Aggiornato il 13 Mar 26 da

Matematica: Odds e Out per giocatori avanzati

Introduzione

In questo articolo

  • Elenco di controllo per la valutazione dei draw
  • Come si svalutano correttamente gli out
  • Che valore hanno i backdoordraw

Uno degli strumenti più importanti per un professionista affermato è il principio degli odds & out. La sezione Bronzo ha già preso in esame questa tematica. In questo articolo, partendo da quelle conoscenze base scoprirete come applicare questo principio alle diverse tipologie di draw.

Tra le altre cose, scoprirete quale ruolo svolgono i backdoordraw e quanti out potete assegnarvi. Imparerete come si svalutano correttamente gli out e si stimano appropriatamente i singoli draw, quali gutshot, twopairdraw, toppairdraw nonché combinazioni di diversi draw e come si giocano correttamente.

Questo articolo fornisce un'analisi più approfondita degli odds e degli out consentendovi di determinare precisamente il numero complessivo degli out. Ciò vi aiuterà poi a prendere le decisioni più redditizie in quasi tutte le situazioni di gioco.

Giocare secondo gli odds & out

Prima di addentrarci in questa tematica, riprendiamo brevemente la tabella presentata nell'articolo della sezione Bronzo a cui è necessario apportare alcune modifiche.

Ci sono gli odds e gli out non svalutati dei vari progetti nella tabella seguente. Un'eccezione è il progetto gutshot, con il quale puoi chiamare con odds di 7:1 anziché 11:1, come spiegheremo più avanti nell'articolo.

Out non svalutati dei vari draw

Out non svalutati Out al flop Odds al turn
Backdoorstraightdraw 1.5 31.5:1
Backdoorflushdraw 2 22.5:1
Gutshot 4 11:1
Draw per Twopair&Trip 5 8:1
Overcard 6 7:1
Open-ended Straightdraw 8 5:1
Flushdraw 9 4:1

Innanzitutto bisogna chiarire la tematica su cui verte esattamente questo articolo. Come si gioca secondo gli odds & out? A tal proposito, consideriamo il seguente esempio:

Preflop: Hero is CO with 9, 8
UTG+2 calls, MP2 calls, 1fold, Hero calls, 2 folds, BB checks

Flop: (4,5 SB) Q, J, 4 (4 players)
BB checks, UTG+2 checks, MP2 bets, Hero ???

Dopo alcuni limper entrate nel piatto con un suited 1-gapper e formate al flop un gutshot. Innanzitutto bisogna chiedersi quanti out si abbiano a disposizione. Come è stato già chiarito nell'articolo della sezione bronzo, un gutshot possiede 4 out (voi avete ancora 2 backdoordraw, uno per la straight e uno per il flush. Nel prossimo paragrafo verrà chiarito come procedere).

Successivamente bisogna determinare se un call è redditizio. A tal fine, bisogna determinare le dimensioni del piatto. Dopo la bet di MP2 il piatto è pari a 5,5 SB.

A questo punto, bisogna stabilire quanto bisogna pagare per vedere la carta successiva. Visto che al preflop nessun giocatore ha rilanciato, è poco probabile che un giocatore tenti qui un checkraise. Di conseguenza per la turncard dovreste versare solo una small bet.

Infine, bisogna confrontare i pot odds con gli odds richiesti e scegliere tra call e fold. La tabella odds & out illustra che per fare call si richiede un rapporto di 7:1, che supera i pot odds, per cui bisognerà fare fold.

Elenco di controllo

In questo esempio vi sarete resi conto dell'utilità di una checklist nel momento in cui si gioca secondo gli odds & out. A tal fine, i seguenti punti risultano determinanti:

  • Quanti out svalutati possedete?
  • Quanto è grande il piatto?
  • A quanto ammontano i costi?
  • Confronto tra Pot Odds e Odds -> Scelta tra call e fold

Bisogna innanzitutto determinare le possibilità di vincere la mano e confrontarle con il guadagno atteso in correlazione con i costi da sostenere. In questo modo, è possibile determinare se sia il caso di fare call.

Visto però che la determinazione degli out non è un compito così semplice come potrebbe sembrare nel primo esempio, verrà illustrato di seguito nei dettagli come svalutare gli out.

Posizione relativa

Nell'esempio illustrato avrete già capito che la determinazione dei costi comporta un ragionamento strategico. La posizione relativa rispetto agli avversari svolge un ruolo essenziale. L'esempio precedente viene ora modificato nel seguente modo:

Preflop: Hero is BB with T, 8
UTG+2 calls, MP2 calls, 3 folds, SB calls, Hero checks

Flop: (4 SB) A, J, 7 (4 players)
SB bets, Hero ???

Avete nuovamente un gutshot e il giocatore che vi precede punta, tuttavia la vostra posizione è cambiata. Dopo di voi ci sono ancora due giocatori, di cui non sapete ancora nulla. In questo caso, dovreste presupporre costi potenzialmente più elevati. In media, si parla di 1,5 SB circa da versare fino al turn.

Come si giocano i backdoordraw?

In questo paragrafo e nel successivo, verrà chiarito cosa bisogna tenere in considerazione nei vari draw, se bisogna svalutare o meno, quali fattori risultano determinanti e come calcolare i pot odds necessari per portare avanti una mano con draw. Partiamo dai backdoordraw.

