Aggiornato il 13 Mar 26 da

Come giochi prima del flop?

Introduzione

In questo articolo

  • Come usi le starting hands charts.
  • Cosa sono i blind steals e gli steal re-raises.
  • Come gestisci la fase avanzata.

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Hai già appreso che un SNG si sviluppa in tre fasi di gioco, quella iniziale con dei piccoli blinds e un livello di chips relativamente elevato, la fase intermedia con dei blinds già decisamente grandi e quella avanzata con dei blinds molto alti.

Siccome lo scopo in un SNG è di sopravvivere il più a lungo possibile tutto è orientato al gioco finale nell’ultima fase. Vincere necessariamente presto delle chips o eliminare il maggior numero possibile di avversari non sono i tuoi scopi.

In questo articolo trovi delle cosiddette starting hands charts per la fase iniziale e intermedia. Queste con l’aiuto di calcoli matematici e le esperienze pratiche di giocatori professionisti di tornei sono tabelle riassuntive di tutte le carte iniziali che si possono giocare in un determinato momento.

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Come giochi nella fase iniziale?

La fase iniziale è caratterizzata dai blinds piccoli. L’ammontare delle tue chips e di quelle dei tuoi avversari sono grandi in relazione ai blind. Come regola di base puoi usare questa: la fase iniziale finisce quando l’ammontare delle tue chips è ancora pari a 24 big blinds;

Se hai più di 24 big blinds allora gioca secondo la starting hand chart per la fase iniziale.

In teoria ora la tua strategia è orientata per farti giocare solo in situazioni in cui tu hai chiaramente la carta migliore. Si dice anche: no tough decisions! Nessuna decisione difficile! Questo significa che entri in gioco solo con le carte con cui anche dopo la distribuzione delle carti comuni puoi avere o pescare spesso la carta migliore e che si possono continuare a giocare nei vari giri di puntate senza troppe complicazioni e mal di testa.

Qui sotto puoi vedere la starting hand chart (SHC) per la fase iniziale. Qui troverai tutte le carte iniziali che si possono giocare in maniera redditizia e i rispettivi stili di gioco migliori. Se ti basi su questa chart creerai automaticamente una buona parte delle situazioni di gioco sopraccitate.

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Starting hands chart per la fase iniziale del torneo

Mani Rilanci prima di te Posiz. iniziale. Posiz. intermedia. Posiz. avanzata. Blinds
  Nessun raise
AA, KK Esattamente un raise
  Più di un all-in
  Nessun raise
QQ Esattamente un raise
  Più di un fold
  Nessun raise
AK Esattamente un call
  Più di un fold
JJ, TT Nessun call raise
  Uno o più fold
99 bis 22 Nessun call
  Uno o più fold
AQ, AJ, KQ Nessun fold raise
  Uno o più fold
Regola speciale
Con un raise dopo di te continua a giocare ancora solo AA, KK, QQ e AK e vai direttamente all-in. Tutte le altre carte lasciale perdere.
Se un avversario rilancia più di 6 big blinds , continua a giocare ancora solo AA, KK, QQ e AK e vai direttamente all-in. Tutte le altre carte lasciale perdere.

Come si legge la chart?

COLONNA 1: QUALI CARTE HAI?

A sinistra vedi elencate le possibili carte iniziali (mani). Quello che non appare nell’elenco non lo dovresti nemmeno giocare – causa solo difficoltà.

Ogni singola carta è indicata con una lettera o un numero. Le lettere si riferiscono alle denominazioni inglesi, per es. Q per Queen (donna).

Denominazioni delle carte

  A   Asso
  K   Re
  Q   Donna
  J   Jack
  T   Dieci
  9   Nove
COLONNA 2: QUALCUNO HA GIA’ RILANCIATO?

Se hai una carta potenzialmente giocabile, il fatto di giocarla o no dipende da quello che hanno fatto gli altri giocatori prima di te. Ha già rilanciato qualcuno o non c’è stato nessun raise?

Per questo nella seconda colonna della SHC trovi le diverse possibilità. In base al fatto che qualcuno abbia già rilanciato o meno deriva il tuo stile di gioco che troverai a partire dalla terza colonna. Lì vedi se è meglio fare call, raise o fold.

COLONNA 3-6: COSA FAI?

Secondo le tue carte e le azioni dei giocatori prima di te c’è un altro fattore decisivo, ovvero la tua posizione.

