La fase intermedia e finale
Introduzione
In questo articolo
- Giocate tight nella fase intermedia e finale
- Come si fa resteal.
La fase intermedia e finale è sicuramente la fase in assoluto più complessa di un torneo. Quando si fa all-in, quando fold? Prima o poi non potrete più fare a meno di studiare i principi matematici alla base della strategia applicata in questa fase del gioco, conosciuti anche sotto il nome di Independent Chip Model (ICM).
Dall'altro lato, è evidente che in principio ci si trova disorientati dinanzi a questa materia complessa e si preferirebbe avere qualcosa di più concreto in mano così come per le altre varianti di gioco.
Questo articolo si propone di illustrarvi una strategia efficace per questa particolare fase del torneo. L'accento è posto in questo caso meno sugli esempi, quanto piuttosto sui principi a cui un buon pokerista dovrebbe ispirarsi.
La fase intermedia e finale di un torneo
I passaggi da una fase all'altra di un torneo sono di solito lineari. Approssimativamente si dice che la fase intermedia inizi quando gli stack medi scendono intorno ai 40-50 BB.
Nel passaggio tra la fase intermedia e quella finale si trova il bubble. Questa è la fase in cui tutti i giocatori sono a un passo dall'ITM (in the money). Ci sono ancora pochi giocatori da eliminare. In questa fase, gli shortstack giocano in maniera estremamente tight mentre i bigstack sfruttano la cosa giocando relativamente loose.
Una volta che la bolla è stata scoppiata e tutti i giocatori si sono assicurati un premio, gli shortstack diventano molto attivi e applicano la strategia hopp or topp (lascia o raddoppia) per rientrare nel vivo del torneo. Proprio in questo momento, vengono eliminati di solito tantissimi giocatori.
Nella fase finale di un torneo, i blind aumentano ulteriormente mentre i chip stack continuano a diminuire. Numerosi giocatori rimangono soltanto con 20 BB. Ciò influenza enormemente la dinamica del gioco.
A seconda delle dimensioni del torneo, è necessario anche porsi determinati obiettivi. Intendete arrivare il più avanti possibile o volete vincere? A seconda delle vostre intenzioni, dovrete giocare in maniera più loose o più tight. In generale vale la pena giocare per la vittoria. È vero che si viene di solito eliminati prima, ma allo stesso tempo si arriva più in alto una volta che la fortuna decide di girare dalla vostra parte.
Questa strategia risulta anche conveniente, in quanto i montepremi aumentano molto lentamente all'inizio per poi esplodere letteralmente al tavolo finale. Quanto più in alto arrivate, tanti più soldi riceverete. Per questo motivo, in questa fase dovreste sì giocare tight, ma allo stesso tempo anche in maniera aggressiva sfruttando tutte le possibilità.
Le difficoltà da affrontare con i middlestack
Nella fase intermedia e finale, si restringe il rapporto tra stack e blind. Inoltre, entrano in gioco gli ante, che incrementano il piatto al preflop.
Le dimensioni medie di uno stack si aggirano intorno ai 25-40 BB. Questo importo risulta da un lato troppo elevato per fare direttamente push, dall'altro troppo esiguo per giocare correttamente al postflop.
Per questo motivo, la strategia corretta è giocare tight. Non fatevi infastidire dagli avversari loose che fanno molta azione. Aspettate che arrivino delle mani di partenza forti per poi giocare aggressivamente.
Nella fase intermedia, la principale difficoltà consiste nel giocare correttamente contro i middle stack. Qualsiasi rilancio vi costa circa il 10% dello stack. Per questo motivo, non potete giocare in maniera troppo loose. Dall'altro lato, non potete neanche farvi prendere dalla paura, in quanto in ogni giro perdete chip utili e ancora di più fold equity.
Non dovreste più vedere i rilanci, in quanto dovreste di solito reagire alla continuation bet del preflop aggressor con mani marginali. Ciò è particolarmente problematico, in quanto un call al flop vi rende quasi committed. Il piatto al turn sarebbe quasi tanto grande quanto il vostro stack.
