Aggiornato il 13 Mar 26 da

S3R | Gioco preflop (8) – Isolarsi contro un limper

Quando un avversario si limita a chiamare, generalmente è perché ha una mano molto debole: quelle forti le rilanciano preflop. Per questo motivo, dobbiamo attaccare e cercare di rubare la dead money. Se usciamo con un minraise l'avversario avrà sempre le odds sufficienti per chiamare, quindi bisogna ingrossare i rilanci. Solo che, avendo solo 20bb, se rilanciamo più del normale ci committiamo – il rapporto tra stack e piatto sarà toppo basso per poter fare qualcosa sul flop. Per questo motivo, la decisione sarà tra mandare i resti e foldare. Come facciamo ad exploitare al massimo un fish? Nello stesso modo in cui ci comportavamo con le three-bet: rilanciare di mezzo stack per farlo chiamare con carte scarse e poi spingere tutto su qualsiasi flop. Teniamo sempre presente che, una volta che abbiamo investito mezzo stack, basta che la puntata funzioni pochissime volte, perché comunque andremo all-in su qualsiasi flop, indipendentemente dalla nostra mano.

Ecco la tabella da seguire:

 

Si vede che è uguale a quella di OR. Da CO/SB/BB possiamo allargare un po' il range, da un 10 ad un 15% in più.

Se i fish sono nit (cioè giocano molto conservativi preflop anche se post-flop sono scarsi), il range di all-in va ristretto di molto. Una buona maniera di stabilire un range corretto per l'avversario è partire dalle mani con cui lo abbiamo visto limpare. Se limpa con AJo come mano peggiore, non sarà una buona idea tentare di rubare con A5o, e dovremo modificare di conseguenza i nostri steal.