Neuropsicologia del poker (3): Dopamina, energia e concentrazione
Introduzione
In questo articolo
- Come un neurotrasmettitore chiamato dopamina controlla la tua mente
- Perchè un buon livello di dopamina è importante per un pokerista
- Come raggiungere un livello ottimale di dopamina
Quando smetterai di andare in tilt? Il tuo gioco e i tuoi profitti sarebbero molto più armonici se solo riuscissi a non sprecare chips inutilmente. Trascorri davvero molto tempo studiando e preparandoti, esercitandoti e discutendo con altri, analizzando le tue mani e rafforzando le tue abilità di pokerista per dominare la gara.
E poi, in una sessione, le tue chips finiscono in mezzo al tavolo e poi direttamente nelle mani dell’avversario. E tu resti a guardare, orripilato e stupito, pensando perchè mai avrai giocato così se sapevi che sarebbe andata a finire male. Questo fenomeno è assolutamente reale e comune, ma ancora molti giocatori non capiscono i meccanismi soggiacenti a questo comportamento.

Fonte: www.heroindetoxeurope.com
Il tuo tilt, il tuo stato d’animo, i tuoi livelli di energia, la tua tensione e ansia, e addirittura il tuo desiderio sessuale sono regolati tutti da un neurotrasmettitore chiamato dopamina e sono una risposta fisica allo stress che ha permesso ai nostri avi di sopravvivere e ha portato alla luce il ciber pokerista che sei oggi.
Come funziona la dopamina nel cervello
Come saprai, il cervello è composto da cellule chiamate neuroni, le cui strutture e estensioni si collegano ad altri neuroni. Fasci di questi collegamenti lungo altri fasci attivati formano dei percorsi concettuali. La dopamina è presente in alcune di queste vie e la sua attività è cruciale. Il circuito motorio è quello che passa attraverso una regione subcorticale chiamata gangli basali che regola la tua natura fisica e viene influenzata dall’esercizio físico.
La via limbica attraversa il sistema limbico, ovvero la regione legata alle emozioni nella tua subcorteccia e si estende nei lobi frontali. Ci sono anche molti percorsi di ricompensa, di cui parleremo nella 4ª parte. Questi utilizzano la dopamina per farti sentire contento in caso di vittoria o depresso e potenzialmente ossessivo in caso di sconfitta.
Fonte: www.psy.vu.nl
La dopamina è altamente attiva nei lobi frontali del tuo cervello. La tua capacità di razionalizzare, pianificare, prevedere e rimanere calmo e sicuro di sè sono tutte funzioni derivanti dall’attività dopaminica. E’ quindi fondamentale assicurarsi dei livelli ottimali di questo neurotrasmettitore, non solo per avere successo a poker, ma anche per un benessere fisico e mentale in ogni altro ambito. Come avrai capito, la dopamina non agisce da sola, ma i suoi effetti sono prodotti direttamente e indirettamente da questo neurotrasmettitore e dalle sue controparti.
La norepinefrina è un ormone sintetizzato dalla dopamina. Infatti, quando fu scoperta, la funzione primaria della dopamina era quella di sintetizzare la neropinefrina. Ora ne sappiamo molto di più e apprezziamo la sua complessità e diversità. Il rapporto tra questi due neurotrasmettitori è tuttavia molto importante e cruciale per il tuo gioco.
I tuo antenati di homo sapiens, vissuti tra i 150.000 e 250.000 anni fa, sono riusciti a sopravvivere, in parte grazie alla loro risposta allo stress. Quando si trovavano davanti a una minaccia o a un altro fattore fondamentale di stress che richiedeva un attacco o una difesa, i loro corpi rispondevano applicando il cosiddetto programma ‘fight or flight’ (attacco o fuga).
Quando il tuo corpo si prepara ad un’azione drastica, sia attaccare o fuggire, viene rilasciata norepinefrina, che scatena un aumento di pressione e flusso sanguigno nel tuo corpo. Viene liberata un'elevata quantità di glucosio che fornisce l’energia necessaria alla tua azione. Grazie a questo i tuoi avi hanno potuto cacciare le loro prede e ucciderle per mangiarsele poi a cena.
In presenza di un predatore, potevano fuggire velocemente e aggirare il pericolo. Questo meccanismo è stato fondamentale per la sopravvivenza dei tuoi avi, ma lo è tutt'ora. Per fortuna o sfortuna, questo proceso avviene ancora nel tuo corpo. Tuttavia, i fattori di stress che si vivono oggi sono piuttosto diversi da quelli a cui erano sottoposti i nostri antenati. Il tuo corpo è fatto per sopravvivere ed, essendo oggi più facile sopravvivere rispetto al passato, questo tipo di reazione viene attivata in situazioni relativamente insignificanti.