La posizione nel poker è semplicemente un’altra parola per definire quando è il tuo turno in un giro di puntate. Siccome la successione in un giro di puntate si determina a seconda di chi in quel momento è il mazziere (dealer), anche le posizioni si determinano di conseguenza.

Le posizioni al tavolo di poker

SB BB UTG1 UTG2 UTG3 MP1 MP2 MP3 CO BU

Le due posizioni blind SB e BB
Entrambi i giocatori che hanno pagato il blind piccolo e grande si chiamano SB per lo small blind e BB per il big blind. Sono seduti, in senso orario, proprio a sinistra del mazziere.

Le tre posizioni iniziali UTG1, UTG2 e UTG3
I tre giocatori che, in senso orario, sono seduti a sinistra dei blinds sono in posizione iniziale e sono definiti come UTG1, UTG2 e UTG3. L’abbreviazione deriva dall’inglese under the gun poiché le posizioni iniziali sono le peggiori e sono quelle che per così dire sono sempre sotto tiro.

Le tre posizoni intermedie MP1, MP2 e MP3
Poi ci sono ancora tre giocatori che sono nella posizione intermedia.

Le due posizioni avanzate CO e BU
Alla fine ci sono il giocatore direttamente prima del mazziere attuale e il mazziere stesso. Si chiamano cutoff (CO) e Button (BU). L’ultimo viene dalla chip o gettone con cui è segnalato il posto dell’attuale mazziere.

COSA SUCCEDE QUANDO UN GIOCATORE VIENE ELIMINATO?

Ci sono solo nove giocatori al tavolo, si toglie la prima delle tre posizioni iniziali. Con 8 giocatori addirittura vanno tolte due delle tre posizioni iniziali originarie, ne rimane cosi solo una.

Per ogni giocatore che lascia il tavolo viene tolta una posizione partendo dalle iniziali passando per le intermedie fino ad arrivare alle finali.

Quanto sono alte le tue puntate?

Con alcune carte rilanci prima del flop e se lo fai dovresti sempre osservare alcune regole per l’ammontare delle tue puntate.

  • Il tuo raise di base ammonta a 4 big blinds, e lo fai sempre quando prima di te non sia entrato nessuno in gioco.
  • Per ogni giocatore che è entrato in gioco prima di te aggiungi un big blind.
  • Se prima di te cè stato già un rilancio allora rilancia tre volte tanto quel rilancio.
  • Se prima di te ci sono stati più rilanci allora rilancia tre volte tanto l’ultimo rilancio.
  • Per ogni giocatore che ha fatto già call ad un raise precendente, aggiungi uno al tuo rilancio, ad esempio se prima di te c'è un call fai raise x 4, se ci sono stati 2 call fai raise x5 e così via.
  • Se devi puntare per un rilancio più della metà delle tue chips allora vai direttamente all-in.

Queste regole si sono dimostrate nella pratica molto vantaggiose perché in nessun caso il tuo raise deve risultare troppo basso e quindi regalare ai tuoi avversari un opportunità vantaggiosa per fare call. Tuttavia, non deve essere nemmeno troppo elevato perchè altrimenti verrai callato solo da mani migliori.

  • Nessuno ha rilanciato: 4 Big Blinds + 1 Big Blind per giocatore entrato in gioco
  • Qualcuno ha rilanciato: 3 volte il raise iniziale + 1 per ogni giocatore che ha fatto call al raise iniziale
  • Nel caso il tuo rilancio coinvolga più della metà delle tue chip: vai diretto all-in.

Non ci sono molti conteggi da fare come sembra a prima vista. Queste regole ti entreranno presto nel sangue.

ESEMPI

1. Il big blind ammonta a 10 chips. Prima di te non è entrato in gioco nessun giocatore, quindi rilanci a 40 chips.

2. Il big blind ammonta a 10 chips, ma prima di te sono entrati in gioco già due giocatori. Allora rilanci a 60 chips, quattro big blinds + un big blind per ognuno dei due giocatori.

3. Prima di te un giocatore ha fatto un rilancio di 40 chips, allora tu rilanci se hai le carte per farlo a 3 * 40 = 120 chips, tre volte tanto il raise.

4. Prima di te un giocatore ha fatto un rilancio di 40 chips, ma due giocatori hanno fatto call del rilancio. Allora tu rilanci a 3 * 40 + 2 * 40 = 200 chips, tre volte tanto il rilancio + una volta il rilancio per ognuno dei due giocatori che hanno fatto call.

