Aggiornato il 06 Lug 26 da

Come si gioca deepstack?

Introduzione

In questo articolo

  • La varianza aumenta con lo stack
  • Pot control > Protection
  • Nuove possibilità quando si gioca con stack sostanziosi

Nel corso del tempo, molte delle vostre azioni di gioco si sono
standardizzate, in particolare ciò che riguarda gli all-in al preflop,
le bet size, il bluff induce o le value bet. Con una mano molto forte si
intende arrivare se possibile all-in entro il river e rubare lo stack
di Villain.

Tuttavia, questi principi fondamentali, che dovrebbero già essere
assimilati, si riferiscono in gran parte alle partite con circa 100 BB,
ossia con un normale buy-in massimo. In questo articolo scopriremo come
si modificano le condizioni generali quando si dispone di uno stack
sensibilmente superiore a 100 BB.

Deepstack significa che sia voi sia l'avversario
avete a disposizione molto più di 100 BB. A partire da 150 BB si
registrano già notevoli differenze di gioco. Quanto maggiori sono gli
stack, tanto più le singole decisioni potranno chiaramente essere
soggette a varianza.

In questo articolo e negli esempi riportati si presuppone sempre uno stack di 200 BB.

Principi fondamentali del gioco deepstack

La vostra strategia di gioco dipende da numerosi
fattori, ad es. dalle holecard, dagli avversari, dalla
cronologia di mani e, se arrivate abbastanza in là, dal board.
Altrettanto indispensabile è considerare anche il proprio stack e
quello di Villain.

Si sa che contro gli shortstack si deve giocare diversamente rispetto
ai fullstack. La stessa cosa vale per i midstack. Non avete implied
odds straordinari, ciò significa che un call for
set value o una strategia di gioco standard con le drawing hand non saranno
più particolarmente redditizi. Per contro, però, potete abbandonare il
piatto con toppair/topkicker, in quanto allo stesso modo avete meno
reverse implied odds.

La linea bet/fold turn non sarà quindi più praticabile, in quanto
Villain sarà già all-in con uno stack esiguo dopo la vostra turn bet e
vi trovate committed contro un midstack.

Ovviamente la situazione potrebbe anche
svilupparsi diversamente. Se voi stessi avete uno stack sostanzioso
così come Villain, allora vi trovereste fondamentalmente in una
situazione diversa rispetto al caso in cui ciascuno possiede solo uno
stack standard.

Presentiamo alcune riflessioni in relazione ai punti principali:

L'avversario

La tipologia di avversari contro cui si gioca
svolge chiaramente un ruolo cruciale. È chiaro che aumentano i vostri implied odds all'aumentare degli stacks. Ciò significa
fondamentalmente che in posizione potete vedere numerose mani, che
invece passereste in presenza di uno stack standard.

In particolare contro i giocatori attenti (TAG, LAG) non dovreste
modificare completamente la vostra strategia di gioco. Nel momento in
cui diventate sempre più offensivi con mani più marginali e
controrilanciate in maniera più loose, riceverete più spesso ulteriori controrilanci.

In presenza di deepstack è del tutto possibile giocare
4-bet/fold, linea che ad esempio viene utilizzata solo in rari casi
(bluff veri e propri) nel caso di stack da 100 BB. In questo modo, la
bluff 4-bet assume maggiore importanza, sebbene vada applicata con
cautela (vedasi punto 7).

Di conseguenza, vi troverete in piatti più grandi rispetto a quanto
desideravate con la vostra mano oppure dovrete passare la mano. Inoltre
si presume che anche Villain, essendo un giocatore abbastanza bravo, non
abbia alcun problema a sedersi al tavolo con uno stack da 200 BB.

Contro i calling station e i giocatori generalmente
più scarsi/più deboli si vuole chiaramente giocare in maniera più
offensiva. Vi piacerebbe rimanere spesso in piatti relativamente grandi
che pongono gli avversari deboli dinanzi ad una difficile decisione.

Da un lato sperate di imporre il vostro vantaggio, dall'altro Villain
potrebbe spaventarsi un po' per il suo stack da 200 BB al tavolo e pertanto
potrebbe persino passare mani forti. In questo caso dovrete
esercitare pressione.

Gioco al preflop

Come già accennato nel primo punto, i vostri
implied odds aumentano. La cosa più importante è sicuramente poter tranquillamente vedere for set value anche le 3-bet senza farvi tanti
problemi, mentre con stack standard dovreste ragionare già
un po' di più sugli implied odds.

