo OESD sta per open-ended straight draw.
Ciò significa che non hai ancora una straight. Ti manca la quinta carta su una delle due estremità della sequenza, da qui deriva il nome open-ended. Nell'esempio in basso, ci sono 8 carte che possono completare la tua straight, ossia uno dei 4 assi o uno dei 4 nove rimasti nel mazzo.
Quando hai quattro carte dello stesso seme, hai una flush draw. Un'altra carta dello stesso seme ti assicura un flush.
Il monster draw è una combinazione tra un flush draw e un OESD. Questa mano ti dà l'opportunità di completare un flush o una straight.
L'altro tipo di straight draw dopo l'OESD non è sempre facilmente riconoscibile. È chiamato double gutshot ed è una evoluzione del gutshot.
Un gutshot è una straight in cui manca una carta centrale. Un esempio sarebbe dieci, fante, donna e asso, in cui manca il re. Un double gutshot (doppio gutshot) è una combinazione di due gutshot draw. La tua mano di partenza e le carte presenti sul board ti danno due diverse possibilità di completare un gutshot.
Nell'esempio in basso, hai un gutshot con asso, donna, fante e dieci e un altro gutshot con donna, fante, dieci e otto. Come puoi notare, ci sono 8 carte che ti possono aiutare (proprio come in un OESD), ossia qualsiasi re o nove. Un double gutshot è, in effetti, tanto forte quanto un OESD.
Negli articoli avanzati, a cui avrai accesso una volta superato il quiz di PokerStrategy.com, scoprirai cosa sono gli implied odds e perché un double gutshot è di fatto più redditizio di un OESD. La motivazione principale è che è molto più difficile per l'avversario individuare questo draw.
Se non hai nessuno dei draws presentati e neanche una made hand, ma le tue due carte di partenza sono entrambe più alte di tutte le carte presenti sul board, allora hai delle overcards. Non si tratta di un draw particolarmente forte, ma nel caso riuscissi a completare una coppia su una street successiva, potrai avere la certezza che si tratta di una top pair.
Perché puntare?
Nel No-Limit Hold'em vince il giocatore aggressivo e attento, che seleziona accuratamente i punti in cui mostrare aggressività. Ogni puntata e ogni rilancio devono essere finalizzati a un obiettivo.
Ottimizzare il value
L'obiettivo primario delle puntate è ovvio: hai una mano forte e vuoi portare dei soldi nel piatto. Vuoi che gli avversari con le mani deboli facciano call e rimangano nel piatto. In tal caso, stai puntando for value.
Ma fai attenzione! Non ti basta pensare di avere una mano migliore rispetto a quella dell'avversario, devi anche tenere in considerazione con quali mani l'avversario farà fold e con quali invece farà call nel caso tu dovessi puntare.
Puoi puntare for value solo se sai che gli avversari chiameranno davvero la tua puntata (perciò metteranno dei soldi nel piatto) con una mano più debole e con una certa frequenza.
Bluffare
Il secondo possibile obiettivo della puntata: il bluff. Vuoi obbligare gli avversari a passare le mani migliori in modo che tu possa vincere il piatto.
Quando pensi a un possibile bluff, segui sempre queste cinque regole:
- Non fare lievitare il piatto con delle bluff bets;
- Prediligi i bluffs quando la tua mano ha ancora un margine di miglioramento;
- Bluffa solo contro gli avversari che sai che potranno realmente passare la loro mano;
- Non bluffare contro più avversari contemporaneamente;
- Bluffa soltanto quando puoi rappresentare una mano forte in maniera credibile ed è probabile che gli avversari non abbiano un granché.
Preflop - NL25 Blinds: €0.10/€0.25
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Ti trovi nel Button
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Flop - Giocatori attivi (3): Tu, SB, BB - Piatto: €3.00
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In alto ritroviamo il classico esempio di una cosiddetta continuation bet, una buona occasione per un bluff. Su questo flop ci saranno poche carte con cui gli avversari hanno fatto call al preflop, in grado di completare qualcosa di giocabile. Tu, dall'altro lato, hai rilanciato al preflop e potresti credibilmente avere un asso per una top pair. Se nessuno degli avversari possiede realmente uno dei tre assi rimanenti, non si troveranno in una posizione favorevole per continuare a giocare con le loro mani.