L’ultima volta che hai avuto un litigio con una persona cara, di sicuro avrai mostrato qualcuno di questi sintomi: il tuo cuore ha iniziato a battere più forte, forse hai cominciato a sudare e a tremare; hai sentito l’incontrollabile bisogno di portare all’eccesso le tue reazioni fino a scoppiare in un’azione intensa, o un attacco verso o una fuga dal tuo interlocutore. Questa è la stessa reazione che avviene nel tuo corpo quando sei sotttoposto a un fattore di stress al tavolo di poker.
Di sicuro, se hai una reazione del genere non è strano che tu finisca per andare in tilt e cominci a fare fold improbabili o, ancora peggio, puntate e rilanci assolutamente poco redditizi. Questi fenomeni biologici indotti da questo stress hanno dei pro e dei contro, che bisogna capire per controllarne gli effetti.
Con il sangue pulsante e il corpo pronto ad agire, i livelli maggiorati di norepinefrina possono aiutare il tuo cervello nel gioco di poker. L’elevato stato di eccitamento in cui ti trovi in questo momento aumenta la tua concentrazione ed attenzione. Ti senti più sveglio e più vigile, il che è di certo più positivo che sentirsi pacato, sottomesso e mezzo addormentato. Ma, come hai appena letto, puoi correre il rischio di diventare troppo teso in questa situazione e questo elevato stato di eccitazione può renderti suscettibile nei confronti di fattori di stress che possono continuare a presentarsi al tavolo.
Un esempio può aiutarti a capire meglio le cose. Diciamo che stai giocando a 5/10 No Limit Hold’em ad un tavolo 6-max. Stai giocando in realtà a 4 tavoli. Sembra buono, no? Efffettivamente potrebbe essere molto redditizio, ma che succederebbe se perdessi un all-in preflop con QQ vs AK?
No panic, fai questo molto spesso, visto che un flip pre-flop è piuttosto comune e tu ci sei abituato. Continui a giocare senza venire influenzato troppo. 30 secondi più tardi ad un altro tavolo ti succede la stessa cosa preflop, ma questa volta hai KK e il tuo avversario mostra AA e vince. Ora ne risenti un po’ di più. “Ah la solita sfortuna”, pensi. Forse cambi la tua posizione sulla sedia. Beh, pensi che comunque sia tutto parte del gioco, anche se il tuo cervello comincia a notare i primi effetti. A questo livello di attività neuronale, non si riesce a differenziare tra un potenziale predatore dietro l’angolo e perdere 2 flip al tavolo di poker.
In altre parole, c’è abbastanza stress per cui è richiesta una risposta e il corpo è già pronto a reagire. Tuttavia, continui a giocare, mantenendo il tuo gioco migliore e la tua compostezza. Passano 2 minuti e peschi un tris: ottimo! Di sicuro ora puoi recuperare qualche perdita. Al flop giochi check/call, poi il turn, poi al river fai check/raise e il tuo avversario risponde con uno snap-call. I tuoi microsecondi di gioia si trasformano in incubo perchè il tuo avversario ha un tris più alto. Questa volta la tua reazione è più esagerata, quindi probabilmente distoglierai la vista dal monitor e farai una smorfia. Le tue spalle si avvicineranno al tuo collo, ti chinerai altri 2 centimentri sulla tastiera e il tuo battito cardiaco aumenterà un po’.
Essendo un giocatore professionista di poker, ti riprendi subito e continui a giocare, mantenendo il tuo gioco. Tuttavia, il tuo corpo ha già in mente qualcosa di diverso. Ha già iniziato a liberare norepinefrina a livelli elevati. Improvvisamente ti senti più energico, ma teso, attento e agitato, forse un p’ troppo. Continui a giocare e, che te ne renda conto o meno, inizierai a prendere delle decisioni più velocemente di prima, cliccherai i pulsanti in modo più rapido e non penserai in modo molto chiaro. Puoi comunque continuare a giocare in modo redditizio, ma non sei così proficuo quanto lo eri prima dell’inizio della sessione.
Questo esempio potrebbe non rispecchiarti esattamente. Magari per il tuo corpo ci vorrebbe 1 buy-in prima di attivare questa risposta, o forse 10. Siamo tutti diversi. A fare la differenza possono essere il tuo livello di allenamento e le tue caratteritiche fisiologiche. In ogni caso, il tuo corpo e il tuo cervello sono sottomessi a dei veri e propri cambiamenti fisici a seguito delle reazioni scatenate al tavolo, le quali possono fortemente alterare il tuo gioco e quindi anche i tuoi profitti. E’ fondamentale che tu capisca esattamente come avviene tutto questo processo, non solo per adattare il tuo gioco, ma anche per capire come influenzare tali meccanismi e diventare il miglior pokerista possibile.
