Aggiornato il 24 Lug 26 da

S3R | Rubare i bui contro avversari intelligenti II: OR da BU

Se siamo al BU, la percentuale di successo minima perché sia profittevole rubare i bui è il 75%.

Se gli avversari sono fish, non è un problema: la nostra tattica è barellare tre street se serve.

Contro reg, però, le cose cambiano. Generalmente si dice che siccome abbiamo solo 20bb dobbiamo rubare il più possibile per recuperare i bui che perdiamo ad ogni orbita, ma si tratta di un'indicazione che può senza dubbio venire migliorata. Non vogliamo dire che rilanciare l'80% sia sbagliato, perché in effetti questo range da un valore atteso positivo, ma se stiamo più tight possiamo vincere di più. Davvero? Lasciando perdere i bui più spesso posso guadagnare più soldi? Sembra una bugia ma è così. Il motivo è che quando gli avversari ci costringono a giocare tutto lo stack, e noi chiamiamo quanto dobbiamo, raramente uno dei due ha edge. Nessuno guadagna molto, comunque. Lo svantaggio deriva da quelle volte in cui dobbiamo foldare contro una threebet – è qua che scende il nostro valore atteso. È facile da capire: se quando ci giochiamo tutto lo stack nessuno ha edge, da dove tirano fuori i soldi? Dalle volte in cui foldiamo. E siccome abbiamo contro sia SB che BB, ci capiterà molto spesso di trovarci contro una threebet. Questo significa che meno spesso foldiamo, più guadagniamo. Il vantaggio derivante da rubare direttamente i bui è basso, perché saranno poche le volte in cui entrambi i nostri avversari folderanno preflop. 

Conclusioni finora:

  • Le volte in cui ci costringono a foldare solo quelle che fanno calare il nostro valore atteso.
    Il vantaggio diretto di aprire il piatto è molto piccolo, perché dopo di noi devono parlare ancora due giocatori.
  • Al bottone ha più senso essere tight che aprire molte mani.

E cosa intendete con tight? Quante mani dobbiamo aprire?

Anche qua abbiamo fatto delle simulazioni (durate ore ed ore, probabilmente il laboratorio del CERN sarebbe stato un posto più adatto) del valore atteso per ciascuna situazione a seconda di quanto threebettano gli avversari, per per vedere quando massimizziamo i nostri guadagni,  e questi sono i risultati:

Valore atteso
Threebet dell'avversario 1 Threebet dell'avversario 2  Nostro range di OR
10 10 20
10 15 20
10 20 20
10 25 20
10 30 20
15 15 20
15 20 20
15 25 20
15 30 20
20 20 20
20 25 20
20 30 20
25 25 20
25 30 20
30+ 30+ 20

Come potete vedere, indipendentemente da quanto threebettano gli avversari, noi guadagniamo di più se apriamo solo il 20%. Sopra, è un errore. Ha senso rilanciare di più solo se ai bui c'è un fish che ci farà guadagnare di più postflop, foldando al river dopo tre puntate nostre. C'è però ancora un dettaglio importante: questo range del 20% non è esattamente lo standard.

Come abbiamo accennato all'inizio degli articoli, il range che ci dà  equilab (equity contro tre avversari aleatori) non è  lo stesso che ci dà equilator con S-C. Per questo, bisogna tenere conto che di questo range del 20%:

  • Le mani che non hanno abbastanza valore per chiamare un resteal ma che possiamo usare secondo S-C le giochiamo aprendo per tutto lo stack.
  • Nel range rimanente dobbiamo sempre includere le mani che possono chiamare un resteal. Con equilab, cioè, vediamo che è meglio aprire J9s che A8o, ma con la seconda mano chiameremmo un resteal, con la prima no. Questo 20%, quindi, deve essere composto da:
  • 1. Mani che chiamano un resteal (mani forti come KK)
  • 2. Mani comprese in S-C (A8o per esempio)
  • 3. Mani secondo la classificazione di equilab in casi che ci chiamino (il resto delle mani)

Vediamo quindi diversi range e diverse mosse a seconda degli avversari. Prima di tutto, vediamo chi tra BB e SB ha il resteal più alto. A quel punto abbiamo un range che comprende tre opzioni: mandare direttamente tutto lo stack, fare un minraise, foldare.