Esempi pratici

ESEMPIO 1
Prima del flop - blinds: 5/10 - 10 giocatori
Sei in MP1

  • UTG1, UTG e UTG3  passano
  • Fai call per 10 chips

In questo caso sei nella prima posizione intermedia (MP1) e hai una piccola coppia di quattro. Per tutte le coppie dal 99 al 22 si dice nella starting hand chart che puoi fare call prima del flop se nessuno ha rilanciato. Questo è quello che si vede qui, per cui puoi fare call per vedere se al flop peschi un tris.

ESEMPIO 2
Prima del flop - blinds: 15/30 - 10 giocatori
Sei in MP3

  • UTG1, UTG2, UTG3 e MP1 passano
  • MP2 fa call per 30 chips
  • Passi

Questa è una tipica situazione in cui i principianti finiscono per perdere tutte le proprie chip. Hai un asso con la carta spaiata dello stesso colore e prima di te nessuno ha rilanciato. A dire il vero potresti anche fare call e vedere cosa ti porta il flop.

Il problema però non è solo che dopo di te ci sono altri giocatori che possono rilanciare. Il problema maggiore sono le carte che puoi pescare al flop. Se peschi una coppia di quattro non ha molto valore; se peschi una coppia di assi invece arrivano i tempi duri per te non appena qualcuno ti da action. La tua coppia a causa della tua carta spaiata bassa non è davvero buona.

Un colore lo pescherai solo molto raramente. E’molto più probabile che il flop ti porti altre due carte di cuori per cui ti manca solo il quinto cuore – così avresti un cosidetto flushdraw. Il tuo colore può arrivare infatti o al turn o al river, quindi potrai pagare spesso come si deve fino a quel momento e quindi andrai contro la regola n.1: non rischiare inutilmente le tue chips!

Non hai nessun motivo per sprecare molte chips su una mano speculativa. Siccome non hai praticamente nessuna chance di creare una situazione redditizia dopo il flop con Asso Quattro, passa la mano già prima del flop. Infatti se controlli la SHC non troverai questa mano perchè non è considerata giocabile in questa situazione.

ESEMPIO 3
Prima del flop - blinds: 10/20 - 10 giocatori
Sei in MP2

  • UTG1 e UTG2 passano
  • UTG3 e MP1 fanno call per 20 chips
  • Rilanci a 120 chips

Una coppia di re in mano è sempre un bel vedere. Lo sai anche da te sicuramente, ma in caso di bisogno cè scritto anche nella SHC che la cosa migliore da fare è mettere al centro del tavolo il numero maggiore di chips possibili prima del flop. Qui dovresti quindi rilanciare. La domanda è: a quanto?

Il big blind ammonta a 20 chips. Due giocatori sono entrati in gioco. Il tuo raise ammonta, sempre a 4 big blinds + 1 big blind per giocatore già entrato in gioco. In totale fa quindi 6 big blinds che corrispondono a 120 chips.

Come giochi nella fase intermedia?

La fase intermedia inizia quando l’ammontare delle tue chips è di 24 big blinds o meno e finisce quando scendi fino ad avere solo 13 big blinds passando quindi alla fase push-or-fold.

Se hai 24 big blinds o meno, ma più di 13, allora gioca secondo la starting hands chart per la fase intermedia e secondo la tavola riassuntiva del blind steal e steal reraise.

In questa fase giochi come vedi in basso nella SHC, ovvero giocando meno mani che in questo frangente non sono più produttive, ma completi la tua strategia con due mosse di gioco particolari: blind steal e steal re-raise.

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Starting hands chart per la fase intermedia del torneo

Mani Raise prima di te Posiz. iniziale. Posiz. intermedia Posiz. avanzata. Blinds
AA, KK Nessun raise
  Uno o più all-in
  Nessun raise
AK, QQ, JJ Esattamente un all-in
  Più di un fold
AQ, TT Nessun fold raise
  Uno o più fold
Regola speciale
Ad un rilancio dopo di te continua a giocare ancora solo AA, KK, QQ e AK e vai direttamente all-in. Tutte le altre carte lasciale perdere.

Vedi che le coppie piccole sono state messe da parte e il motivo è che non si possono giocare più in maniera vantaggiosa per un semplice call prima del flop. Se proprio le vuoi giocare lo puoi fare solo in modo aggressivo e cioè nell’ambito di un blind steal o steal re-raise.

Cos’è un blind steal?