Backdoor è il termine inglese per "porta posteriore". Ciò qualifica perfettamente i backdoordraw, che non sono altro che draw da completare al turn e al river. I backdoordraw si presentano in due forme: i backdoorflushdraw (BDFD) e i backdoorstraightdraw (BDSD).

1-Card-Backdoorfluhsdraw

Per questo tipo di backdoordraw si utilizza solo una holecard. Ammettiamo che abbiate in mano A K e il board sia 4 J T. Se al turn e al river scende un , allora avrete un flush draw Ace-high.

Nella seguente tabella viene indicato il numero di out attribuibili a un 1-card backdoorflushdraw.

Out per un 1-card-backdoorflushdraw

1-Card-BDFD 3 o più avversari Meno di 3 avversari
A 2 2
K 1.5 1.5
Q 0.25 1
9+ 0 0.75
<9 0 0.5

Nella colonna di sinistra, viene indicata la grandezza del vostro draw. Nelle altre due colonne, è possibile determinare quanti out potete assegnarvi in base al numero degli avversari.

ESEMPIO

Preflop: Hero is BU with K, 7
Hero raises, SB calls, BB calls.

Flop: (6 SB) 4, Q, 8 (3 players)
SB checks, BB checks, Hero bets, SB raises, BB folds, Hero ?

Rilanciate dal button con K7o mentre i due blind fanno call. Voi mancate il flop, ma ciò nonostante effettuate una continuation bet. Lo small blind vi fa checkraise costringendovi a scegliere tra un altro call oppure fold.

  • Quanti out svalutati possedete?
    Avete in mano una overcard e un BDFD K-high. Visto che c'è solo un avversario, si applica la colonna di destra della tabella, per cui avete 1,5 out. Per lo stesso Re potete calcolare 3 out pieni (il motivo verrà chiarito nel paragrafo dedicato ai one-pair draw). Inoltre, grazie al 7 avete anche un 1-card-backdoorstraightdraw, al quale potete assegnare 0,25 out (la spiegazione verrà fornita nel paragrafo successivo). In totale avete quindi 4,75 out.

  • Quanto è grande il piatto?
    Il piatto contiene 9 small bet.

  • A quanto ammontano i costi?
    Il big blind ha appena fatto fold per cui vi trovate heads-up. Di conseguenza, dovrete versare esattamente 1 small bet.

  • Confronto tra Pot Odds e Odds -> Scelta tra call e fold
    Avete 4,75 out per i quali si richiedono pot odds di circa 9:1. Il piatto contiene 9 SB, per cui potete fare call.

Senza i backdoordraw avete 3 out, che corrispondono a odds di 15:1. I pot odds non sono quindi sufficienti e senza di questi avreste dovuto fare fold in una situazione del genere.

Esiste però un'altra possibilità. In questa situazione, potete dare quasi per scontato che lo small blind punterà al turn, in quanto ha dimostrato già molta forza. Data quindi l'elevata probabilità che ciò si verifichi, è possibile chiaramente calcolare i pot odds attuali, che vengono chiamati implied pot odds.

Pertanto, invece di odds di 9:1, riceverete pot odds di (9+2) = 11:1. Tale rapporto non è comunque sufficiente e inoltre non si può presupporre che l'avversario punti al river.

Come si può notare, i backdoordraw non valgono granché, tuttavia acquistano valore con l'aumentare degli out e risultano utili nella difficile fase di call-or-fold, come illustrato sopra.

2-Card-Backdoorflushdraw

A differenza del 1-Card-BDFD, questi draw perdono un valore minimale quanto più piccoli sono. Per questo motivo, a un 2-Card-BDFD potete assegnare 2 out pieni.

ESEMPIO

Preflop: Hero is MP3 with J, 9
Hero raises, 3 folds, BB 3-bets, Hero calls.

Flop: (6,5 SB) 4, A, 6 (2 players)
BB bets, Hero ???

Voi rilanciate in MP3 con J9 suited e il big blind vi controrilancia. Mancate completamente il flop. Di conseguenza, dovete giocare secondo gli odds & out. È necessario a questo punto utilizzare l'elenco di controllo.

  • Quanti out svalutati possedete?
    Visto che l'avversario è sconosciuto, in seguito alla sua 3-bet potete consultare la tabella relativa alla difesa dei BB. Di conseguenza, non potete assegnare alcun out a J e 9. L'avversario avrà qui di solito un Asso o una pocketpair elevata. Non rimane altro che un J-high-BDFD. Per questo motivo, i vostri out saranno 2.

  • Quanto è grande il piatto?
    Il piatto contiene 7,5 SB.

  • A quanto ammontano i costi?
    Vi trovate in un piatto heads-up, per cui dovrete versare esattamente 1 SB.

  • Confronto tra Pot Odds e Odds -> Scelta tra call e fold
    Voi avete 2 out, per i quali si richiedono pot odds di 22:1. Ricevendo però pot odds pari appena a 7,5:1, sarete costretti a passare la mano.

PERCHE' UN 2-CARD-BDFD VALE DI PIU'?

Perché un 2-Card-BDFD vale spesso di più? I due esempi unitamente alla tabella hanno evidenziato la notevole differenza tra un BDFD da 1-card e uno da 2-card. Un 2-card-draw è per voi migliore per diversi motivi.

