Metagame - cos'è e perché è importante
Introduzione
In questo articolo
- Cos'è il Metagame
- Perché è importante
- Come usarlo quando si gioca
Il metagame non è un nuovo game-show, e non è neanche quello che a Queens passa per essere il baseball. Nel mondo del poker, il metagame sono tutte le informazioni che si possono considerare riguardo il proprio avversario quando si gioca una mano. Ogni mano, poi, avrà svariate implicazioni su tutte quelle che verranno giocate dopo.
Gus Hansen, per esempio, viene pagato quando è nuts, perché ha un'immagine molto loose, di uno che gioca persino 2-7. È fondamentale capire in che modo il modo in cui giochiamo una singola mano o sessione influenzerà le decisioni future.
I miei compari mi descrivono come un "giocatore pensante", "non standard", e "astuto". Suppongo mi abbiano affibbiato queste etichette perché studio continuamente i miei avversari, pensando a quello che pensano che stia pensando. Calcolo il modo in cui le mie mosse precedenti influenzano le loro decisioni attuali. Il metagame, gestito con oculatezza, ha aggiunto al mio gioco molto valore atteso.
La prima volta che ho pensato al metagame è stato nel 2004 quando guardavo il Main Event delle WSOP. Dan Harrington era al tavolo finale con 6-2, ed è riuscito a far foldare due avversari che gli contendevano il piatto. Harrington sapeva che i suoi avversari erano aggressivi e capaci. Sapeva anche che lo vedevano come un giocatore chiuso e capace. Quando Arieh ha rilanciato a 250k preflop e Raymer ha chiamato, Harrington ha approfittato dell'opportunità di usare il metagame a suo vantaggio.
WSOP 2004 Final Table Hand #57
Blinds $40.000/$80.000, $10.000 Ante
Stacks
UTG - Josh Arieh (3.890.000)
UTG+1 - Al Krux (2.175.000)
MP - Greg Raymer (7.920.00)
CO - Matt Dean (3.435.00)
BU - Dan Harrington (2.320.000)
SB - Glenn Hughes (2.375.000)
BB - David Williams (3.250.00)
Preflop: Dan Harrington is BU with
UTG bets 225.000, UTG+1 folds, MP calls, CO folds, BU raises 1.200.000, 4 folds
Ha contro-rilanciato a 1.200.000 dal bottone, una mossa estremamente aggressiva. Entrambi gli avversari hanno foldato e lui ha aumentato il suo stack del 25%. Harrington sapeva bene che i suoi avversari lo ritenevano chiuso e capace. Lui a sua volta sapeva che i suoi avversari erano aggressivi e capaci di rilanciare con un range di mani molto largo. E soprattutto, sapeva che Aireh e Raymer erano intelligenti e stavano molto attenti al loro gioco.
Harrington sapeva che i loro processi mentali li avrebbero portati a una conclusione che lui poteva fare una mossa del genere solo con mani molto forti. Combinando questa informazione con lo stile aggressivo dei due avversari che potevano rilanciare con un range molto largo e la sua percezione della loro capacità di gioco, Harrington ha intuito che entrambi avrebbero foldato una elevata percentuale delle volte.
Non è necessario essere alle WSOP per rendere efficace il metagame. L'abilità di controllarlo sarà utile ogni volta che ti capita di giocare più di una mano contro lo stesso avversario. La tua immagine al tavolo, quella dell'avversario, e quello che loro pensano di quello che tu stai pensando sono tutte sfaccettature del gioco che si posso utilizzare per ottenere, in futuro, profitti maggiori.
La tua immagine
I tuoi avversari cominceranno a farsi un'immagine di te sin dalla prima mano che avrete giocato insieme. Alcuni giocatori prestano poca attenzione alle tue mosse, mentre altri le analizzano tutte. Ogni call, ogni raise, ogni fold influenza la tua immagine al tavolo.
Gradualmente, questa raggiungerà una forma fissa ed i più astuti dei tuoi avversari reagiranno di conseguenza. Se avrai giocato molto loose cominceranno a rispondere alla tua aggressività. Devi essere pronto a contrastarli. Se avrai bluffato molto, chiuditi un po' e comincia a puntare per valore. Usa i loro adattamenti a tuo vantaggio.
Cambiando lo stile di gioco a metà della sessione aumenti le possibilità di venire pagato da un bluff o da un call sbagliato di un avversario, o per lo meno ridurrai le loro possibilità di leggerti correttamente. Puoi anche utilizzare la tua immagine al tavolo dando informazioni sbagliate: a volte bastano una o due giocate particolari per lasciare un'impressione duratura. Mosse che hanno un valore atteso minimo sul momento, possono darti un importante vantaggio dal punto di vista del metagame in futuro.
