Aggiornato il 13 Mar 26 da

Lo 'Scandinavian Float'

Introduzione

In questo articolo

  • Perchè il float è un’arma importante per il tuo gioco al flop
  • Quando fare float negli MTT
  • Come funziona il float nelle varie street

Se sei un pokerista esperto, probabilmente sai cosa significa "floating". E’ chiamare una puntata al flop (o a volte al turn) con una mano non molto forte, ma con l’intenzione di rubare il piatto al turn o al river. Spesso è molto meglio che rilanciare, perchè possiamo rappresentare un range più ampio di mani con il floating.

Il Float

Qui un esempio da un cash game da €0.50/€1:

Un villain standard TAG con stats 22/18 e una frequenza dell’80% di conti-bet apre di 3€ al cutoff, tu hai QdJd al button e chiami. Entrambi i blind passano. Al flop arriva 7c7d5h, e villain realizza una continuation bet di 5€. Chiami. Al turn arriva il dieci di picche e villain fa check. Punti 11€ e vinci il piatto.

Quello che abbiamo fatto al flop era un float. Non avevamo davvero valore per lo showdown e avevamo solo 6 out per migliorare (e un possibile progetto di colore backdoor). Tuttavia, l’impressione che avevamo di villain era che avesse un opening range dal cutoff piuttosto vasto, che realizzasse spesso delle conti bet e che probabilmente puntasse quasi sempre un flop privo di progetti. La maggior parte delle volte non ha assolutamente niente al flop, poichè effettua un open raise anche con mani come A2o, T8s e Q9o.

Non ha senso che noi rilanciamo al flop, perchè nemmeno dei reader di mani mediocri ti darebbero credito. Soprattutto perchè nessuno di solito rilancia un full o un tris con un flop del genere. Villain si aspetta che chiamiamo ogni mano completa al flop, quindi l’unico modo per rappresentare queste mani è fare float. Quando lui fa check al turn (cosa che effettuerà spesso perchè non ha posizione e, avendo noi chiamato al flop, pensa che noi probabilmente abbiamo qualcosa), possiamo puntare e finire molto spesso per vincere il piatto.

Ma questa è solo una parte della storia. Nei cash games ti ritroverai a scontrarti sempre con gli stessi giocatori che impareranno a riconoscere velocemente le tue strategie di floating. Adatteranno le loro giocate sparando delle second barrel e facendo check-raise al turn, e tu dovrai a tua volta modificare il tuo gioco raddoppiando il float e facendo check al turn. E’ un’eterna lotta di aggiustamenti di gioco, come molte altre cose nei cash games.

I float negli MTT

Per gli MTT è un’altra cosa. Prima di tutto, considerata l’affluenza massiccia di giocatori, non ti ritrovi a giocare molto spesso con gli stessi avversari. In secondo luogo, i regular non prestano così tanta attenzione come fanno ai cash games, perchè la maggior parte dei tornei sono full ring. Ciò significa semplicemente che i regular giocano a più tavoli e non hanno tempo di analizzare da vicino gli avversari e controllarli come fanno ai cash games.

Ma la cosa fondamentale è che le dimensioni degli stack ai tornei non lasciano molto spazio a delle linee di gioco creative. Avendo di solito un ammontare di chips di 4 o 7 volte il piatto dietro di te al flop, i tuoi avversari non possono fare check raise al turn o raddoppiare le puntate sperando che tu non abbia una mano. Possono solo optare per una conti-bet e passare. Se pensi alla maggioranza di mani che hai avuto ai tornei, ma con cui non sei arrivato poi allo showdown, il motivo di questo è stato quasi sempre o una c-bet o un check-fold al turn.

Negli MTT le persone spesso sopravvalutano di molto la loro performance al tornei. Non vogliono andare broke con una bella mano e i grossi bluff sono rari tra i regular. Loro parlano di ICM e di preservare le chips, quando l’ICM importa pochissimo prima del tavolo finale nella maggior parte dei casi. Ma molti regular questo non lo capiscono e giocano fit or fold dopo le loro conti-bet. E qui è proprio dove entra in gioco il floating.