Nel Texas Hold’em due giocatori prima di ogni round devono pagare una puntata forzata cieca, i blinds. In questo modo nel piatto ci sono sin dall’inizio delle chips. Nella fase intermedia di un SNG i blinds arrivano ad un importo tale per cui vale la pena correre un rischio per vincere questo piatto.

Un blind steal, il furto dei blinds, consiste nel creare un ambiente minaccioso prima del flop con un raise in modo tale che tutti i giocatori passano e tu puoi raccogliere tutti i blinds. Ovviamente questo funziona meglio se hai una posizione più avanzata e se prima di te hanno passato già tutti la mano.

Da qui derivano le seguenti regole per l'esecuzione di un blind steal:

  • Prima di te hanno passato la mano tutti.
  • Sei in una posizione avanzata (cutoff CO o button BU) o in quella di small blind SB.
  • Vuoi costringere i giocatori ad abbandonare e non giocare con loro un piatto grande.

Ovvero: tutti i giocatori prima di te passano e sei in una posizione avanzata o in SB, allora rilancia. Ma non è tutto, perché non puoi fare un blind steal con tutte le carte. Possono anche essere più deboli del normale, ma dovrebbe ancora avere una possibilità di vincita nel caso tu non riesca a far foldare tutti gli avversari preflop

Solo se prima di te hanno passato tutti la mano e tu sei in posizione Cutoff CO, Button BU o Small Blind SB è possibile un blind steal.

La cosa migliore è seguire questa tabella riassuntiva.

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Tabella riassuntiva di tutte le carte per dei possibili blind steals

La tua posizione Rilanci come blind steal con ...
Cutoff CO Assi AJ
  Re KQ
  Coppie 99, 88, 77, 66
Button BU Assi AJ, AT
  Re KQ, KJ, KT
  Donne QJ
  Coppie 99, 88, 77, 66, 55, 44, 33, 22
Small Blind SB Assi AJ, AT, A9, A8
  Re KQ, KJ, KT, K9
  Donne QJ, QT
  Coppie 99, 88, 77, 66, 55, 44, 33, 22
UN GIOCATORE RILANCIA DI NUOVO DOPO DI TE

Non è poi tanto grave se un giocatore fa call del tuo rilancio. Tu puoi continuare a giocare normalmente come se avessi rilanciato regolarmente come imparerai nell’articolo sul gioco dopo il flop.

Diventa spiacevole quando un giocatore rilancia dopo di te. Allora bene o male devi lasciare perdere tutte le carte per i blind steal. A volte ti senti forse obbligato nei confronti del piatto . Sbarazzati di questa sensazione e imponi la tua strategia, ovvero passa la mano!

Cos’è uno steal re-raise?

Sul tema blind steal hai appena imparato che un rilancio nella fase intermedia non deve necessariamente significare una carta estremamente forte. Questo rende possibile un secondo tipo di gioco: lo steal re-raise.

Uno steal re-raise è una mossa abbastanza semplice. Se prima di te ha rilanciato solo un giocatore e non è entrato in gioco nessun altro allora vai direttamente all-in e cerchi di rubare il piatto.

Questo a lungo termine funziona solo se applichi tre regole:

  • Ha rilanciato solamente un giocatore.
  • Oltre a lui non è entrato in gioco fino a quel momento nessun altro giocatore.
  • Uno steal re-raise significa sempre che vai direttamente all-in e punti tutte le tue chips.

Se prima del rilancio è entrato in gioco già qualcuno o qualcuno ha fatto call del rilancio, non si deve fare uno steal re-raise in seguito.

Come si è detto per il blind steal, anche lo steal re-raise non si può fare con tutte le carte. Dovrebbero essere buone abbastanza perchè non ti senta perso nel caso il tuo avversario faccia call al tuo all-in.

Finora è stata sempre importante la posizione in cui eri. Per lo steal re-raise però è importante la posizione in cui si trova colui che ha rilanciato prima di te. La ragione è semplice: non tutti i giocatori infatti conoscono il principio delle posizioni, ma normalmente i raise dalla posizioni iniziali indicano maggiore forza rispetto a quelli fatti da una posizione finale.

La seguente tabella mostra con quali carte dovresti rispondere, in una situazione adeguata, ad un rilancio avversario con un all-in. Per ragioni di chiarezza vengono qui elencate le carte con cui punteresti in ogni caso le tue chips, per es. una coppia di assi.