Un 2-Card Flush si nasconde chiaramente meglio (4-suited contro un board 3-suited), il che aumenta i vostri implied odds, in quanto verrete pagati molto più spesso.

Se sul board sono presenti 4 carte dello stesso colore, allora l'avversario avrà spesso solo una carta di questo colore, non due, delle quali avrebbe bisogno su un board 3-suited. Se avete solo un 1-card-flush, sarete battuti molto più spesso, esattamente come indicato nella tabella.

Backdoorstraightdraw

I backdoorstraightdraw richiedono un'analisi un po' più complessa. Indipendentemente dalla differenza tra BDSD da 1-card o 2-card, esistono tre tipi di BDSD diversi. Facciamo un esempio.

Voi avete in mano J 9.

  • Flop: T 3 2 -Avete un 0-Gap-BDSD. Le tre carte che compongono il draw non presentano alcun gap.
  • Flop: 8 3 2 - Avete un 1-Gap-BDSD. Le tre carte presentano un gap.
  • Flop: 7 3 2 - Avete un 2-Gap-BDSD. Le tre carte presentano due gap.

La differenza tra questi tipi di draw consiste principalmente nel fatto che i 0-gapper presentano maggiori possibilità di diventare un open-ended straightdraw al turn rispetto ai 1-gapper così come i 1-gapper rispetto ai 2-gapper. In questo modo, variano chiaramente gli out attribuibili ai singoli draw.

Nella tabella riportata di seguito, viene riportato un elenco del numero di out dei vari BDSD. Visto che le vostre straight potrebbero essere superate ancora da un flush, è necessario fare un'ulteriore distinzione tra board rainbow e 2-suited.

Out per un backdoorstraightdraw

BDSD Rainbow Board 2-suited Board
0-Gap-BDSD 1.5 1
1-Gap-BDSD 0.75 0.5
2-Gap-BDSD 0.25 0

Come si può già notare dalla tabella, i BDSD (così come i BDFDS) sono solo draw di appoggio. Molto raramente riceverete gli odds per un call (per 2 out si richiedono al turn pot odds di 22,5:1), tuttavia questi possono rafforzare altri draw e facilitare la scelta difficile tra call e fold.

Come si giocano i draw secondo gli odds & out?

Flushdraw

I flushdraw (FD) così come i backdoordraw possono essere suddivisi in due categorie: 2-Card-Flushdraw e 1-Card-Flushdraw. Nel caso dei 2-Card-Flushdraw è possibile di solito risparmiarsi la svalutazione. Anche se in teoria sarebbe del tutto indicato, un flushdraw vi assicura quasi sempre i pot odds indicati per poter giocare la mano almeno fino al river.

La situazione invece è diversa con i 1-card-flushdraw. Se avete solo una flushcard, è probabile che anche gli altri giocatori possiedano lo stesso colore.

ESEMPIO

Preflop: Hero is BB with 4, 4
BU raises, SB calls, Hero calls.

Flop: (6 SB) J, A, 6 (3 players)
SB bets, Hero ???

Il flushdraw a cui assegnate 9 out svalutati ha perso gran parte del suo valore. In effetti, è il terzultimo draw presente al tavolo e 2 giocatori hanno già manifestato segni di forza. Pertanto, è necessario svalutarlo per oltre la metà, ossia a 3,5 out.

Come si può notare, i 1-card-flushdraw perdono sensibilmente di forza quanto più sono piccoli. La seguente tabella vi illustra come svalutare questi draw.

Out per 1-Card-Flushdraw

1-Card-Flushdraw Meno di 3 avversari 3 avversari Più di 3 avversari
A 9
K 8 7 4.5
Q 7 6 4
J 4.5 0
8+ 4 0
<8 3.5 0

In questa tabella vengono riportate carte concrete, come l'Asso o l'8, tuttavia un flushdraw viene determinato dalla relativa grandezza. Se avete in mano solo il Re, mentre sul board c'è l'Asso dello stesso colore del flush, allora avrete un Ace-high flushdraw e potrete seguire un progetto nut.

Open-ended Straightdraw

I 2-Card-OESD così come i flushdraw non vanno svalutati quasi per niente. Solo il pericolo che si formi un flush è da considerare determinante.

ESEMPIO

Preflop: Hero is MP3 with J, 9
MP2 calls, Hero raises, 3 folds, BB calls, MP2 calls.

Flop: (6.5 SB) T Q, 2 (3 players)
BB bets, MP2 calls, Hero raises, BB calls, MP2 calls.

Turn: (9.25 BB) 4
BB bets, MP2 calls, Hero ???

Al flop formate un OESD e rilanciate la donkbet del big blind per ricevere eventualmente una freecard. Il big blind sembra aver già intuito il vostro piano, per cui rinnova la sua donkbet al turn. Apparentemente un rilancio non porta granché in questo momento. Voi dal canto vostro continuate a giocare secondo gli odds & out.

  • Quanti out svalutati possedete?
    Non si può attribuire più alcun out alle vostre due holecard. È abbastanza improbabile che il big blind abbia qui una mano più debole. Voi però avete in mano un OESD, che vi assicura 8 out svalutati. Dando un'occhiata al board vi rendete conto che i flushdraw risultano plausibili. D'altronde in presenza di 2 avversari sono persino probabili.