Stavo giocando un single table tournament da sei giocatori con uno dei migliori reg dei $100, che in quel momento era il chip leader in bolla con 25bb. Il terzo, un random, ed io, avevamo entrambi 10bb e lottavamo per arrivare al premio. Il reg stava approfittando della sua chip lead pushando o rilanciando ogni mano. Com'era prevedibile ha open-pushato dal piccolo buio ed io avevo K10 al grande buio. Se avessi dovuto giocare solo questa mano l'avrei foldata, ma nel poker tutte le mani sono connesse.
$100 6-max SnG
Stacks
BU 10BB
SB 25BB
BB 10BB (Hero)
Preflop: Hero is BB with
1 folds, SB raises 25BB All-In, BB calls
Abbiamo giocato centinaia di mani assieme e ne giocheremo molte altre. Qua ho chiamato in modo che nelle bolle future supponga che possa chiamare con un range molto largo. Ha girato 9 2 ma ha vinto. Mentre uscivano le carte ha scritto "nice call" nella chat, chiaramente sorpreso del mio call. Nel sit che abbiamo giocato da quel momento in poi, ho notato che non pusha più così largo. Missione compiuta!
Le immagini degli avversari
Comprendere lo stile di gioco dei tuoi avversari ti aiuterà nelle decisioni che dovrai prendere contro di loro in futuro. La maggior parte dei giocatori hanno un tipo di gioco che li rende facilmente classificabili come fish, loose-aggressive (LAG), o tight aggressive (TAG). Per determinare approssimativamente lo stile di gioco di ciascuno dei tuoi avversari, tieni conto del numero di mani che giocano, di come sfruttano la posizione, e della loro tendenza a rilanciare o a limpare.
Generalmente giocare molte mani, non prestare attenzione alla posizione, e limpare molto caratterizza un fish. I fish giocano un range di mani molto largo e lo giocano in modo estremamente passivo. Dopo aver visto il flop di solito foldano le mani scarse se qualcuno punta, chiamano con mani medie o progetti, e puntano o rilanciano con le mani buone. I giocatori che perdono non prestano attenzione al metagame e non si rendono conto che con le loro mosse stanno giocando praticamente a carte scoperte.
Se tutti gli avversari fossero fish, tutti potrebbero vincere. Purtroppo dobbiamo giocare anche contro avversari più aggressivi, che aprono molti piatti rilanciando da late position, vanno spesso in continuation bet, ed hanno nel loro arsenale mosse come double barrel e float. Si tratta dei tipici LAG contro cui è difficile giocare.
In che modo sapere che un avversario è LAG ti aiuterà in futuro? I LAG usano la posizione, la lettura del board e quella degli avversari. Giocano molti piatti, quindi mediamente non avranno mani fortissime. Cercano di mettere pressione agli avversari per vincere i piatti senza arrivare allo show down. Questo tipo di giocatori generalmente gioca in modo aggressivo anche quando manca il board, quindi il valore delle tue mani medie aumenterà quando ti ci troverai contro. Chiamare con middle pair, così come andare in check-raise con mani forti, ed in slow play con le monster, sono tutte strategie profittevoli contro i LAG, la tua comprensione del metagame renderà il loro gioco più prevedibile e quindi più facile da contrastare.
In fine ci sono i tight - aggressive (TAG). Tendenzialmente giocano meno mani dei LAG, ma anche loro aprono rilanciando, e quando giocano lo fanno in modo aggressivo. Il range di mani con cui entrano in gioco è molto più stretto di quello dei LAG, e sul flop il valore della loro mano generalmente si riduce di molto. Quando mancano i board, di solito lasciano stare se questo è molto wet, e vanno in continuation bet se è dry. Quando si è in posizione, floatarli su un flop dry o puntare su uno wet sono ottime strategie. I TAG cercheranno di prendersi il piatto ma rinunceranno se ritengono di essere sotto.
Analizzare l'immagine di un avversario presenta evidenti benefici. Intuire il suo approccio generale al gioco ti darà informazioni sul metagame. Non sto dicendo di basarsi unicamente sull'immagine al tavolo per scegliere le proprie mosse - di certo non ti consiglio di bluffare solo perché hai deciso che il tuo avversario è tight. Cerca però di utilizzare l'immagine degli avversari per confermare le tue intuizioni. Per esempio, se sei indeciso tra un push ed un fold, l'immagine tight del tuo avversario ti dovrà assolutamente convincere a pushare.
