Il gioco contro i rock
Cos´è un rock? E come gioca?
Un rock è un giocatore estremamente tight-passive. Non gioca delle mani marginali al pre-flop. Nelle partite SH il suo VP$IP si situerà, in genere, tra il 5% e il 12%. Anche al post-flop non giocherà un piatto sostanzioso con una coppia media, un gutshot, ecc. a differenza del calling station.
Inoltre, spesso un rock gioca le sue mani decenti in modo passivo, ovvero fa più spesso check e call rispetto ad un giocatore aggressivo e punta e rilancia più raramente. Il suo Aggression Factor è spesso inferiore a 1,5. Gioca frequentemente in modo passivo delle buone made hand, come una top pair, con cui si dovrebbe puntare for value e for protection. Soprattutto, gioca i suoi draw in modo più passivo dei suoi avversari. Non dovreste aspettarvi da lui dei semi-bluff e dei bluff totali.
Egli agisce con la stessa passività anche al pre-flop. Il suo valore PFR si situa spesso tra lo 0% ed il 7% ai tavoli SH. Non effettua quasi mai degli steal-raise, farà delle 3-bet con QQ+, AK o un range ancora più tight. Dopo un suo rilancio al pre-flop a volte un rock rinuncia ad una continuation bet con A high o qualcosa di simile. Naturalmente esisonto dei rock che effettuano una continuation bet, ma raramente puntano anche al turn con una mano unimproved.
Con le sue mani molto forti, invece, il rock gioca in modo aggressivo. Per tale motivo è più semplice individuare le sue carte rispetto agli altri avversari.
Come si riconosce un rock?
I rock non destano molta attenzione e per tale motivo risulta più difficile scovarli rispetto ai calling station ed ai maniac. Infatti, queste ultime due tipologie di giocatori si riconoscono già dopo poche mani.
Naturalmente è facile categorizzare un giocatore in base ad un vasto campione di statistiche su PokerTracker. Come abbiamo accennato sopra, un rock avrà i seguenti valori ai tavoli SH: 5-12% VP$IP, 0-7% PFR (ai tavoli FR di meno), 0-1,5 AF e 18-25 WTS. Soprattutto AF e WTS sono valori che necessitano di una grande quantità di mani per poter garantire un adeguato livello di precisione.
Per tale motivo è bene identificare i rock anche senza le statistiche di PokerTracker. Naturalmente sono utili le sue mani, che potete vedere allo showdown. Particolarmente caratteristici risultano i big draw (straight draw + flush draw, pair + flush draw, ma anche un semplice flush draw oppure un OESD). Se un giocatore gioca in modo aggressivo il suo flush draw oppure un OESD non si tratta quasi sicuramente di un rock. Se un avversario, invece, gioca in modo passivo un big draw si tratta quasi sempre di un rock. Anche mani come top pair/ overpair sono molto interessanti in questo contesto. Anche dei commenti nella chat possono essere indicativi riguardo allo stile di un giocatore. In una partita dal vivo si possono scoprire delle indicazioni sul tipo di giocatore anche dalla sua presenza e aspetto. Nel suo “Psychology of Poker”, Schoonmaker descrive i seguenti indizi per un rock:
– pochi/niente gioielli;
- mimica, gesti e conversazioni ridotte;
- tenta di non attirare l’attenzione;
- uno stack minuziosamente ordinato;
- disinteresse nei confronti degli altri giocatori;
- poca/nessuna mancia;
- disinteresse per una mano giocata;
- modo timido di puntare le chip;
- buy-in esuiguo;
- gli altri giocatori reagiscono nei suoi confronti con disinteresse o con dei commenti particolari come “Questa partita non fa per te. Noi siamo qui per giocare”.
Naturalmente si tratta soltanto di indizi e non sono sempre molto attendibili.
Perché un rock adotta questo stile?
I rock giocano in modo passivo delle mani relativamente forti perché hanno paura di essere in svantaggio contro una mano ancora più forte, anche se ciò non ha alcun motivo di esistere. Essi giocano in modo aggressivo, invece, con delle mani forti e fanno anche delle puntate sostanziose per proteggersi efficacemente contro dei draw. Sono interessati a perdere il meno possibile e non a vincere il massimo. Ciò significa che giocano spesso con scared money, quini il denaro è importante per loro. Dal vivo questo è facilmente individuabile se un giocatore forma due pile di chip con il suo buy-in iniziale e la sua vincita attuale. Dal momento che un rock gioca raramente dei piatti ed entra in gioco altrettanto raramente, egli è spesso soggetto a tilt se perde un piatto del genere, soprattutto se ciò accade mediante un suckout.