Pensaci. Di solito opti per una conti-bet indipendentemente che tu abbia pescato qualcosa o meno? Credo che la maggior parte risponderebbe di sì. Anche i giocatori meno esperti hanno sentito parlare dei vantaggi delle conti-bet e le fanno abitualmente. Spari molte second barrel? Con che frequenza bluffi al turn? Se giochi a 15 tavoli MTT online, di solito lasci perdere se il tuo avversario chiama la tua c-bet e non hai pescato al turn? Soprattutto con degli stack bassi quando al turn ti sono rimaste solo 1-4 PSB (puntate dell’ammontare del piatto) e sei out of position.

Dopo tutto, se vai all-in al turn o ti committi con una puntata, lo fai senza avere nessun’altra informazione sulla mano del tuo avversario se non che ha chiamato le tue puntate preflop e al flop. Il tuo avversario ha effettivamente mostrato una certa forza per tutta la mano. Quindi, vuoi davvero mettere a rischio una grossa fetta o anche tutto il tuo stack per cercare di bluffare il tuo avversario? Credo che la maggior parte direbbe di no. Infatti, la linea assolutamente migliore è per lo più rilanciare preflop, puntare al flop e fare check-fold al turn se non hai pescato nulla.

Questo articolo si occupa dell’altra faccia della medaglia. La maggior parte delle persone, come noi due, hanno risposto “sì” alla domanda sulla conti-bet e “no” a quella della second barrel. Così rispondono dei bravi giocatori, dei giocatori vincenti. Le persone che vivono nei quartieri ricchi di Las Vegas e incassano somme a sei zeri ogni anno dagli MTT online, giocano in un modo trasparente: fanno delle c-bet, poi check al turn e passano. Possiamo sfruttare il gioco di questi pokeristi facendo float delle loro conti-bet e rubando il piatto al turn. E’ come rubare una caramella a un bambino. Lo chiamo "The Scandinavian Float", perchè per qualche motivo gli Scandinavi lo usano più degli altri.

Qui alcuni esempi reali tratti dagli ultimi tornei a cui ho partecipato.

ESEMPIO 1

PokerStars €55 Freezeout. Blind e ante: 200/400/25.

Stack: 12.000 effettivi

Preflop: Hero is Button with KsQs
Hijack raises 950, CO folds, Hero calls, 2 folds

Flop: (2.675) 2d6hTs (2 Players)
Hijack bets 1.675, Hero calls

Turn: (6.025) 4h  (2 Players)
Hijack checks, Hero bets 3.025, Hijack folds

 

Analisi:

Credo che di solito avrei optato per una 3-bet, ma qui avevo un buon controllo sul mio avversario ed entrambi i blind erano nitty, quindi ho pensato che fosse una bella occasione per chiamare. Sapevo anche che lui era molto attivo preflop, ma meno post-flop. Sapevo di essere in testa rispetto al suo opening range e potevo andare broke con flop Kxx e Qxx e, se non pescavo, avrei potuto vincere il piatto con un float.

Al flop, faccio un float standard; ho sei out diretti e 13 out extra per realizzare un bel progetto (dieci picche e tre jack). La maggior parte delle carte che non migliorano la mia mano, non migliorano nemmeno quella del mio avversario, quindi se nemmeno lui avrà pescato, probabilmente farà check davanti ai blank dei turn ed io potrò vincere il piatto con una puntata, che è esattamente quello che succede qui.

ESEMPIO 2

Full Tilt Poker €109 freezeout. Blind e ante: 100/200/25.

