Aggiornato il 13 Mar 26 da

Settimana 42; Massimizzazione della vincita con un set (SNG)

Di seguito faremo delle osservazioni sulle diverse varianti; nel farlo
mi limito ai set puri, ossia three of a kind, in italiano tris, nei
quali si ha una coppia in mano e si pesca, spesso direttamente al flop,
una ulteriore carta favorevole sul board.

Mano 1


Facciamo limp con il nostro pocket pair nella prima fase blind e peschiamo al flop una carta favorevole per il nostro set.

Spesso abbiamo formato tra tutti i giocatori la mano nettamente più
forte e abbiamo il solo problema di trovare un modo per portare i soldi
dei nostri avversari nel piatto. Siccome prima del flop non si è
rilanciato, il piatto è ancora esiguo e l'impresa non è così semplice.

 

BB(2.000)

UTG+2(2.060)

MP1(2.000)

BU(2.040)

Hero(1.980)

MP2(2.000)

SB(1.920)

UTG+1(2.000)

MP3(2.000)

UTG(2.000)


No-Limit Hold'em Tournament ($22), Blinds 20/40 (10 handed)


Preflop: Hero is CO with 7, 7

5 folds, MP3 calls $40.00, Hero calls $40.00, 2 folds, BB checks.

 

Abbiamo in mano una coppia medio-piccola e siamo in late position,
quindi facciamo limp e speriamo che nessuno dei pochi giocatori dopo di
noi rilanci.

Anche se prima di noi vari giocatori hanno già fatto limp, questo va
in nostro vantaggio perché abbiamo più avversari che oltre a noi
possono ancora pescare un flop favorevole e che potranno pagare il
nostro set.

 

Flop: (140) K, 8, 7 (3 players)

BB checks, MP3 checks, Hero bets 110, BB calls $110.00, MP3 folds.


Siamo fortunati e peschiamo il nostro set al flop, quindi ora ci
troviamo esattamente nella situazione per la quale abbiamo giocato la
nostra coppia in una fase così iniziale del torneo. Il nostro obiettivo
principale ora è di portare al centro più chip possibile, ma nel farlo
dobbiamo tener conto del fatto che dobbiamo anche offrire al nostro
avversario la possibilità di mettere le sue chip al centro, così che
potremo vincere anche quelle.

Purtroppo entrambi i giocatori fanno check al flop e di fatto
mostrano in questo modo poco interesse al piatto; tuttavia, non
possiamo dare una freecard (facendo check gli avversari possono vedere
gratis la turncard), dato che sono ancora possibili un flushdraw e uno
straightdraw.

Puntiamo quindi 110, in modo da proteggere la nostra mano forte dai
draw e se veniamo chiamati allora avremo formato un piatto grande.


Turn: (360) 9 (2 players)

BB checks, Hero bets 240, BB folds.


Esce una delle carte peggiori ancora in gioco, infatti
l'avversario ora può avere una straight con 56 e JT e con due fiori in
mano ha il flush; ma questa carta è pessima anche per lui, se il nostro
avversario non ha nessuna delle carte menzionate, perché deve temere
che siamo noi ad averle in mano e quindi ora metterà via molte mani che
con un'altra turncard avrebbe continuato a giocare.

Nonostante ciò qui dobbiamo ancora proteggere e puntare dopo il suo
check 2/3 potsize, per impedire che la nostra mano ancora forte possa
essere battuta senza che l'avversario debba pagare per farlo, ad
esempio con un ulteriore fiori sul river.


Mano 2

 


Chiamiamo un rilancio prima del flop con la nostra coppia.

Abbiamo di nuovo formato una combinazione molto forte e abbiamo
addirittura un avversario che ci ha mostrato prima del flop di voler
combattere per il piatto, quindi per noi è più semplice riuscire a
vincere di più contro di lui.

 

BB(2.060)

MP2(1.940)

Hero(1.820)

BU(1.630)

SB(3.430)


No-Limit Hold'em Tournament ($22), Blinds 30/60 (9 handed)


Preflop: Hero is CO with 9, 9

3 folds, MP2 raises to 180, MP3 folds, Hero calls $180.00, 3 folds.


Qui per vedere un flop dobbiamo investire un pò più chip, ma è
anche vero che le possibilità di vincita sono nettamente maggiori.

E' da osservare che sia il nostro stack sia quello del nostro
avversario sono abbastanza grandi per risarcirci nei casi in cui non
peschiamo il nostro set. Con questo intendo che facendo un calcolo
approssimativamente risulta che peschiamo un set in un caso su otto,
quindi il piatto che vinciamo in questo caso su otto deve essere
maggiore rispetto ai sette raise che chiamiamo e in cui poi dobbiamo
mettere via le nostre carte al flop.