Adattate il vostro gioco anche ai diversi stack e indirizzatevi sempre di più verso l'M-System. Assicuratevi sempre che gli avversari abbiano la vostra stessa quantità di chip. Se ne hanno di meno, giocate solo per un numero di chip pari a quello degli avversari.
Come si gioca nel bubble?
La fase di un torneo in cui mancano pochi posti dalla zona ITM viene chiamata bubble. Il cosiddetto "bubble boy" è colui che viene eliminato per ultimo prima che si arrivi in the money. Considerando che si tratta anche della posizione più ingrata in un torneo di poker, chiaramente nessuno vuole essere omaggiato di questo titolo.
In questa fase, i giocatori esperti sfruttano le paure dell'avversario e riescono a recuperare i tanto difesi blind mediante numerosi steal. In particolare, nei tornei MTT di grandi dimensioni non c'è tanta tensione di arrivare ITM. Mentre nei tornei SnG è assolutamente necessario giungere in the money, negli MTT contano di più i cash sostanziosi. Arrivando ITM si ottiene di solito solo il doppio del buy-in versato.
La strategia di gioco nel bubble dipende principalmente dalle dimensioni dello stack. Con uno stack sostanzioso non si corre il rischio di essere eliminati poco prima dell'ITM. Per questo motivo, si possono mettere sotto pressione gli stack più piccoli. Proteggetevi però dagli altri bigstack. Attaccate di più i midstack passivi, che non aspettano altro che arrivare in the money.
Con uno stack sufficientemente grande potete anche controrilanciare i raise degli stealer molto attivi (25 BB di stack circa) costringendoli così a decidere se vogliono continuare a giocare. Di solito passeranno anche mani molto forti in attesa di un'altra possibilità.
Con gli stack di medie e piccole dimensioni non avete queste opzioni. Voi stessi correte il rischio di essere eliminati dal torneo e di non ricevere una lira. In questo caso, dovreste preferire una strategia tight ed evitare troppi steal, se al vostro tavolo ci sono molti giocatori attivi e molti stealer.
Articolo di approfondimento
Il fattore M secondo Dan Harrington
Come si gioca al preflop?
Non appena entrano in gioco gli ante, il piatto aumenta al preflop. Il gioco passa così al preflop. Al preflop si decide la sorte di numerosi piatti.
No-Limit Hold'em 11€ Tourney, Blinds 100/200, Ante 25 (9 handed)
Piatto senza ante: 300 chip
Piatto con ante: 525 chip
Come si nota nell'esempio 1, con le puntate degli ante il piatto quasi raddoppia. Ciò comporta diverse conseguenze.
- Bisogna pagare più chip per ciascun giro e si viene eliminati più velocemente
- È molto più proficuo rubare i blind
- La lotta per i blind si fa più aggressiva
- I resteal hanno più successo grazie agli steal più loose
In linea di principio, questa strategia si prefigge di vincere il maggior numero di piatti possibili senza showdown giocando in maniera intelligente e trasmettendo un'image tight. L'aspetto più importante ora è il gioco al preflop. Ciò significa che bisogna fare attenzione anche alla posizione e alle chip e non soltanto alle carte. I blind steal e i resteal sono le vostre armi principali.
Inoltre, non vale più la pena giocare mani speculative come i suited connector o le pocket pair piccole, in quanto mancherebbero gli implied odds a causa degli stack ridotti.
Blindsteal
Il blindsteal classico è un rilancio da posizione finale con l'obiettivo di impossessarsi dei blind. Nella fase intermedia e finale, è opportuno effettuare dei blindsteal, in quanto già al preflop il piatto è molto ampio rispetto al proprio stack.