Stack: 7.000 effettivi

Preflop: Hero is Button with 8d7d
MP2 raises 500, 2 folds, Hero calls, 2 folds

Flop: (1.525) Ac5d2h (2 Players)
MP2 bets 950, Hero calls

Turn:(3.425) 9h (2 Players)
MP2 checks, Hero bets 2.025, MP2 folds


Analisi:

Credo che preflop la decisione difficile da prendere sia tra una 3-bet e un call. Ho fatto spesso delle 3-bet ed ero un po’ preoccupato per il mio avversario, che è un pro esperto e potrebbe benissimo scegliere la linea 4bet/all-in con me. Al flop chiamo con 8 high. Non ci sono molte carte del turn che miglioreranno la mano del mio avversario se ha mancato il flop, quindi mi aspetto che faccia quasi sicuramente check-fold al turn se non ha pescato nulla di buono.

Quando chiamo con un flop del genere, sto rappresentando una mano forte, quindi è piuttosto difficile che si aspetti che stia facendo un float, quindi non farà spesso un bluff. Potrei avere benissimo un tris di 5 o di 2 o una mano come AJ o AT. E ho ancora dell’equity, avendo dei fantastici backdoor draw. Al turn, pesco un gutshot, che è totalmente irrilevante; quando il mio avversario fa check, come previsto, la mia unica missione è puntare e vincere il piatto.

ESEMPIO 3

Questo è un esempio davvero estremo.

Micro-gaming 25€ di rebuy. Siamo alla bolla del tavolo finale con 11 giocatori rimasti in gioco. Stack: 210.000 (stack medio solo 85.000). Blind e ante: 1500/3000/300.

Stack: 210.000 (stack medio solo 85.000).

Preflop: Hero is Button with 4d3d
Hero raises 6.500, SB folds, BB raises 23.500, Hero calls

Flop: (50.300) 9c7d6h (2 Players)
BB bets 31.200, Hero calls

Turn: (112.700) 6d (2 Players)
BB checks, Hero bets 53.700, BB folds


Analisi:

Siamo i due chip leader monster del torneo. La situazione preflop, in generale, è una brutta occasione per chiamare perchè il suo rilancio è enorme. Tuttavia, avevo già giocato contro questo avversario prima e sapevo che rilanciava così tanto con mani come AQ-AK, mentre riduceva l’ammontare dei raise con coppie alte. Ero quasi certo che la sua 3-bet non fosse un bluff, perchè non sembrava proprio in grado di realizzare una 3-bet bluff , ed ero anche sicuro che non avesse una coppia alta.

In base al flop, potevo immaginare facilmente se avesse pescato qualcosa o meno. Di conseguenza, pensavo di poter vincere un grosso piatto con un float, perchè se non avesse pescato nulla, al turn avrebbe quasi sempre passato. Inoltre, avendo lui molto da perdere a causa del suo stack massiccio, ero sicuro che non avrebbe tentato molti bluff contro l’unico avversario che poteva danneggiarlo, soprattutto contro un folle finlandese come me.

In generale, il flop non è il momento ideale per fare float, perchè nella maggior parte dei casi, il board potrebbe essere utile all’avversario, ma qui ero quasi certo al 100% che non avesse pescato nulla di buono. Se avesse una over pair, punterebbe di sicuro il turn e, se l’avesse mancata, farebbe check. In più, avevo un gutshot. Quattro out non sono molti, ma sono comunque un bonus extra.

Quando fa check al turn, punto una somma abbastanza grossa da indurlo a passare (le sue alternative sono essenzialmente o passare o andare all-in considerato quel poco che gli rimane al turn, e se lo fa io posso ancora passare avendo un bello stack). Il trucco è che lui deve prendere una decisione sul suo intero stack proprio qui. Data l’enorme pressione della bolla del tavolo finale ed essendo io l’unico giocatore che può batterlo, sapevo che non si sarebbe mai azzardato a fare un bluff.

Lo Scandinavian Float nelle varie street

Come effettui dunque un perfetto Scandinavian float? Ecco come farlo, street per street.

Preflop

Qui devi considerare alcuni aspetti prima di fare qualsiasi cosa.

La tua percezione di villain

Non fare float contro persone che non sembrano avere un pulsante di fold nel loro software. A molti giocatori piace bluffare moltissimo e non fanno altro che puntare e puntare. Ricorda, lo scopo del floating è farlo smettere di puntare ad un certo punto per rubare il piatto. Se bluffa volentieri due o tre barrel, il float ti costerà un bel po`di soldi.

