Linee comuni: Raise turn per free showdown
Introduzione
In questo articolo
- Essere in grado di far foldare la mano migliore
- Forse è meglio fare solo call
- La contromisura avversaria più pericolosa è la 3-bet
Per "raise for a free showdown", o "free-showdown-raise" (free-SD-raise), si intende un raise fatto al turn con l'intento di fare check behind al river, per vedere così uno showdown gratis (a meno che, ovviamente, la tua mano non migliori). È una tattica efficace solamente con una mano con showdown value che possa vincere se fai check behind al river.
È un concetto diverso da quello alla base del semi-bluff, ovvero rilanciare al turn sperando di far foldare l'avversario, pur continuando ad avere outs nel caso non demorda. Per un semi-bluff non serve lo showdown value e puoi benissimo bluffare di nuovo al river se non ti migliora la mano. Una mano da free-SD-raise ha al massimo 6 outs (2 overcard), per cui non è una mossa da fare con progetti forti (OESD o meglio). Puoi, invece, provare a combinare le due strategie se hai un progetto con alto showdown value.
La logica del free-SD-raise funziona solo al turn. Un raise al flop con check behind al turn non è un free-SD-raise ma solo un free-card-raise o cheap-SD-raise, a seconda delle intenzioni.
Il tipo di spot adatto a un free-SD-raise è in posizione e contro un solo avversario. Non provare a farlo fuori posizione o contro più giocatori. Se c'è un avversario dopo di te, devi farlo foldare, così da essere in posizione sulla street seguente e poter vedere lo showdown gratis.
Stai attento a non fare confusione tra l'abbandonare un bluff facendo check al river e il fare un free-SD-raise.
Perché fare raise per uno showdown gratis?
Si tratta di un'alternativa al call, che spesso si rivela la linea migliore da seguire con una mano media. Quando è invece consigliabile fare un free-SD-raise?
I free-SD-raise sono possibili solo perché la maggior parte degli avversari faranno check di fronte all'aggressore dopo aver visto la sua puntata al turn. Un raise al turn mostra molta forza e raramente l'avversario avrà una mano forte: questo significa che al turn dovrà giocarsela bet/call, check (made hands, progetti) oppure bet/fold (con mani marginali e aria). Spesso, riuscirai a prenderti il piatto facendo direttamente foldare l'avversario, oppure, con un check behind, potrai vedere uno showdown gratuito dopo il suo call.
Ma cosa ci guadagno a farlo e quando sarebbe meglio fare call/fold? Per prima cosa, ci gudagni in termini di bilanciamento del gioco. Il free showdown raise è un buon modo di compensare i tuoi value raise su dry boards (board che non offrono progetti), dal momento che non è sufficiente fare solo un bluff ogni tanto.
Come già accennato, si tratta di una linea da utilizzare solo con mani con valore allo showdown, cioè quando sei ancora avanti rispetto a una parte del range avversario. In altre parole, quando la tua mano è troppo debole per un raise al turn e una value bet al river, ma troppo forte per fare semplicemente fold.
Se sei dietro, puoi far foldare la mano migliore con un raise (un successo). Se sei avanti, proteggi la tua mano e guadagni una puntata in più da avversari con progetti, che faranno check/fold se non vedranno miglioramenti al river.
Può fare fold anche un avversario con 6 outs per battere la tua mano, ma che non sa di averle.
Villain: pre-flop molto aggressivo, post-flop ragionevole
Pre-flop: Hero is BU with A
2 folds, Hero raises, SB 3-bets, 1 folds, Hero calls
Flop:(7 SB) 3

SB bets, Hero calls.
Turn:(4,5 BB) 3
SB bets, Hero raises
Ti trovi di fronte a un avversario molto aggressivo e hai abbastanza equity per fare call al flop. Sei avanti rispetto ad alcune mani del suo range, ma sarai quasi sempre dietro. Chiaramente, potresti fare call dopo non aver legato niente al turn, con l'intenzione di fare poi call al river se la mano continua a non migliorare, ma hai anche un'alternativa.
Un free-SD-raise al turn ha diversi effetti positivi:
-
L'avversario potrebbe foldare la mano migliore. Il board è dry e potrebbe benissimo pensare di essere dietro con sole 3 outs in più se ha un asso migliore.
-
L'avversario farà call con molte mani deboli (progetti) e farà check/fold se il river non lo aiuta. Facendo raise guadagni una puntata in più.
-
L'avversario può fare l'errore di passare una mano con 6 outs. Con una mano da sei outs come KT o KQ, gli odds sarebbero 1:7.5 e avrebbe gli implied odds corretti per fare call. Tuttavia, non può sapere di avere tutti questi out validi e passare, commettendo un errore.
Il fattore decisivo: far passare le mani migliori.
Se la tua mano è troppo forte (middle pair), solo le mani più deboli faranno fold dopo il tuo raise, e non è questo che vuoi. È una buona linea da usare contro avversari che non tengono particolarmente ad arrivare allo showdown, ovvero quei giocatori che più probabilmente potrebbero fare fold con la mano migliore.
Quando fare un raise for a free showdown, nel caso in cui difficilmente la mano migliore farà fold?
Puoi provarci quando hai buone probabilità di essere avanti e quando l'avversario farebbe un errore a fare fold rispetto agli outs che ha per batterti.
Pre-flop: Hero is BU with 2
Hero raises, SB folds, BB calls.
Flop: 3

