Aggiornato il 13 Mar 26 da

Stop-loss-limits – gettare l’ancora di salvezza

Introduzione

In questo articolo

  • Gli stop-loss-limits limitano le perdite ai tavoli
  • Gli stop-loss-limits ti aiutano ad evitare di andare in tilt
  • Perchè una sessione deve fermarsi dopo aver perso 5 buy-in o 100 big bets

Come giocatore di poker si hanno due ruoli: da una parte c’è lo sportivo che ogni volta si presenta ai tavoli contro altri giocatori, dall’altra c’è il manager.

Il manager fa sì che lo sportivo si alleni e perfezioni la sua tecnica. Lui seleziona gli avversari, gestisce le vincite e le perdite, fa sì che la sua carriera progredisca.

 

Farsi da manager come giocatore di poker non ha solo a che vedere con la pazienza o la disciplina, ma è anche essenzialmente una questione di mestiere. L’attrezzo più importante nel vostro arsenale è il bankroll management.

Il suo vantaggio? Un solido bankroll management fa sì che non giochiate a limiti dove perdere vi sarà troppo oneroso. Con un buon bankroll management le perdite non vi faranno troppo male ma potrete comunque crescere in maniera agevole.

Un altro strumento che vi aiuta nel vostro progresso a lungo termine, è la determinazione di stop-loss-limits.

Il termine deriva originariamente dal commercio di titoli azionari e cambi di valuta. Quando la quotazione di un determinato titolo scende sotto un prezzo minimo predeterminato allora è meglio vendere ed evitare altre perdite.

Quando comprate delle azioni sperate che le quotazioni e il loro valore aumentino, però c'è la possibilità che queste crollino. Arriva un momento in cui la vostra posizione diventa troppo onerosa e vendete le azioni al miglior offerente cercando di limitare le perdite.

Lo stesso principio si può applicare al poker. Fissare uno stop-loss limit significa decidere un limite e, quando le vostre perdite superano tale limite, allora sarà ora di smettere di giocare. Un giocatore no-limit direbbe per esempio: se perdo tre buy-in abbandono il tavolo.

Qual è il vantaggio di uno stop-loss- limit?

Il vantaggio di uno stop-loss-limit è che riuscite a tirarvi fuori da una situazione in cui spesso sareste condannati ad accumulare ulteriori perdite. Nel mercato azionario significa non tenere troppo a lungo un titolo che sta crollando, solo perchè sperate che l’andamento delle quotazioni possa ancora capovolgersi.

 

Nel poker per esempio può succedere che vi sfugga qualcosa nella scelta del tavolo. Forse la combinazione e la sequenza dei giocatori al tavolo non sono vantaggiose. O forse c’è un giocatore al tavolo che, malgrado lo abbiate individuato come pollo, non riuscite a leggere nel migliore dei modi.

Le vostre perdite devono avere un motivo e uno può essere che il tavolo scelto non è redditizio. Fissarsi uno stop-loss–limit è un mezzo per limitare gli effetti di una scelta decisamente sbagliata del tavolo.

Potete però anche avere avuto sfortuna. Avete giocato bene ma non è andata. I vostri draw non sono arrivati e le vostre made hands sono state superate ogni volta. Così arrivate alla classica situazione che precede un tilt.

Il tilt non è qualcosa che potete semplicemente eliminare. Ognuno di noi è in qualche modo propenso a perdere la testa in determinate situazioni. Lo potete controllare, per es. togliendovi da situazioni in cui il tilt ve lo state un po' cercando.

Ci sono persone che credono che la cosa migliore sia continuare a giocare! Ma perché farlo se ci sono sempre più probabilità di non essere più in grado di giocare in modo redditizio? Le più grandi perdite nel poker non vengono accumulate da giocatori non bravi ma da giocatori in tilt.

Fissarsi uno stop-loss-limit neutralizza questa situazione. Non correte più il pericolo di ritrovarti in mutande, perchè avrete già abbandonato prima il tavolo.

Per riassumere ciò che è stato detto prima il vantaggio dello stop-loss-limit consiste:

  • ... nel limitare le conseguenze di una scelta decisamente sbagliata del tavolo – un tavolo con degli avversari troppo bravi, una combinazione di giocatori non redditizia o avversari il cui modo di giocare non vi è chiaro

  • … nel tirarvi fuori da situazioni che possono provocare un tilt

Non limitate le vostre perdite semplicemente per paura di perdere ancora di più. Semplicemente c'è un qualcosa che logora la vostra win rate e il vostro bankroll e questo qualcosa lo neutralizzate lasciando il tavolo una volta che avete raggiunto il vostro stop-loss-limit fissato.

