	{"id":26794,"date":"2009-04-03T22:59:00","date_gmt":"2009-04-03T22:59:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/tilt-shark-fish\/"},"modified":"2026-03-13T07:58:18","modified_gmt":"2026-03-13T07:58:18","slug":"tilt-shark-fish","status":"publish","type":"strategy","link":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/poker-psychology\/tilt-shark-fish\/","title":{"rendered":"Tilt: Polli e squali"},"content":{"rendered":"<?xml encoding=\"utf-8\" ?><h1>Tilt: Polli e squali<\/h1><p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/wp-content\/uploads\/download\/content\/artikel_daten\/bilder\/kopfgrafik_tilt_strategie5.jpg\" style=\"border: 1px solid #d0d0d0\" width=\"100%\" border=\"111\"><\/p><h1>In tilt non avete vantaggi<\/h1><p><i>\"La gara viene decisa sul campo da gioco da 6 piedi tra le orecchie\" (Bobby Jones, leggendario giocatore di golf).<\/i><\/p><p> Il pessimo giocatore, il cosiddetto fish, &egrave; manna dal cielo per i giocatori validi, almeno cos&igrave; si pensa. Non &egrave; infatti lui che mette in gioco il \"dead money\"? Non &egrave; forse lui che commette gli errori che i bravi giocatori sfruttano per poter vincere? Non &egrave; forse lui che vede la speranza piuttosto remota di un draw? E non e lui che &egrave; all'oscuro delle probabilit&agrave; matematiche e gioca d'azzardo a caso, giocando fin troppe mani iniziali, sbagliando la portata delle bet, ignorando la posizione al tavolo, chiamando invece di rilanciare ed &egrave; calling station weak-tight? Baaah! <\/p><p> Tutto vero - per ora tutto ok. E tuttavia il fish &egrave; la pietra dello scandalo perch&egrave; &egrave; colui che pur giocando male ogni tanto ci batte, distribuisce bad beat con i suoi 2-outer, forma pessimi draw e vince. O semplicemente ha fortuna o fa delle cose che ci mandano in collera. O ci mandano in tilt.&nbsp; <\/p><table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" width=\"207\" style=\"margin-left: 12px;margin-bottom: 12px;margin-top: 5px;float: right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/wp-content\/uploads\/download\/content\/artikel_daten\/bilder\/bild_tilt_esel.jpg\" style=\"border: 1px solid #d0d0d0\" width=\"207\" align=\"bottom\" border=\"0\" height=\"276\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><b>Anche i giocatori scarsi possono vincere<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table><p> Se i cosiddetti fish non vincessero a volte pur giocando male, i giocatori pi&ugrave; bravi registrebbero vincite spropositate. Probabilmente cos&igrave; non ci sarebbero pi&ugrave; fish. Non ci sarebbe pi&ugrave; traccia di fish. Il povero fish &egrave; colui che mette pi&ugrave; soldi durante la partita e per questo viene spesso maledetto. Deve accettare il ruolo di perdente senza proferire parola, perdere quanti pi&ugrave; soldi possibili rapidamente e costantemente, parliamo ovviamente dei soldi che devono raccogliere gli altri.&nbsp;Chi gioca a poker da un p&ograve; di tempo &egrave; consapevole di questo problema. I pessimi giocatori ci fanno arrabbiare ma allo stesso tempo dobbiamo riconoscere che la maggior parte dei nostri proventi deriva da loro anche se la rabbia domina e ci pu&ograve; mandare in tilt. Perch&egrave; mai? <\/p><p> Ma perch&egrave; la rabbia &egrave; di natura emozionale e ci coglie, disturba e irrita ma il fatto che i giocatori scarsi portano soldi nella cassa viene percepito in maniera distaccata da un punto di vista intellettuale o viene classificato in maniera completamente diversa. Infatti se vinciamo non &egrave; grazie agli errori altrui, bens&igrave;' grazie alle nostre capacit&agrave; e competenza. Ovvio, no? <\/p><p> Questo fa s&igrave; che la percezione venga distorta, tralasciando il proprio modo di giocare a vantaggio di quello degli avversari. Significa un desiderio comprensibile di rilassamento che per&ograve; non giova al proprio modo di giocare in quanto siamo sollevati dalla responsabilit&agrave; del migliorare il nostro stile di gioco dato che attribuiamo ad altri la responsabilit&agrave; di quello che accade al tavolo. Cos&igrave; facendo