Il nostro range di open sarà questo:

 

Se invece la threebet maggiore tra SB e BB è del 10%, giocheremo in S-C invece che in minraise con le seguenti mani:

22-66, A5s-ATs, KTs+, QJs, ATo-AJo, KQo

*Bisogna tenere conto del fatto che se l'avversario chiama moltissimo contro il bottone (è molto importante che si tratti proprio di questa posizione), possiamo lasciare perdere questo particolare caso del 10% e aprire con un minraise con tutte le mani invece che applicare S-C.

  • Se è del 15%: 22-55, A5s-A9s, ATo, KTs+, KQ, QJs
  • Se è del 20%: 22-55, A5s-A9s, Ato, KTs+, KQ, QJs
  • Se è del 25%: 22-55, A5s-A7s, KTs-KJs, KQ, QJs

Come nel caso di SB, le mani migliori del range di S-C saranno quelle che useremo per chiamare la threebet dell'avversario. Anche qua abbiamo le mani con cui foldare, quelle con cui fare un minraise,  quelle con cui costringere l'altro a foldare rilanciando per tutto lo stack, e quelle con cui chimare una threebet all-in.Se invece c'è un resteal molto alto possiamo cambiare JTo con A9o, dato che in tal caso  chiamare un all-in sarebbe profittevole.

E con questo abbiamo studiato tutte le soluzioni possibili per il gioco da bottone, contro qualsiasi tip di avversario. Benone! Nessuno potrà fare più soldi di te in questa posizione!

Dati curiosi:

Si deduce che se la somma dei fold di SB e BB è maggiore o uguale a 153, ed uno dei due folda almeno 65, è profittevole rubare ill 100%.

Anche se aprire per tutto lo stack con un range S-C può avere un valore atteso vicino allo zero, bisogna tenere conto che gli avversari foldano di più, praticamente sempre, quindi il nostro vantaggio aumenta tantissimo. Anche se qualcuno comincia ad adattarsi ai nostri push S-C e chiama più light, non dobbiamo preoccuparci: continuiamo a guadagnare grazie alle mani peggiori con cui possono chiamarci.

D'altra parte per poter estrarre più valore possiamo giocare S-C con alcune mani buone come AJ, se ci chiamano anche con QJs.

Le tabelle divine per la threebet

Non esistevano. Fino ad oggi. Abbiamo calcolato il valore atteso di tutte le mani possibili tenendo conto di tutti i fattori che possono influire sulla decisione di three-bettare o meno:

  • Il rake
  • L'OR dell'avversario
  • Il suo range di call
  • Gli avversari che devono ancora parlare dopo di noi
  • L'equity della mano in caso di all-in

Usando tutte queste informazioni abbiamo determinato il range di three-bet per posizione contro tutti gli avversari.  Qua sotto vi diamo le tabelle. State attenti che abbiamo scritto anche con quali mani three-bettare, perché molte volte non corrispondono né a quelle di S-C né a quelle di Equlab. L'effetto blocker, infatti, fa cambiare un po' la distribuzione delle carte. Per questo motivo non vi diamo la percentuale ma le carte esatte.

Le tabelle sono calcolate per un rake di 1bb in caso di all-in (NL400). Tieni conto che le cose potrebbero cambiare un po' a seconda dal range di call degli avversari. Ad ogni modo abbiamo reso l'approssimazione il più realistica possibile. D'altra parte se il rake è maggiore la differenza di EV necessario è molto piccola (non arriva allo 0,2%), e quindi si possono usare le stesse tabelle. Solo nel caso del NL50, dove il rake è di 4bb, l'EV cambia parecchio. In tal caso basta togliere una posizione al nostro range di three-bet. Se per esempio siamo a BB guardiamo con che mani dobbiamo three-bettare da SB. Se siamo a BU, vediamo per CO. Ma solo per il NL50, dal NL100 in su i dati sono questi.

 

Un ultimo consiglio pe quanto riguarda le three-bet

In alcuni casi le facciamo con mani pessime. Con una come 32o, però, non è il caso: anche se sul momento la mossa è +EV, alla lunga non lo sarà perché il fold3bet dell'avversario scenderà tantissimo. Quindi se abbiamo mani di semi diversi e molto basse, foldiamo direttamente per evitare che l'altro possa adattarsi. Non è una buona idea, per esempio, three-bettare con 62o.

Se gli altri ci hanno visto three-bettare molte volte di seguito con mani marginali come J2s, e se cominciano ad adattarsi chiamano più light, dobbiamo lasciar perdere le stat e cercare di capire con che mani chiamano, e dedurre, a partire da OR, qal'è il loro vero fold3bet.