Gioco al river - Aspetti pratici
Introduzione
In questo articolo
- Opzioni disponibili al river
- Importanza della posizione
Nell'articolo Gioco al river - Principi teorici
sono state illustrate le opzioni disponibili al river. Nella maggior parte dei casi, risulta difficile valutare esattamente come si è messi con la propria mano, quale strategia di gioco possa applicare l'avversario al river contro di voi e come bisogna reagire. In questo articolo, verranno analizzati alcuni esempi suddivisi in base alla vostra posizione.
In Position
Consideriamo innanzitutto alcuni esempi in cui voi potete agire in position. Per la suddivisione delle diverse tipologie di avversari, prendiamo in considerazione la classificazione elaborata nel primo articolo.
PartyPoker $25 NL Hold'em (6 handed)
Stacks & Stats
MP ($25)
CO ($25)
UTG ($25) (Tipo weak tight n.2)
BB ($25)
SB ($25)
Hero ($25)
Preflop: Hero is Button with A

UTG calls $0.25, 2 folds, Hero raises to $1.25, 2 folds, UTG calls $1.25
Flop: ($2.85) J


UTG checks, Hero bets $2.25, UTG calls $2.25
Turn: ($7.35) K
UTG checks, Hero bets $5.00, UTG calls $5.00
River: ($17.35) 6
UTG bets $11.00, Hero ???
Fino al river possiamo constatare un gioco standard. Al preflop rilanciate, al flop effettuate una contibet e al turn fate una second barrel per evitare di distribuire freeecard.
A questo punto ricevete al river una donkbet. Avete classificato l'avversario come weak-tight con evidenti tendenze da callingstation. Finora al river non avete notato quasi nessun segno di aggressività.
La rivercard non è poi così malvagia, si potrebbe completare uno straightdraw, mentre il flushdraw rimane unimproved.
Quali opzioni avete ora a disposizione?
Se fate call, allora dovrete essere in vantaggio in circa 1 caso su 3,5. Se invece rilanciate (in questo caso sarebbe shove), allora non potrete più produrre alcuna foldequity dato che Villian è committed. Villain difficilmente potrà passare ancora qualcosa, a parte eventualmente un bluff vero e proprio (da cui del resto non ricevereste alcun value). Quindi oltre al call l'altra opzione che rimane, se escludiamo il raise, è il fold.
La vostra mano può essere classificata come semiforte. Contro un giocatore tendenzialmente passivo non bisogna giocare qui per lo stack. L'unica mano possibile che battete sarebbe un busted draw, il gioco al flop e al turn rientrerebbero nello schema, ma per le caratteristiche del Villian è una mano poco probabile, sembra difficile una mano anche come KQ o KJ che verrebbe giocata piuttosto in modalità ceck / call. Inoltre, qui ci sono molte mani che vi hanno battuto, primo fra tutti ovviamente un set. I callingstation raramente tentano di proteggere il loro set, ma al river però temono un checkbehind per cui fanno una bet. In linea generale, non esistono qui molte mani contro cui vi trovate ancora in vantaggio. Un fold sarebbe una soluzione sicuramente appropriata.
PartyPoker $25 NL Hold'em (6 handed)
Stacks & Stats
MP ($25)
CO ($25)
UTG ($25)
BB ($25) (Tipo aggressivo con tendenze da "bluffer" n.3)
SB ($25)
Hero ($25)
Preflop: Hero is Button with 9