BB checks, Hero bets, BB calls.
Turn: 6
BB bets, Hero raises for free SD
La donk bet dell'avversario può voler dire tutto e niente. Potrebbe avere un 6, nel qual caso la sua 3-bet serve a farti capire che dovresti passare. Però potrebbe anche fare il donk con un 3 o un T; molto spesso, starà semplicemente bluffando.
Non devi lasciare che l'avversario bluffi per poi fare call, quando hai una mano troppo debole per un value raise e una value bet al river oltre a molti outs contrari. Meglio proteggere la mano con un free-SD-raise, anche se è probabile che non basti a far desistere l'avversario.
In questo caso, anche quando è in bluff, Villain ha 12 outs, dal momento che gli basta legare le carte che ha in mano oppure 3/T per avere una mano migliore della tua. Il tuo vantaggio consiste nel fatto che lui non lo sa e che si lascerà sfuggire un call molto remunerativo ogni volta che farà fold.
Quale tipo di mani sono adatte a un raise for a free showdown?
Uno dei tipici errori che si fanno con questa linea, è di scegliere mani troppo forti: già da middle pair in su, siamo oltre il limite, perché troverai difficilmente avversari in un tavolo FL che facciano fold con la mano migliore. Anche A high, a volte, si rivelerà una mano troppo forte.
Non esistono categorie predefinite per i free-SD-raise, ma puoi farti due domande:
- La tua mano è abbastanza forte per battere parte delle mani del range avversario?
- Ci sono mani migliori della tua nel range dell'avversario, con le quali potrebbe fare fold?
L'entità del valore allo showdown e le probabilità di essere avanti dipendono interamente dal range avversario. Anche Q o J high hanno showdown value e su alcuni board possono vincere senza migliorare, per esempio contro un range loose di open raise da SB; un debole A high, invece, sarà praticamente sempre battuto contro il range di 3-bet dopo il tuo raise da UTG.
Se tu possa o meno generare abbastanza fold equity contro una mano migliore, dipende dal board, come anche dal range avversario e dallo stile di gioco.
Ci sono situazioni nelle quali si riesce a far passare alcuni avversari con la mano migliore con second o third pair, mentre altri avversari non faranno fold neanche con K high dopo un raise.
Prendiamo ora in esame un paio di casi limite. Nel primo vedremo un free-SD-raise con T high, nel secondo vedrai come far passare una mano migliore con un full.
BB: un buon LAG
Pre-flop: (2 players) Hero is SB with T

Hero raises, BB calls.
Flop: 7


BB checks, Hero bets, BB raises, Hero calls.
Turn: K
BB bets, Hero raises, BB calls.
River: K
BB checks, Hero checks.
Ti trovi già in heads up quando arriva il tuo turno e puoi fare raise con T3s, dato che dopo il flop sarai in posizione. L'avversario è un LAG a cui piace molto arrivare fino allo showdown. Tu stai rappresentando la stessa immagine. La tua mano sembra proprio debole per un free-SD-raise, specie se l'obiettivo è far foldare la mano migliore dell'avversario. Negli scontri SB vs BB si passa raramente con una coppia. La cosa migliore che puoi fare è far foldare il bluff avversario, che ha più valore di showdown del tuo.
Il range avversario in questa mano include alcuni gutshots e una OESD (35, 36, 56, 58, 68,), tutte mani che devi battere con T high. Potrebbe anche essere in bluff con un T high migliore o con J high. Queste sono le mani che puoi fargli foldare. Potrebbe anche avere mani come 22/33, o un A high che ha voluto bilanciare con un check/raise al flop.
Pre-flop: (9 players) Hero is MP3 with 3