Devi essere sicuro che il tuo avversario abbia un ampio opening range, perchè è più difficile fare un float redditizio contro un range di 77+ AJ+ rispetto a uno di 54s+, 76o+, QTo+, Ax, 22+. Poi devi anche avere un’idea delle sue tendenze post-flop. Se usi l'HUD, dai un'occhiata al suo valore di conti-bet. Una vasta maggioranza di regular effettuerà una conti-bet in più del 70% dei casi (e con ragione, perchè gli avversari non fanno abbastanza spesso float).

La frequenza di aggressione di Villain nelle street finali

Considera poi quanto è aggressivo villain nelle street finali. La frequenza di aggressione della maggior parte dei giocatori diminuisce di molto al turn. Questo tipo di giocatori sono i tuoi avversari ideali. Inoltre, sarebbe una bella cosa scoprire se il tuo avversario è un regular o meno. Che ci creda o no, se lo è è molto meglio. Più sono i tavoli a cui gioca, meglio è. Ci sono una miriade di regular che giocano a 12 tavoli contro cui io faccio float tutti i giorni e non si adattano mai a questa giocata perchè sono troppo occupati a cliccare i pulsanti agli altri tavoli.

Ovviamente non vuoi che il tuo avversario sia un giocatore di prima classe, perchè i migliori giocatori di MTT del mondo giocano così bene post-flop che è praticamente impossibile effettuare delle mosse redditizie contro di loro. Ma anche molti regular di alto livello hanno le loro lacune, come per esempio quella di non adattare il loro gioco ai float, e quando vedi un regular vincente con un ROI del 70% con un buy-in medio di 30€ su un campione piuttosto ampio, potrebbe essere un candidato decisamente ideale.

Posizione e tendenze dei giocatori dopo di te

Devi avere posizione sul tuo avversario che, preferibilmente, deve aprire da una posizione intermedia o finale (così il suo opening range è più vasto). In secondo luogo, devi essere il più vicino possibile al button. Se non sei esattamente al button, assicurati che i giocatori dopo di te siano tight e non facciano troppo spesso delle 3-bet bluff. Se esistono delle possibilità che qualcuno dopo di te chiami o faccia una 3-bet, il tuo tentativo di float è fallito in partenza e sprechi solo delle chips chiamando delle mani marginali pre-flop. Assicurati che non ci siano short stack ai blind (così non possono andare all-in con una 3-bet).

Stack size

Ti devono rimanere di solito almeno 30BB. In alcuni casi puoi pensare di chiamare anche avendo solo 25BB, ma lo farei solo contro degli avversari con una linea di gioco molto chiara e in condizioni perfette. Con 20-25BB dovresti quasi sempre andare all-in pre-flop piuttosto che chiamare se il tuo avversario ha un opening raise vasto. Ricorda di riflettere sempre prima sulla mano.

A quanto ammonterà il piatto al flop? Per esempio, se il tuo avversario apre per 2.5BB, tu chiami e tutti gli altri passano, con i blind e gli ante, il piatto sarà circa di 7.5BB al flop. Se avessi solo stack da 20BB per cominciare, non avresti spazio di gioco perchè una conti-bet committa praticamente il tuo avversario e sarà molto più dura per lui liberarsi di una middle pair o una mano simile

La tua mano

Le tue hole cards non sono così importanti come gli altri aspetti precedenti, ma sarebbe meglio che tu avessi una mano che possa pescare il flop, come un suited connector o una coppia piccola, piuttosto che una mano spazzatura, Cerca di evitare mani che abbiamo dei terribili reverse implied odds come A2o. Vuoi evitare di andare broke con una top pair scarsa nella rara ipotesi che entrambi peschiate al flop una mano.