Rivedere lo stop-loss-limit

Spesso succede che all’inizio vi vanno bene le cose ad un tavolo e accumulate vincite. Ma anche lì vale quello che si è detto nel paragrafo precedente. Nelle vincite dovete comunque rivedere il vostro stop-loss-limit.

Un esempio: Un giocatore no-limit si è prefissato un limite di tre buy-in. Se io li perdo, si dice tra sé e sé, abbandono il tavolo. Ma lui ne vince quattro.

Per raggiungere ora il suo stop-loss-limit dovrebbe perdere già sette buy-in. La domanda è: deve veramente perdere tutti e sette buy-in per notare che qualcosa sta andando nel verso sbagliato? E come potrà continuare a giocare il suo A-game dopo aver perso 5 o 6 buy-in di seguito?

Se vincete allora rivedete il vostro stop-loss-limit. Dovete dirvi: se perdo 150$ per oggi è sufficiente. Se vincete però 100$, allora vi ponete il limite della perdita più alto per questa vincita e il vostro stop-loss-limit diventa allora - $50 invece di - $150.

Questo lo dovreste fare ogni volta che le vostre vincite raggiungono un importo elevato. Non dovete rivedere il vostro stop-loss-limit per ogni piccolo piatto. Farlo è indispensabile perché i motivi elencati nel paragrafo precedente ricorrono anche dopo che comunque avete incassato delle vincite.

Se non lo fate rischiate di perdere non solo i 100$ di profitto che avete fatto finora, ma anche i 150 $ prima di raggiungere il limite iniziale e rendervi conto di aver buttato tutto all'aria. In questo caso vi ritroverete a sbattere la testa contro il muro, chiedendovi perchè non vi siete fermati prima.

Dove dovrebbe essere il vostro stop-loss-limit?

 

Non ci si deve fissare uno stop-loss-limit solo per un tavolo ma anche per un’intera sessione. Per questo dovete differenziare. Potete beccare un tavolo sbagliato, poi lasciarlo ma anche continuare a giocare bene in altri.

Il vostro stop-loss-limit per un singolo tavolo è inferiore rispetto a quello che dovete decidere per una sessione.

Prendetevi tempo e pensate alle partite in cui avete perso. Ora col senno di poi con quali somme avreste fatto meglio ad abbandonare il tavolo?

Ci sono giocatori professionisti che lasciano un tavolo no limit dopo avere perso due buy-in, ma che interrompono un’intera sessione solo dopo nove buy-in persi.

Nella pratica si sono stabilite alcune regole approssimative. Per No-Limit e Pot Limit lo stop-loss-limit è di tre buy-in per un tavolo e di cinque buy-in per un’intera sessione, se non si effettua un multitabling estremo. Il limite si sposta ulteriormente se si gioca una strategia short stack.

Se si gioca SNG è meglio non sedersi a nessun altro tavolo se si è perso fino a quel momento otto buy-in. Nel Fixed Limit il limite inferiore di perdita per un tavolo è di 50 big bet e per una sessione di 100 BB.

Queste cifre non sono naturalmente obbligatorie ma solo uno stimolo per pensare. Il punto fondamentale è abituarsi a fissare degli stop-loss-limits ragionevoli e attenersi a questi veramente. Così come un bankroll management solido anche questi sono un potente attrezzo se utilizzati correttamente.

Con questo non giocherete meglio, né potrete modificare le perdite che avete già ottenuto, ma per lo meno potrete evitare delle perdite eccessive e le vostre win rate e il vostro conto verranno influenzati positivamente nel lungo periodo.

Conclusione

Un giocatore di poker che non gioca solo per divertirsi, ma anche per vincere, fa fatica a rendersi conto dell'importanza dell'essere anche il proprio manager. Il giocatore in sé vuole fare sempre delle cose che sono irragionevoli o maledettamente stupide. Vede solo il gioco e vuole trarre i maggiori vantaggi da questo. Può giocarsi la metà del suo bankroll cercando di dimostrare a tutti di essere il migliore.

Il manager tuttavia ha un'ottica più ampia e ciò che gli interessa e che voi alla fine del mese abbiate ottenuto il massimo dalle vostre sessioni delle ultime 4 settimane.

A volte potete trarre i maggiori benefici da una sessione abbandonandola.

"In vita vostra vivrete delle sessioni in cui ve le prendete delle belle sul muso. Potete restare e continuare a farvi picchiare ma potete anche dire che ne avete abbastanza e lasciare il tavolo. I soldi li vincerete comunque, ma non oggi."

Quando andrete al tavolo la prossima sessione, pensate di fissarvi uno stop-loss-limit prima. Scrivetevi i numeri prima su un foglio e appoggialo di fianco alla tastiera. Non è sempre facile attenersi alle cifre, ma provateci, vi risparmierete un bel po’ di soldi a lungo termine.