Aggiornato il 13 Mar 26 da

S3R | Il gioco al turn (1)

Abbiamo finito il primo giro, ma siamo ancora in gara.

Siamo al turn. Siamo riusciti a giostrare gli avversari e siamo sempre più vicini allo showdown. Vediamo che fare in ogni situazione.

 

Situazione La nostra mossa Dettagli
Se il piatto era multiway al flop ed avevamo puntato Puntiamo Abbiamo una mano
Se abbiamo 6+ out  Puntiamo Contro i nit ci servono almeno otto out
Se checkiamo al flop e vediamo il turn. Se è multiway, solo con almeno second pair Puntiamo Cerchiamo di rubare il piatto, o puntiamo light per valore
Mani molto forti (TPTK+) Puntiamo
Se ci fanno una donkbet Facciamo come se fosse un rilancio al flop
Se ci rilanciano all-in Con progetti vediamo se abbiamo l'equity minima per chiamare – con mani chiuse (top pair +) chiamiamo Se siamo in guerra di bui possiamo cambiare i nostri range di call e chiamare anche con second pair
Se non abbiamo posizione, siamo contro dei nit (o dei reg in early position), e abbiamo second pair o peggio Check/fold Il suo range è troppo forte contro la nostra mano
Se abbiamo posizione e second pair (o una mano con forza relativa simile, come top pair senza top kicker), contro avversari non nit  Check-call (lo SPR è troppo piccolo per pensare di foldare) Continuiamo con la filosofia del poker ABC: lasciare che l'avversario bluffi quando non c'è valore a puntare. Se abbiamo 99 su flop 223 puntiamo  al flop e checkiamo al turn (chiamiamo su qualsiasi river)
Se esce una carta pericolosa (e non trasformiamo la nostra mano in un bluff) Puntiamo. Se la nostra mano smette di essere forte checkiamo. Se l'avversario è molto tight puntiamo solo su Q o K come carte pericolose Se abbiamo TT su flop 358 e al turn esce un A, foldiamo. Se avessimo KQ punteremmo
Da BTN/SB/BB con una qualsiasi mano chiusa se non ci sono progetti Giochiamo in check-call. Se ci sono progetti dobbiamo puntare per valore. Puntiamo anche con le top pair abbastanza forti Contro avversari forti (che possono capire dalla nostra linea la mano che abbiamo) lasciamo stare e facciamo come abbiamo detto sopra
In posizione con mani medie (se sul board non ci sono troppi progetti, come per esempio tre carte dello stesso seme) Check. Se ci sono molti progetti puntiamo e chiamiamo un eventuale all-in se l'altro mette pressione.
Contro un fish Puntiamo metà piatto.
Nel resto dei casi Giochiamo in check-fold

 

Vediamo anche quanto puntare nelle varie situazioni

 

Se puntiamo il 95% al flop Andiamo all-in
Se puntiamo il 45% al flop Puntiamo di nuovo il 45%
Se checkiamo Puntiamo il 45% del piatto

 

Vale la pena notare che alcune linee non sono troppo equilibrate, ma contro la stragrande maggioranze degli avversari non è importante. Se c'è qualcuno in grado di determinare dalla nostra linea il valore della nostra mano (cosa che comunque può capitare solo dopo aver giocato migliaia di mani contro un avversario capace), allora dobbiamo cominciare ad adattare la nostra strategia.