Quindi:

  • Se non hai almeno 30BB, non fare flat call.
  • Se non sei sicuro che il tuo avversario abbia un opening raise vasto, non chiamare.
  • Se non hai idea di come giocherà post-flop, non fare flat call.
  • Se pensi che potrebbe essere in tilt, o potrebbe essee un giocatore che bluffa abitualmente in molte street, o che sia un regular MOLTO bravo capace di avere de read straordinari, non optare per un flat call.
  • Se il tuo avversario è un pollo tremendo che non lascerà mai ace high con nessun board, non fare flat call.
  • Se la tua mano è 72o, non chiamare (nella maggior parte dei casi).
  • Se ci sono giocatori dopo di te che probabilmente faranno squeeze o flat call, non chiamare.

Ma:

  • Se hai davanti a te un regular di multi-tabling e le circostanze sembrano buone, fallo. Resterai sorpreso dalla frequenza con cui questo gioco funzionerà.
Flop
La struttura del flop

E’ fondamentale. Se hai assolutamete mancato il flop e la struttura presenta molti progetti, come KJ8 con un progetto di colore, meglio lasciar perdere i tuoi piani e passare. Il problema con flop ricchi di progetti è che spesso il tuo avversario avrà un pezzo del progetto.

Quando qualcuno ha un progetto con degli stack così piccoli, spesso al turn va all-in indipendentemente che abbia pescato o meno. L’ultima cosa che vuoi che succeda è incassare un check/all-in da qualcuno al turn, perchè dovresti pagare il massimo e non vedresti nemmeno lo showdown.

E se qualcuno ha una mano completa con un board con progetti, spesso penserà che anche tu abbia un progetto e quindi andrà all-in comunque al turn. E, di solito, se hai una mano con cui vuoi andare broke con un flop del genere, andrai tu stesso all-in al flop. Un flat call indicherebbe debolezza e il tuo avversario potrebbe addirittura sparare una barrel al turn con una mano scarsa come una gutshot e una overcard.

I flop ideali per fare float sono quelli rainbow più bassi come 642 o 843, quelli con una carta alta e due basse come Q52 o A64, e quelli con una coppia come 833. Ricorda che con flop privi di progetti non importa che tu abbia pescato qualcosa o meno.

Per esempio, se al board arriva A22 e chiami la conti-bet del tuo avversario, cosa può fare lui con la maggior parte del suo range? Dovrà fare check-fold al turn con mani forti come 99 o KQs, perchè stai dicendo di avere un asso e probabilmente non lo passerai. Io faccio sempre float con mani come 87s con board Axx proprio per questo motivo. Quindi, dipendendo dalla struttura del flop, la domanda che devi porti è: "è probabile che il mio avversario abbia pescato?".

I giocatori dopo di te

Gli altri hanno passato tutti pre-flop? Se c’è una terza persona nel piatto, aumenta i tuoi standard per il floating. Puoi ancora fare float ogni tanto, ma la struttura del flop deve essere molto favorevole e devi avere un buon controllo su entrambi i tuoi avversari. Un ottimo momento per un float 3-way è quando un regular ha chiamato dai blind e il board è Axx. Questo perchè i regular, di solito, non chiamano degli assi deboli out of position, per via dei pessimi reverse implied odds, ed effettuano una 3-bet con assi forti, quindi è praticamente impossibile che qui abbiano un asso.

Di conseguenza, quando il preflop aggressor fa una conti-bet e tu chiami con un board di A82 rainbow, la persona del blind passerà praticamente sempre a meno che non abbia 22 o 88. Il tuo float apparirà molto più forte agli occhi del preflop aggressor, perchè stai chiamando quando deve ancora muovere un giocatore con un board privo di progetti.

Il rapporto tra la tua mano e il flop

Per esempio, se hai fatto float con 87s e al flop è arrivato 652 con il tuo progetto di colore, ora hai un monster draw e la tua equity ti rende il favorito tra tutti, ma la tua mano è solo 8 high. E’ meglio ottimizzare la tua fold equity andando semplicemente all-in o scegliendo raise/call. A volte al flop realizzerai una mano forte come top pair con un progetto di colore con KQ sul board Q65. A seconda degli stack size, potrebbe essere meglio rilanciare e andare all-in al flop per proteggere la mano, perchè ci sono molte carte brutte per te al turn.

