	{"id":27050,"date":"2011-07-19T15:16:00","date_gmt":"2011-07-19T15:16:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/1615\/"},"modified":"2026-03-13T08:10:08","modified_gmt":"2026-03-13T08:10:08","slug":"1615","status":"publish","type":"strategy","link":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/bss\/1615\/","title":{"rendered":"Blind defense: come difendere i propri blind"},"content":{"rendered":"<?xml encoding=\"utf-8\" ?><h1>Blind defense: come difendere i propri blind<\/h1><p><meta content=\"text\/html; charset=utf-8\" http-equiv=\"CONTENT-TYPE\"><br>\n<\/p><title><\/title><br><meta content=\"OpenOffice.org 2.4  (Linux)\" name=\"GENERATOR\"><style type=\"text\/css\"><!--\n\n--><\/style><h1>Introduzione<\/h1><p><i><b>In questo articol<\/b><\/i><b><i>o <\/i><\/b> <\/p><ul class=\"emoList1\">\n<li><i>Le \tproblematiche nella blind defence<\/i><\/li>\n<li><i>Le tipologie di blind defence<\/i><\/li>\n<li><i>I principali punti deboli \tdella blind defence<\/i><\/li>\n<\/ul><div style=\"text-align: center; margin-bottom: 12px;\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/wp-content\/uploads\/download\/content\/bilder\/ps_trennlinie.jpg\" alt=\"\" width=\"100%\" height=\"1\"><\/div><p>Per blind defence, nell'accezione data in questo articolo, si intende una situazione in cui ci si trova in BB (big blind) o SB (small blind) e al preflop un solo giocatore rilancia prima di voi. La caratteristica peculiare di questa situazione &egrave; che un giocatore prima di voi ha manifestato il suo interesse per la dead money (i blind che anche voi avete in parte versato) e quindi sicuramente avr&agrave; una mano con cui lotter&agrave; per raggiungere il suo obiettivo. Per di pi&ugrave;, tutti gli altri giocatori hanno fatto fold, per cui al postflop si giunger&agrave; a una situazione di heads-up.<\/p><p> La situazione in cui voi vi troviate nel blind e un giocatore prima di voi faccia limp e quindi non attacchi aggressivamente il vostro blind non &egrave; direttamente oggetto di studio di questo articolo, ci&ograve; nonostante &egrave; possibile che alcuni aspetti analizzati in questa sede possano essere trasposti anche a quella situazione.  <\/p><p> Inoltre, nel caso di un coldcaller cambia notevolmente la dinamica tra voi e il preflopraiser con la conseguenza che alcune delle azioni possibili in questa situazione trovano applicazione solo in determinate condizioni mentre nuove azioni, come lo squeezeplay, risultano efficaci.<\/p><h1>Perch&eacute; bisogna proteggere il proprio blind?<\/h1><p>In qualsiasi variante del poker esistono le cosiddette puntate obbligatorie. Sia che siano ante o blind, tali puntate obbligatorie rappresentano il motivo per cui si gioca la partita in un determinato modo. Senza le puntate obbligatorie non avreste il problema di dover attendere le mani veramente forti e giocarle in maniera piuttosto aggressiva nella speranza che&nbsp;    <\/p><ul class=\"emoList1\">\n<li>un giocatore \tscarso abbia un strategia molto povera e quindi non vi liquidi<\/li>\n<li>un altro giocatore formi solo \tla seconda mano migliore <\/li>\n<\/ul><p>I blind servono esattamente a spronare i giocatori a versare una quota nel piatto e accaparrarsi la dead money.<\/p><p> Nel No-Limit Hold'em il gioco dei blind &egrave; di primo acchito piuttosto semplice da eseguire. Rispetto all'effettivo stack, i blind sono di solito una parte minimale, per cui in particolare per i microstake e gli smallstake non vale la pena proteggere questa piccola puntata con mani marginali e quindi mettere potenzialmente a repentaglio l'intero stack. Se per&ograve; passate ai midstake, allora vi renderete conto che molti giocatori tendono molto spesso ad attaccare i blind. Per questo motivo, se non proteggete i vostri blind con mani pi&ugrave; marginali, cadrete vittima di tali giocatori, in quanto l'avversario non pagher&agrave; le vostre mani monster.<\/p><p> Questo articolo intende illustrare i punti essenziali per la difesa dei blind e le opzioni a vostra disposizione per poter trarre il maggior profitto dai blind con le mani forti e limitare le perdite con le mani pi&ugrave; deboli.  <\/p><h1>Cosa rende cos&igrave; speciale il blindplay?