La consapevolezza del tuo avversario è importante
L'efficacia della gestione del metagame è direttamente correlata alla tua consapevolezza dei tuoi avversari. I giocatori scaltri prestano attenzione a quello che succede al tavolo. Si seguono l'un l'altro a vari livelli, ed anche dopo aver foldato tengono presenti le mani giocate. Sono ottimi candidati per venire manipolati con il metagame perché quando prendono una decisione considerano anche le mosse che hai fatto fino a quel momento.
Ad un evento di No-Limit da $2.500 alle World Series ero allo stesso tavolo di Brandon Cantu - un fortissimo torneista.
Stava accumulando un bello stack e vinceva molte mani senza arrivare allo show down, approfittando in particolare dei giocatori passivi - due gentlemen più anziani seduti due posti alla sua sinistra. Poi Cantu ha rilanciato aprendo dal bottone, il piccolo buio ha foldato ed uno dei due signori ha chiamato da grande buio. Flop AK8 rainbow.
WSOP $2.500 No-Limit
Stacks
UTG
UTG+1
MP1
MP2
CO
BU - Brandon Cantu
SB
BB
Preflop: Brandon Cantu is BU with
5 folds, BU raises, SB folds, BB calls
Flop: (2 Players)
BB checks, BU bets, BB calls
Turn: (2 Players)
BB checks, BU bets Potsize, BB raises All-In, BU folds
Il vecchio ha checkato ed ha chiamato la puntata di Cantu. Il turn non cambiava le cose, il grande buio ha checkato di nuovo e Cantu ha puntato per l'ammonatore del piatto, che a quel punto si era ingrossato parecchio. A quel punto ho pensato che l'altro avrebbe foldato, e invece e andato all-in. Sono rimasto molto sorpreso e Cantu era parecchio perplesso. Ci ha pensato per un momento e poi ha foldato girando AK dicendo "vediamo il tuo set di 8". L'altro ha sorriso ed ha girato 9 10. Mentre il dealer distribuiva le carte per la mano successiva il signore anziano ha detto "prendilo come un complimento: non farei mai una mossa del genere contro un cretino". La cosa non ha confortato molto Brandon, ma lo ha aiutato a comprendere il ragionamento dell'avversario.
Molti giocatori, comunque, si concentrano solo sulla mano attuale. Non hanno idea di che immagine stiano dando di sé e di certo non hanno idea delle mosse degli avversari nelle mani precedenti. Cambiare il proprio stile di gioco o fare giocate a valore atteso negativo per poter prendere in futuro decisioni più profittevoli contro questo tipo di avversari è come rifare i letti in una casa che sta andando a fuoco.
Un buon esempio di quello che succede quando non prendi nel modo giusto la consapevolezza dei tuoi avversari, capita ogni volta che senti o leggi nella chat discorsi come "come hai fatto a chiamare? Non ho giocato una singola mano nell'ultima ora!". La risposta è che ci sono alcuni giocatori che non prestano attenzione a niente altro che alle proprie carte. Se un giocatore deve far presente il proprio stile di gioco significa che non sta gestendo bene il metagame. È sua responsabilità capire se gli avversari intuiranno o meno le sue intenzioni, prima di fare qualsiasi mossa. Puoi star certo che Dan Harrington sapeva che Raymer e Arieh erano ben consapevoli della sua immagine.
Un pensiero per concludere
In quest'epoca in cui si trovano dappertutto consigli strategici sul poker materiale di strategia per il poker, ed in cui chiunque abbia verso il gioco più un mero interesse sociale usa software di hand - tracking, prendersi dell'edge ogni volta che si può fa la differenza tra uno che vince ed uno che perde. Tutti gli aspetti obiettivi del gioco, come la matematica e la logica, si possono imparare nei libri o nei video. La parte soggettiva però, la psicologia, deve venire raffinata con l'esercizio per tentativi ed errori.
Sviluppare un solido approccio di metagame verso il gioco farà perdere l'equilibrio ai tuoi avversari. La mancanza nella fiducia nelle loro decisioni gli farà commettere degli errori. Le teorie pokeristiche di David Sklansky si basano sull fatto che gli avversari commettono degli errori. La sua idea è che quando gli avversari sbagliano tu vinci, indipendentemente dall'esito della singola mano. Se riesci a manipolare i tuoi avversari e a farli pensare come decidi tu, loro sbaglieranno ed alla lunga tu vincerai: puoi starne certo!