4 folds, Hero raises, 3 folds, BB calls.
Flop: T


BB bets, Hero calls.
Turn: K
BB bets, Hero raises, BB folds.
Questa mano è presa da un torneo FL, ma potrebbe facilmente essere una giocata contro un avversario debole in un cash game. La mano è stata giocata in una fase avanzata del torneo. L'avversario, fino a quel momento, non aveva particolarmente attirato l'attenzione, ma sembrava piuttosto scarso. Al turn gli restano 7BB, il che significa che dovrebbe investire una porzione rilevante del proprio stack per fare call. Tu dai un'immagine tight e hai uno stack abbastanza nutrito.
L'avversario ha fatto una donk bet al flop; te sono i casi: A high, pocket pair oppure un bluff.
Un bluff puro avrebbe comunque 6 outs contro di te. La tua puntata al turn ti protegge, specialmente se l'avversario pensa di essere avanti con A high. Cosa rende questo un buono spot per una free-SD-raise? La scare card al turn e la possibilità che l'avversario abbia pocket pair (44-99): si tratta di mani che potrebbe passare se rilanci.
È chiaro che una mossa del genere è vantaggiosa solo nella situazione giusta e contro avversari scarsi. Se in questo esempio ha funzionato dipende anche dal fatto che la mano si giocava in una fase avanzata del torneo e che l'avversario giocava con scared money (era intimidito e temeva di perdere tutto). La maggior parte dei buoni avversari a cash avrebbero fatto call con una mano migliore oppure, con una mano più debole, avrebbero fatto una 3bet in bluff per farti uscire dal piatto. In quel caso, a te converrebbe fare call oppure fare raise al flop.
Più l'avversario tende a voler vedere lo showdown (o più è loose sui tuoi raise al turn), tanto più debole deve essere la tua mano per permetterti di far foldare una mano migliore.
Dato che devi essere avanti a parte del range avversario, possiamo dire che:
Come reagire a una 3-bet?
Una 3-bet è la peggiore risposta che puoi trovare e il rischio maggiore con questa linea. Infatti, utilizzi questa linea con mani che hanno almeno un po' di showdown value, ovvero mani che possono essere anche avanti rispetto al range di 3-bet di certi avversari (semi-bluff/bluff 3-bet) o che, quantomeno, hanno outs decenti. Potresti fare fold con la mano migliore o con una mano che ha troppi outs per fare fold, dal momento che il pot sarà diventato molto grosso quando arriverà la 3-bet al turn.
Dovrai affrontare questo problema con avversari che possono fare 3-bet in bluff al turn e fare 3-bet leggere per valore. I free-SD-raise sono molto più indicati contro giocatori che fanno 3-bet solo con made hands forti, dal momento che sarai sicuro di dover fare fold con la mano più debole in caso di 3-bet.
Aspetta mani che puoi foldare senza difficoltà in caso di 3fbet e che non abbiano troppi outs. Altrimenti, se rilanci con un gutshot, sarai poi committed a vedere la 3bet, il che non era proprio il tuo obiettivo.
È una linea poco promettente contro giocatori molto aggressivi che possono fare 3-bet al turn con mani deboli. Il rischi: fare un fold sbagliato o fare troppo spesso call con mani marginali.
Se ti trovi di fronte alla 3-bet di un avversario bravo e aggressivo, avrai a che fare con un range polarizzato che esclude le middle pairs e gli A high. L'avversario avrà o una mano forte (minimo top pair) o starà bluffando con una mano senza showdown value (progetto di colore). Per questo è copsì difficile usare questa linea contro tale tipo di avversari: non puoi più semplicemente fare fold dopo la 3-bet.
CO: un LAG bravo
Pre-flop: Hero is BU with 4
CO raises, Hero 3-bets, CO calls.
Flop: 9