non ci comportiamo come se il destino fosse nelle nostre mani ma come se fosse nelle mani di altri. <\/p><h2>Artefici del proprio destino vs. destino nelle mani altrui<\/h2><p>Chi pensa di non essere artefice del proprio destino non ha alcuna responsabilit&agrave; ma neanche alcun potere di poter cambiare qualcosa. Non riesce ad agire, bens&igrave; deve reagire a quello che fanno gli altri. Cos&igrave; per&ograve; facciamo il gioco degli altri e non il nostro. S&igrave;,ci piacerebbe, ma gli altri non ce lo permettono perch&egrave; giocano come giocano gli altri ... <br> Chi ritiene di essere artefice del proprio destino riconosce le realt&agrave; della partita e si assume le proprie responsabilit&agrave;.<b> E' consapevole che pu&ograve; lavorare sul proprio modo di giocare e non su quello degli altri<\/b>. Delle sessioni andate male o un downswing vengono viste da lui come uno stimolo a migliorarsi. Chiaramente non ha alibi n&egrave; giustificazioni, ma i suoi progressi dipendono solo da lui.&nbsp;Il vostro vantaggio non &egrave; cos&igrave; ampio. Il poker &egrave; un gioco dai minimi vantaggi rispetto al rivale. Anche un ottimo giocatore ha a breve termine solo un piccolo vantaggio rispetto alla concorrenza, visto che il fattore fortuna a breve termine &egrave; cos&igrave; alto.&nbsp;A lungotermine i tanti piccoli vantaggi rispetto ai concorrenti diventano pi&ugrave; consistenti (e pagano di pi&ugrave;). <\/p><table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" width=\"207\" style=\"margin-right: 12px;margin-bottom: 12px;margin-top: 5px;float: left\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/wp-content\/uploads\/download\/content\/artikel_daten\/bilder\/bild_tilt_ziel.jpg\" style=\"border: 1px solid #d0d0d0\" width=\"207\" align=\"bottom\" border=\"0\" height=\"276\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><b>Il tuo edge non &egrave; poi tanto<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table><p>&nbsp;Ad ogni modo il poker &egrave; un gioco con pochi vantaggi-la precondizione per la grande variance nota del poker. <\/p><p> Essa porta all'interno di una sessione o serata sfortunata a situazioni emotive cos&igrave; note a noi quando le cose non vanno per il verso giusto. Le curve e gli stat con il passar degli anni vengono invece percepiti per lo pi&ugrave; in maniera distaccata. <\/p><p> Se riteniamo che basti sedersi al tavolo per sbaragliare la concorrenza ci mettiamo in una condizione psicologica di svantaggio perch&egrave; il gap tra valore presunto ed effettivo aumenta.&nbsp;In realt&agrave; il vantaggio di molti giocatori rispetto agli avversari non &egrave; cos&igrave; grande come supponete.<br> Questa supposizione...&nbsp;&nbsp; <\/p><ul>\n<li>&nbsp; ... inoltre impedisce di percepire la propria responsabilit&agrave; al down, quindi i propri errori.&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/li>\n<li>... conduce pi&ugrave; celermente al tilt, dato che la responsabilt&agrave; di quello che accade &egrave; dell'avversario e non nostra.&nbsp;&nbsp; <\/li>\n<li>&nbsp;...solleva dalla responsabilit&agrave; di lavorare duro e affinare il proprio modo di giocare. &bdquo;Che posso mai fare, tanto mi battono comunque.\" <\/li>\n<\/ul><p>Se invece agiamo in maniera realistica e autodeterminata, riusciamo ad assumerci le nostre responsabilit&agrave; e accettiamo la situazione nella quale ci troviamo. Non vi &egrave; motivo di nascondersi, ma non c'&egrave; allo stesso modo alcun motivo di credersi imbattibili dopo sei mesi che giochiamo a poker.&nbsp;Chi investe nel proprio stile di gioco,ha l'atteggiamento giusto ed &egrave; obiettivo, &egrave; destinato ad aumentare i suoi successi. Comprendo anche il fatto che vediamo i fish per quello che sono: avversari e giocatori che hanno le nostre stesse probabilit&agrave; di successo.&nbsp;In altre parole: capita che i fish con fortuna riescano a battare nostre mani migliori. Che dobbiamo fare? Perdere il controllo di noi stessi? Solo perch&egrave; ogni tanto anche il giocatore pi&ugrave; scarso ha delle combinazioni vincenti? E cosa possiamo mai farci visto che ha le nostre stesse possibilit&agrave;, come abbiamo gi&agrave; ribadito?