Questo aspetto riguarda anche le mani di
partenza più deboli, come ad esempio i suited connector, i suited
onegapper, i suited aces, ecc. Di solito al preflop non si fa
direttamente call con queste mani dopo un raise
se non si dispone di read precisi. Se nel piatto entra un altro
coldcaller, allora si può spesso vedere in posizione in maniera
redditizia, mentre persino fuori posizione un call non risulta qui di
solito appropriato.

Un controrilancio in posizione è quindi possibile,
tuttavia dovrebbe essere relazionato all'avversario, in quanto queste
mani sono drawing hand, con cui dovrete vincere abbastanza spesso al
preflop con una 3-bet e/o al flop con una continuation bet pur non
avendo formato una combinazione forte (o anche un draw).

La motivazione alla base di tutto ciò sono
semplicemente gli implied odds, in quanto raramente riuscite a centrare
abbastanza bene il board. Se però l'avversario così come voi possiede
uno stack elevato, aumentano chiaramente i probabili profitti futuri.
In questo modo, potrete vedere il flop di solito in maniera più
remunerativa.

Se però al preflop avete mani forti, allora dovete
stare in guarda. In questo caso, è necessario rendersi conto che si sta
giocando per importi decisamente più elevati rispetto a un normale
stack. In linea di principio si può dire che per 100 BB si procede
sempre all-in con KK al preflop.

Contro i giocatori molto aggressivi, vale la stessa cosa anche con AK e
QQ. Bisogna chiaramente capire se con mani di questi tipo si intende
davvero giungere all-in in situazioni di coinflip. Non soltanto voi
stessi rischiate di più del solito, ma anche l'avversario dovrà
rendersi conto che sta giocando per uno stack maggiore di 100 BB. Il suo range
dovrebbe pertanto restringersi notevolmente.

Se un avversario aggressivo procede volentieri
all-in al preflop con QQ e JJ per 100 BB, si presume cambi
atteggiamento con uno stack di almeno 200 BB. Contro gli avversari tight che al
preflop non rilanciano molto, dovete riflettere con cosa farà 5-bet in
seguito alla vostra 4-bet con KK. Se fosse per 100 BB si tratterebbe di
un all-in standard, mentre per oltre 200 BB si può benissimo fare qui
un fold. Quasi sempre dovrete affrontare degli Assi.

La varianza

Oltre al punto due, anche la varianza svolge chiaramente un ruolo determinante. Se di norma ricercate situazioni di coinflip, allora vi sarà chiaro che giocando con stack decisamente più sostanziosi la varianza aumenta. Alla fine non ci saranno soltanto stack da 200 BB a concorrere per la mano migliore, ma anche da 400-600 BB ed eventualmente anche di più.

Come si è già chiarito, l'avversario sarà disposto a investire tali somme solo con mani molto forti. Di conseguenza, dovreste rivalutare grosso modo le vostre mosse standard. Una overpair al flop in un piatto con 3-bet o persino un set al flop non significano necessariamente che si intende investire tutto, come si farebbe di solito per 100 BB.

A questo punto, qualsiasi decisione costa di solito il doppio e se non amate particolarmente una varianza molto elevata, allora se avete qualche dubbio sulla vostra mano potete benissimo concedervi un fold.

Pot control > Protection

È naturale che in piatti di questo genere il pot control abbia per voi un'importanza maggiore rispetto alla protection. Proprio con le mani marginali, quali toppair con topkicker, oppure una overpair al flop, per nessuna ragione si è disposti a finire in bancarotta per stack di queste dimensioni. Nei casi di emergenza, sarà meglio regalare una freecard o passare la mano in presenza di scarecard al turn e al river.

Anche in questo caso, è necessario variare leggermente i range. Anche se un avversario aggressivo rilancerà spesso con un draw, sarà del tutto possibile che dinanzi a stack così grandi preferisca più spesso vedere per poi poter continuare a giocare solo se migliora. Per stack superiori a 200 BB malvolentieri si procede all-in con un draw (anche quando si presenta la possibilità).

Meno bluff / Bluff induce

Di solito con l'aumentare degli stack diminuisce la tendenza a bluffare. Come si è già detto, i range degli avversari si restringono, in quanto neanche loro saranno disposti a sperperare il loro stack tanto faticosamente conquistato con una mossa eventualmente inappropriata.

In piatti così grandi si bluffa di meno, in particolare quando vi trovate al turn e il piatto cresce considerevolmente. Ciò nonostante, i bluff raise standard al flop vengono di solito effettuati, in quanto appartengono ancora alla strategia standard (seguita di norma fino al flop).