    MP2 si è comportato passivamente durante tutta la partita, è presumibile che abbia un flushdraw (oltre ovviamente a made hand scarse e altri tipi di draw). Nel caso del big blind risultano invece meno probabili, tuttavia potrebbe effettuare una donkbet ad es. con toppair + flushdraw. Non si ha quindi la certezza di vincere con 8 e K nel caso in cui venga formata una combinazione forte. In questo caso, si parla dei cosiddetti tainted out, i quali non possono essere calcolati completamente come out. Visto che avete soltanto 2 avversari, dovreste sottrarre per ciascun 0,5 out, raggiungendo così un totale di 7 out.

  • Quanto è grande il piatto?
    Il piatto contiene 9,25 BB.

  • A quanto ammontano i costi?
    Voi siete last-to-act, ossia chiuderete l'azione. Di conseguenza, dovrete versare esattamente 1 BB.

  • Confronto tra Pot Odds e Odds -> Scelta tra call e fold
    Avendo 7 out, che corrispondono a odds di 6:1, potete tranquillamente fare call in presenza di pot odds di 9:1.

Se il board è 2-suited e ci sono ...

  • ... due avversari: svalutate i tainted out della metà.
  • ... più di due avversari: svalutate completamente i tainted out.

Come si giocano i draw da medio-forti a deboli?

Gutshotdraw

Da un certo punto di vista, i gutshot risultano interessanti. Da un lato, vengono formati raramente, presentano appena 4 out non svalutati, dall'altro lato entrano qui in gioco gli implied pot odds sopraccitati. In effetti, proprio i gutshot rimangono abbastanza nascosti, che è esattamente ciò che potreste sfruttare nel processo di drawing.

In questo articolo cercheremo quindi di presentare un'altra prospettiva. Scoprirete quanti implied odds potete assegnarvi in base alla situazione specifica. Il principio degli implied odds è descritto al seguente link.

ESEMPIO 1 - AL FLOP

Preflop: Hero is BU with 7, 6
Hero raises, SB folds, BB calls.

Flop: (4.5 SB) 8, Q, 4, (2 players)
BB checks, Hero bets, BB raises, Hero ?

Il big blind vi fa checkraise costringendovi a giocare secondo gli odds & out.

  • Quanti out svalutati possedete?
    Sicuramente avrete 4 out per il gutshot. Inoltre, l'8 vi assicura un 0-Gap-BDSD, il quale vi assicura 1,5 out non svalutati. Considerando che con un 5 formate già una straight, potete assegnarvi 1 out per il BDSD. Le holecard non possono essere contare come out, in quanto nella maggior parte dei casi il big blind farà bluff oppure sarà in possesso di una mano forte. Il suo range risulta polarizzato. Di conseguenza, avete complessivamente 5 out.

  • Quanto è grande il piatto?
    Il piatto contiene 7,5 SB.

  • A quanto ammontano i costi?
    Considerando che siete last-to-act, dovrete versare esattamente 1 SB.

  • Confronto tra Pot Odds e Odds -> Scelta tra call e fold
    I vostri 5 out corrispondono a odds di 8,5:1. I pot odds ammontano appena a 7,5:1, per cui sareste costretti a fare fold. A questo punto, però, entrano in scena gli implied pot odds. Nella maggior parte dei casi, il big blind punterà al turn, per cui potreste aggiungere già 2 SB ai pot odds. Tuttavia, visto che avrà spesso una made hand, che non sarà disposto a passare al turn dopo un rilancio, potete aggiungere altre 2 SB. In questo caso, potete quindi procedere con una certa tranquillità, in quanto è vero che l'avversario avrà spesso una made hand, tuttavia nella maggior parte dei casi sarà più debole di una straight. In media ricevete quindi circa 2 BB (= 4 SB) in più formando un gutshot. A quel punto, i vostri implied odds ammonteranno a 7,5 SB + 4 SB = 11,5:1 e pertanto potrete fare call.

ESEMPIO 1 - AL TURN

Flop: Hero calls.

Turn: (4.25 BB) J
BB bets, Hero ???

Il vostro draw non viene completato al turn, pertanto siete costretti nuovamente a prendere una decisione.

  • Quanti out svalutati possedete?
    Avete ancora 4 out. Considerando però che siete giunti al turn, i vostri odds si sono modificati. È cambiato il rapporto tra le carte utili e le carte prive di valore. In questo momento avete 46 carte sconosciute anziché 47 e 42 carte prive di valore anziché 43, per cui i vostri odds sono pari a 10,5:1.

  • Quanto è grande il piatto?
    Il piatto contiene 5,25 BB.

  • A quanto ammontano i costi?
    Visto che continuate a essere last-to-act, dovrete versare ancora esattamente 1 BB.

  • Confronto tra Pot Odds e Odds -> Scelta tra call e fold
    Gli odds sono migliorati leggermente, raggiungendo un rapporto di 10,5:1. I pot odds invece sono peggiorati, in effetti avete pot odds pari a solo 5,25:1. A questo punto, non potete più semplicemente pensare che l'avversario punterà ancora al river. Se ora stesse bluffando, al turn passerebbe di norma la mano. Inoltre, potrebbe giocare la linea check/call con una made hand debole, dalla quale ricevete solo 1 BB. A questo punto, potete contare solo su implied odds di 1 BB. Approssimativamente ricevete pot odds di 6:1, che risultano insufficienti per un call, per cui non vi rimane altro che fare fold.