Preflop - NL25 Blinds: €0.10/€0.25
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Flop - Giocatori attivi (3): Tu, SB, BB - Piatto: €3.00
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Questo flop è molto draw-heavy. Le carte al flop risultano connected (connesse) con una serie di carte, con le quali gli avversari potrebbero aver fatto call al preflop. È anche difficile far finta di avere una mano molto forte su questo board particolare. Se stai giocando contro avversari molto tight, potresti puntare una volta, ma su un flop draw-heavy come questo, è abbastanza difficile riuscire a portare al fold gli avversari.
Continuation bet
Tutte le volte che rilanci al preflop e ricevi un call, sei il cosiddetto aggressor nei giri di puntate successivi. Rilanciando al preflop, hai rappresentato una mano forte e ora puoi far credere verosimilmente che hai una mano forte anche al flop. Ciò significa che ora hai la possibilità di portare avanti l'aggressività del preflop ed effettuare una cosiddetta continuation bet.
La cosa bella dei continuation bet bluff è che giocheresti le mani forti allo stesso modo. Agli avversari non rimane altro che fare delle ipotesi e spesso non fanno altro che scegliere la strada sicura e fare fold. Di conseguenza, puoi attaccare una serie di piatti con le continuation bet quando sei l'aggressor, evita però di attaccarli tutti.
Carta elevata
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Asso e figura
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Coppia
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Come puoi notare, un flop che non aiuta molte mani è un flop indicato per una continuation bet. Questi flop non offrono molti draws e non ci sono molte made hand forti. Su un buon flop puoi rappresentare una mano forte e l'avversario raramente sarà in grado di fare call, anche quando è certo che tu stai bluffando.
Molto draw-heavy
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Molto draw-heavy
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Molto draw-heavy
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Tutti e tre gli esempi sono accomunati da un flop molto draw-heavy. In questo caso, dovresti pensare di effettuare una continuation bet al flop solo se ti trovi dinanzi a un unico avversario.
Preflop - NL25 Blinds: €0.10/€0.25
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Ti trovi in MP2
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Flop - Giocatori attivi (3): Tu, BB, Button - Piatto: €3.10
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La migliore cosa da fare su questo flop è rinunciare alla mano. Non ha alcun senso effettuare una bluff continuation bet, a meno che i tuoi avversari non siano estremamente tight. Una serie di mani saranno state completate su questo flop e non puoi rappresentare credibilmente una mano forte. La probabilità che entrambi gli avversari facciano fold dopo il tuo bluff diminuisce sensibilmente su questo tipo flop.
Protection
Non tutte le made hand sono mani monster. Spesso ti consideri in vantaggio con la tua mano, ma comunque ti rendi conto che la tua mano è vulnerabile e che gli avversari non aspettano altro che la carta giusta per farsi avanti sul board e batterti.
Gli avversari possono batterti solo se completano la mano al turn o al river. Maggiore è la probabilità per loro di pescare delle carte comuni buone, tanto più tenacemente dovrai proteggere la tua mano.
Protection significa fare in modo che vedere la successiva carta comune risulti costoso. Se l'avversario ha una mano in grado ancora di migliorare e di battere la tua, sarà disposto a pagare un prezzo elevato per vedere la carta successiva.
Messo in pratica significa: quando hai una made hand e il board offre una serie di draws, proteggi la tua mano alzando il prezzo della successiva carta comune.
Il concetto della protection tocca i principi matematici fondamentali del Texas Hold'em, che avrai modo di imparare una volta superato il quiz di PokerStrategy.com e aver ricevuto il capitale di partenza gratuito. Questi articoli avanzati ti insegneranno tutto ciò che devi sapere per essere un campione del No-Limit Texas Hold'em.
Preflop - NL25 Blinds: €0.10/€0.25
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Flop - Giocatori attivi (3): Tu, SB, BB - Piatto: €3.00
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Lo stesso flop che nell'altro esempio non era indicato per il bluff è anche un flop in cui devi assolutamente proteggere le tue made hand. I tuoi avversari potrebbero avere un flush draw, un OESD, una coppia o un gutshot. Devi fare in modo che per loro risulti costoso vedere la successiva carta comune.
Perché non puntare
Ci sono una serie di buoni motivi per non puntare o rilanciare, ad esempio quando non hai assolutamente nulla. Altri tre buoni motivi per non puntare sono: pot control, bluff induce e slowplay.
Pot control
Una volta visto il flop, dovresti più o meno sapere per che tipo di piatto vuoi giocare. Se hai una mano monster, vuoi giocare per un piatto consistente e se possibile, andare all-in. Se hai una mano debole, sarebbe meglio non avere big bet e giocare per un piatto di piccole dimensioni.
