Bokkie: Ho Buoni e Cattivi Ricordi di Monte-Carlo
1 Milione di Euro in premi garantiti. L'Everest Poker one radunerà molti dei più grandi giocatori di poker d'Europa a Monte-Carlo, che inizia il 21 aprile. Parteciperà anche Bokkie, membro del Team PokerStrategy.com e noi lo abbiamo intervistato per farci raccontare la sua performance dell'anno scorso, e del PokerStars EPT Berlin.
Rappresentando la community dei Paesi Bassi di PokerStrategy.com, Bjorn bokkie Verbakel è stato un membro del Team PokerStrategy.com per un anno.
Si unirà ai membri del Team PokerStrategy.com all'Everest Poker ONE.
PokerStrategy.com: Ciao Bjorn, Come stai? Non vedi l'ora dell'evento di Monte-Carlo, vero?
bokkie: Ciao a tutti! Certo, non vedo l'ora di Monte-Carlo. E' una città fantastica e mi aspetto un torneo eccezionale, con un sacco di grandi giocatori.
PokerStrategy.com: Se non ricordiamo male, hai buoni ricordi di Monte-Carlo. Com'è stata la tua performance nei tornei precedenti?
bokkie: E' vero, ho dei bei ricordi, ma anche dei brutti ricordi di Monte-Carlo, come molti di voi già sapranno. Due cose positive che mi vengono in mente sono: quando sono riuscito ad arrivare ai 10.000€ del Main Event, lo scorso anno e anche quando sono arrivato terzo al 5.000 6max, per una vincita totale di 78.000€.
L'unico pessimo ricordo è stato quando, dopo il torneo, ho dovuto lasciare PokerStrategy.com per un anno, per problemi fiscali nei Paesi Bassi.
Everest Poker ONE: Gara Difficile nel 2010
PokerStrategy.com: Quali sono le tue aspettative per l'Everest Poker ONE? Quanto pensi sarà difficile la gara?
bokkie: La gara dell'anno scorso al mio tavolo, è stata sopra la media durante il Main Event. Il 5.000 è stato davvero duro, ma con un Bad Beat (preflop AK contro AA), me la sono scampata.
PokerStrategy.com: Sei membro del Team PokerStrategy.com da più di un anno. Com'è andata? Che cosa ti è piaciuto di più e cosa meno?
bokkie: Beh, l'esperienza a Las Vegas è stata la più bella in assoluto, ma mi sono divertito anche durante la Snowfest, perché si poteva fare molto di più oltre che giocare a poker. L'Aussie Millions è stato forte perché quando è finito sono rimasto lì per un mese, in vacanza e ho potuto passare del tempo con la mia famiglia.
DoNs E Stakes Basse su PokerStars.net
PokerStrategy.com: Quanto ti ritieni soddisfatto per i risultati raggiunti lo scorso anno? Credi di essere stato capace di migliorare il tuo gioco?
bokkie: Non credo che i miei risultati siano stati buoni perché ho giocato break-even per PokerStrategy.com. Quello di Monaco è stato l'unico torneo in cui ho giocato bene. Il problema è che negli MTT, gli Swing sono enormi.
Credo che il mio gioco sia migliorato per quanto riguarda i tornei live, ma non per il gioco online. Lo scorso anno non ho giocato molto bene online, perché gli SnG erano un po' dry e anche negli MTT non sono andato per niente bene.
Parte del problema deriva dal fatto che la maggior parte dei giocatori di poker hanno un ego molto grande ed è per questo che non vogliono abbassare gli stake: per non giocare per vincite orarie massime.
PokerStrategy.com: Quando ti sei unito al team, giocavi per lo più a SnG e MTT. Ultimamente, hai cambiato le tue abitudini relative al poker online?
bokkie: Ho cambiato alcune volte. Ho giocato a DoNs, 45 e 18 man SnG e ho provato a giocare molti tavoli. Ho anche giocato agli stake più alti che ci siano ultimamente in circolazione.
Ai DoNs ho ottenuto un buon guadagno, ma ora non ci sono più a PokerStars. Sono passato a stake più bassi perché stavo insegnando a giocare a qualcuno e ho visto che il ROI era molto più alto in quei tornei. E poi, non hai degli swing così alti se giochi anche fino a 150 SnG al giorno.
PokerStrategy.com: Parliamo dell'evento di Berlino. La tua eliminazione è stata davvero un colpo di sfortuna, vero?
bokkie: Sì, sono andato all-in con AKo contro AKo e il mio avversario aveva un flush. La sfortuna ci vede benissimo (sorride).
Prossima Fermata: Madrid, San Remo, Las Vegas
PokerStrategy.com: Ci sono altre mani interessanti di cui vorresti parlare?
bokkie: Mi ricordo in modo particolare di una mano, avevo un JJ al Button quasi all'inizio della partita e le blind erano 75/150.
UTG aveva fatto raise fino a 375, ricevendo di tutta risposta quattro call e la mia 3-bet ad approssimativamente 1.400. Tutti avevano fatto call, eccetto il giocatore alla mia destra, che prima aveva fatto call e poi 4-bet a 8.000, mentre lo stack medio era di 30k.
Il suo spettro d'azione era molto vasto, perciò il mio JJ poteva andare bene in quel caso, quindi dovevo solo pensare a cosa potessero avere gli altri giocatori.
L'unico giocatore di cui mi dovevo preoccupare era l'UTG Raiser, perché avrebbe potuto fare solo 3bet/call con KK o AA, ma poi ho pensato che non era il tipo di giocatore che potesse fare una cosa del genere in una partita con un 4-way-pot.
Allora ho creduto che potesse avere TT, JJ, QQ e AK e forse degli AQ e a quel punto, ho pensato che con 200bb in quel momento, avrebbe fatto fold. Ha fatto fold con QQ e l'altro giocatore ha sfoderato AQo e ha colpito il suo asso.
PokerStrategy.com: Hai giocato ad altri tornei oltre che al Main Event di Berlino?
bokkie: Ho guadagnato dei soldi all'unico evento secondario a cui ho giocato. Non ho ricevuto carte molto fortunate, ma ho saputo aspettare i momenti giusti per giocarle. Quando ero in the money, sono andato all-in per la prima volta durante tutto l'evento di due giorni e ho perso con 77 contro A7o in una battaglia di blind per 20bb.
PokerStrategy.com: Che ne pensi dei risultati del tuo compagno di squadra Allanon? Hai osservato il tavolo finale dell'evento Highroller?
bokkie: No, me lo sono perso perché ero già sull'aereo, di ritorno verso casa. Però gli ho fatto i miei complimenti, certo!
PokerStrategy.com: Cosa pensi di fare dopo l'Everest Poker ONE? Dove ti vedremo la prossima volta?
bokkie: Sarò a Madrid, San Remo e ovviamente, al WSOP.
PokerStrategy.com: Bokkie, grazie per l'intervista e in bocca al lupo per Monte-Carlo!