Turn

Il turn è molto più semplice delle altre street, perchè si tratta solo di vedere se il tuo avversario fa check o no. Se relizza una turn bet e non hai nessuna mano, ovviamente devi passare. Se hai seguito le mie indicazioni nelle street precedenti e il read sul tuo avversario è corretto, è probabile che tu abbia avuto solo sfortuna. Nei due terzi dei casi avrebbe mancato il board e avrebbe solo optato per un check-fold, ma in questo caso ha avuto la fortuna di avere una mano.

Se fa check (come dovrebbe fare la maggior parte delle volte o hai commesso tu un errore), devi quasi sempre puntare, anche se, come al solito, ci sono delle eccezioni. Queste le situazioni più comuni dove devi considerare di trovare un’alternativa al tuo progetto originario.

La carta del turn è una over card per il flop

Questo è importante quando punta una somma che non lo committa. Anche i regular più lineari di solito punteranno un asso al turn, che lo peschino o meno. Per esempio, se al flop arriva Q42 e loro hanno 87o, di solito fanno solo una conti-bet e passano, ma con un asso al turn puntano di nuovo per cercare di rappresentare un asso. Agiscono così sapendo che probabilmente passerai una donna e di sicuro passerai qualcosa come una coppia di otto.

Di conseguenza, se hai uno stack così sostanzioso da puntare il river se fa check, dovresti considerare di effettuare un float anche al turn sebbene non abbia out. Se hai alcuni out, ad esempio con un gutshot, è ancora meglio, ma non è strettamente necessario. Non lo fare se non hai abbastanza chips per realizzare una puntata dell’ammontare del piatto (o quasi) al river, in caso di un suo check.

Villain fa check, hai un ottimo showdown value e il board non è pericoloso

Diciamo che tu abbia 88 e il board sia 9422 rainbow. La tua mano quasi sempre è la migliore e lui di solito ha 2-6 out per migliorare. Potresti puntare per bilanciare il tuo range, ma non è strettamente necessario. Puoi optare per un check se nello stack hai oltre tre volte l’ammontare del piatto (così un check-raise del tuo avversario potrebbe farti passare la tua mano migliore a volte). Con avversari contro cui giochi spesso punterei comunque sempre per questioni di bilanciamento, perchè non vuoi che vedano che tu vada allo showdown con una mano così forte senza puntare il turn. Gli faresti credere che il tuo betting range del turn sia molto polarizzato tra monster e float in queste situazioni di gioco, e potrebbero iniziare a punirti per il tuo floating.

La struttura del board è cambiata drasticamente e il tuo avversario fa check con degli stack di check-raise ideali

Immagina che il flop sia un bellissimo T22 rainbow e tu fai float con 87o. Il turn è un J che ti porta un progetto di colore, il tuo avversario fa check e avete dietro circa 4 potsize bet da giocarvi. Al flop non aveva necessariamente molto, perchè è molto difficile che peschi su un flop T22. Ma una carta del turn come questa genera molti out per una mano come KQ, o l'avversario potrebbe avere pescato un progetto di colore. Quando le persone hanno uno stack perfetto per giocare check/all-in (3-4 PSB), spesso amano fare check/all-in al turn invece di una second barrel.

Dopo tutto, con una carta al turn come questa cosa dovresti avere per puntare e andare all-in? Probabilmente non hai JJ o TT perchè la maggior parte dei giocatori li 3-bettano pre-flop. Probabilmente non hai un due perchè i più passerebbero tutte le mani con un due pre-flop. I giocatori esperti con i read, si renderanno conto che stai rappresentando un float. Se hanno degli out per difendersi nei casi in cui si sbagliano, con una mano con overcards o un gutshot con AQ o un progetto di colore, giocheranno check-all-in in questo spot. Ricorda che per loro giocare check/all-in è molto meglio che fare una second barrell, sia per deception che per prendere il massimo value contro i tuoi float.