Durante il gioco, si consiglia di tenere presente le seguenti regole:
- Continuate a giocare comunque tight e passate le mani deboli
- Fate ogni tanto degli steal se vi trovate first-in in posizione finale
- Osservate il tavolo e identificate i blindstealer molto attivi e gli avversari molto passivi
- Se dopo di voi qualcuno rilancia ancora, continuate a giocare solo con mani molto forti
- Se tentate di effettuare uno steal dallo small blind, rilanciate un po' di più rispetto al button, per sopperire allo svantaggio di posizione
No-Limit Hold'em 11€ Tourney, Blinds 200/400, Antes 50 (9 handed)
Stacks & Reads
UTG (t3400)
UTG+1 (t9000)
MP 1 (t21000)
MP2 (t3660)
MP3 (t6752)
Hero (t13756)
Button (t11306)
SB (t7647)
BB (t8531)
Preflop: Hero is CO with K

5 folds, Hero raises to 985, 3 folds
Avete un bello stack per la fase intermedia. La vostra image è tight e trovandovi first-in in CO, decidete di effettuare un blindsteal. Per diversi motivi, considerate la situazione a voi propizia.
- Vi trovate first-in.
- Avete un buono stack.
- Avete un'image tight
- Avete più chip rispetto ai giocatori dopo di voi.
- I giocatori dopo di voi non sono shortstacked
- I giocatori dopo di voi non sono particolarmente attivi.
Dovreste rinunciare a questa mossa, qualora nelle ultime mani foste stati molto attivi, dopo di voi ci dovessero essere shortstack o avversari molto aggressivi oppure il vostro stack fosse inferiore di 20 BB. In tal caso, dovreste giocare solo le mani molto forti. Conservatevi questi 2,5 BB per una mano molto forte.
È ottimale se riuscite ad assicurarvi i blind. Se qualcuno dopo di voi rilancia, dovete passare la mano.
No-Limit Hold'em 11€ Tourney, Blinds 200/400, Antes 50 (9 handed)
Stacks & Reads
UTG (t3400)
UTG+1 (t9000)
MP 1 (t21000)
MP2 (t3660)
MP3 (t6752)
Hero (t13756)
Button (t11306)
SB (t7647)
BB (t8531)
Preflop: Hero is CO with K

5 folds, Hero raises to 985, 1 fold, SB raises to 7647 (All-in), 1 fold
Ci troviamo dinanzi a un caso svantaggioso. Lo small blind fa all-in dopo il vostro blindsteal. Fino a questo momento aveva giocato tight e per di più ha ancora una quantità sufficiente di chip. Considerando che anche voi siete stati tight nelle ultime mani, l'avversario non pensa possiate fare blindsteal. Questi possiede probabilmente una mano molto forte.
Il vostro KT è chiaramente un fold, per cui gettate nel mazzo la mano. Nelle mani successive, dovete concentrarvi maggiormente sulla vostra image. Tutti al tavolo hanno visto che volevate rubare i blind ma che dinanzi a dell'azione avete fatto fold.
Numerosi giocatori si segnano questi particolari e quindi tentano di tendervi delle trappole. Ciò chiaramente è molto svantaggioso per voi. Dovete curare maggiormente la vostra image. Inoltre, non sapete mai esattamente se gli avversari stanno tentando una mossa contro di voi o se hanno davvero una mano molto forte.
Lo scenario peggiore per la vostra image si presenta quando siete costretti più volte a passare dopo un raise first-in. I vostri rilanci non vengono più rispettati, il che è la cosa peggiore che possa succedervi nella fase finale. A questo punto, dovete necessariamente attendere una mano molto forte e giocare in maniera decisamente più tight.
Call secondo gli odds
No-Limit Hold'em 11€ Tourney, Blinds 200/400, Antes 50 (9 handed)
Stacks & Reads
UTG (t3400)
UTG+1 (t9000)
MP 1 (t21000)
MP2 (t3660)
MP3 (t6752)
Hero (t13756)
Button (t11306)
SB (t2047)
BB (t8531)
Preflop: Hero is CO with K

5 folds, Hero raises to 985, 1 fold, SB raises to 2047 (All-in), 1 fold, Hero?
In questo esempio, abbiamo ripreso la stessa situazione dell'esempio 3, con la differenza che in questo caso SB ha meno chip. È uno shortstack e fa push contro di voi. Il piatto contiene ora 4.082 chip e voi dovete versare solo 1.062 chip, che corrispondono a pot odds di 1:4. Per questo motivo, non potete qui più fare fold.