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&Tabella riassuntiva di tutte le possibili carte per uno steal re-raise

Posizione dell’avversario Come steal re-raise fai call all-in ...
Posizione iniziale Assi AK, AQ
  Coppie AA, KK, QQ, JJ
Posizione intermedia Assi AK, AQ
  Coppie AA, KK, QQ, JJ, TT
Posizione avanzata Assi AK, AQ, AJ
  Paare AA, KK, QQ, JJ, TT, 99, 88
Small Blind Assi AK, AQ, AJ
  Re KQ
  Coppie AA, KK, QQ, JJ, TT, 99, 88, 77

Esempi pratici

ESEMPIO 1
Prima del flop - blinds: 25/50 - 7 giocatori
Sei in CO

  • MP1 passa
  • MP2 e MP3 fanno call per 50 chips
  • Passi la mano

Ancora una volta hai una carta che sembra buona ma che purtroppo non dovrebbe essere giocata in questa situazione. Prima di te sono entrati in gioco già dei giocatori, il che significa che qui non si tratta di una situazione di blind steal. Adesso devi giocare ancora di più secondo la starting hands chart normale, in cui però non è indicato Asso Dieci (AT). Questo vuol dire che dovresti passare la mano, non ne vale la pena, la carta sembra buona solo apparentemente.

ESEMPIO 2
Prima del flop - blinds: 25/50 - 8 giocatori
Sei in SB

  • Tutti i giocatori prima di te passano
  • Rilanci a 200 chips

Vedi una tipica situazione di blind steal. Prima di te hanno passato la mano tutti i giocatori e sei nella posizione di Small Blind (SB). Nella tabella vedi che Donna Dieci (QT) appartiene ancora alle carte con cui tu nello small blind puoi cercare di fare un blind steal, quindi rilanci.

Il tuo scopo è obbligare il giocatore nel big blind (BB) a ritirarsi e raccogliere il piatto. Se non funziona e il BB fa call al rilancio continua a giocare come se avessi rilanciato regolarmente e come imparerai una volta che avrai letto l’articolo sul gioco dopo il flop.

Se addirittura il tuo avversario rilancia, allora la cosa per te è andata e sei costretto a foldare, QT è buona per tentare un blind steal ma non per giocarti tutte le tue chip.

ESEMPIO 3
Prima del flop - blinds: 30/60 - 8 giocatori
Sei in BU

  • UTG3 e MP1 passano
  • MP2 rilancia a 240 chips
  • MP3 e CO passano
  • Vai all-in

Vedi che un giocatore prima di te ha rilanciato e tutti gli altri hanno passato la mano. Allora nella tua mente deve accendersi subito un segnale: lo steal re-raise è possibile! Ora devi solo guardare nella tabella riassuntiva e vedere se la tua mano è adatta o no.

Secondo la SHC normale, per la fase intermedia, una coppia di dieci (TT) non sarebbe redditizia da giocare contro un raise. Normalmente quindi passeresti la mano, per es. se sono entrati in gioco anche altri giocatori.

Qui però la SHC non conta, ma conta la tabella dello steal re-raise. Il tuo avversario ha rilanciato nella seconda posizione intermedia (MP2) e vedi quello che dice la tabella: se il tuo avversario rilancia nella posizione intermedia, allora con TT puoi fare uno steal re-raise, ovvero: andare all-in.

Come giochi nella fase avanzata?

La fase avanzata viene chiamata anche la fase push-or-fold. Tuttavia, ti trovi davanti ad una decisione push-or-fold solo quando...

  • ... hai 13 big blinds o meno ...
  • ... o quando tutti i giocatori dopo di te e anche tutti i giocatori che sono già entrati in gioco prima di te hanno 13 big blinds o meno.

Se non esiste nessuna di queste due situazioni allora continua a giocare secondo la strategia per la fase intermedia. Alla fine puoi ridurre la regola ad un semplice denominatore comune: se in un giro di puntate puoi perdere più di 13 big blinds non sei nella fase push-or-fold.

Se hai 13 big blinds o meno oppure tutti i giocatori che sono entrati in gioco prima di te e tutti i giocatori dopo di te hanno 13 big blinds o meno,(Quindi puoi perdere al massimo 13big blind o meno) allora ti trovi davanti ad una decisione push-or-fold.

Nella fase push-or-fold ci sono solo due mosse di gioco per te: o vai all-in prima del flop (push) o passi la mano (fold). Sembra semplice ma può diventare complicato perché dipendendo dall’ammontare delle chips e dalla situazione di gioco andrai all-in con una grande quantità di carte.