3 folds, Hero raises to $1.00, 1 fold, BB calls $1.00
Flop: ($2.35) 4


UTG checks, Hero bets $1.60, UTG calls $1.60
Turn: ($5.55) K
UTG checks, Hero checks
River: ($5.55) J
UTG bets $5.00, Hero ???
Al turn decidete di effettuare un checkbehind. Secondo voi Villain è un giocatore abbastanza aggressivo tendente ai bluff, che potrebbe bluffare al river piuttosto che vedere una turnbet. Visto il board non bisogna neanche proteggere.
In alternativa, sarebbe possibile una bet for free showdown. Se giocaste contro un giocatore più passivo e su un board più pericoloso, sarebbe sicuramente un'opzione più appropriata. Tuttavia, a causa dell'aggressività dell'avversario e del board assolutamente innocuo, potreste anche indurre un bluff.
Al river arriva quindi una bet pari quasi all'entità del piatto. In questo caso, dovete trovarvi in vantaggio approssimativamente in un caso su tre.
Questo potrebbe essere proprio il caso. Mediante il vostro checkbehind al turn, avete molto spesso indotto un bluff. Villain potrebbe avere qui molte mani più deboli, con le quali potrebbe tentare di farvi abbandonare il piatto. Un fold sarebbe di conseguenza troppo debole. Anche un raise non avrebbe molto senso, in quanto Villain farebbe call solo con una mano realmente più forte, mentre passerebbe tutte quelle più deboli. In questo caso, dovreste semplicemente portare la vostra mano allo showdown.
Cosa succederebbe ora se in questa situazione vi trovaste di fronte un giocatore standard o meglio uno slowplayer?
Come si è detto, un giocatore standard presenta una aggressività al river piuttosto solida e potrebbe quindi tentare di piazzare un bluff. Anche in questo caso, un call avrebbe sicuramente un valore atteso positivo +EV, anche se in presenza di due overcard sul board si potrebbe tranquillamente pensare a un fold.
Contro uno slowplayer la situazione si complica un po'. Questi non avrebbe alcun problema a giocare semplicemente check/call al flop con una mano come 4x/77/TT+ (del tutto plausibile in giocatori di questo tipo). Con mani come Kx farebbe anche soltanto check al turn, eventualmente con l'intenzione di fare c/r. La bet al river vi è qui già un po' più indigesta, si tratterà però molto più spesso di una valuebet rispetto agli esempi precedenti. In questa situazione, si potrebbe pensare a un fold.
In entrambi i casi, avreste soltanto una made hand e vi trovereste a fare i conti con una riverbet. A seconda degli odds e della tipologia dei vostri avversari così come ovviamente in base alla forza relativa della vostra mano, dovreste prendere qui decisioni sul filo del rasoio.
Consideriamo ora un esempio in cui potreste pensare a un bluff.
PartyPoker $25 NL Hold'em (6 handed)
Stacks & Stats
MP ($25)
CO ($25)
UTG ($25) (???)
BB ($25)
SB ($25)
Hero ($25)
Preflop: Hero is Button with 7

UTG calls $0.25, 2 folds, Hero raises to $1.25, 2 folds, UTG calls $1.25
Flop: ($2.85) 5


UTG checks, Hero bets $2.25, UTG calls $2.25
Turn: ($7.35) 2
UTG checks, Hero checks
River: ($7.35) A
UTG checks, Hero...???
Al preflop decidete di rilanciare il vostro suited connector dal button. Al preflop optate per una contibet, al turn ricevete la freecard mentre al river mancate il vostro draw. Villain vi fa check.
In questo caso, si presenta un'ottima occasione per un bluff. Da un lato, con la vostra 8-high non vi trovate quasi mai in vantaggio, in seguito a un checkbehind dovreste poi passare la mano.
L'Asso è una carta del tutto plausibile nel vostro range. Inoltre, con il suo ripetuto check l'avversario mostra segni di debolezza. Una mano forte l'avrebbe protetta o al flop o al turn mentre al river avrebbe dovuto puntare for value. I draw mancati con high-card superiori a 8 risultano plausibili così come le piccole pocketpair che erano disposte soltanto a vedere una bet.
Contro quale tipologia di giocatori risulta indicata una bluffbet? In prima linea sicuramente contro la tipologia standard, in quanto la loro strategia di gioco denota una palese debolezza. Un draw più forte risulta possible, così come una mano decisamente mediocre. Con una made hand forte, questo tipo di avversario avrebbe sicuramente preso l'iniziativa e tentato di proteggere. Una bluffbet al river è sicuramente promettente ma non è una scelta obbligata.
Contro la tipologia di giocatori weak-tight la situazione si complica già un pochino, in quanto chi al river non è particolarmente aggressivo giunge molto più frequentemente allo showdown. Una piccola pocketpair potrebbe essere tranquillamente giocata con c/c, tuttavia esiste anche la possibilità di un fold. Dinanzi a un draw migliore, tentereste sicuramente ad indurre un fold (d'altronde vi trovate di solito in svantaggio contro quasi tutti gli altri draw). Nel complesso la vostra riverbet viene vista abbastanza spesso da questo tipo di avversari e pertanto risulta in media molto meno promettente del caso precedente.
Contro i giocatori aggressivi, si potrebbe optare per una bet. Chi di solito punta al river e in questo caso ci rinuncia, nella maggior parte dei casi passerà la mano. Anche in questo caso bisogna sottolineare che non avete quasi alcun showdownvalue e che potreste vincere il piatto solo mediante un bluff. Contro entrambi i giocatori, sia che si tratti di un bluffer o di uno slowplayer, dovreste qui puntare al river.
Come si è visto, il gioco in position offre alcune possibilità e richiede ogni volta una analisi accurata. Vedere ciecamente al river non ha molto senso, mentre il range dell'avversario risulta determinante. Chi bluffa volentieri al river, dovrebbe anche eessere visto più spesso. Chi invece diventa troppo debole al river, dovrebbe essere punito.
Ne consegue quindi che il gioco out-of-position sia ovviamente molto più complicato. Di seguito tratteremo proprio questa problematica.
Out-of-position
Negli esempi OOP vengono riprese alcune opzioni analizzate dettagliatamente nell'articolo dedicato ai principi teorici.
PartyPoker $25 NL Hold'em (6 handed)
Stacks & Stats
BU ($25) (24/6/1.2/28/499) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
MP ($25)
UTG ($25)
BB ($25)
SB ($25)
Hero ($25)
Preflop: Hero is CO with 5