Di conseguenza, anche con il bluff induce bisogna procedere coi piedi di piombo. Si verificano spesso situazioni in cui si fa check behind al turn per indurre un bluff e si fa call su qualsiasi river. Proprio con stack di tali dimensioni, bisognerebbe stare doppiamente attenti.

Da un lato, le puntate potrebbero raggiungere importi enormi, dall'altro come si è già detto l'avversario raramente effettuerà una bluff bet sostanziosa. Anche il punto varianza passa qui in primo piano. Anche se pensate che l'avversario possa compiere un bluff all-in al river, avendo voi manifestato segni di debolezza con il check behind al turn, vi dovrete comunque chiedere se sarete veramente disposti a scoprirlo per altri 100 BB in più.

Sfruttare i punti deboli

Come contromossa dovreste naturalmente chiedervi se giocando aggressivamente possiate sfruttare a vostro vantaggio i punti deboli in presenza di stack sostanziosi. In questo caso non si tratta dell'azione di bluff all-in al river di cui abbiamo appena parlato, che sarebbe indiscutibilmente troppo cara e agevolerebbe soltanto la varianza. Se volete bluffare, fatelo al preflop o al flop.

Villain farà dei ragionamenti simili a quelli appena illustrati e in piatti di questo tipo giocherà in maniera più cauta. Di conseguenza, al flop potete più spesso bluffare facendo check/raise, in quanto l'avversario sarà consapevole che con la sua mano eventualmente marginale potrebbe trovarsi coinvolto in un piatto abbastanza costoso.

In questo caso avete sicuramente la possibilità di far passare mani migliori più spesso di quanto vi riuscirebbe con uno stack da 100 BB.

La bluff 4-bet con una maggiore foldequity

Si cerca quindi di sfruttare il fatto che Villain sia spaventato e di costringerlo a giocare per un piatto sostanzioso. Dall'altro lato, si tenta di evitare decisioni costose al turn con una mano marginale.

Oltre all'aggressività al flop sopraccitata, si può benissimo fare 4-bet al preflop con una mano debole, in quanto in questo modo non ci si rende committed. In particolare contro i LAG, che al preflop rilanciano e controrilanciano moltissimo, è possibile giocare la linea 4-bet/fold con le mani marginali.

Villain passerà numerose mani migliori della vostra. Sapendo che Villain è anche il tipo che volentieri controrilancia, è possibile controrilanciare ulteriormente anche con 56s. Se poi alla fine dovesse presentarsi il push con
200+ BB, passate la mano.

Villain eseguirà un push solo con una mano molto forte, e di conseguenza la vostra foldequity aumenterà considerevolmente, in quanto sarà molto difficile che Villain possa vedere la 4-bet. Naturalmente potrà fare push con pochissime mani rispetto all'intero range con cui di solito fa una 3-bet.

Conclusione

Con uno stack superiore a 200 BB bisogna stare molto attenti quando si incontra un avversario con uno stack delle stesse dimensioni. In questo caso i read risultano determinanti. Bisognerebbe sapere esattamente con chi si ha a che fare. Al preflop gli implied odds aumentano sensibilmente così come i reverse implied odds al postflop. In questo caso potreste ritrovarvi in piatti molto costosi con mani marginali. Di conseguenza la varianza aumenta notevolmente, in quanto non si gioca appunto per stack da 200 BB, bensì almeno da 400 BB o addirittura di più.

Le mani che presentano un buon showdown value dovrebbero essere giocate in modo economico fino al river. In questo caso, il potcontrol dovrebbe spesso avere la priorità sulla protection, in modo che nella peggiore delle ipotesi sarà meglio distribuire delle freecard e in caso di carte svantaggiose passare la mano piuttosto che tentare di proteggere a tutti i costi una mano marginale.

A partire dal turn, dove le puntate e i rilanci assumono importi sostanziosi, si tende a bluffare di meno. Ciò nonostante, dovreste sfruttare la vostra aggressività e tentare di trarre vantaggio dalle dimensioni dello stack facendo 4-bet al preflop e di tanto in tanto un bluff in check/raise al flop contro avversari su cui si dispone di read e quindi costringerli a fare fold.

Non appena vi rendete conto di esservi cacciati in una situazione difficile, in cui non riuscite a stimare concretamente la forza della vostra mano, allora nel dubbio sarà sempre più redditizio passare la mano con questi stack che procedere all-in con più di due stack.