C'è un detto secondo cui i piatti grandi sono destinati alle mani grandi, i piatti piccoli alle mani piccole. Se non hai una mano davvero forte (una top pair raramente è una mano molto forte), è meglio evitare che le dimensioni del piatto crescano fuori controllo.
Questo è ciò che intendiamo noi per pot control.
Preflop - NL25 Blinds: €0.10/€0.25
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Sei nel Cutoff
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Flop - Giocatori attivi (3): Tu, BB, Button - Pot: €3.10
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Turn - Giocatori attivi (2): Tu, BB - Pot: €8.10
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Puoi giocare per il pot control quando il board non offre nessun draw degno di nota e ti trovi in posizione. In questo esempio, le carte comuni non consentono alcun draw forte. Al turn non hai bisogno di proteggere la mano.
Se fai check, ecco quello che succede:
- Se l'avversario ha una mano migliore, tu perdi. Mantieni il piatto ridotto.
- Se l'avversario ha una mano più debole, ad esempio una coppia di assi più debole, una coppia di otto o qualche altra coppia, farà spesso fold se tu punti. Se fai check, dai dimostrazione di debolezza, che potrebbe spingerlo a puntare al river, o sotto forma di bluff o perché pensa di avere la mano migliore. Anche se non punta, è più probabile che farà call dopo la tua bet al river.
Slowplay
Ogni qual volta che giochi la tua mano come se fosse molto più debole di quanto realmente sia, stai giocando in slowplay. Invece di giocare come se avessi una mano forte, simuli debolezza e giochi la mano "slow" (lentamente) e attendi le street successive per puntare o rilanciare.
Sminuendo la tua mano hai la possibilità di indurre l'avversario a giocare una mano debole in overplay oppure dare all'avversario la possibilità di pescare una mano giocabile.
Immaginiamo che completi un full house al flop. Non ci sono molte mani che l'avversario potrebbe avere e con cui continuerebbe a giocare se mostrassi aggressività. Evitando di puntare, gli dai la chance di pescare qualcosa di giocabile al turn oppure di andare per la sua strada e fare qualcosa di stupido al flop.
Non giocare in slowplay contro troppi avversari e non giocare in slowplay su board draw-heavy. Né tanto meno gioca in slowplay contro avversari passivi. Dovresti giocare in slowplay solo quando sei sicuro che l'avversario abboccherà e giocherà la sua mano in overplay.
Nella maggior parte degli scenari tradizionali, lo slowplay è la peggiore strada da intraprendere. La motivazione è che sui limiti inferiori vale una semplice regola d'oro, che non dovresti mai perdere di vista: gli avversari sono più propensi a chiamare una bet che a puntare per primi. Il motivo alla base è stato già spiegato: il giocatore medio sui limiti inferiori è troppo loose e troppo passivo.
Preflop - NL25 Blinds: €0.10/€0.25
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Ti trovi nel Button
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Flop - Giocatori attivi (3): Tu, BB, UTG1 - Piatto: €3.10
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Questo è un buon esempio di una situazione in cui puoi giocare in slowplay. Il flop non è draw-heavy. Sembra abbastanza innocuo e contiene un asso. Non hai bisogno di proteggere la tua mano e puoi semplicemente fare call dopo la bet dell'avversario, sempre che tu sia dell'avviso che questa soluzione ti renda più soldi nel lungo termine rispetto a un rilancio diretto.
Preflop - NL25 Blinds: €0.10/€0.25
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Ti trovi nel Button
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Flop - Giocatori attivi (4): Tu, UTG1, MP3, Cutoff - Piatto: €4.35
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In questo esempio, completi una mano forte, il flush, ma qualsiasi carta di picche più alta ha un draw per un flush migliore. Quando completi un flush piccolo al flop, dacci dentro e tenta di portare i tuoi soldi nel piatto il più velocemente possibile. Ciò ti assicura anche che le mani peggiori, come una two pair o set, non si spaventino e facciano fold quando scende un'altra carta di picche.
Per riassumere…
Prima di prendere una decisione al postflop, dovresti tentare di trovare un punto di equilibrio tra ...
- ... il tuo desiderio di ricavare il massimo value dalle mani forti quando sei in vantaggio.
- ... il desiderio di controllare il piatto e contenere il prezzo quando hai una mano debole.