Nella seguente tabella vengono elencati gli implied odds dei singoli gutshot. Qui potrete determinare gli odds necessari per fare call con un determinato gutshot su un board rainbow oppure 2-suited, sempre che dopo di voi non sospettiate un eventuale rilancio.

Pot odds necessari per un gutshot

Gutshot Board Pot Odds al flop Pot Odds al turn
2-Card-Gutshot Rainbow Board 7:1 10:1
  2-suited Board 9:1 10.5:1
1-Card-Gutshot Rainbow Board 10:1 10.5:1
  2-suited Board 14:1 14:1
ESEMPIO 2

Preflop: Hero is BU with J, T
MP2 calls, MP3 raises, Hero calls, 2 folds, MP2 calls.

Flop: (7.5 SB) 5 , Q, A (3 players)
MP2 bets, MP3 calls, Hero ?

Al preflop fate coldcall dopo un call e un raise riuscendo a formare un gutshot al flop. MP2 fa donkbet al flop mentre il PFA fa call. Raramente sarete qui in vantaggio, in effetti su questo board una donkbet contro il PFA non corrisponde quasi mai a un bluff. Spesso il PFA avrà un draw forte, come un flushdraw o una mano più forte, come una Regina o un Asso. Persino un 5 riesce già a battervi.

Per questo motivo, è necessario consultare nuovamente l'elenco di controllo.

  • Quanti out svalutati possedete?
    Le vostre holecard hanno quasi perso completamente il loro valore, ciò nonostate avete pur sempre un 2-card-gutshot con il Re che vale quattro out. A causa del flushdraw, è necessario tuttavia svalutare leggermente gli out. In questo caso, 3,5 out sono già un buon livello.

  • Quanto è grande il piatto?
    Il piatto contiene 9,5 SB.

  • A quanto ammontano i costi?
    Essendo last-to-act, dovrete versare nuovamente 1 SB.

  • Confronto tra Pot Odds e Odds -> Scelta tra call e fold
    Avete un 2-card-gutshot su un board 2-suited. Sapendo di avere 3,5 out, avreste bisogno di pot odds di 12,5:1. A questo punto, potete lavorare nuovamente con gli implied odds. Secondo la tabella riportata in alto, potete attribuirvi implied odds di 9:1 e fare call con pot odds di 9,5:1.

Per i gutshotdraw è assolutamente indispensabile considerare gli implied odds. Qui si nasconde il vero potenziale di questi draw, che altrimenti risultano estremamente deboli.

Twopairdraw

Giocare i twopairdraw e svalutarli correttamente oppure calcolare i propri implied odds dipende molto dalla situazione. Il punto focale è capire anche in questo caso quali dei vostri out completano le mani migliori.

ESEMPIO 1

Preflop: Hero is BB with 7, 5
MP3 raises, CO folds, BU calls, SB calls, Hero calls.

Flop: (8 SB) Q, T, 5 (4 players)
SB checks, Hero checks, MP3 bets, BU calls, SB folds, Hero ?

Al flop formate una bottompair. In presenza di così tanti avversari, sarete difficilmente in vantaggio. Si continua a giocare secondo gli odds & out. Avete 5 out pieni svalutati che corrispondono a odds di 8:1.

Il 7 non consente quasi alcun nuovo draw e non completa neanche quelli esistenti. I flushdraw risultano altrettanto impossibili. Per pot odds di 10:1, il call risulta abbastanza facile. Analizziamo ora la differenza con il seguente esempio.

ESEMPIO 2

Preflop: Hero is BB with J, 5
MP3 raises, CO folds, BU calls, SB calls, Hero calls.

Flop: (8 SB) Q, T, 5 (4 players)
SB checks, Hero checks, MP3 bets, BU calls, SB folds, Hero ?

Questa volta, avete in mano J5 suited e al flop formate nuovamente una bottompair. Questa volta, però, il processo di svalutazione è diverso.

  • Quanti out svalutati possedete?
    Gli out del 5 sono ancora abbastanza puliti, in quanto è già sceso 5. Il Fante invece non è del tutto clean, in effetti bisogna svalutare il J. Inoltre, un Fante al turn favorisce alcuni straightdraw e consente di completare 2 gutshot, AK e K9. Di conseguenza, dovreste svalutare della metà i due Fanti rimanenti. Il Fante vi assicura inoltre un 0-Gap-BDSD. La tabella relativa ai BDSD, nella colonna "2-suited", riporta 1 out, pertanto avete 4.5 out.

  • Quanto è grande il piatto?
    Il piatto contiene 10 SB.

  • A quanto ammontano i costi?
    Essendo last-to-act, dovrete versare nuovamente 1 SB.

  • Confronto tra Pot Odds e Odds -> Scelta tra call e fold
    Avete 4.5 out, che corrispondono a odds di 10:1. Voi ricevete pot odds di 10:1, per cui potete fare call.

Se avete almeno 2 avversari e gli out della vostra mano completano draw migliori o assicurano redraw, allora bisogna svalutarli del 50%.

Per le ultime due mani è stato fornito un esempio. Il 7 come kicker è migliore del Fante, in quanto non completa alcun altro draw né consente redraw. Ciò si riflette nuovamente in reverse implied odds, per cui a seconda del numero di avversari non è possibile contare completamente su tali tainted out.