Soprattutto nelle partite dal vivo per i rock il poker è un gioco con il quale si passa del tempo, ci si rilassa oppure si instaurano contatti sociali. Essi non vogliono rendere il gioco più aggressivo e competitivo e per tale motivo l´atmosfera è più rilassata.
Quali sono i punti deboli di questo stile?
Molti rock sono dei giocatori vincenti ai limiti bassi ed eventualmente medi, dal momento che giocano molte mani in modo migliore dei loro avversari. Infatti, spesso passano al pre-flop e hanno di sovente la mano migliore quando si gioca per un piatto sostanzioso. La maggior parte degli avversari si adatta male al tipo di gioco dei rock e pagano quando questi hanno una combinazione più forte.
Contro gli avversari forti, però, un rock perderà (anche se nelle partite FR non perderà molto) perché protegge poco, offre troppe free card e ruba troppo pochi piatti e blind. Inoltre, cade facilmente nei bluff e si riesce ad indiviaduare senza grossi problemi la sua mano di partenza. Inoltre, regala molto value con le sue mani vincenti, dal momento che il suo stile é molto passivo.
Come si gioca contro un rock?
Innanzitutto ci si dovrebbe sedere alla destra di un rock. Naturalmente è più vantaggioso essere in posizione contro di lui, ma a differenza degli altri avversari gli svantaggi di essere seduti alla sua destra non sono molti. Se si è seduti alla sua destra (soprattutto nelle partite SH) si dovrebbe trarre vantaggio dal fatto che egli ruba pochi blind e che passa più facilmente di fronte a re-steal rispetto ad un giocatore loose. Pertanto, potete attaccare più spesso i suoi blind rispetto a quelli di altri giocatori e anche nel cut-off si può giocare più loose, dal momento che giocherà molto più tight al button rispetto ad un giocatore loose oppure un buon TAG.
In genere bisogna dire che nella chat non è auspicabile provocare un rock. Ciò potrebbe risultargli fastidioso e potrebbe alzarsi o iniziare a giocare in modo più aggressivo. In questo modo potrebbe darsi che il suo gioco diventi “accidentalmente” più forte. Se, ad esempio, perde un grande piatto, soprattutto per via di un suckout, sarebbe meglio fare un commento simpatico e compassionevole invece di essere scorbutici.
Naturalmente si dovrebbero rispettare le puntate e i rilanci dei rock. Sicuramente non agiscono in questo modo con una mano mediocre, dal momento che al loro range non appartengono semi-bluff e bluff. Pertanto, la vostra equity si differenzia moltissimo da quella che si ha contro un altro avversario. Al pre-flop non si dovrebbero rischiare tutte le proprie chip con AK o QQ contro i rock.
Esempio
(in tutti gli esempi gli stack sono di 100BB)
Si rilancia fino a 4BB al pre-flop con KcKd. Un avversario vede. Il flop arriva Qs8s4c. Si effettua una continuation bet di 8 BB nel piatto di 10 BB e si viene affrontati con un rilancio. Contro un maniac assoluto che gioca in questo modo con ogni mano possibile si ha un´equity dell´82%. Contro un TAG, che lo farebbe con mani come AQ, KQ, QJ, QTs, 88, 44, Asxs, KsJs, JsTs, 7s6s, 7s5s, 6s5s, 6s4s, 5s4s, si ha un´equity del 67%. Tuttavia, contro un rock si dovrebbe calcolare un range come AA, KK, QQ, AQ, 88, 44 (40% Equity). La nostra equity sarebbe quindi soltanto del 43%. Tuttavia, contro molti rock questo range è ancora troppo loose. Se consideriamo il range AA, QQ, 88, 44 la nostra equity è soltanto dell´8%. Contro dei rock estremi si potrebbe anche passare la mano.
Dal momento che i rock giocano in modo molto lineare, risulta facile individuare le loro mani e si dovrebbe anche seguire questo read. Se, ad esempio, un rock vede con un board soggetto a draw e punta nel momento in cui un progetto si completa egli avrà quasi sempre un colore oppure una scala. In una situazione del genere si può anche abbandonare la propria mano forte.
