Scripting
Introduzione
In questo articolo
- imparerai a mettere in pratica le tue conoscenze teoriche al massimo
- lo script ti spiega alcune domande difficili in situazioni varie
Molti giocatori hanno
familiarità con la seguente situazione: giocare a 4 o più tavoli,
concentrati sul rendere le proprie conoscenze teoriche il più
efficienti possibile. Dopo un po’ di tempo ci si trova a giocare in
maniera sub-ottimale e ad intrecciare approssimativamente tutti gli
ardui processi riflessivi necessari per giocare realmente la
combinazione in modo ottimale. Si cade in una routine sub-ottimale,
trascurando la reazione dell’avversario o lo schema del board,
perdendo importanti valuebets e cedendo freecards.
L’articolo seguente si
propone di suggerire un metodo di applicazione di quanto già si
conosce per ottenere l’effetto più grandioso. Per questa ragione,
è diretto ai giocatori che già dispongono di una buona conoscenza
teorica dei concetti trattati. Questo articolo non può compensare
una mancanza di teoria!
Quindi per non limitare
la complessa decisione di una mano di poker, cioè, per considerare
il maggior numero possibile di punti nel prendere una decisione, è
una buona idea quella di prepararsi uno script da scorrere
mentalmente ogni volta che ci si trova a dover prendere una
decisione. All’inizio potrebbe essere difficile ricordare tutti i
fattori o categorizzare correttamente la situazione concreta e
reagire di conseguenza, ma più eseguirete questo genere di pensiero
analitico tanto più questo processo diverrà automatico.
Gli psicologi del campo
dell’istruzione affermano che buona parte delle persone mostri
script più o meno complessi nel proprio comportamento, negli
incarichi e nelle domande in tutti gli ambiti del proprio lavoro –
ed anche nella propria vita sociale. Sarebbe utile farlo anche nel
poker, lo scripting può dare a molti giocatori una spinta nella
propria prestazione.
Lo scripting non deve
erroneamente essere inteso come un processo completamente
automatizzato ed incontestabile; si tratta più di un approccio
dinamico limitato. Qui diventa necessario approfondire la propria
comprensione della teoria del poker e postare combinazioni non chiare
e difficili.
Lo scripting trattato in
seguito è tutto tranne che ottimale, è comunque abbastanza per dare
un’idea su quali domande e problemi debbano essere considerati in
determinate combinazioni e situazioni.
Applicazioni:
Qualche nota
sull’applicazione pratica: come indicato, molti giocatori già si
pongono le domande che seguono, in particolare all’inizio di una
sessione. Lo scopo deve essere quello di pensare a queste situazioni
per ciascuna combinazione, anche dopo 4 ore di “tabling” . Può
essere d’aiuto ridurre il numero di tavoli così da riuscire a
riflettere in ciascuna combinazione nella sua intera complessità,
quindi automatizzando le domande ed i fattori essenziali. Se vi
sentite confusi, potete stampare una lista di questi ed altri fattori
e tenerli a portata di mano per la concreta situazione di gioco.
Lavorare sulla propria lista sembra sensato in quanto che rinfresca
la vostra vecchia teoria e la porta in un contesto significativo.
Script d'esempio:
1. Pre-Flop
- Qual è la mia posizione?
- Qual è l'azione prima/dopo di me?
- Quali potrebbero essere i range degli avversari e qual è la probabilità che abbiano un progeetto o una mano completa?
- Da dove arriva l'azione?
(in relazione a: forza della
combinazione, posizione di azione (oop, ip), genere di avversario,
odds/outs, ammontare del pot)
Le domande possono essere:
- La mia combinazione ha un vantaggio
equity contro gli avversari che mi seguono? - La mia combinazione ha un vantaggio
equity contro gli avversari che mi precedono? - La mia combinazione ha buoni
implied odds?
- Fold
- Call/Openlimp
- Raise
- Isolation raise
- Complete per i blinds
- Coldcall
- (Delay-theory nel gioco dei blind)
2. Flop
- In rapporto alla struttura del
board? - Quale era l’azione pre-flop e da
quali giocatori (tipo di giocatori e punti deboli)? - Quale sarà l’azione basata sulla
varietà di combinazioni dell’avversario e qual è la probabilità
che egli abbia un progetto o una made hand? - Qual è la mia posizione e quanti
giocatori vedono il flop? - Come appare l’azione prima/dopo
di me?