River

Se hai fatto doppio float, la tua missione è puntare se fa check e passare se va all-in (se non hai migliorato la tua mano). Se al turn ha scelto la linea check-call, le cose diventano interessanti. Di solito in questa situazione ti resta solo un PSB. Quello di cui hai bisogno dipende interamente dai tuoi read e dalla carta del river. E’ impossibile darti dei consigli esatti su cosa fare nelle rare occasioni in cui capita. Cerca di pensare se la maggior parte del suo range potrà tener testa a una puntata o no. Io credo di aver puntato circa il 65% dei river e di averne passati il 35%. Qui, in ogni caso, alcune linee guida:

Quando puntare
  • Se la carta del river è una overcard per il board ed è improbabile averla pescata.

    Per esempio, se hai fatto float al flop di 922, puntato il 4 al turn e lui ha chiamato, e il river non è un dieci, jack, donna o re, devi puntare quasi sempre. Se il river è un asso, dipende dai tuoi read, e questa è forse la situazione più difficile. Potrebbe avere un AK o una mano simile, ma potrebbe anche avere una mano come 33 che di sicuro passerà. In generale, più scary è la carta del river, più dovresti puntare.

  • Se il river completa un progetto e lui fa check.

    Diciamo che il flop era un innocuo 822, e il turn un 7 che ha portato il progetto di colore (e il tuo avversario ha fatto check/call). Il river è un jack che completa il progetto di colore. Se il tuo avversario fa check, un all-in avrà successo nella maggior parte dei casi. E’ difficile che il tuo avversario abbia pescato il progetto, perchè quasi tutti puntano una second barrel con un draw al turn, e, anche se hanno optato per un check-call (che è la peggior linea in assoluto), di solito al river faranno semplicemente una donkbet all-in.

Quando è meglio non puntare
  • Se il river è un blank, soprattutto se crea una coppia al board.

    Di solito, il tuo avversario farà check-fold al turn se non ha niente. Se fa check-call al turn, è improbabile che passerà quando il river non cambierà assolutamente nulla.

  • Se il tuo avversario chiede un tempo estremamente lungo prima di fare check.

    Si tratta di un timing tell universale; di solito quando i giocatori non sono più interessati alle loro mani (diciamo che hanno chiamato il turn con mani come overcards e un progetto di scala che hanno mancato, e ora vogliono solo applicare la linea check-fold), tendono a fare check molto velocemente.

    Credo sia una cosa psicologica, perchè in parte vogliono solo passare alla mano successiva il prima possibile così possono vedere delle nuove carte e accumulare chips. E in parte perchè si trovano in una strana situazione personale dove hanno perso delle chips e se ne vergognano, così sperano di mettere fine a questa sensazione di disagio il prima possibile. Di conseguenza, quando qualcuno chiede un tempo molto lungo per pensare e poi fa check, spesso significa che hanno soppesato se andare all-in o fare check. Questo aspetto non è così importante come gli altri descritti nell’articolo, e ti consiglio di andare sempre all-in con carte scary del river se non pensi che il tuo avversario abbia pescato, però è comunque un aspetto da tenere in considerazione.

Conclusioni

Negli MTT una gran parte della fase finale del gioco ruota attorno alle regole dello stack-size: molte volte vuoi giocare 3-bet/call o 3-bet/ shove o solo fold pre-flop. Chiamare con uno stack di 30BB o giù di lì non è una buona idea, a meno che tu non sia un ottimo giocatore postflop, perchè chiamando troppo pre-flop e giocando fit-or-fold post-flop, sprechi delle chips.

Ma se sai come fare le mosse giuste post-flop, puoi chiamare molto di più pre-flop e rendere le cose difficili ai tuoi avversari. Direi che il floating è probabilmente l’arma più importante post-flop nel repertorio di un giocatore di MTT. Ma non se ne è mai parlato abbastanza. Spero che questo articolo ti abbia fornito delle informazioni in più a riguardo così ora potrai cominciare a battere parecchi regular weak-tight. Se hai ulteriori domande, non esitare a porgermele!