Come si gioca al preflop?

Presentiamo ora alcuni esempi in cui si nota come quanto detto finora si applichi poi concretamente al gioco al preflop

Esempio 1

PartyPoker $25 NL Hold'em (6 handed)

Stacks & Stats
MP ($32)
CO ($28)
UTG ($33)
BB ($28)
SB ($67) (16/13/2.1/26/1012) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
Hero ($73)

Preflop: Hero is Button with K , K
3 folds, Hero raises to $1.00, SB raises to $4.00, BB folds, Hero raises to $13.00, SB raises to $36.00, Hero...

Vi trovate nel button con dei Re in mano e decide di effettuare un rilancio standard. Lo small blind effettua una 3-bet e voi chiaramente rispondete con una 4-bet. A causa delle dimensioni del vostro stack ben superiori a 200 BB, è possibile che SB decida di rispondere con una 5-bet.

Se lo stack fosse stato di 100 BB, questo sarebbe stato un facile all-in anche contro un avversario relativamente tight. Al contrario siete così deep che potete persino abbandonare il piatto pur avendo effettuato una 4-bet.

Lo small blind, in quanto TAG, proteggerà i suoi blind con un range relativamente ampio. In questo caso fare 5-bet con stack così grandi e dimostrare di essere disposti a giocare per uno stack complessivo di 500 BB al centro del tavolo denota una forza considerevole.

Non avete alcun motivo per pensare che qui Villain possa bluffare. Anche lui sarà consapevole che voi avete una mano forte. Fin troppo di rado l'avversario tenterà di farvi passare KK/QQ con una bluff 5-bet.

Con AK Villain potrebbe vedere il flop dopo la vostra 4-bet, con le Regine Villain avrebbe più opzioni. La sua strategia di gioco fa fortemente pensare a degli Assi, per cui in questo caso potete fare un'eccezione e passare i Re al preflop.

Chiaramente si può adesso verificare se
4-bet/fold con KK sia qui una strategia appropriata. In teoria potreste soltanto vedere la 3-bet e poi vedere al flop. Ci sono però delle motivazioni contrarie a questa strategia:

  • Nella maggior parte dei casi vi trovate in vantaggio e intendete proteggere (ad es. contro piccole pocketpair).
  • Volete anche effettuare bluff 4-bet e di conseguenza dovete rilanciare anche con le mani forti.
  • Non è piacevole giocare al flop con stack di simili dimensioni.
  • Se l'avversario possiede davvero gli Assi, il vostro call non cambia molto le cose a parte il fatto che potete giocare in pot control e limitare le perdite. D'altra parte non andate in bancarotta effettuando un fold dopo la 4-bet.
Esempio 2

PartyPoker $25 NL Hold'em (6 handed)

Stacks & Stats
MP ($17)
CO ($12)
UTG ($57) (50/44/4.5/24/43) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
BB ($32)
SB ($26) (42/2/0.2/34/325) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
Hero ($59)

Preflop: Hero is Button with 3 , 5
UTG raises to $1.25, 2 folds,Hero calls $1.25, SB calls $1.15, BB folds

Flop: ($4.00) J, J, T (3 players)
SB checks, UTG bets $4.00, 2 folds

Vi trovate nuovamente nel button con un suited onegapper. Di fatto non si tratta di una mano particolarmente forte, ma sicuramente può migliorare al flop.

Di solito passereste la mano dopo il rilancio di UTG. Persino dopo un altro coldcaller prima di voi non dovreste giocare questa mano. In questo caso bisogna tenere presente alcuni fattori importanti.

UTG non è da tanto al tavolo ma ha già rilanciato una combinazione su due nel giro di poche mani e così facendo ha già vinto uno stack. Lo small blind che agisce alla vostra sinistra è un calling station loose.

Come ha sempre fatto negli ultimi giri, UTG rilancia mentre voi fate coldcall. Sarebbe pensabile fare qui una bluff 3-bet, tuttavia credete che l'avversario raramente farà fold. State quindi giocando la mano solo secondo gli implied odds.

Voi e UTG avete stack superiori a 200 BB. Per via degli ultimi giri di puntate di Villain, potreste eventualmente rubare lo stack di Villain formando una combinazione forte, ad esempio flush(draw), straight(draw), twopair o trip. Inoltre potrebbe ancora entrare nel piatto SB che vedrà un flop su due ma quasi mai rilancerà.

