Aggiornato il 13 Mar 26 da

S3R | Come calcolare l'equity minima (per chiamare un rilancio postflop)


È molto importante sapere quanta probabilità abbiamo di vincere il piatto, e quante volte dobbiamo vincere se c'è da chiamare un all-in. Anche se il tutto viene spiegato bene negli articoli di strategia di base, vediamo rapidamente i concetti fondamentali.
Caso 1:

Per sapere che probabilità abbiamo di vincere la mano (equity): moltiplichiamo i nostri out per due se manca una street, per quattro se ne mancano due. Esempio: abbiamo un progetto di colore con nove out. Dal flop al turn, la probabilità che lo centriamo è di 9x2=18%. Dal turn al river: uguale. Se calcoliamo dal flop al river, viene 9x4=36%. Per essere un po' più precisi, se calcoliamo da una street alla successiva, aggiungiamo l'1%, se calcoliamo dal flop al river, lo togliamo. Dal flop al turn: (9x2)+1=19%Dal turn al river: (9x2)+1=19%Dal flop al river: (9x4)-1=35%

Caso 2:

Per sapere quante volte dobbiamo vincere perché sia profittevole chiamare, ci serve la seguente formula:

[Call / (Call+piatto formato)] x 100

Per esempio, supponiamo che apriamo per 2bb, un avversario ci chiama, puntiamo 3bb al flop (piatto totale 2 + 2 + 1,5 + 3 = 8,5bb), e lui ci mette all-in con uno stack effettivo di 20bb, le volte che dobbiamo vincere perché sia profittevole chiamare sono:

[15 (nostro stack rimanente)/41,5 (nostro stack rimanente + stack rimanente dell'avversario + dead money preflop e continuation bet)]x100=36,14%.

Così, conoscendo queste due piccole equazioni, quando ci troviamo contro un rilancio chiamiamo quando la probabilità di vincere il piatto è superiore all'equity minima necessaria.

Equity della nostra mano (caso 1) >  (caso 2) equity minima.