L'esempio si propone innanzitutto di mostrarvi che in caso di blindsteal bisogna fare attenzione a non fare steal contro gli shortstack. Questi tendono a fare all-in e nella maggior parte dei casi dovete anche fare call, ossia correre il rischio di perdere altre chip.
La seguente tabella vi indica le percentuali di equity necessarie per determinati pot odds per poter effettuare un call redditizio. Gli esempi sono solo delle indicazioni, in modo da darvi un'idea più chiara delle varie possibilità.
|
Pot odds e equity
|
In molti casi, un fold può anche costarvi dei soldi. Facendo steal con any2, avrete un call redditizio contro range di resteal tight come 88+, ATs+, KTs+, QJs, AJo+ a partire da pot odds di 2,25:1.
Resteal
Nella fase finale, conviene effettuare dei resteal. La motivazione è semplice. I blindsteal sono diventati più accattivanti e gli avversari tentano spesso di intascarsi delle chip economicamente effettuando dei blindsteal. Considerando che non giocano più in maniera eccessivamente tight come all'inizio, dovreste proteggervi contro queste azioni. Il mezzo più efficace sono i resteal.
Le cosiddette tabelle di resteal indicano quando fare all-in nel caso in cui un solo giocatore prima di voi sia entrato nel piatto rilanciando. In questo caso, evitate di fare call. A voi non rimane altro che decidere tra l'all-in o il fold.
La risposta viene fornita dalla tabella di resteal. Qui abbiamo individuato tre situazioni differenti:
- Non vi trovate nei blind
- Vi trovate nello small blind
- Vi trovate nel big blind
Anche in questo caso, nella colonna di sinistra vengono riportate le possibili mani giocabili. L'intestazione della tabella è suddivisa in base alla posizione del giocatore che è entrato per primo nel piatto. Nei singoli campi viene poi riportato il numero di big blind massimo con cui poter effettuare un all-in redditizio con la mano in questione.
Le seguenti tabelle sono da intendersi come delle linee guida per una strategia di gioco standard. Se avete a disposizione read concreti sugli avversari, allora questi avranno sempre la priorità rispetto allo schema. Se ad esempio sapete che un giocatore ha soltanto passato le ultime 100 mani e ora all'improvviso rilancia da UTG, allora non dovreste fare resteal con 99, in quanto vi trovate sempre in svantaggio rispetto al suo range e non avete alcuna fold equity. Contro un giocatore loose, invece, questo resteal sarebbe molto redditizio.
Osservate sempre il tavolo e adattate di conseguenza la vostra strategia di gioco. Ciò vale per tutte le varianti di poker, ma in particolare per gli MTT. A causa della varianza, non si arriva sempre in fondo ad un torneo MTT. Di conseguenza, commettere un errore ed essere eliminato non è soltanto irritante, ma vi toglie anche la possibilità di incassare una grossa somma di denaro. Tenete sott'occhio anche la struttura di payout. Se si prevedono degli aumenti considerevoli dei premi, allora varrebbe eventualmente la pena di passare una mano risicata.
Ripetiamo ancora una volta il concetto: le posizioni riportate nell'intestazione delle tabelle di resteal si riferiscono alle posizioni dei giocatori che sono entrati per primi nel piatto.