CO checks, Hero bets, CO raises, Hero calls.
Turn: A
CO bets, Hero raises for free SD, CO 3-bets, Hero ?
In questa mano hai la possibilità di fare raise al turn dopo che il CO aggressivo ha fatto check/raise al flop. Arrendersi già al flop sarebbe troppo passivo, dato che il range avversario include parecchi progetti di scala/colore, oltre a pocket pairs e a un 9 o un J.
Decidi di fare raise for a free showdown al turn. In questo modo, puoi prendere di più per un progetto e forse far foldare una pocket pari migliore. Inoltre, ti proteggi da un bluff che ha, in realtà, 12 outs contro di te (cosa che l'avversario non può sapere, tanto che potrebbe fare erroneamente fold).
Purtroppo opta per la 3-bet. Se fosse un giocatore passivo, si tratterebbe di un fold facile, ma un buon LAG, in uno spot del genere, ha un range molto polarizzato. L'avversario non può rappresentare un J o un asso debole/medio, dato che l'hai già fatto tu con il tuo raise. Avrà AJ o un 9 (non molte combinazioni), oppure una mano con valore allo showdown, come 8T, TQ o un progetto di colore (un bel po' di combinazioni). Per questo diventa difficile fare fold contro la 3-bet di un LAG.
Potresti fare call dopo la sua 3-bet, sempre che la carta al river non completi possibili progetti, ma è una cosa da fare in casi eccezionali. Fintanto che il tuo raise genera abbastanza fold equity contro le mani migliori, potresti tu stesso rilanciare. specialmente quando un avversario bravo potrebbe abbandonare il suo semi-bluff con un check/fold al river.
Tieni presente il rischio di trovarsi contro una 3-bet, ma non farti intimidire e prova a fare dei raise for a free showdown. Puoi arrivare allo showdown quando sai che l'avversario ha un range molto polarizzato dopo la 3-bet. Il tuo raise potrebbe perfino indurlo a una 3-bet in bluff. Perché questa mossa abbia successo, però, devi trovare un giocatore che non solo sappia fare fold difficili, ma che vada anche all-in quando bluffa.
Raise per free showdown con 3+ giocatori
A volte puoi trovare un buono spot per un free-SD-raise anche in piatti con 3 o 4 giocatori. Può essere un'ottima linea quando ti trovi in mezzo e il giocatore davanti a te rilancia. Se pensi di essere avanti (per sempio, quando l'altro segue un progetto), puoi rilanciare e mettere l'avversario dopo di te di fronte a un call da 2BB.
Questo lo costringerà a fare fold con mani che in realtà sono decisamente buone contro te e l'altro avversario. Si tratta di un modo di isolarti, liberandoti di un giocatore con mani più deboli quando sei fuori posizione. Inoltre, guadagni la posizione e spingi la mano migliore fuori dal piatto, potendo poi decidere se vuoi uno showdown a costo zero al river o una value bet.
Lettura dello SB: donk, bluffa molto.
CO: TAG
Pre-flop: (6 players) Hero is BB with A

4 folds, CO raises, SB calls, Hero calls.
Flop: 2

SB checks, Hero checks, CO bets, SB calls, Hero calls.
Turn: K
SB bets, Hero raises, CO folds, SB calls.
River: 2
SB checks, Hero checks.
Hai fatto call con A6 al flop basandoti sui tuoi outs e sperando di poter essere avanti. L'avversario fa una donk bet sulla scare card al turn. La tua lettura ti suggerisce che non è una puntata molto significativa. Potrebbe avere aria e bluffare, o avere progetti di scala/colore. In genere sarai avanti rispetto a tutti questi tipi di mano. A seguito del tuo raise, il TAG dopo di te dovrà foldare tutte le pocket pairs sotto KK e tutti gli A high migliori.
Anche se lo SB non passa mai la mano migliore, ti sarai isolato contro le mani più deboli e dovresti riuscire a vincere il piatto.
Quando è meglio fare call?
Fare call è in genere la linea migliore e si fa spesso con le stesse mani con cui faresti raise for a free showdown. È una linea che si usa quando hai una mano troppo debole per fare value raise, troppo forte per passare e quando non credi di riuscire a far foldare una mano migliore. Puoi approfondire l'argomento in questo articolo.
I vantaggi del call al turn rispetto al raise for a free showdown sono:
- Non rischi di dover affrontare una 3-bet. È l'ultima cosa che vuoi se hai una mano marginale al turn.
- Non rischi di far foldare all'avversario una made hand più debole, con la quale farebbe bet o call al river.
- Non rischi di far foldare all'avversario un bluff che porterà avanti al river.
Facendo solo call, non ti esponi a un (re-)bluff e puoi ottenere il massimo valore da avversari che bluffano molto.
Un call è sempre meglio di un raise for a free showdown quando i seguenti criteri sono soddisfatti:
- L'avversario bluffa spesso.
- L'avversario non ha molti outs contro di te.
Come già detto, il raise for a free showdown conviene quando sei di fronte a un bluff che ha comunque buoni outs contro di te. Se, d'altra parte, sei sicuro che l'altro sia in bluff, ma anche che non abbia molti outs, allora non dovresti rilanciare (servirà solo a farlo foldare). In questo caso, fai solo call e aspetta che metta un altro BB nel piatto con un bluff al river.
BB: donk
Pre-flop: Hero is BU with Q
Hero raises, SB folds, BB calls.
Flop: 3