- ... la necessità di proteggere le mani vulnerabili facendo in modo che risulti costoso vedere le successive carte comuni.
| Value | ||
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| Protection | Pot control |
Quanto più debole è la tua mano, tanto più dovresti concentrarti sul pot control. Quanto più forte è la tua mano, tanto più dovresti puntare a ottimizzare il value. Quanto più vulnerabile è la tua mano, tanto più dovresti prediligere la protection.
Come dovresti giocare le made hand?
Giocare le made hand è relativamente semplice. Se hai la mano migliore, punta o rilancia. Quanto più debole è la tua mano, tanto più dovrai prestare attenzione a controllare le dimensioni del piatto. Tenta di mantenere il piatto piccolo con le mani deboli e se gli avversari offrono troppa resistenza o troppa azione, passa la mano.
Quanti più avversari hai, tanto più forte dovrà essere la tua mano. Se al preflop non c'è stato alcun rilancio o se tu hai fatto call dopo un raise al preflop, dovresti avere una mano davvero buona per interessarti a qualsiasi piatto al postflop di grandi dimensioni.
Gioca in slowplay solo con le mani molti forti. Quanto più draw-heavy è il board e quanto più vulnerabile è la tua mano, tanto più dovrai dedicarti alla protection. Fai in modo che gli avversari non vedano le successive carte comuni a un prezzo troppo basso.
Cerca sempre di trovare l'equilibrio tra pot control e protection. Non devi proteggere una mano marginale che potrebbe essere già in netto svantaggio.
Preflop - NL25 Blinds: €0.10/€0.25
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Ti trovi in MP3
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Flop - Giocatori attivi (5): Tu, BB, UTG1, UTG2, Button - Piatto: €1.35
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Turn - Giocatori attivi (3): Tu, BB, UTG1 - Piatto: €4.95
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La tua bet al flop è di tipo standard. Dopo che entrambi i giocatori ti fanno check al turn, tu devi puntare nuovamente. Potresti sicuramente ricevere dei calls dai flush draw. Anche altre made hand deboli potrebbero trovare uno spunto per fare call. Puntando inoltre mantieni l'iniziativa. Se fai check, cedi il controllo della tua mano e non potrai scoprire come sei messo al river.
A questo punto, però, il giocatore nel big blind rilancia. Questa mossa al turn contro diversi avversari è simbolo di grande forza. Questi avrà di solito il flush. La tua two pair non è più così bella. L'unica cosa giusta da fare è fold.
Preflop - NL25 Blinds: €0.10/€0.25
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Ti trovi in MP2
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Flop - Giocatori attivi (3): Tu, BB, Button - Piatto: €3.10
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Turn - Giocatori attivi (2): Tu, Button - Piatto: €8.10
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La mossa migliore da compiere dopo aver visto questa carta al turn è puntare e poi passare nel caso l'avversario rilanciasse. L'avversario difficilmente rilancerà con una mano debole. Non puoi fare check, in quanto persino una mano come 2

Se l'avversario chiama la tua bet, puoi fare check al river oppure effettuare un'altra piccola bet e poi passare in caso di rilancio dell'avversario.
Preflop - NL25 Blinds: €0.10/€0.25
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Ti trovi nel Button
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Flop - Giocatori attivi (2): Tu, Cutoff - Piatto: €2.35
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In questo esempio, la migliore cosa che puoi fare è rilanciare. Il board offre diversi draws. Se la turn card è, ad esempio, più alta di un nove, re o regina, non ti troverai in una situazione molto piacevole con la tua mano.
In base ai fattori menzionati in alto, dovresti rilanciare. Se l'avversario controrilancia, puoi stare sicuro che ti batterà. Se fa call, puoi decidere in base alla turn card.
Come dovresti giocare i draws?
Per giocare i draws in modo perfetto, hai bisogno di comprendere i concetti matematici di outs, odds e pot odds. Negli articoli avanzati a cui avrai accesso una volta superato il quiz di poker e aver ricevuto il tuo capitale di partenza gratuito, potrai scoprirne di più su questo tema.
In generale, dovresti giocare sempre i draws in maniera passiva quando nessun altro giocatore ha rilanciato al preflop o quando tu hai chiamato un rilancio al preflop. Puoi chiamare le puntate al flop di modeste dimensioni con i draws forti, quali flush draw e OESD, e passare semplicemente i draws deboli (quali i gutshot).