Overcard

Avendo già dedicato un intero articolo a questi draw nella sezione Argento, non verranno trattati qui approfonditamente. Si consiglia invece di studiarli in relazione all'elenco di controllo.

ESEMPIO

Preflop: Hero is Button with J, T
UTG+1 calls, 3 folds, MP2 calls, MP3 calls, 1 fold, Hero calls, SB folds, BB checks

Flop: (5.5 SB) 3, 5, 9 (5 players)
BB checks, UTG+1 bets, MP2 folds, MP3 calls, Hero???

Non potete chiaramente considerarvi più in vantaggio. UTG+1 punta contro tutti i giocatori, di solito ha formato una combinazione forte o un draw forte. Ripercorriamo quindi l'elenco di controllo.

  • Quanti out svalutati possedete?
    Non potendo essere sicuri fino a che punto le overcard siano eventualmente tainted, bisogna dividere per due il numero complessivo di out. Indipendentemente dalle overcard, avete qui ancora un backdoorstraightdraw. Dalla tabella presentata in alto si evince che per un 0-gapper su un board 2-suited è possibile calcolare 1 out. Ne consegue quindi che avete 4 out.

  • Quanto è grande il piatto?
    Il piatto contiene 7 SB.

  • A quanto ammontano i costi?
    Nella maggior parte dei casi dovrete pagare 1 SB. L'unico giocatore che deve parlare dopo di voi è il BB che non è stato molto attivo finora. Tenendo conto dell'azione preflop probabilmente punterà ogni mano giocabile.

  • Confronto tra Pot Odds e Odds -> Scelta tra call e fold
    Avete 4 out, che corrispondono a odds di 11:1. I pot odds sono pari a 7:1, per cui dovete fare fold.

Importante: attenzione a non confondere questo draw con il gutshot, in cui potete attribuirvi implied odds di 7:1. Questo è un caso applicabile solo ai gutshot che diventano quasi sempre nut. Una toppair è invece fin troppo poco stabile. Fino al river vi ritroverete spesso superati dagli altri avversari.

Da un lato avete quindi implied odds di 1-2 BB, dall'altro altro però anche reverse implied odds di 1-2 BB, ossia IO negativi. Ciò significa che sarete costretti a pagare l'avversario qualora voi formaste una combinazione forte e l'avversario vi superasse comunque. Avete pur sempre una toppair e la possibilità di un bluff avversario è ancora reale. Di conseguenza, gli IO e i RIO in media si neutralizzano.

Esempi

Giunti a questo punto avrete capito come valutare correttamente i vari draw sui diversi board e stimare con una certa precisione i vostri out effettivi. Nei prossimi paragrafi verranno approfondite tali conoscenze sulla base di diversi esempi, che vi consentiranno di capire come gestire le combinazioni dei diversi draw per giungere alla decisione giusta.

Esempio 1

In questo esempio, riprendiamo nuovamente la situazione presentata nella sezione "1-card-flushdraw".

Preflop: Hero is BB with 4, 4
BU raises, SB calls, Hero calls.

Flop: (6 SB) K, A, 5 (3 players)

Voi fate call nel big blind con la pocketpair di 4 in seguito a un tentativo di steal da parte di BU e al coldcall dello small blind. Al flop formate un flushdraw e una underpair. Consideriamo ora le 2 situazioni del gioco al flop. In entrambe le situazioni la risposta alla domanda relativa agli out svalutati è la medesima.

  • Quanti out svalutati possedete?
    Il flushdraw grazie al quale vi attribuite 9 out non svalutati ha perso gran parte del suo valore, in effetti è soltanto il terzultimo draw presente al tavolo. Per questo motivo, bisogna svalutarlo a 3,5 out.

    Avete inoltre 2 out con il set, che vanno però svalutati perché qualcuno potrebbe avere già un colore. Svalutiamoli della metà, contandone uno. In più, avete in mano un 2-Gap-BDSD. La tabella per i BDSD, nella colonna relativa al board rainbow, indica che il suit continua ad aiutarvi. In tal caso, si hanno 0,25 out.

    Complessivamente si hanno quindi 3,5 + 1 + 0,25 = 4,75 out, circa 4.5 out. In questo caso dovreste tendere ad abbandonare, visto che non avete più molto potenziale e vi troverete in situazioni intricate (immaginate solo se arriva il flush draw).

CASO 1

Flop: (6 SB) K, A, 5 (3 players)
SB checks, Hero checks, BU bets, SB calls, Hero ?

  • Quanto è grande il piatto?
    Il piatto contiene 8 SB.

  • A quanto ammontano i costi?
    Essendo last-to-act, dovreste versare esattamente 1 SB al turn.

  • Confronto tra Pot Odds e Odds -> Scelta tra call e fold
    Avete 4.5 out, che corrispondono a odds di 9.5:1. Ricevete poi pot odds di 8:1, pertanto fate fold.

CASO 2

Flop: (6 SB) K, A, 5 (3 players)
SB bets, Hero ???

  • Quanto è grande il piatto?
    Il piatto contiene 7 SB.