L’importanza di avere livelli ottimali di dopamina
L’esercizio è cruciale, non solo per essere sano in generale ma, essendo un atleta, è proprio essenziale (sì, perchè i pokeristi sono assolutamente degli atleti). Anche se un giocatoe di poker non deve correre migliaia di kilometri, nè dominare finsicamente nessun avversario, il poker, soprattutto quello online, è un esercizio mentale e fisico molto intenso. Credo di non essere io a dover dire che il poker è uno sport fisico e mentale, perchè si sa. Di conseguenza, devi allenarti per questo. Ti alleni giusto? Se la tua risposta non è un sonoro sì, è meglio che cominci ad agire.
Prima abbiamo detto che la dopamina è attiva nel circuito motorio. Questo si estende ai lobi frontali ed, essendo fisico, in generale incrementa i livelli di dopamina nei tuoi lobi frontali. Fortunatamente questo è esattamente ciò che succede in realtà. Infatti, si è dimostrato che anche solo 10 minuti di camminata quando ci si sente demotivati e privi di forza, possono aumentare la tua energia per le due ore successive, diminuendo allo stesso tempo la tensione. Ovviamente, non deve essere una passeggiata della domenica a passo di lumaca, ma nemmeno una gara all’ultimo respiro. Sarà sufficiente mantenere un’andatura come quella che hai quando vai al lavoro tutte le mattine.
Ma aspetta, mica devi andare a lavorare tutti i giorni! Quanto sei fortunato! Beh, la questione è cercare di muoversi un po’ quando ti assale la pigrizia e questo ti stimolerà il percorso motorio nel cervello e questo farà rilasciare dopamina e potenzierà la tua energia, sia al livello fisico sia mentale, per ore e ore. E stiamo parlando di camminare, immaginati cosa potrebbe succedere se prendessi il ritmo e andassi in palestra, a nuotare, a correre, in bici o a praticare uno sport, arrampicare o qualsiasi altra attività che possa piacerti. Ciò che di sicuro ti può dare lo sport è diventare un io ancora migliore.
A questo punto potresti chiederti: “Ma Ali,” e poi, “se la dopamina è coinvolta nella sintesi della norepinefrina, dei livelli maggiori di dopmanina non porteranno anche a più norepinefrina e quindi ad effetti negativi per il nostro gioco? ” Bella domanda. Una maggiore dopamina non significa necesariamente una maggiore norepinefrina.
Come hai letto prima, la dopamina è presente in diversi sistemi in percorsi diversi. Infatti, dei buoni livelli di dopamina possono ridurre lo stress, aumentare la sicurezza, migliorare lo stato d’animo e potenziare la resistenza. Mantenere un programma di esercizio regolare può diminuire la tua sensibilità nei confronti di fattori di stress e quindi ritardare la reazione “attacco o fuga”. Non è stato ancora spiegato del tutto se questo avviene per una riduzione effettiva del livello fisiologico degli ormoni dello stress o se crea semplicemente una base che li contrattacca più intensamente. Tuttavia, più sei attivo, più sono alti i tuoi livelli di dopamina di base, meno sei teso/ansioso in generale, e quindi più energico.
Bene, la dopamina può aiutarti a difenderti dal tilt, ma cos’altro può fare? Come la serotonina, le compagnie farmaceutiche incrementano molto i loro guadgani con quelle medicine che aumentano la dopamina. Questo soprattutto perchè la dopamina aiuta a migliorare il tuo stato d’animo. Dei buoni livelli di dopamina ti fanno sentire più felice, più controllato e ragionevole. Aumentano anche la tua concentrazione e attenzione oltre all’autocontrollo. Ci sono quindi tanti buoni motivi per mantenere una buona dose di dopmanina. Ma cosa succede quando il livello è troppo basso?
Oltre al contrario di quello che abbiamo menzionato sopra, ovvero una minore concentrazione e attenzione, mancanza di controllo e maggiore sensibilità allo stress, ci sono altri effetti. La depressione è una manifestazione molto comune di un livello basso di dopamina. Inoltre, puoi avere meno energia e coordinazione. Di nuovo, l’azione fisica attiva la dopamina nel sistema motorio, migliorando il tuo stato d’animo e rendendoti più attivo. E’ un effetto palla di neve. Una volta che avrai deciso di alzarti dal sofá e inizierai a camminare, sentirai il bisogno di fare jogging, poi di praticare uno sport e ti motiverai ad essere sempre più attivo, mantenendoti ad un livello energetico sempre maggiore.