Non rincorrere i progetti! Se hai un flush draw al turn, riuscirai a completare il flush al river in meno del 20% delle volte. Sprecherai i tuoi soldi facendo call dopo bet elevate al turn.
Se hai rilanciato al preflop, puoi continuare a giocare aggressivamente con numerosi draws, a condizione che ti trovi di fronte uno o due avversari. Se hai un draw forte, potrai quasi sempre effettuare una continuation bet al flop.
Se hai numerosi avversari oppure avversari che per principio chiamano ogni bet, non puoi bluffare. La stessa cosa vale quando si tratta di giocare i progetti in modo aggressivo. Dovresti giocare un draw aggressivamente solo se sai che gli avversari sono in grado di passare la mano.
Preflop - NL25 Blinds: €0.10/€0.25
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Sei lo SB
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Flop - Giocatori attivi (5): Tu, BB, MP1, MP3, Cutoff - Piatto: €1.25
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Turn - Giocatori attivi (3): Tu, MP1, MP3 - Piatto: €4.25
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Hai deciso di giocare passivamente la tua mano dato che ci sono così tanti avversari nel piatto. Puoi facilmente chiamare questa bet, considerando che tu e MP1 avete ancora tanti soldi nello stack.
A questo punto, completi il tuo draw al turn. Ora dovresti diventare attivo. Se fai check, l'avversario potrebbe non puntare dopo che il flush draw viene completato. Ci sono però numerosi avversari nei limiti inferiori che faranno call a questa bet, in parte perché pensano sia un bluff.
Preflop - NL25 Blinds: €0.10/€0.25
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Ti trovi nel Cutoff
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Flop - Giocatori attivi (5): Tu, SB, BB, UTG1, MP1 - Piatto: €1.25
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In questo esempio, hai un flush draw forte e delle overcards (re fante), che conferiscono al tuo draw ulteriore forza. In generale, non dovresti effettuare un semi-bluff contro quattro avversari, in quanto raramente riuscirai a portarli tutti quanti al fold.
In questa situazione particolare, tuttavia, dovresti comunque puntare. Il motivo principale per farlo è che sei in posizione e che tutti gli altri giocatori devono agire prima di te. In più, ci sono numerose carte, che possono scendere al turn o al river, che risultano in grado di migliorare la tua mano. Anche se qualcuno fa call, riuscirai spesso a pescare una buona carta su una street successiva e sarai in grado di vincere con la mano migliore.
Conclusione
Questo articolo ti ha illustrato i concetti più importanti del gioco al postflop. Chiaramente, non possiamo condensare tutto in un articolo. Una volta superato il quiz di PokerStrategy.com, avrai accesso ad altri articoli, video e persino sessioni di live coaching su questo tema.
Comprendere i concetti di pot control e protection è molto importante. È sconsigliato giocare per un piatto grande con una mano mediocre. Allo stesso tempo, quando hai una mano vulnerabile non vorrai certo far vedere agli avversari la carta successiva ad un prezzo conveniente.
D'ora in poi dovresti sapere che puntare è redditizio solo se le made hand più deboli possono fare call o quando devi proteggere la tua mano contro i draws. Se non avete la mano migliore e l'avversario vi sta dando la possibilità di vedere il river in modo economico, non perdete l'occasione.
In generale, le regole che hai imparato al preflop vengono applicate al flop, al turn e al river:
- Gioca in maniera tight ed evita le situazioni marginali;
- Gioca aggressivamente e prendi parte attivamente alle azioni anziché chiamare le bets degli avversari;
- Gioca in position. Cerca sempre l'opportunità di giocare in posizione rispetto ai tuoi avversari, proprio come faresti al preflop.
Se giochi seguendo questi principi, avrai già un vantaggio considerevole rispetto agli altri giocatori che incontrerai ai low stakes. C'è però ancora molto da imparare! Passando agli stakes superiori, il gioco diventa più competitivo. Avrai bisogno di conoscenze avanzate per diventare un giocatore davvero formidabile.
Fortunatamente troverai tutte le informazioni indispensabili proprio qui su PokerStrategy.com.
Ti basta superare il quiz di poker per:
- Ricevere il capitale di partenza gratuito di €35;
- Avere accesso agli articoli avanzati per quasi tutte le tipologie e i limiti di poker;
- Guardare i video didattici dei giocatori di poker professionisti;
- Partecipare alle sessioni di live coaching con i giocatori di successo;
- Entrare a far parte di una grande community di appassionati di poker.
Buona fortuna e a presto!
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