<\/p><h1>Reframing<\/h1><p>Quello che mi sono proposto di fare in questo articolo &egrave; un &bdquo;reframing\", un procedimento che avete gi&agrave; incontrato pi&ugrave; volte nel forum. Qualcuno ad esempio scrive che &egrave; irritato dalle bad beat, un altro gli risponde che alla lunga trae vantaggio dal pessimo modo di giocare dei fish. Un esempio perfetto di reframing.<\/p><p>Reframing (in it. letteralmente <i>mettere in nuova cornice<\/i>) significa \"mettere qualcosa in un'altra cornice\", \"incorniciare di nuovo\" oppure, detta in maniera pi&ugrave; volgare, \"offire una nuova interpretazione\". Si tratta di un processo che viene eseguito consapevolmente dagli uomini.<\/p><p>Noi \"reincorniciamo\" costantemente, visto che interpretiamo le cose, le impressioni, gli iter secondo i parametri che prefissiamo ed espremiamo una valutazione di conseguenza. Se ci sono nuovi impulsi e impressioni, siamo pronti a rivalutare la situazione e porla in un'ottica e in una logica per noi migliore.&nbsp;Illustro il concetto di reframing quasi da un punto di vista metalinguistico, cos&igrave; che voi impariate a fare dei \"reframing in futuro, perch&egrave; il reframing &egrave; una cosa individuale, perch&egrave; un nuovo contesto che va bene ad un altro e vi viene offerto magari a voi non va a genio.<\/p><p>Esempio: Se venite morsi dal vostro cane,non reagite al reframing -all'offerta della partner, di considerare che ci tratta comunque di un animale dolce. Ma se penso che lo irrita se gli tengo lontano la palla e lui morde regolarmente, la mia rabbia svanisce e ho applicato un reframing che si addice a me.&nbsp;Se pensiamo al reframing e a quello che accade <b>ci accorgiamo che siamo NOI, che interpretiamo gli eventi<\/b>. Quello che a uno sembra una cosa positiva, magari non piace ad un altro. Nel mezzo ci sono tutta una serie di intepretazioni possibili come vogliamo vedere una cosa.&nbsp;Finora tutto chiaro e noto, ma raramente riconosciamo che le nostre prospettive sono chiaramente soggettive.<\/p><p>Vogliamo dare oggettivit&agrave; al nostro reframing (\"non &egrave; che lo credo io, &egrave; proprio cos&igrave;!\"). Allo stesso modo siamo noi che interpretiamo giocando a poker.<\/p><table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" width=\"250\" style=\"margin-left: 12px;margin-bottom: 12px;margin-top: 5px;float: right\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/wp-content\/uploads\/download\/content\/artikel_daten\/bilder\/bild_tilt_bilderrahmen.jpg\" style=\"border: 1px solid #d0d0d0\" width=\"250\" align=\"bottom\" border=\"0\" height=\"163\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td><b>Reframing: porre le cose in un nuovo contest<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table><p>Possiamo scegliere, di crearci una cornice pi&ugrave; o meno insopportabile: \"con AK vengo sempre sconfitto, &egrave; inutile che continui a giocare!\" oppure una cornice per noi pi&ugrave; costruttiva: \"fa parte del gioco e delle probabilit&agrave; matematiche e gira a mio vantaggio\"&nbsp;Sceglietevi una cornice che vi aggrada. Ci sono abbastanza proposte plausibili nella sezione psicologia e strategia e anche nel forum da parte degli utenti. E'importante che riusciate a vivere con la vostra cornice e che vi appaia plausibile. Avete l'imbarazzo della scelta: potete naturalmente anche rimanere nei vecchi schemi.<\/p><p>Vorrei semplicemente stimolarvi a confrontarvi con le modalit&agrave; con le quali riflettete sullo downswing, il tilt, sul poker e magari constatatare la forza che vi d&agrave; l'interpretare liberamente le cose che vi accadono. Provate un p&ograve;. E' difficile cambiare delle vecchie abitudini, ma esercitandovi sar&agrave; pi&ugrave; facile!