(in relazione a: forza della
combinazione, posizione di azione (oop, ip), genere di avversario,
odds/outs, ammontare del pot)
Le domande in questo contesto
potrebbero essere:
- Il flop è connesso?
- Il flop è per 2/3 dello stesso
seme o rainbow? - Quante carte alte ci sono nel flop?
- C'è una coppia al flop?
- Devo proteggere la mia mano?
- Posso prendere o dare una freecard senza pensarci su?
- Ha senso comprare l'iniziativa o arrendersi?
- C'è la possibilità che il mio avversario passi di fronte ad una singola puntata?
- Si vede già al flop il punto debole dell'avversario?
- Mosse standard
- Protection
- Freecard raise
- Fold
- Donkbet
- Slowplay
- Raise per value
- Bluff bet
- Calldown
3. Turn
- In rapporto alla struttura del
board? - Quale era l’azione pre-flop e al flop e da
quali giocatori (tipo di giocatori e punti deboli)? - Quale sarà l’azione basata sulla
varietà di combinazioni dell’avversario e qual è la probabilità
che egli abbia un progetto o una made hand? - Qual è la mia posizione e quanti
giocatori vedono il turn? - Come appare l’azione prima/dopo
di me?
(in relazione a: forza della
combinazione, posizione di azione (oop, ip), genere di avversario,
odds/outs, ammontare del pot)
Le domande in questo contesto
potrebbero essere:
- Quali sono le possibilità che io sia in vantaggio?
- Il turn ha completato qualche progetto o ne ha aperto qualcuno?
- Perché e con cosa gli avversari possono aver chiamato al flop?
- L'avversario passerà con una puntata?
- Devo proteggere la mia mano o posso rischiare una freecard?
- L'avversario è tricky, per esempio fa semi-bluffs?
- Qual è la probabilità che l'avversario rilanci in bluff?
- Qual è la probabilità che l'avversario rilanci con una mano migliore?
- Posso fare un facile call/fold/reraise contro un raise?
- L'avversario cosa pensa che sia il mio range?
- L'avversario è in grado di pensare sia alla mia mano che a quello che penso (penso che tu pensi che io pensi...)
- Raise per free Showdown
- Check/Raise (Valueraise/Semibluff)
- Donkbet
- Bet/Raise
- Check/Fold
- Slowplay
- Protection
- Check behind (Induce un bluff)
- Calldown
4. River
- In rapporto alla struttura del
board? - Quale era l’azione pre-flop, al flop e al turn e da
quali giocatori (tipo di giocatori e punti deboli)? - Quale sarà l’azione basata sulla
varietà di combinazioni dell’avversario e qual è la probabilità
che egli abbia un progetto o una made hand? - Qual è la mia posizione e quanti
giocatori vedono il river? - Come appare l’azione prima/dopo
di me?
(in relazione a: forza della
combinazione, posizione di azione (oop, ip), genere di avversario,
odds/outs, ammontare del pot)
Domande potrebbero essere:
- Quanto è alta la possibilità che
l’avversario veda con una combinazione peggiore? - Quanto è alta la possibilità che
l’avversario veda con una combinazione migliore? - Quanto è alta la possibilità che
l’avversario bluffi il river con una combinazione peggiore? - Quanto è alta la possibilità che
l’avversario rilanci con una combinazione migliore? - Quanto è alta la possibilità che
l’avversario rilanci con una combinazione peggiore? - Quanto è alta la possibilità che
l’avversario passi con una combinazione peggiore? - Quanto è alta la possibilità che
l’avversario passi con una combinazione migliore?
- Bet/fold (thin Value bet)
- Bet/raise
- Bet/call
- Check/call (Induce un bluff)
- Check/fold (no Showdown value)
- Check/raise (raramente!)
Fonti
Diversi articoli di Pokerstrategy.com, libri di FL Holdem e post su internet tratti da vari forum.