Di conseguenza fate call al preflop per via degli implied odds, che con uno stack di 100 BB non sarebbero sufficienti per vedere il rilancio di UTG.

Esempio 3

PartyPoker $25 NL Hold'em (6 handed)

Stacks & Stats
BU ($23)
CO ($65)
UTG ($34)
BB ($67) (29/27/3.9/24/651) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
SB ($25)
Hero ($61)

Preflop: Hero is MP with 7 , 8
UTG calls $0.25, 1 fold, Hero raises to $1.25, 2 folds, BB raises to $4.25, 1 fold, Hero raises to $13.00

Si tratta di un esempio per una bluff 4-bet. Vi trovate in posizione intermedia e avete un suited connector con 87s. Decidete di effettuare un rilancio standard. Il BB, che finora ha manifestato tendenza da LAG piuttosto aggressivo, effettua una 3-bet. A questo punto avete tre possibilità: fold, call o 4-bet.

Un fold sarebbe pensabile, ma non obbligatorio contro un avversario così aggressivo. Considerando che avete posizione su BB, è possibile pensare ad un call. Ciò nonostante, si pone la questione se abbiate sufficienti implied odds per poi restare nella mano se pescate un eventuale draw al flop.

In questo caso non si considerano gli stack effettivi, bensì l'ampiezza del range di Villain. In questo caso, 3-betterà parecchie mani in questa situazione. Se quindi dubitate dei vostri implied odds, potete benissimo giocare 4-bet/fold. I vostri stack sono così grandi da garantire una percentuale molto elevata di foldequity.

Come abbiamo detto, un avversario aggressivo 3-betterà molto e difenderà il suo blind, tuttavia dovrebbe poi vedere la 4-bet giocando fuori posizione. Considerando che Villain è un tipo abbastanza aggressivo, valuterà solo le opzioni di raise e di fold. Rilanciando si renderebbe committed e il range con cui intenderà giocare per più di due stack è decisamente più ristretto rispetto al range con cui effettua un re-steal.

Di conseguenza Villain, se non passa la mano, farà push ed avrete un facile fold, sebbene di solito l'avversario passerà. Non dimenticate inoltre che se l'avversario dovesse decidere di fare call, con 87s avreste buone possibilità di formare una combinazione forte al flop. Con una mano come ATo non ci sarebbe alcun flop che voi vorreste veramente vedere (tranne ovviamente ATT, AAT o KJQ).

Come si gioca al flop?

Al flop bisogna stabilire se si intende giocare per un piatto molto grande o se si preferisce giocare per il pot control.

Esempio 1

PartyPoker $25 NL Hold'em (6 handed)

Stacks & Stats
MP ($25)
CO ($33)
UTG ($35)
BB ($24)
SB ($67) (16/13/2.1/26/1012) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
Hero ($73)

Preflop: Hero is Button with K , K
3 folds, Hero raises to $1.00, SB calls $0.90, BB folds

Flop: ($2.25) 5, 6, 7 (2 players)
SB checks, Hero bets $2.00, SB raises to $7.00, Hero...

Al preflop avete dei Re e ricevete un call. Il board è molto svantaggioso per voi e, come si temeva, Villain fa check/raise al flop. A questo punto, avete come sempre tre alternative: fold,
call o 3-bet.

Se effettuate una 3-bet, dovete essere disposti eventualmente ad andare broke. (In caso contrario, la linea 3-bet/fold sarebbe un bluff vero e proprio, di conseguenza potete aspettare le mani con cui avete completamente mancato il flop.)

Con uno stack di gran lunga superiore a 200 BB, un all-in sarebbe una decisione molto difficile. In questo caso, potreste chiaramente trovarvi in vantaggio contro un draw o una overpair più debole, tuttavia la questione è: con che tipo di mano il vostro avversario, che finora è stato molto prudente, sarà disposto ad andare broke?

L'avversario potrebbe fare check/raise con numerose mani deboli, ma con quali deciderebbe di rischiare il tutto per tutto? Sarà tranquillamente in grado di passare le piccole overpair, i draw deboli e chiaramente i bluff. Rimarrebbero però mani come 55/66/77 o draw molto forti, ad es. A 8. Non volete procedere all-in contro nessuna di queste mani.

Rimarrebbero quindi le opzioni fold o call. In questo caso, potete benissimo passare la mano, tuttavia non potete senz'altro permettervi di farvi rubare sempre il piatto. Inoltre, in questa mano dovreste agire in posizione. Tutto ciò porta quindi ad escludere un fold.