  • A quanto ammontano i costi?
    Questa è una bella domanda. Dopo di voi è seduto il preflop aggressor, che potrebbe rilanciare. Dall'altro lato, però, anche lo small blind è interessato alla mano. Che succede se questi dovesse controrilanciare un raise del button? Vi ritrovereste nella cosiddetta situazione "sandwich". Da entrambe le parte dovreste aspettarvi delle mosse di azione con un conseguente aumento dei costi a vostro carico. In questo caso, dovrete pagare in media 1,3-1,5 SB.

    Ciò si riflette anche sulle dimensioni del piatto. Ottenete (6+1,5*2)=9:1.5, ossia pot odds di 6:1 quando restare nella mano costa 1.5 SB.

  • Confronto tra Pot Odds e Odds -> Scelta tra call e fold
    Avete 4.5 out, che corrispondono a odds di 9.5:1. Fate fold, perché vi aspettate di avere pot odds di soli 6:1.

Esempio 2

Preflop: Hero is BB with J, 9
CO raises, BU calls, SB calls, Hero calls

Flop: (8 SB) 2, T, Q (4 players)
SB checks, Hero checks, CO bets, BU folds, SB raises, Hero ?

Voi fate call nel big blind con J9o nei confronto dello stealreaise di CO, senza però dare alcun fastidio al button e a SB. Al flop formate un OESD e un 1-card-flushdraw.

Si potrebbe pensare a un rilancio for value con un draw. Tuttavia, considerando che per nessuno dei vostri out avete la certezza di formare la mano migliore, dovreste più che altro rinunciare a una strategia di gioco di questo tipo. CO potrebbe eventualmente fare ancora fold, tuttavia lo small blind manifesta ancora molta forza con il suo checkraise. Non è per niente sicuro che riusciate a portarlo al fold. Per questo motivo, continuate a giocare passivamente per odds & out.

  • Quanti out svalutati possedete?
    Considerando l'azione in campo, non potete più assegnare alcun out alle vostre holecard. Il flushdraw è del tipo "1-card" e in questo caso si tratta di un Q-high-Flushdraw, visto che il Fante si combina direttamente con la Donna. Secondo la tabella, sarebbero 7 out in presenza di 2 avversari (BU ha fatto fold). Al vostro OESD non potete assegnare 6 out pieni (i due sono già compresi). Il flop è 1-suited, tuttavia un'altra carta dello stesso colore vi assicura un flushdraw. Pertanto i vostri out ammontano a 10.

  • Quanto è grande il piatto?
    Il piatto contiene 11 SB.

  • A quanto ammontano i costi?
    Nonostante l'azione al flop, nella maggior parte dei casi dovrete versare solo 2 SB al turn. CO effettua solo una contibet. Si trova in posizione rispetto alla maggior parte dei giocatori e il board è pericoloso. Ciò nonostante avrà spesso una mano scadente. C'è inoltre da aggiungere che lo small blind ha inviato chiari segnali di forza effettuando un checkraise out-of-position. Se dovesse puntare anche al turn, allora avrà spesso una mano forte. CO è consapevole che anche e soprattutto nel momento in cui voi farete call, dovrà avere una mano molto più forte per poter controrilanciare. Visto però che CO non farà solo call in tutte le situazioni, si hanno più di 2 BB. In questo caso, si dovrebbero preventivare costi pari a circa 2,2 SB.

  • Confronto tra Pot Odds e Odds ->Scelta tra call e fold
    Avete 10 out, che corrispondono a odds di 5:1. Ricevendo pot odds di 11:2,2 = 5:1, potete tranquillamene fare call.

Esempio 3

Preflop: Hero is MP2 with 7, 7
Hero raises, MP3 calls, 3 folds, BB calls.

Flop: (6,50 SB) 3, 5, J (3 players)
BB checks, Hero bets, MP3 raises, BB calls, Hero ?

Al flop effettuate una bet con una pocketpair con overcard. MP3 rilancia in position e sfortunatamente anche il big blind effettua un coldcall. Proprio in seguito al coldcall, dovreste considerarvi in svantaggio nei confronti di almeno uno dei due giocatori e di conseguenza continuare a giocare secondo gli odds & out.

  • Quanti out svalutati possedete?
    Il vostro set vi assicura 2 out. Il board è arido, potenzialmente solo un OESD con 64 potrebbe essere completato, ciò significa che non avete bisogno di svalutare. Inoltre, avete in mano un 2-Gap-BDSD. Se dovessero scendere esattamente 6 e 4, formereste una straight. In tal caso, secondo la tabella potrebbe attribuirvi 0,25 out. In totale, avete quindi 2,25 out.

  • Quanto è grande il piatto?
    Il piatto contiene 11,5 SB.

  • A quanto ammontano i costi?
    Essendo last-to-act, dovrete versare esattamente 1 SB.

  • Confronto tra Pot Odds e Odds -> Scelta tra call e fold
    Nell'articolo della sezione Bronzo, avete appreso come calcolare gli odds. Voi avete 2,25 out, ossia odds di (47-2.25):2,25, pari a circa 20:1. Il piatto contiene 11,5 SB. Al vostro set potete attribuire implied odds, in quanto il board non favorisce quasi alcun draw. In media si tratta qui di 2 BB, in quanto in presenza di action almeno un giocatore procederà allo showdown. Ne consegue, quindi, che i vostri implied odds saranno pari a 15,5:1 SB, che risultano insufficienti per un call, per cui dovrete fare fold.

