La bet size
Introduzione
Questo articolo di No Limit si occupa delle "bet size", quindi la quantità di soldi che puntate in un piatto. Non verrà detto se dovete puntare, ma esclusivamente la quantità da puntare. Dal momento che nel No Limit le bet size possono essere scelte liberamente, molti principianti hanno problemi a scegliere quella corretta o ottimale. La scelta della bet size ottimale ha una grande influenza sul win rate. Una puntata troppo piccola oppure troppo grande può costare molti soldi.
Non sempre è facile trovare la bet size ottimale, poiché molteplici fattori svolgono un ruolo determinante per la sua scelta. Questo articolo ha il compito di trasmettervi una comprensione di base sul perché scegliere nelle situazioni specifiche delle bet size diverse. Qui imparate le premesse basilari per scegliere la bet size ottimale.
Odds per gli avversari
Fa parte della conoscenza di base di ogni giocatore di No Limit sapere quali odds si offrono all'avversario, se si punta una determinata parte del piatto. Questo è importante soprattutto quando si gioca contro dei draw, affinché l'avversario non possa effettuare un call vantaggioso. Ecco una piccola tabella.
| La nostra bet | Odds per l'avversario |
| 2 x Pot | 2 a 3 |
| 1 x Pot | 1 a 2 |
| ¾ x Pot | 3 a 7 |
| 2/3 x Pot | 2 a 5 |
| ½ x Pot | 1 a 3 |
| 1/3 x Pot | 1 a 4 |
| ¼ x Pot | 1 a 5 |
Il valore atteso
Prima di addentrarmi nei fattori che determinano la scelta della bet size vorrei fare un esempio. Esso ha il compito di mostrare che non è importante quante volte un avversario vede una puntata oppure l'entità della stessa, ma semplicemente il valore atteso.
Poniamo il caso ci troviamo al river e siamo sicuri di avere la mano migliore. Il nostro avversario fa check. Il piatto è di $100. Entrambi abbiamo ancora $200.
Per proporre un esempio facile abbiamo soltanto la scelta tra tre diverse bet size.
-
- $10. Pensiamo che egli veda una puntata di $10 nel 95% dei casi.
- $75. Pensiamo che egli veda una puntata di $75 nel 40% dei casi.
- $200. Pensiamo che egli veda una puntata di $200 nel 10% dei casi.
I valori attesi sono pertanto:
- 0.95 x $10 = $9.5
- 0.4 x $75 = $30
- 0.1 x $200 = $20
Le cifre e i valori sono arbitrari. L'esempio deve solo mostrare che nella ricerca delle bet size ottimali conta soltanto il valore atteso. Per questo motivo delle mini-bet sono raramente la scelta migliore, anche se gli avversari vedono quasi sempre.
Nel secondo caso vinciamo la somma maggiore in media, ovvero $30. Pertanto dovremmo puntare questa somma.
Fattori per la selezione della bet size
Esistono diversi fattori per la scelta della bet size ottimale che hanno un peso specifico diverso.
-
- il board
- il numero degli avversari
- il tipo di avversari
Il board
Un fattore importante per la scelta della bet size è la struttura del board.
In generale dovreste puntare di più su dei board che offrono molti draw rispetto a quelli che ne offrono pochi.
Facciamo due esempi. In entrambi i casi siamo l'aggressore al pre-flop
a) Board: 8 9

Pot size: $50, la nostra mano: A
T
Il board è molto soggetto a draw. Molto spesso il vostro avversario avrà in mano un progetto di colore oppure di scala. Per questo motivo dovreste effettuare una puntata maggiore per proteggervi a sufficienza contro questi draw. Una puntata pari a $40-$50, quindi 4/5 pot fino a pot size sembra appropriata.
b) Board: K 8
2


Questo board è poco soggetto a draw invece ("dry"), quindi quasi nessun draw è possibile. Per questo motivo non c'è bisogno di puntare molto, dal momento che il nostro avversario ha al massimo 5 outs contro di noi se siamo in vantaggio, il che è molto probabile. Quindi sarebbe sfavorito 1 a 10. Ciononostante non dovremmo puntare soltanto $5. Innanzitutto perché l'avversario avrebbe naturalmente implied odds se pesca un out, ma anche perché vogliamo ricavare del value da questa mano. Dobbiamo partire dal presupposto che siamo in vantaggio e dobbiamo riflettere su come vincere più soldi possibile. Fortunatamente il nostro avversario non sa che abbiamo legato con il flop. Dovremmo puntare all'incirca $25 (1/2 pot) o qualcosa in più. Avremmo giocato così anche se non avessimo avuto nulla al flop ed inoltre il nostro avversario potrebbe vedere con delle mani peggiori perché sospetta un bluff oppure perché crede di essere in vantaggio con la sua combinazione.
Il numero degli avversari
Un altro fattore importante per la selezione delle bet size è il numero degli avversari in gioco.
In generale, dovreste incrementare la vostra bet size con l'aumentare degli avversari.
Questo è molto logico, dal momento che con l'aumentare degli avversari aumentano le probabilità che più avversari abbiano un draw ed inoltre si aggiunge il seguente effetto:
Board: K 8
2

K
Poniamo il caso siamo first-to-act contro tre avversari. Probabilmente abbiamo la mano migliore. Dovremmo puntare all'incirca pot size, poiché è probabile che almeno uno dei nostri avversari abbia un flush draw ed il giocatore che segue ad un giocatore che vede avrà automaticamente degli odds migliori. Se, ad esempio, puntiamo soltanto $30 che sarebbero sufficienti per proteggerci contro un flush draw ed il giocatore A vede, allora il giocatore B avrà odds pari a $30:$110, che sarebbe probabilmente sufficiente per effettuare un call vantaggioso con un flush draw.
I tipi di avversari
Come quasi sempre accade nel poker è importante anche nella scelte delle bet size sapere contro chi si sta giocando. Nella scelta della bet size si deve mirare alla massimizzazione del valore atteso. Contro i giocatori scarsi si hanno maggiori possibilità di massimizzare il valore atteso. Facciamo due esempi che mostrano l'importanza dei read degli avversari.
NL $100
UTG ($102.64)
Hero ($96.90)
Pre-flop: Hero is SB with A Q
.
UTG calls, 2 folds, Hero raises to $4.00, 1 folds, UTG calls $4.00.
Flop: ($9.00) 7 6
T
(2 players)
Hero bets 8, UTG calls $8.
Turn: ($25.00) 5 (2 players)
Hero checks, UTG checks.
River: ($25.00) 8 (2 players)
Hero ???
a) Nelle mani precedenti ci siamo accorti del fatto che il nostro avversario è un pessimo giocatore che non riesce a passare le sue mani. Inoltre si aspetta sempre dei bluff con degli overbet e pertanto è più incline a vedere. Per questo motivo dovremmo effettuare un'overbet al river, se non addirittura un all-in, poiché massimizzerebbe il nostro valore atteso.
b) Sappiamo che il nostro avversario è un TAG forte. In questo caso non dovremmo effettuare un'overbet al river. Infatti il nostro avversario non vedrebbe quasi mai, a meno che non abbia un flush egli stesso, il che è poco probabile. Affinché egli veda con una scala oppure un'altra mano inferiore, dovremmo puntare $15-$20 per massimizzare il valore atteso.
Conclusione:
in conclusione, bisogna sottolineare che dei read specifici svolgono un ruolo importante nella scelta delle bet size, come spero sia emerso dagli esempi. Per tale motivo non esiste una "ricetta" universalmente valida per la scelta delle bet size ottimali. Con il passare del tempo, però, capirete quale bet size è appropriata in una determinata situazione.