  • Più è avanzata la tua posizione maggiore è il numero di carte con cui vai all-in.
  • Se prima di te sono già entrati in gioco dei giocatori o addirittura qualcuno ha rilanciato, vai all-in con decisamente meno carte.
  • Più il livello delle tue chips è ridotto o lo è quello dei tuoi avversari che devono parlare dopo di te, più elevato è il numero di carte con cui vai all-in.
  • Tieni sempre presente la composizione del tavolo, chi può diventare pericoloso per te e chi è fortemente sotto pressione.

Per questo c’è un modello matematico che descrive esattamente con quali carte e quando dovresti andare all-in. Non considera solo l’ammontare reale delle chips ma anche gli effetti di possibili vincite e perdite di chips sul tuo piazzamento nel torneo e con queste anche la reale vincita di denaro. Alla fine non giochi in un torneo per vincere delle chips bensì per raggiungere un buon piazzamento.

Questo modello si chiama Independent Chip Model (ICM). Sarebbe ora troppo complicato esaminarlo in dettaglio e sicuramente non hai voglia ora di una prolissa divagazione sulla matematica. Se vuoi nelle sezioni strategiche avanzate trovi degli articoli esaustivi su questo tema. Nella sezione bronzo ci sono anche quattro SHC per il gioco nella fase avanzata.

Per fare conoscere la pratica dell’ICM il dipartimento software di PokerStrategy ha creato un programma didattico in cui in diverse lezioni in serie si impara a conoscere con quali carte si fa push e con quali si fa fold.

Il primo passo consiste ovviamente nello scaricare il programma e installarlo.

Scarica il programma didattico per la fase avanzata del torneo

Scarica il software e esegui il programma di impostazione per installarlo. Una volta avviato l’ICM Trainer avvia una nuova lezione cliccando sul pulsante avvia lezione .

Avvia lezione

Il programma mostra le situazioni di gioco in cui devi decidere se andare all-in (push) o passare la mano (fold). Tu sei sempre il giocatore Hero. Vedi le tue carte e quello che i tuoi avversari hanno fatto prima di te.

Chi sei?

Allo stesso modo conosci tutti i livelli di chips. Analizza la situazione e cerca di prendere la decisione giusta. Clicca poi o sul pulsante push, per andare all-in, o su fold, se preferisci lasciare perdere le tue carte. Per aiutarti nella pagina a destra della finestra puoi ricevere consigli e indicazioni.

Prendere una decisione

Alla fine ti verrà mostrato se hai preso la decisione giusta o quella sbagliata. Allo stesso modo il programma ti indica con quali mani avresti potuto andare correttamente, cioè in maniera vantaggiosa, all-in nella situazione analizzata. Vedi una lista di tutte le mani. Nell’esempio qui in basso vedi per es. nella situazione indicata dovresti andare all-in con ogni coppia a partire da una coppia di due (22+), anche con ogni asso dello stesso colore a partire da A8 (A8s+), ecc.

Il risultato

Risulta evidente che non puoi imparare la strategia perfetta in 5 minuti. Se fosse così facile anche i tuoi avversari lo saprebbero fare, quindi investi un po’ di tempo e gioca con le lezioni. Ne vale davvero la pena.

Riassunto

Per metterlo in pratica nel tuo gioco si potrebbe riassumere il contenuto fondamentale di questo articolo in due punti:

  • Scarica le starting hands charts, stampale e gioca.
  • Scarica il programma didattico per la fase avanzata e gioca fino alla fine.

Per ognuna delle tre fasi del torneo c’è una strategia. Quello che differenzia fortemente i tornei dalle altre forme di poker è il fatto che qui non si tratta di ottenere il maggior numero di chips. In un cash game cerchi sempre di prendere la decisione che ti porti a ottenere il massimo guadagno per la tua carta. In un torneo cerchi sempre di prendere la decisione che ti porti il più avanti possibile. Già nella fase iniziale e quella intermedia questa decisione richiede spesso di passare la mano!

Questo molti giocatori non lo capiscono. Hanno una carta in qualche modo buona, mettono le loro chips al centro del tavolo e sperano di vincere. In un cash game il loro gioco può anche essere buono, ma in un torneo può portare a una catastrofe perché si ignora completamente che i tornei sono una forma di poker a parte con delle regole particolari.

Il terzo e ultimo articolo di questa serie si occupa del gioco dopo la distribuzione delle carte comuni. Qui conoscerai con quali carte puoi spingere e con quali invece è meglio pigiare sul freno.

Vai al prossimo articolo: come giochi dopo il flop?