Dopo queste considerazioni, rimane quindi un'unica opzione: call. È chiaro che regalare freecards non vi piaccia particolarmente, visto che c'è un gran numero di scarecards che potrebbero scendere al turn. Ciò nonostante, se si dovesse presentare una di queste scarecards, vi sarà più facile passare la mano.

Esempio 2

PartyPoker $25 NL Hold'em (6 handed)

Stacks & Stats
BU ($24)
CO ($25)
UTG ($61) (15/13/1.2/22/734) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
BB ($32)
SB ($26)
Hero ($54)

Preflop: Hero is MP with 3 , 3
UTG raises to $1.25, Hero calls $1.25, 4 folds

Flop: ($2.85) 2, 7, 8 (2 players)
UTG bets $2.25, Hero raises to $7.00

Al preflop vi trovate in una posizione intermedia e con la vostra piccola pocketpair vedete il rilancio di un giocatore abbastanza tight. Al flop non formate nulla, tuttavia siete in posizione e come previsto ricevete una continuation bet standard.

Il problema che si è presentato nella mano precedente può essere sfruttato a proprio vantaggio. Si rilancia al flop e si costringe l'avversario a prendere una decisione difficile.

Come si è detto, Villain è un giocatore decisamente tight e poco aggressivo. Non sarà nelle condizioni di fare call al vostro raise per lo stesso motivo per cui voi stessi, nell'esempio precedente, eravate nella condizione di fare solo call al massimo ad un raise. Il board è troppo drawheavy per questo tipo di azione. Anche lui dovrà decidere se 3-bettare contro di voi o fare fold. Per 3-bettare ha bisogno di una mano estremamente forte, in quanto è consapevole di quanto possa diventare grande il piatto. Di conseguenza sarà abbastanza spesso costretto a passare una overpair (e ovviamente anche tutti i bluff).

Sarebbe altrettanto possibile effettuare un float contro un avversario tendenzialmente passivo (un fattore di aggressività AF di 1,2 non è particolarmente elevato). Ciò nonostante questo giocatore potrebbe benissimo avere una overpair debole (TT/JJ) con la quale fa 2nd barrel al turn. In questo caso dovreste effettuare un bluff raise per vincere, azione che potrebbe diventare decisamente costosa. Ciò nonostante, tentare un float è una buona alternativa.

Esempio 3

PartyPoker $25 NL Hold'em (6 handed)

Stacks & Stats
BU ($59) (22/8/3.4/25/831) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
CO ($32)
UTG ($12)
BB ($63)
SB ($24)
Hero ($71)

Preflop: Hero is MP with A , K
1 fold, Hero raises to $1.00, 3 folds, BB calls $0.75

Flop: ($2.10) 3, 4, 9 (2 players)
BB bets $2.10, Hero raises to $9.00

Dopo che al preflop avete rilanciato con AK, al flop ricevete una donkbet. La reazione alle donkbet in un piatto heads-up dipende soprattutto dall'avversario e dalla situazione. In questo caso, al postflop Villain è un giocatore abbastanza aggressivo per cui questa donkbet non significa poi tanto.

Inoltre, potete sfruttare a vostro vantaggio le dimensioni dello stack. Rilanciando la donkbet costringete Villain nella maggior parte dei casi a passare la mano. Con un set farà qui di solito call o raise, ed in tal caso è un chiaro segnale per abbandonare la mano.

Se però in base alle statistiche di Villain pensate che possa bluffare o semibluffare qui abbastanza spesso, è appropriato fare un
(semi)bluff raise. Per stack superiori a 200 BB Villain non potrà continuare a bluffare in maniera redditizia.

Conclusione

Al flop si decide se si intende giocare per un piatto sostanzioso o si preferisce evitare qualsiasi rischio. Con stack sostanziosi è chiaro che la foldequity aumenta, in quanto una 3-bet incrementa il piatto a tal punto che bisogna pensare che si arriverà all-in in una delle due street mancanti.

Contro i giocatori tight dovreste evitare di correre qualsiasi rischio e nel dubbio passare semplicemente la mano piuttosto che ritrovarvi poi in un piatto di oltre 400 BB con una mano abbastanza marginale.

Dall'altro lato è possibile anche bluffare in modo redditizio e approfittare dell'elevata percentuale di foldequity. In questo caso, è sempre importante conoscere il proprio avversario. Contro un avversario sconosciuto vi dovreste attenere alla regola di evitare possibilmente piatti sostanziosi con mani non forti.

Come si gioca al turn e al river?