Il fatto che in questo caso dobbiate giocare esclusivamente secondo gli odds & out, è dovuto principalmente al coldcall del big blind. In seguito a questa azione, dovrete necessariamente considerarvi in svantaggio.

Esempio 4

Preflop: Hero is MP2 with K, J
Hero raises, 4 folds, BB calls.

Flop: (4.5 SB) 3, Q, 7 (2 players)
BB checks, Hero bets, BB raises, Hero ?

Al flop effettuate una contibet e il big blind vi rilancia out-of-position. Controrilanciare non avrebbe alcun senso. Avete soltanto un King-high. Riprendiamo ancora una volta l'elenco di controllo:

  • Quanti out svalutati possedete?
    Avete una overcard, il re. Dovreste scontare questa carta della metà, dandovi 1.5 outs. Ottenendo il re, di solito vincerete, ma potreste ancora essere dominati in alcune situazioni. Mani come KQ e QJ sono nel range avversario, mentre mani come Q7 o Q3 sono piuttosto rare. Inoltre, monster come 77 e 33 sono possibili. Ma visto che il board è così dry, non ci dovrebbero essere progetti in giro. Con questo, una donna è plausibile, ma in poche, poche situazioni, potreste vincere anche con un semplice fante. Ecco perché non andrebbe ignorato, e quindi potete assegnare 1 out al jack.

    Oltre a tutto questo, avete anche 2 backdoor draws: un king-high-BDFD, a cui potete dare 2 out, e un 1-gap-BDSD, che vale 1 out su una carta rainbow. Con i 2.5 out generati dalle hole cards, avete in totale 5.5 outs.

  • Quanto è grande il piatto?
    Il piatto contiene 7,5 SB.

  • A quanto ammontano i costi?
    Al flop vi trovate in un piatto heads-up, per cui dovrete versare 1 SB.

  • Confronto tra Pot Odds e Odds -> Scelta tra call e fold
    Avete 5.5 out, che corrispondono a odds di 7.5:1. Avete proprio 7.5:1 di pot odds, e il call è quindi marginale.

Esempio 5

Preflop: Hero is SB with A, 9
MP3 raises, 2 folds, Hero 3-bets, BB folds, MP3 caps, Hero calls.

Flop: (9 SB) 3, 5, 7 (2 players)
MP3 bets, Hero ???

  • Quanti out svalutati possedete?
    Di primo acchito, la situazione sembra a voi propizia. Avete due overcard, due 2-Gap-BDSD e un Backdoornutflushdraw. Le 2 overcard vanno fortemente svalutate. L'Asso è dominato da AK-AT, il Nove potrebbe essere battuto dalle pocketpair TT+. I 6 out pieni vanno quindi divisi per 2. Nonostante il board 2-suited, potete attribuire 0,25 out a BDSD con 9, visto che avete solo un avversario. BDSD vale qui 0,25 out, in quanto dovrete spesso fare split con A. A BDFD potete assegnare 2 out pieni, per un totale di 5,5 out.

  • Quanto è grande il piatto?
    Il piatto contiene 9,5 SB.

  • A quanto ammontano i costi?
    Trovandovi in heads-up al flop, dovrete versare 1 SB.

  • Confronto tra Pot Odds e Odds: Scelta tra call e fold
    Avete circa 5,5 out, che corrispondono a odds di 7,5:1. Con pot odds di 9,5:1 potete quindi fare call.

Esempio 6

Preflop: Hero is MP3 with T, 9
Hero raises, 2 folds, SB calls, BB calls.

Flop: (6 SB) 3, Q, K (3 players)
SB checks, BB checks, Hero bets, SB raises, BB 3-bets, Hero ?

Rilanciate con un suited connector da MP3 e i due blind fanno call. Al flop formate un gutshot ed effettuate una contibet. Stupidamente i due blind decidono di intervenire aggressivamente. Un cap for freecard vi porterà raramente qualcosa, per cui dovete continuare a giocare secondo gli odds & out.

  • Quanti out svalutati possedete?
    Grazie al gutshot su un board rainbow avete 4 out con il Fante. Le holecard vanno svalutate completamente.

  • Quanto è grande il piatto?
    Il piatto contiene 12 SB.

  • A quanto ammontano i costi?
    Per il call dovrete versare 2 SB.

  • Confronto tra Pot Odds e Odds: Scelta tra call e fold
    I vostri pot odds ammontano qui a 13:2 = 6.5:1. Se al flop qualcuno facesse cap, i vostri pot odds sarebbero pari a 15:3, che corrisponderebbero appunto a 5:1. Visto che il piatto non contiene ora alcun deadmoney, i vostri pot odds non dimuiscono in caso di ulteriore azione. Avete in mano un gutshot pulito, che vi assicura implied odds di 7:1. Ciò nonostante ricevete al massimo pot odds di 6.5:1, per cui siete costretti a passare la mano.

Conclusione

Questo articolo vi ha fornito un approfondimento dei principi degli odds & out. A questo punto, dovreste essere in grado di svalutare e inoltre di stimare i backdoordraw. Se al flop o al turn vi trovate dinanzi alla necessità di giocare secondo gli odds & out, allora vi basta ricorrere all'elenco di controllo e valutare correttamente la situazione.

A questo punto, avete a disposizione un altro importante strumento in grado di assicurarvi un vantaggio rispetto agli altri giocatori presenti al tavolo e un aumento della vostra winrate.