Esempio
Si rilancia con QQ al pre-flop fino a 4 BB, un rock vede nel big blind. Il flop è 8d5d3c. Si punta 8 BB in un piatto di 10 BB e il rock fa check/call. Al turn arriva un Jd ed il rock punta 20BB. Il range che si potrebbe dare al rock in una situazione del genere è il seguente: AA-JJ, Adxd, KdJd, 7d6d, 6d4d. Probabilmente avrebbe anche passato le ultime due mani al pre-flop e forse non avrebbe puntato con AA-JJ, poiché si è completato il colore. Per tale motivo dovremmo passare.
Se un rock mostra forza, non dovreste assolutamente controrilanciare come semi-bluff. Tuttavia, si potrebbero inserire nei propri calcoli degli implied odds migliori, poiché l´avversario ha quasi sempre una mano molto forte. Soprattutto con delle pocket pair si può sperare di formare un set al flop. Eventualmente anche di fronte ad una 3-bet del rock, poiché molti lo fanno soltanto con KK+ (anche se alcuni lo fanno con AK, il che riduce gli implied odds notevolmente).
Se si è in un piatto con un rock al post-flop ed egli non ha ancora mostrato forza, molti bluff e semi-bluff sono proficui (soprattutto continuation bet), poiché l´avversario passerà molte mani mediocri e pessime e non tenterà di fare dei re-bluff oppure dei re-semibluff. Soprattutto in posizione, un semi-bluff è vantaggioso, poiché potete garantirvi spesso una free card al turn se qualcuno vede le vostre carte e raramente venite affrontati con un check-raise.
Un rock farà raramente un check-raise, dal momento che gioca quasi sempre in modo lineare. Per questo motivo è possibile rinunciare spesso al turn ad un check per via del pot control. Contro avversari aggressivi, invece, lo si farebbe molto più spesso. Pertanto, contro i rock è più facile proteggere di fronte a dei draw senza aver paura che l´avversario possa fare un check-raise.
Si dovrebbe prendere in considerazione anche il pre-flop range più tight del rock e per questo non si dovrebbe effettuare una value bet con top pair/ middle kicker ed aspettarsi che qualcuno veda con top pair/weak kicker. Il nostro avversario avrebbe passato una mano del genere già al pre-flop. Se il tock investe dei soldi nel piatto al post-flop, ha una mano forte oppure un draw. Per tale motivo molti bluff e value bet marginali non sono proficui. Dovete tenere a mente che l´avversario potrebbe avere una mano sorprendentemente forte nonostante il suo check.
Esempio
Si rilancia al pre-flop con AsQc ed un avversario nei blind fa call. Al flop arriva Ad6s5h. Si effettua una bet e l´avversario fa check/call. Al turn arriva il 2h. Entrambi i giocatori fanno chec. La carta al river è il Ts. L´avversario fa check. Contro molti avversari si avrebbe una value bet facile, dal momento che questi farebbero call con tutti i tipi di asso e anche con delle coppie medie, poiché avrebbero puntato/rilanciato molto probabilmente già prima con una mano più forte. Un rock, invece, passerebbe una second pair già al flop. Una mano come A (o più debole), invece, la passerebbe al più tardi al river. Si potrebbe ricavare del value soltanto da AJ, ma nonostante il suo modo passivo di giocare può avere delle mani forti come AK, 65, A5, A2 oppure eventualmente A6 o AT.
Si dovrebbe evitare di effettuare degli slowplay contro i rock, dal momento che queste mosse presuppongono un gioco aggressivo da parte dell´avversario. Per avere senso.
Come abbiamo accennato, un rock non si adatterà alla situazione in cui voi vi adattate al suo stile di gioco. Tuttavia, può succedere che il rock vada in tilt modificando radicalmente il suo gioco. Bisognerebbe riconoscerlo subito e adattarsi, poiché l´approccio contro un rock è svantaggioso se si tratta di un giocatore in tilt.
In base alla mia esperienza i rock non sono sufficientemente bravi per capire che la forza delle mani si modifica in un multyway pot. Ad esempio, un rock che rilancia su un giocatore che punta lo farebbe sia in una situazione heads-up che in un piatto con 5 giocatori presenti. Egli non capisce che con una puntata contro 4 avversari si mostra molta più forza rispetto ad una bet contro un avversario soltanto.