Esempio 1

PartyPoker $25 NL Hold'em (6 handed)

Stacks & Stats
MP ($32)
CO ($23)
UTG ($21)
BB ($12)
SB ($54) (23/12/1.1/25/321) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
Hero ($53)

Preflop: Hero is Button with A , K
2 folds, MP calls $0.25, Hero raises to $1.25, SB raises to $3.00, 2 folds, Hero calls $1.75

Flop: ($6.50) A, 9, T (2 players)
SB bets $5.00 Hero calls $5.00

Turn: ($16.60) 8 (2 players)
SB checks, Hero checks

River: ($16.60) Q (2 players)
SB bets $30.00, Hero folds

Al preflop, dopo aver rilanciato dal button, subite una 3-bet dallo small blind. Avete la possibilità di 4-bettare, sebbene sussista il problema per cui, a differenza di una partita con 100 BB, malvolentieri vedreste ora un push per stack di almeno 200 BB. Dato che state giocando in posizione, decidete di fare call.

Il flop è l'ideale per voi, formate la vostra toppair con topkicker e non ci sono molte mani che riescono a battervi. Scegliete quindi il potcontrol e giocate way ahead / way
behind.

Il turn assicura a ciascun Fante un OESD, a questo punto potreste puntare for protection. Mentre però con uno stack di 100 BB si può finire broke più tranquillamente con un board così, la linea bet/call al turn è al limite per stack così grandi. La linea bet/fold sarebbe pensabile e considerando il valore AF piuttosto basso dell'avversario sarebbe anche un'alternativa ragionevole.

Decidete però di insistere con la linea "way ahead / way
behind", fate check behind al turn per indurre un eventuale bluff al river.

Il river consente di completare due backdoor draw. Ciascun J forma la straight, un flush di è possibile e Villain punta quasi il doppio del piatto. Sebbene al turn avevate fatto check con l'intenzione di vedere al river, dovete ora fare i conti con una puntata che, da sola, supera uno stack normale di 100 BB.

Anche se in un piatto 3-bettato siete fondamentalmente disposti a finire broke con la vostra toppair/topkicker, non potete vedere questa riverbet per via delle possibili mani di Villain (oltre alla straight e al flush, sono chiaramente possibili anche set o AQ), delle sue statistiche relativamente tight così come dell'importo sproporzionato della riverbet. Un fold è la miglior scelta.

Esempio 2

PartyPoker $25 NL Hold'em (6 handed)

Stacks & Stats
BU ($21)
CO ($13)
UTG ($64) (15/5/2.1/27/325) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
BB ($52) (23/2/1.5/32/712) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
SB ($32)
Hero ($61)

Preflop: Hero is MP with 2 , 2
UTG calls $0.25, Hero calls $0.25, 1 fold, BU calls $0.25, SB calls $0.15, BB checks

Flop: ($1.25) 2, 3, 4 (5 players)
SB checks, BB checks, UTG checks, Hero bets $1.25, 2 folds, BB calls $1.25, UTG calls $1.25

Turn: ($5) A (3 players)
BB bets $3.00, UTG raises to $10.00, Hero folds

Considerando che il tavolo sembra abbastanza loose, al preflop fate anche voi limp con una piccola pocketpair dopo il limp di UTG. Potrebbe eventualmente non essere la strategia ideale, tuttavia nei giri precedenti avete notato che vengono visti fin troppi rilanci e 3-bet, in quanto gli avversari nel complesso non vedono l'ora di vedere il flop.

Al flop formate il set in un piatto 5-handed su un board drawheavy. Effettuate una puntata pari al piatto con l'intento di incrementare il piatto e proteggere. Ricevete due call.

Al turn scende una carta decisamente brutta e i due Villain, giocatori tendenzialmente tight, partono all'attacco. Chiaramente il board è ora molto pericoloso, 5x forma la straight e anche un flush è possibile. Ovviamente i due giocatori potrebbero giocare così anche il loro Asso.

L'opzione push per la massima protezione viene meno. Per 100 BB potreste pensare a un push, anche se in questo caso sarebbe al limite. Ovviamente avreste ancora 10 outs al river, per contro però potreste trovarvi way behind anche contro 33/44. Dato però che tutti i giocatori hanno uno stack di almeno 200 BB, questa opzione viene fondamentalmente scartata.