In questo esempio gli stack sono già valori al limite; se riusciamo
ad indurre l'avversario all´ all-in, allora gli stack sono adeguati. Ma
99 è una mano con la quale abbiamo anche altre possibilità per vincere
il piatto, quindi qui è più che giustificato il call.

 

Flop: (450) Q, 4, 9 (2 players)

MP2 bets 300, Hero calls $300.00.

 

Peschiamo di nuovo il nostro set. L'avversario, che ha già mostrato
forza prima del flop, punta di nuovo; il board per noi è comunque buono
perché con l'eccezione di J10 ogni mano ha solo 2 out per batterci, e
J10 è piuttosto improbabile con la sua linea di gioco.

Per questo chiamiamo solo la sua puntata, non dobbiamo proteggere la
nostra mano e diamo la chance all'avversario di mettere di sua
iniziativa più soldi nel piatto.

 

Turn: (1050) A (2 players)

MP2 checks, Hero checks.

 

L'A al turn è difficile da classificare. Con l'aggressività che ha
mostrato, l'avversario potrebbe benissimo avere AQ+ o JJ+ ed
eventualmente anche KQ, se qui ha un set più alto con QQ o AA, allora
lo pagheremo completamente, in questo caso quindi è inutile pensarci
troppo su..

 

L'avversario fa check, può avere due motivi per farlo:
1. Ha una mano molto forte con A e vuole fare check/raise
2. Ha paura dell'A e vuole vedere se siamo stati aiutati dall'A

 

Nel primo caso non fa differenza se qui puntuiamo o meno, perché è
molto improbabile che l'avversario faccia fold al river con la sua mano
molto forte.

Subentrasse il secondo caso, allora una puntata da parte nostra lo
farebbe uscire dalla mano, anche se diversamente avrebbe chiamato
un'altra puntata al river.

Per questo motivo qui facciamo check, perché non dobbiamo ancora aver paura che una mano superi la nostra al river.

 

River: (1050) T (2 players)

MP2 bets 420, Hero raises to 1340 and is all in


Si è verificato il caso ideale e dopo il nostro check al turn l'avversario qui punta ancora una volta al river.

Adesso andiamo semplicemente all-in e speriamo che l'avversario abbia una mano come 2-pair o un buon A e faccia call.

Anche se passa noi non abbiamo perso le nostre chip dato che una
nostra puntata al river non viene chiamata più spesso rispetto al push.

 

Mano 3


Rilanciamo prima del flop con la nostra coppia

CO(1.980)

SB(1.960)

UTG(2.000)

UTG+1(2.000)

UTG+2(2.000)

MP1(2.000)

MP3(1.920)

Hero(2.000)

BU(1.880)

BB(2.260)


No-Limit Hold'em Tournament ($11), Blinds 20/40 (10 handed)


Preflop: Hero is MP2 with K, K

2 folds, UTG+2 calls $40.00, MP1 folds, Hero raises to 160, 4 folds, BB calls $120.00, UTG+2 calls $120.00.

Abbiamo la seconda migliore mano di partenza in NL Holdem e quindi la rilanciamo.

Da un lato perché vogliamo proteggere la nostra buona mano dato che
non abbiamo intenzione di giocare un multiwaypot e dall'altro lato
vogliamo giocare un piatto grande con questo monster; il caso migliore
per noi sarebbe un piatto grande contro un avversario, perché questa
sarebbe la situazione in cui la nostra mano è più forte.

 


Flop: (500) T, K, 5 (3 players)

BB checks, UTG+2 checks, Hero bets 300, 2 folds.

 

Prima del flop riceviamo due caller, il che non è ancora grave e al
flop addirittura favorevole, perché in questo momento abbiamo la
migliore mano possibile. Tuttavia con queste mani spesso non si vincono
molti soldi, perché qui dobbiamo puntare, su questo flop non vogliamo
vedere un ulteriore quadri al turn, eccetto naturalmente K . Inoltre,
abbiamo rilanciato prima del flop e ci si aspetta che punteremo anche
dopo il flop, se non lo faremo sembreremo solo sospetti. Quindi qui
possiamo solo puntare e dobbiamo sperare che un avversario abbia
pescato anche lui qualcosa di favorevole e sia pronto a giocarsi il
piatto con noi.

 

Conclusioni

Di questi 3 tipi di set base naturalmente ci sono anche alcune
varianti che si possono e si devono adattare a seconda della
situazione.

Lo scopo era di spiegare intanto quali riflessioni bisognerebbe fare
quando si pesca una mano così forte, dopodiché si può pensare
individualmente alle varie varianti ed agli adattamenti ad altre
situazioni.