| La tua mano | Early Pos. | Middle Pos. | Cutoff |
| AA-JJ | 25 | 25 | 25 |
| TT, 99 | 13 | 18 | 25 |
| 88,77 | - | 18 | 25 |
| AKs, AKo | 25 | 25 | 25 |
| AQs, AQo | 18 | 18 | 25 |
| AJs, ATs | - | 13 | 18 |
| AJo | - | 13 | 18 |
| ATo, A9s | - | - | 18 |
| La tua mano | Early Pos. | Middle Pos. | Cutoff | Button |
| AA-JJ | 25 | 25 | 25 | 25 |
| TT, 99 | 13 | 18 | 25 | 25 |
| 88, 77 | - | 18 | 25 | 25 |
| AKs, AKo | 25 | 25 | 25 | 25 |
| AQ | 18 | 18 | 25 | 25 |
| AJs, ATs | - | 13 | 18 | 21 |
| AJo | - | 13 | 18 | 18 |
| ATo, A9s | - | - | 13 | 18 |
| A8s-A4s, A9o-A7o | - | - | 13 | 18 |
| KQs, KJs, KQo | - | - | 18 | 18 |
| La tua mano | Early Pos. | Middle Pos. | Cutoff | Button | Small Blind |
| AA-JJ | 25 | 25 | 25 | 25 | 25 |
| TT, 99 | 13 | 18 | 25 | 25 | 25 |
| 88, 77 | - | 18 | 18 | 25 | 25 |
| AKs, AKo | 25 | 25 | 25 | 25 | 25 |
| AQ | 18 | 18 | 25 | 25 | 25 |
| AJ, ATs | - | 13 | 18 | 21 | 25 |
| AJo | - | - | 15 | 18 | 21 |
| ATo, A9s | - | - | 13 | 18 | 21 |
| A8s-A4s, A9o-A7o | - | - | - | 15 | 18 |
| A3s, A2s, A6o-A2o | - | - | - | 13 | 15 |
| KQs, KJs, KQo | - | 13 | 18 | 18 | 21 |
| KTs, K9s QJs KJo, KTo |
- | - | 13 | 18 | 18 |
Schemi per la fase intermedia e finale di un torneo in formato PDF
No-Limit Hold'em 11€ Tourney, Blinds 400/800, Ante 50 (10 handed)
Stacks & Reads
UTG (t6543)
UTG+1 (t34000)
UTG+2 (t22453)
MP1 (t12540)
MP2 (t25886)
Hero (t13897)
CO (t13767)
Button (t8997)
SB (t12030)
BB (t12260)
Preflop: Hero is MP3 with A

4 folds, Mp2 raises to 1689, Hero?
In questo caso, vi trovate in MP3 con AQs, l'avversario in MP2 ha rilanciato. La vostra mano è abbastanza forte, per cui dovreste fare resteal. Le dimensioni del vostro stack sono ideali per un resteal e anche la vostra image è tight. Considerando che il rilancio è arrivato da una posizione intermedia, l'avversario potrebbe effettuare uno steal con tantissime mani.
No-Limit Hold'em 11€ Tourney, Blinds 400/800, Ante 50 (10 handed)
Stacks & Reads
UTG (t6543)
UTG+1 (t34000)
UTG+2 (t22453)
MP1 (t12540)
MP2 (t25886)
MP 3 (t13897)
CO (t13767)
Button (t8997)
Hero (t12030)
BB (t12260)
Preflop: Hero is SB with K

4 folds, MP2 raises to 1689, 3 fold, Hero?
In questo caso vi trovate nello small blind con KQs, mentre l'avversario molto attivo seduto in MP2 ha rilanciato. La vostra mano è abbastanza forte, per cui dovreste fare resteal. Le dimensioni del vostro stack sono ideali per un resteal e anche la vostra image è tight. Negli ultimi giri, l'avversario ha giocato molto attivamente. Per questo motivo, trattate il suo rilancio come se provenisse da una posizione finale e fate resteal for value. In questo esempio, si nota quindi come l'uso di reads concreti possa modificare le indicazioni dello schema di resteal.
No-Limit Hold'em 11€ Tourney, Blinds 400/800, Ante 50 (10 handed)
Stacks & Reads
UTG (t6543)
UTG+1 (t34000)
UTG+2 (t22453)
MP1 (t12540)
MP2 (t25886) (LAG)
Hero (t13897)
CO (t13767)
Button (t8997)
SB (t12030)
BB (t12260)
Preflop: Hero is MP3 with 9

4 folds, Mp2 raises to 1689, Hero?
In questo caso, vi trovate in posizione intermedia, l'avversario alla vostra destra ha giocato molto attivamente negli ultimi giri rubando numerosi blind. La vostra mano risulta molto forte nei suoi confronti, per questo motivo dovreste fare resteal. Le dimensioni del vostro stack sono ideali per un resteal e anche la vostra image è tight. L'avversario non farà molto facilmente call, in quanto se dovesse perdere, il suo stack sostanzioso verrebbe decurtato.