Dei livelli bassi e non sani di dopamina possono anche causare un deficit nella memoria episodica, ovvero quella che ti aiuta a ricordare i tuoi eventi autobiografici, come ore, luoghi e date. Per il poker, potrebbe rappresentare una minore memoria riguardo al contesto che circonda le tue mani. Questo potrebbe essere cruciale. Se ti fossi ricordato di più fattori riguardanti la mano che hai giocato contro un certo avversario 2 giorni fa, la tua analisi del range sarebbe potuta essere notevolmente diversa. O forse avresti avuto un’altra impressione della tua image rispetto a quella percepita dal tuo avversario. Più importante, una minore dopamina ostacola anche le tue funzioni esecutive.
Le funzioni esecutive sono un concetto che riguarda il modo in cui funziona il cervello. Queste sono dei meccanismi d’alto livello coinvolti in importanti processi cognitivi e flessibilità intellettuale. Cognizione qui si riferisce di nuovo al pensiero e al processamento di informazioni. Dei livelli bassi di dopamina possono far sì che sia più difficile pensare in modo astratto, acquisire delle norme e crearle, realizzare un’azione corretta e evitare di intraprenderne una sbagliata. Tutto questo è fondametale in una partita di poker.
Dai nostri livelli di dopamina dipende: elaborare velocemente diversi concetti astratti, integrare degli indizi contestuali per formare i read usando mani precedenti, usare quelle informazioni per creare delle norme che regolino le nostre azioni e garantirci di realizzare l’azione più razionale e non quella presa in un momento di tilt. Per essere più precisi, sono i nostri lobi frontali quelli che utilizzano questi livelli di dopamina per portare avanti i ragionamenti complessi che possano garantire un profitto nel poker online.
Ora di sicuro avrai capito e ti sarà chiaro come e perchè la dopamina sia così importante per una carriera proficua nel poker. Cosa puoi quindi fare per incrementare e mantenere dei sani livelli, oltre all’esercizio fisico? Cosa puoi fare per assicurarti di essere nello stato d’animo giusto per prendere le decisioni corrette nel gioco?
Da una parte, anche il momento della giornata può avere una grossa influenza. Quando ti svegli, la tua energia e il tuo umore sono ai minimi storici, poi nel pomeriggio aumentano e iniziano di nuovo a calare alla sera fino a che non vai a letto. Potresti quindi pensare che i momenti migliori per darsi al poker e giocare al meglio siano la tarda mattinata o verso sera. E di solito è così, ma c’è dell’altro.
Anche la tua fisiologia gioca un ruolo importante. Alcuni studi hannno dimostrato che ci sono persone che rendono di più di notte e persone che sono invece al top della forma di mattina. I primi dimostrano le loro migliori qualità intellettuali di sera e gli altri di mattina. Attraverso la pratica e l’analisi puoi sapere che tipo sei. In ogni modo, in generale, indipendentemente dalla tua fisiología, la tarda mattinata e il primo pomeriggio sono i momenti della giornata in cui si è più calmi, quasi senza tensioni.
Ci sono anche altri modi per evitare dei livelli di dopamina bassi e non ottimali. Lo stress, sia che sia dovuto a condizioni sociali o altri disturbi, possono diminuire i livelli di dopamina. Una cattiva nutrizione, la mancanza di sonno, il consumo di droghe, alcohol, caffeina e zucchero sono altri fattori che possono provocare questo calo. Bere un caffè e mangiarsi una pastina proprio prima di giocare una sessione di poker forse non è una bella idea. Anche l’isolamento può far abbassare i livelli di dopamina, nonchè l’attività generale nei lobi frontali.
Inoltre, dei livelli inferiori di dopmaina possono ridurre il tuo desiderio sessuale. Cosa si può fare quindi? Il sesso aumenta la tua dopamina e migliora il tuo umore. Quindi praticalo di più! Anche alcuni cibi possono esser d’aiuto, come mandorle, avocado, banana, prodotti caseari, fagioli di Spagna, semi di zucca e di sesamo che incrementano la dopamina. Quindi lascia perdere quella caramella e vai dal tuo fruttivendolo di fiducia.
Conclusioni
Direi che non posso aggiungere altro, siamo tutti stati depressi, pigri, tesi e lunatici. E’ difficile accumulare energia, soprattutto quando le cose non vanno bene ai tavoli. Bisogna sforzarsi molto per entrare in azione. Per creare una routine regolare di esercizio costante, un programma intenso di lavoro e una dieta nutriente sono necessari tempo e disciplina.
Fortunatamente, nella prossima parte di questa serie parleremo di motivazione e disciplina. Fino a quel momento, sii contento del fatto che uscire da una crisi, ottimizzare la propria salute mentale e incrementare i profitti del gioco sono una scienza. Un gioco di numeri, dove il sapere è la tua arma e la dopamina il tuo obiettivo.
Se pensi a tutto quello che potrebbe succedere nei prossimi giorni, beh buon divertimento, però pensa che, nonostante debba fare ancora molto lavoro, fortunatamente si inizia con una bella camminata. Non penserai mica di restare sempre seduto davanti a quel pc, no?
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