BB checks, Hero bets, BB calls.
Turn: K
BB bets, Hero calls down
In genere, sarai comunque avanti dopo la donk bet dell'avversario al turn. Potrebbe benissimo essere in bluff con niente in mano. Non vuoi che passi, perché può avere al massimo 3 outs. Fai call e vedi se manda un altro barrel al river. Così mantieni bassa la cifra che potresti perdere se ha il K e fa di nuovo una donk bet al river.
Come devi giocare se è probabile che l'avversario abbia un progetto?
I progetti rappresenteranno, in molte situazioni, una buona parte del range avversario, specialmente quando un LAG fa check/raise su un board molto ricco di progetti.
Quanto spesso fare raise for a free showdown invece di un call se credi di essere contro a un progetto di colore o scala?
Molti giocatori credono che, quando si dà un progetto di colore all'avversario, sia meglio rilanciare al turn: ciò è vero solo in parte. La domanda è, cosa si ottiene con esattezza con un raise al turn contro un progetto forte?
Per protezione? Non puoi rilanciare abbastanza per far abbassare gli odds to call dell'avversario. Farà quasi sempre call con abbastanza odds e, correttamente, non butterà mai via una mano con così tanti outs. La protezione non può certo essere una ragione per puntare, quindi.
Forse per valore? A confronto di un call, con un raise fai puntare l'avversario una volta in più. A quel punto, se al river la mano non migliora, farà fold, ma ti prenderai un BB in più rispetto all'aver fatto call con seguente check/fold avversario al river.
Se fai semplicemente call e l'avversario manda un altro barrel con un progetto non chiuso, vincerai comunque il BB che avresti vinto con il raise al turn.
Conclusioni: Non ci sono vantaggi particolari nel fare raise for a free showdown invece di call quando ci si trova di fronte a un avversario che bluffa con un progetto mancato al river. Anche in questo caso, il rischio con un raise è di trovarsi davanti una 3-bet.
I free-SD-raise sono ottimi contro giocatori sia scarsi che bravi, ma che sappiano abbandonare un progetto mancato al momento giusto, dato che al turn ti sei già preso un altro BB.
Sfruttare il free-SD-raise
Questa tattica ha un tallone d'Achille, come detto. Puoi volgere questa debolezza a tuo vantaggio quando i ruoli si invertono e pensi che sia l'avversario a fare un free-SD-raise. In genere, lo farà con mani marginali con cui fa fold contro una 3-bet. Puoi quindi fare 3-bet con mani più deboli e fare una (semi-)bluff bet/3bet al turn.
Ma prima di farlo, devi sapere se questa mossa sia in effetti parte del repertorio avversario e quando la metta in pratica. In generale, gli spot che cercheresti tu per fare un free-SD-raise sembreranno buoni anche all'avversario.
Pre-flop: Hero is BB with 8
BU raises, SB folds, Hero calls.
Flop: 9


Hero checks, BU bets, Hero raises, BU calls.
Turn: A
Hero bets, BU raises, Hero 3-bets, BU folds.
La maggior parte dei TAG farà raise for a free showdown con K o Q high in questo spot, in parte per bilanciare i value raise. Un TAG si aspetta di creare abbastanza fold equity contro pocket pairs e coppie legate al flop, e di essere avanti rispetto a progetti e bluff.
Sapendolo, puoi fare una (semi-)bluff 3-bet per fargli foldare K e Q high. È una mossa equilibrata da parte tua, dato che nel tuo range hai 33, 79, A3, A7 e A9. È uno spot particolarmente adatto, perché non hai bisogno di moltissima equity con un progetto forte. L'avversario, inoltre, difficilmente ti darà un progetto, perché non ce ne sono molti possibili su un board del genere.
Come vedi, può essere semplice sfruttare un free-SD-raise avversario. Quindi fai attenzione che non accada troppo spesso a te, però. Un raise/fold al turn per uno showdown gratis è un'alternativa ottima se ti trovi di fronte a un TAG o LAG aggressivo.
Conclusioni
Il free-SD-raises deve far parte del tuo repertorio per bilanciare il gioco. Se non lo farai, per gli avversari diventerà facile leggere i tuoi raise al turn (specie su board poveri di progetti)
Una volta capito come e quando applicare questa linea, scoprirai come dia i risultati migliori in determinate situazioni. Si può fare per ottenere più valore o per vincere piatti che avresti perso se avessi fatto solo call. Questo vale solo nelle situazioni appropriate, mentre spesso fare call rimane la soluzione giusta. Devi saper decidere quale sia la linea migliore, analizzando la situazione specifica.
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