Un call sarebbe qui pensabile, tuttavia avreste pessimi reverse implied odds al river. Nel caso in cui anche BB faccia solo call (solo in tal caso si giustificherebbe un call secondo gli odds), il piatto al river supererebbe già i $35. Bisogna quindi capire se in caso di blank al river e di puntata pari a metà del piatto sareste in grade di passare la mano.

Considerando che è del tutto possibile che il big blind 3-betti dopo di voi, in questa situazione dovreste scegliere un fold risparmiandovi così decisioni difficili e costose al river.

Esempio 3

PartyPoker $25 NL Hold'em (6 handed)

Stacks & Stats
MP ($55) (13/11/2.3/18/1041) [VPIP/PFR/AF/WTS/Hands]
CO ($11)
UTG ($24)
BB ($63)
SB ($17)
Hero ($51)

Preflop: Hero is Button with 4 , 4
2 folds, MP raises $1.00, Hero calls $1.00, 2 folds

Flop: ($2.35) 9, 9, 3 (2 players)
MP bets $1.75 Hero calls $1.75

Turn: ($5.85) 5 (2 players)
MP checks, Hero bets $4.25, MP folds

Al preflop dal button vedete for set value il rilancio di un giocatore molto tight. Mancate il flop e dopo la contibet di Villain avete diverse opzioni. Non sarebbe assolutamente un errore fare fold, però in questa situazione decidete di fare float.

Oltre al valore WTS ridotto di Villain, sfruttate le dimensioni elevate degli stack. Difficilmente Villain farà calldown con la sua mano su questo board, per cui nel caso dovesse fare check al turn, potete presumere di poter effettuare un float efficace molto più spesso che con uno stack normale.

Analizziamo ora il seguente scenario:

Turn: ($5.85) 5 (2 players)
MP bet $4.00, Hero raises to $13.00

Il float non può essere effettuato in quanto Villain punta anche al turn. Voi fate un bluff raise a $13.00.

I calcoli matematici per voi sono semplici. Voi investite 13$ per vincere appena 10$. La foldequity dovrebbe essere intorno a circa il 60%, ma in questo caso sarà un po' più elevata.

Villain si trova ora dinanzi a una decisione problematica. Se consideriamo le sue statiche, allora sarà improbabile che continui a giocare qui con
AA-TT. Dovrebbe ora essere disposto a investire il suo stack di almeno 200 BB con una overpair. Considerando però le sue statistiche non correrà questo rischio. Villain farà spesso solo call o
3-bet, se avrà 9x (improbabile) o 33/55.

Anche questo bluff raise ha senso, tuttavia dovete pensare che non sarebbe possibile con uno stack normale di 100 BB. In questo caso avete effettuato un bluff ragionevole e promettente, che sicuramente sarà abbastanza spesso redditizio da poter essere considerato +EV (valore atteso positivo) e che è stato possibile solo per via dello stack sostanzioso.

Conclusione

Al turn e al river si hanno di solito numerose possibilità per sfruttare il proprio stack consistente in modo redditizio. Da un lato, la foldequity aumenta a tal punto da consentire bluff più frequenti. Chiaramente a tal fine è necessario individuare gli avversari idonei e se possibile anche i board idonei.

Dall'altro lato, però, aumentano anche i reverse implied odds, per cui con una made hand debole bisognerà fare più attenzione al pot control che alla protection. Facendo fold si possono facilmente evitare decisioni difficili.

Allo stesso modo, l'effetto del bluff induce dovrebbe svolgere un ruolo importante, in quanto in piatti di simili dimensioni siete spesso costretti a vedere puntate al river che superano le dimensioni di uno stack normale. Dovreste chiedervi se per altri 100 BB in più volete scoprire se Villain stia realmente bluffando.

Conclusione

Giocare con stack di grandi dimensioni fa sì paura ma è anche divertente. Dovreste tentare di giocare il più possibile deep contro giocatori il più possibile deboli, ancora meglio se vi trovate in posizione.

Come avete già visto, giocando con stack di così grandi dimensioni avete a disposizione opzioni prima impensabili: fold al preflop con KK, fold di un set al turn, call in position con drawing hand molto deboli. Si tratta di azioni che molto difficilmente si realizzano giocando con 100 BB.

Inoltre, avete notato quali armi avete a disposizione con simili stack: bluff raise al turn, frequenti bluff 4-bet al preflop e migliori possibilità di fare float.

Se avete la possibilità di giocare in simili situazioni, sfruttatela e tentate di imparare il più possibile. Non sarete sempre in grado di evitare il gioco deep-stack: non si può certo abbandonare il tavolo ogni volta che fate un double-up!