&nbsp;Scegliete una situazione che vi infastidisce ripetutamente e pensate alle vostre possibili interpretazioni positive. Cercate di trovare una cornice positiva che vi sia di aiuto nell'affrontare le cose. Come giudicherebbe un altro la situazione dal suo punto di vista? Come potrebbero anche essere interpretate le cose? Quale potrebbe essere l'effetto positivo della cosa negativa? Spesso si nota che una cosa vissuta in maniera negativa ha dei risvolti positivi? Quali potrebbero essere in questo caso? Scegliete qualcosa che riuscite ad accettare interiormente e che vi si confa. E'importante che veniate a capo del vostro sentimento. Giocate un p&ograve; con le possibilit&agrave;.<\/p><h1>Riassunto&nbsp;&nbsp;<\/h1><ul>\n<li>Cercate di restare realisti. Sia il top player che il giocatore occasionale hanno le stesse prospettive: entrambi avranno a che fare con la variance regolarmente. Ma &egrave; diverso il modo di affrontarla!&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/li>\n<li>Anche se da un punto di vista psicologico &egrave; un sollievo ridurre la pressione: molti giocatori non traggono contro i fish i vantaggi auspicati. Giocate come sapete e cercate i vantaggi. Rispettate l'avversario. Se andate in tilt a causa sua,&egrave; lui che &egrave; in vantaggio su di voi!&nbsp; <\/li>\n<li> Lavorate con accuratezza sugli articoli strategici che trattano del modo di giocare contro determinati tipi di avversari. Cos&igrave; siete preparati, avete le giuste contromisure e siete meno a rischio di tilt. <\/li>\n<\/ul><p><i> Cenni sull'autore: Robert Langer &egrave; consulente psicologo, coach e trainer con proprio studio a Saarbr&uuml;cken. <\/i><i>Inoltre insegna psicologia presso una prestigiosa scuola di naturopati ed &egrave; docente universitario con seminari nell'ambito tematico NLP e psicologia risolutiva.<\/i><\/p><p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell'ultima serie degli articoli sul tilt discutiamo della differenza tra polli e squali, ovvero i cosiddetti \"fish\" e \"shark\".<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":""},"strategy_category":[201],"strategy_level":[112],"class_list":["post-26794","strategy","type-strategy","status-publish","hentry","strategy_category-poker-psychology-argento"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Tilt: Polli e squali<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/poker-psychology\/tilt-shark-fish\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Tilt: Polli e squali\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Nell&#039;ultima serie degli articoli sul tilt discutiamo della differenza tra polli e squali, ovvero i cosiddetti &quot;fish&quot; e &quot;shark&quot;.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/poker-psychology\/tilt-shark-fish\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"PokerStrategy IT\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-03-13T07:58:18+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/wp-content\/uploads\/download\/content\/artikel_daten\/bilder\/kopfgrafik_tilt_strategie5.jpg\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"9 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.pokerstrategy.com\\\/it\\\/strategy\\\/poker-psychology\\\/tilt-shark-fish\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.pokerstrategy.com\\\/it\\\/strategy\\\/poker-psychology\\\/tilt-shark-fish\\\/\",\"name\":\"Tilt: Polli e squali\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.pokerstrategy.com\\\/it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.pokerstrategy.com\\\/it\\\/strategy\\\/poker-psychology\\\/tilt-shark-fish\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.pokerstrategy.com\\\/it\\\/strategy\\\/poker-psychology\\\/tilt-shark-fish\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.pokerstrategy.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/download\\\/content\\\/artikel_daten\\\/bilder\\\/kopfgrafik_tilt_strategie5.jpg\",\"datePublished\":\"2009-04-03T22:59:00+00:00\",\"dateModified\":\"2026-03-13T07:58:18+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.pokerstrategy.com\\\/it\\\/strategy\\\/poker-psychology\\\/tilt-shark-fish\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.pokerstrategy.com\\\/it\\\/strategy\\\/poker-psychology\\\/tilt-shark-fish\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.pokerstrategy.com\\\/it\\\/strategy\\\/poker-psychology\\\/tilt-shark-fish\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.pokerstrategy.