La combinazione tra fold equity e forza assoluta della vostra mano rende questa mossa molto redditizia.
Push-or-Fold
Se vi rimangono meno di 13 BB, potete giocare seguendo la tabella di push. Questa tabella va applicata solo se tutti gli avversari prima di voi sono usciti dal piatto e voi avete al massimo 13 big blind oppure tutti i giocatori dopo di voi hanno al massimo 13 big blind.
La struttura della tabella è relativamente semplice: nella prima colonna, vengono riportate le possibili mani giocabili. Nell'intestazione della tabella vengono riportate le possibili posizioni occupabili. Una volta individuata la propria mano e la propria posizione, si ricava facilmente l'importo corrispondente alla situazione.
Nella tabella vengono riportati dei numeri da 4 a 13. Questi numeri indicano il numero di big blind a partire dal quale si va all-in dalla posizione indicata. Se ad esempio viene riportato un 5, allora si va all-in quando voi e/o tutti gli avversari dopo di voi hanno al massimo 5 big blind. Se invece voi e un avversario dopo di voi avete 6 big blind, allora bisognerà fare fold.
| La tua mano | Early | Middle | Cutoff | Button | Small Blind |
| AA - 99 | 13 | 13 | 13 | 13 | 13 |
| 88 - 66 | 10 | 13 | 13 | 13 | 13 |
| 55 - 22 | 8 | 10 | 13 | 13 | 13 |
| AKs, AKo, AQs, AQo | 13 | 13 | 13 | 13 | 13 |
| AJs, ATs | 8 | 13 | 13 | 13 | 13 |
| A9s - A2s | 5 | 7 | 10 | 10 | 13 |
| AJo, ATo | 7 | 8 | 11 | 13 | 13 |
| A9o - A2o | 5 | 5 | 7 | 9 | 13 |
| KQs - K9s QJs - Q9s JTs, J9s, T9s |
8 | 10 | 13 | 13 | 13 |
| K8s - K4s Q8s J8s, T8s, 98s |
5 | 6 | 8 | 9 | 13 |
| KQo - KTo QJo - QTo JTo |
5 | 8 | 10 | 10 | 13 |
| Q7s, Q6s | 4 | 5 | 6 | 7 | 13 |
| 97s, 96s 87s, 86s 76s, 75s 65s |
4 | 5 | 6 | 7 | 13 |
Schemi per la fase intermedia e finale di un torneo in formato PDF
No-Limit Hold'em 11€ Tourney, Blinds 400/800, Ante 50 (10 handed)
Stacks & Reads
UTG (t6543)
UTG+1 (t34000)
UTG+2 (t2453)
MP1 (t2540)
MP2 (t5886)
Hero (t3897)
CO (t3767)
Button (t897)
SB (t12030)
BB (t3260)
Preflop: Hero is MP3 with 9

5 folds, Hero?
Vi trovate in MP3 e tutti i giocatori hanno fatto fold prima di voi. Considerando che avete ora uno stack molto ridotto, dovete necessariamente vincere nuove chip. La vostra mano è molto indicata per un push. Se ricevete un call, allora sarà di solito da parte di due overcard, contro le quali avete una buona percentuale di equity. Secondo la tabella di push, potreste fare push con 98s con al massimo 6 BB. Considerando che vi rimangono solo 5 BB, è opportuno fare push.
Quanto bisogna rilanciare?
Numerosi giocatori modificano l'importo dei loro rilanci nella fase finale di un torneo. Mentre all'inizio rilanciano 3 o 4 BB, successivamente rilanci più piccoli di circa 2,5 BB rappresentano lo standard. La cosa potrebbe sembrarvi strana di primo acchito. Il piatto è aumentato per via degli ante, perché si dovrebbe quindi rilanciare di meno?
La motivazione è però abbastanza ovvia: blind elevati e stack ridotti di circa 20-30 BB. Nel caso riceveste un resteal, perdereste 0,5 BB in meno. Nei casi più rari, i vostri rilanci al preflop verranno chiamati. Nella maggior parte dei casi, riuscite a guadagnare blind senza showdown oppure un avversario fa all-in.