2 folds, Hero raises to $1.00, BU calls $1.00, 2 folds
Flop: ($2.35) 5


Hero bets $2.00, BU calls $2.00
Turn: ($6.35) 8
Hero bets $5.00, BU calls $5.00
River: ($16.35) A
Hero bets $11.00, BU raise All-in , Hero calls All-in
Al flop pescate molto bene ma dovete proteggere. Al turn, sono possibili ulteriori draw. A questo avversario si possono attribuire ancora moltissime mani che hanno per giunta raccolto un backdoordraw.
Il river vi garba molto. Apparentemente non viene completato un draw, probabilmente l'avversario possiede però un Asso (AT sarebbe ad es. molto plausibile). Voi giocate qui bet/call, semplicemente perché non avete altra alternativa.
La linea check/fold va esclusa qui a priori, ovviamente l'avversario può giocare una straight in slowplay oppure avere in mano un set più alto. Inoltre potete attribuire all'avversario anche semplici toppair (Tx), twopair (89/9T/AT) oppure overpair (JJ-KK). Tutte queste mani hanno ovviamente perso valore al river.
Anche la linea check/call è inopportuna, in quanto l'avversario è piuttosto passivo e rischiate che non betti il river facendovi perdere value.Inoltre questi farà call con molte mani più deboli, e persino con le mani semiforti rinuncerà alla valuebet. Ovviamente la linea bet/fold non viene più presa in considerazione a causa dell'entità degli stack residui.
Di conseguenza, l'unica opzione rimanente è bet/call. Contro avversari di questo tipo, bisognerebbe fondamentalmente tentare di puntare su tutte le street con una mano forte, anche se l'esperienza vi ha insegnato che questi avversari fanno solo calldown anche con mani molto forti. Ma in realtà spesso lo fanno anche con mani medio forti come TP.
PartyPoker $25 NL Hold'em (6 handed)
Stacks & Stats
BU ($25) (35/16/3.4/24/453) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
MP ($25)
UTG ($25)
BB ($25)
SB ($25)
Hero ($25)
Preflop: Hero is CO with A

2 folds, Hero raises to $1.00, BU calls $1.00, 2 folds
Flop: ($2.35) A


Hero bets $1.75, BU calls $1.75
Turn: ($5.85) 8
Hero bets $4.00, BU calls $4.00
River: ($13.85) 2
Hero checks, BU bets $7.00, Hero calls $7.00
Qui avete a che fare con un avversario abbastanza loose, che in un certo qual modo gioca aggressivamente, ma che tuttavia non può essere considerato un giocatore esperto. Voi puntate al flop e al turn, per proteggere dal terzo 
PartyPoker $25 NL Hold'em (6 handed)
Stacks & Stats
BU ($25) (30/4/0.5/29/561) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
MP ($25)
UTG ($25)
BB ($25)
SB ($25)
Hero ($25)
Preflop: Hero is CO with A