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/download\\\/content\\\/artikel_daten\\\/bilder\\\/kopfgrafik_tilt_strategie5.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.pokerstrategy.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/download\\\/content\\\/artikel_daten\\\/bilder\\\/kopfgrafik_tilt_strategie5.jpg\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.pokerstrategy.com\\\/it\\\/strategy\\\/poker-psychology\\\/tilt-shark-fish\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.pokerstrategy.com\\\/it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Strategies\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.pokerstrategy.com\\\/it\\\/strategy\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Tilt: Polli e squali\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.pokerstrategy.com\\\/it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.pokerstrategy.com\\\/it\\\/\",\"name\":\"PokerStrategy IT\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.pokerstrategy.com\\\/it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Tilt: Polli e squali","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/poker-psychology\/tilt-shark-fish\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Tilt: Polli e squali","og_description":"Nell'ultima serie degli articoli sul tilt discutiamo della differenza tra polli e squali, ovvero i cosiddetti \"fish\" e \"shark\".","og_url":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/poker-psychology\/tilt-shark-fish\/","og_site_name":"PokerStrategy IT","article_modified_time":"2026-03-13T07:58:18+00:00","og_image":[{"url":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/wp-content\/uploads\/download\/content\/artikel_daten\/bilder\/kopfgrafik_tilt_strategie5.jpg","type":"","width":"","height":""}],"twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Est. reading time":"9 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/poker-psychology\/tilt-shark-fish\/","url":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/poker-psychology\/tilt-shark-fish\/","name":"Tilt: Polli e squali","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/poker-psychology\/tilt-shark-fish\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/poker-psychology\/tilt-shark-fish\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/wp-content\/uploads\/download\/content\/artikel_daten\/bilder\/kopfgrafik_tilt_strategie5.jpg","datePublished":"2009-04-03T22:59:00+00:00","dateModified":"2026-03-13T07:58:18+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/poker-psychology\/tilt-shark-fish\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/poker-psychology\/tilt-shark-fish\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/poker-psychology\/tilt-shark-fish\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/wp-content\/uploads\/download\/content\/artikel_daten\/bilder\/kopfgrafik_tilt_strategie5.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/wp-content\/uploads\/download\/content\/artikel_daten\/bilder\/kopfgrafik_tilt_strategie5.jpg"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/poker-psychology\/tilt-shark-fish\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Strategies","item":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Tilt: Polli e squali"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/","name":"PokerStrategy IT","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/strategy\/26794","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/strategy"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/strategy"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=26794"}],"wp:term":[{"taxonomy":"strategy_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/strategy_category?post=26794"},{"taxonomy":"strategy_level","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/strategy_level?post=26794"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}