Se il vostro rilancio viene chiamato, in quanto offrite all'avversario dei buoni odds per un call, la situazione non è così tragica. Potete persino giocare per il piatto in posizione. Il piatto al flop è più piccolo e quindi vi basta una contibet più piccola per vincere spesso il piatto.
Numerosi giocatori commettono l'errore di farsi ammaliare da odds eccellenti, per cui vedono il vostro rilancio. Il piatto è compreso tra i 7 e gli 8 BB e in caso di continuation bet si troveranno dinanzi alla scelta difficile di dover giocare per l'intero stack.
Nel caso in cui il vostro stack o quello avversario fosse pari al massimo a 20 BB al preflop, la cosa si relativizza al flop, in quanto vi trovate di fronte una bet, che rappresenta un terzo del vostro stack. Problema: riuscite a centrare il flop solo nel 30% dei casi circa e a quel punto non sarete disposti a giocare per l'intero stack. Se però vedete la puntata al flop, allora il piatto sarà decisamente più grande del vostro stack residuo e voi ricevereste odds così buoni da non poter di fatto più fare fold.
Di conseguenza, giocate per l'intero stack con una mano, che al preflop non vi sembrava sufficientemente forte neanche per un rilancio. È importante fare questo tipo di considerazioni. Se cadete nella tentazione di vedere una bet al preflop, allora riflettete meglio se fare direttamente all-in oppure controrilanciare. In caso contrario, passate la mano.
- Nella fase intermedia/finale rilanciate solo 2,5-3 BB.
- Per ciascun giocatore che è già entrato nel piatto, aggiungete un big blind in più.
- Se c'è stato un rilancio prima di voi, allora rilanciate per 2,5-3 volte il rilancio in questione.
- Se per un rilancio dovete investire più di un terzo delle vostre chip, allora andate direttamente all-in.
Come si gioca al postflop?
Il gioco al postflop svolge un ruolo marginale nella fase finale. Come è stato già detto in alto, l'azione aggressiva al preflop determina lo sviluppo della partita. La maggior parte degli showdown si realizzano dopo un all-in al preflop.
Di solito non dovreste più vedere alcun rilancio, se non avete uno stack molto grande. Se finite per vedere un flop, di solito dovrebbe essere perché qualcuno ha chiamato un vostro rilancio. In questa fase, la posizione svolge un ruolo particolarmente importante. In posizione, potete controllare il piatto e l'azione molto più efficacemente che out-of-position.
È importante tenere presente i seguenti punti prima di prendere una decisione.
- Vi trovate in un piatto rilanciato o non rilanciato?
- Vi trovate in posizione o fuori posizione?
- Siete voi il preflop aggressor o l'avversario?
- Vi trovate heads-up contro un giocatore o si è generato un piatto multiway?
Solo dopo aver considerato questi punti, potete prendere una decisione.
Oltre a questa suddivisione di base, bisogna anche tenere in considerazione in che situazione vi trovate al flop. Qui di seguito vengono riportati alcuni punti specifici:
- Che mano avete?
- Avete centrato il board?
- Il board è drawheavy o dry?
- Quali mani pensate possano avere gli avversari?
- Che tipologia di avversari sono presenti nel piatto?
Il tipo di mano in vostro possesso ha già fortemente influenzato il vostro gioco al preflop. Al flop si pone più che altro la domanda: in che modo avete realmente valutato la vostra mano su questo board?
Dall'analisi di questi punti, dovreste quindi valutare se:
- l'avversario ha centrato il baord
- l'avversario può avere un draw forte/debole
- l'avversario è in grado di passare le mani semiforti/draw
- vi trovate ancora in vantaggio
Riepilogo
In questo articolo è stata presentata la strategia di gioco tight nella fase intermedia e finale di un torneo, che in linea generale risulta molto redditizia. Con l'aiuto delle tabelle di resteal vi sarete anche fatti un'idea sul grado di aggressività necessario.