2 folds, Hero raises to $1.00, BU calls $1.002 folds
Flop: ($2.35) 4


Hero bets $1.75, BU calls $1.75
Turn: ($5.85) 8
Hero checks, BU checks
River: ($5.85) K
Hero bets $4.25, BU raises to $13.00, Hero folds
Al flop effettuate una contibet, in quanto contate su un po' di foldequity, visto che Villain raramente avrà centrato questo board. Dopo il suo call, non pensate di avere più sufficiente foldequity al turn. Probabilmente Villain porterà allo showdown una pocketpair o un 7.
Contro i giocatori che fanno molto spesso call al preflop o al flop, bisognerebbe ponderare la possibilità di fare un 2nd barrel. Se su questo flop fate contibet, dovreste anche fare 2nd barrel al turn. Visto che sapete che Villain farà molto spesso call al flop, dovreste o fare 2nd barrel oppure lasciare proprio perdere. In questo esempio, però, avete deciso di fare check al turn.
Al river formate tuttavia la vostra toppair, contemporaneamente viene completato il backdoorflush. In questo caso puntate for value, in effetti l'avversario presenta delle caratteristiche da callingstation e pertanto farà call con moltissime mani, con cui egli però non punterebbe. Si esclude quindi la linea check/call. Visto che però Villain rilancia, è il caso di considerarsi abbastanza spesso in svantaggio. Villain è molto passivo, per cui non farà quasi mai bluff in questa situazione. Se non è propriamente disposto a giocare in overplay mani come KQ o KJ (cosa che non succede con i giocatori passivi, che fanno solo calldown), allora avete molto spesso a che fare con mani del tipo 4x/77/56/88/AA/Backdoorflush, pertanto un call non risulterebbe proficuo.
PartyPoker $25 NL Hold'em (6 handed)
Stacks & Stats
BU ($25) (26/17/5.2/21/333) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
MP ($25)
UTG ($25)
BB ($25)
SB ($25)
Hero ($25)
Preflop: Hero is CO with A

2 folds, Hero raises to $1.00, BU calls $1.002 folds
Flop: ($2.35) A


Hero bets $1.75, BU calls $1.75
Turn: ($5.85) 9
Hero bets $4.00, BU calls $4.00
River: ($13.85) Q
Hero bets $4.00, BU folds
In questo caso, avete a che fare con un avversario piuttosto aggressivo. Al flop e al turn proteggete ovviamente la vostra mano. Al river scende però una carta alquanto indigesta. Non soltanto viene completato il flush, ma ora anche AQ vi batte. Con una valuebet elevata riuscite a scacciare tutte le mani più deboli e invitate le mani forti a rubarvi lo stack, in effetti in caso di push otterreste odds talmente buoni da non potere quasi più fare fold.
Su questo board, non volete però giocare check/call, in quanto togliendo un bluff non potete considerarvi più in vantaggio contro molte mani. Ovviamente Villain potrebbe qui puntare pur non avendo nulla oppure con mani come Ax/JJ/TT, tuttavia il call sarebbe comunque -EV, in quanto fin troppe mani vi hanno battuto.
Di conseguenza, decidete di fare una blockbet, in modo da permettervi di vedere lo showdown in modo molto economico, e di ridurre sensibilmente le perdite in caso siate battuti, piuttosto che fare check call e callare una bet sostanziosa di Villain. Inoltre una blockbet vi permette di aggiungere un pò di value quando siete in vantaggio cosa che non succederebbe nel caso voi faceste check seguito da un check behind di Villain.
Riassunto
Sono stati analizzati alcuni esempi relativi al gioco al river. È fondamentale sapere quali opzioni si hanno a disposizione e quali obiettivi si intende raggiungere. Al river non esiste un gioco standard, sia in position che out-of-position avete numerose possibilità applicabili differentemente nelle situazioni più disparate. Riflettere su queste opzioni oppure analizzare i pro e i contro di una sessione a posteriori, non vi farà certo male. C'è sempre qualcosa da migliorare.