<\/h1><p>Innanzitutto bisogna analizzare l'effettiva dinamica attribuita al gioco in SB\/BB. A tal proposito sono presenti quattro punti fondamentali che rendono il gioco dei blind cos&igrave; complicato.<\/p><div class=\"emoSubhead\">SVANTAGGIO DI POSIZIONE<\/div><p>Proprio nel No-Limit Hold'em, la posizione &egrave; uno dei fattori principali per poter giocare la mano al postflop nella maniera pi&ugrave; redditizia possibile. Pertanto non ci si deve meravigliare che un buon giocatore faccia bene attenzione ad accrescere il proprio range verso il button. Proprio nella posizione avanzata le mani marginali diventano lucrative e pertanto anche giocabili.<\/p><p> Se vi trovate a giocare dai blind, allora soltanto al preflop giocherete in posizione avanzata. Al postflop avrete sempre uno svantaggio di posizione nei confronti dell'avversario, in quanto dovrete agire sempre per primi. Proprio questo aspetto rende il gioco dei blind particolarmente complicato, visto che out of position avrete a stento il controllo del piatto e vi sar&agrave; quindi difficile ottenere il massimo value possibile con mani di forza media.<\/p><p> Il seguente esempio di mano vi illustra quanto possa essere difficile giocare in una situazione simile.<\/p><p> <b>Esempio 1:<\/b><b> <\/b> <\/p><p class=\"emoNormal\"><b>Read:<br> <\/b>CO: &euro;200, TAG pensante<br> Hero: &euro;200<\/p><p class=\"emoNormal\"><b>1\/2 No-Limit Hold'em <\/b><font color=\"#0000ff\">(5 handed <\/font><font color=\"#0000ff\">)<\/font><\/p><p> <b>Preflop: <\/b>Hero is BB with <b>9<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/heart.png\" alt=\"\"> , <b>9<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/club.png\" alt=\"\"> <br> <font color=\"#999999\"><i>2 folds<\/i><\/font>, <font color=\"#ff0000\">CO raises to &euro;7.00<\/font>, <font color=\"#999999\"><i>SB folds<\/i><\/font>, Hero calls &euro;5.00.<\/p><p class=\"emoNormal\">Voi vedete al preflop con l'obiettivo di giocare per set value la vostra pocket pair contro l'openraise dell'avversario.<\/p><p class=\"emoNormal\">&nbsp;<\/p><p class=\"emoNormal\"><b>Flop: <\/b>(&euro;15.00) <b>Q<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/club.png\" alt=\"\"> , <b>4<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/heart.png\" alt=\"\"> , <b>4<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/spade.png\" alt=\"\"> <font color=\"#0000ff\">(2 players)<\/font><br> Hero checks, <font color=\"#ff0000\">CO bets &euro;10.00<\/font>, Hero calls &euro;10.00.<\/p><p> Sfortunatamente non riuscite a formare il vostro set. La continuation bet dell'avversario non vi permette tuttavia di sapere se egli abbia effettivamente centrato il flop o meno. Visto che il suo range in questa situazione &egrave; molto grande e potrebbe benissimo effettuare una continuation bet con il 90% del suo range, avete ancora un'ottima equity contro di lui al flop, per cui potete vedere la continuation bet.  <\/p><p> <b>Turn: <\/b>(&euro;35.00) <b>J<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/spade.png\" alt=\"\"> <font color=\"#0000ff\">(2 players)<\/font><br> Hero checks, <font color=\"#ff0000\">CO bets 25&euro;<\/font>, <font color=\"#999999\"><i>Hero folds<\/i><\/font>.  <\/p><p> Al turn scende una overcard per la vostra pocket pair e l'avversario vi spara un 2nd barrel. Dal canto vostro, non avete la pi&ugrave; pallida idea in che punto vi troviate n&eacute; se sia meglio vedere la seconda bet o meno. Tuttavia, per paura di avere troppo spesso la mano pi&ugrave; debole, si fa fold.  <\/p><p> <b>Conclusione:<\/b> sia al flop che al turn vi trovate in svantaggio posizionale in quanto non avete la minima informazione sulla forza della mano avversaria: pertanto non potete sapere in che punto vi troviate. Il vostro dilemma non finisce qui. In questa situazione applicate in un primo momento la linea standard facendo checkraise al flop con la 2nd coppia. In questo modo trasformerete la vostra mano con showdown value in un bluff, in quanto l'avversario tendenzialmente vedr&agrave; il vostro checkraise solo con mani migliori o eventualmente risponder&agrave; con un altro bluff persino con mani pi&ugrave; deboli e voi passerete la mano migliore a caro prezzo.  <\/p><p> Lo stesso vale anche per il gioco al turn. Indipendentemente dalla linea scelta, se mostrate aggressione, trasformate la mano in un bluff. Anche giocando check\/raise o donk\/fold, non migliorate certo la vostra situazione. La vostra mano diventa un bluff. Se fate check\/call al turn e giocate la mano in base al relativo showdownvalue, allora svelate entrambe le carte all'avversario, in quanto pu&ograve; sicuramente intuire che a questo punto siate in possesso di una mano con showdownvalue incapace di opporre molta resistenza.<\/p><p> Per poter quindi fare un call al river in risposta a un 3rd barrel, avete bisogno di particolari read (informazioni sull'avversario) e, considerando la loro rarit&agrave;, molto spesso dovrete giocare al river la linea check\/fold dopo un blank.<\/p><p> Da qualsiasi prospettiva si osservi, lo svantaggio di posizione vi impedisce di giocare la mano al postflop in maniera redditizia.<\/p><p> Non soltanto le mani di forza media vi procureranno grattacapi al postflop; anche gli autentici monster sono molto difficili da giocare. Nel seguente esempio di mano si spiega proprio questa problematica.  <\/p><p> <b>Esempio<\/b><b> 2:<\/b> <\/p><p> <b>Read:<\/b><br> CO: TAG assennato, Stack: 200&euro;<br> Hero: Stack: 200&euro;  <\/p><p class=\"emoNormal\"><b>1\/2 No-Limit Hold'em <\/b><font color=\"#0000ff\">(5 handed) <\/font><\/p><p> <b>Preflop: <\/b>Hero is BB with <b>4<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/heart.png\" alt=\"\"> , <b>4<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/club.png\" alt=\"\"> <br> <font color=\"#999999\"><i>2 folds<\/i><\/font>, <font color=\"#ff0000\">CO raises to &euro;7.00<\/font>, <font color=\"#999999\"><i>SB folds<\/i><\/font>, Hero calls &euro;5.00.<\/p><p class=\"emoNormal\">Voi vedete al preflop con l'obiettivo di giocare per set value la vostra pocket pair contro l'openraise dell'avversario.<\/p><p class=\"emoNormal\"><b>Flop: <\/b>(&euro;15.00) <b>3<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/club.png\" alt=\"\"> , <b>7<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/heart.png\" alt=\"\"> , <b>4<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/spade.png\" alt=\"\"> <font color=\"#0000ff\">(2 players)<\/font><br> Hero ???<\/p><p> Dopo il call al preflop avete formato il set. Ora si pone la questione su come ricavare il massimo value dalla mano. Bisogna quindi giocare al flop la linea check\/raise oppure donk\/3-bet? Oppure non sarebbe meglio giocare per primo check\/call al flop per poi eventualmente fare una donkbet al turn? Oppure sarebbe meglio fare check\/raise al turn dopo un check\/call al flop?<\/p><p> <b>Conclusione:<\/b> in questo esempio basta semplicemente vedere il flop per scatenare una serie di dubbi e non sapere quindi come ricavare dalla mano il massimo value.<\/p><p> Se giocate check\/raise o donk\/3-bet al flop, allora non potete aspettarvi che su un simile board l'avversario perda il suo stack con meno di una overpair. Se l'avversario ha in mano due overcard, cosa che, considerando il suo open raising range piuttosto consistente, &egrave; estremamente probabile, allora molto probabilmente risponder&agrave; ad un checkraise con un fold mentre a una donkbet in parte con un fold e nei casi pi&ugrave; remoti con un bluffraise.<\/p><p> Se giocate solo check\/call al flop nella speranza che l'avversario migliori la mano formando una top pair o simili, allora riparte tutto daccapo. Con una donkbet raramente riuscirete ad ottenere value da una one-pair-hand, in quanto questa vedr&agrave; soltanto la bet per poter effettuare una nuova valutazione al river. Se fate check-raise allora si presenta il rischio di un checkbehind dell'avversario che vi priverebbe di una delle possibilit&agrave; di ottenere ulteriori possibilit&agrave; di sviluppo della mano. Se invece il checkraise va a buon fine, allora un giocatore esperto passer&agrave; quasi l'intero range che voi attaccate e continuer&agrave; a stare nel piatto solo con mani migliori.<\/p><p> &eacute; quindi chiaro che nel caso in cui l'avversario stesso non abbia una mano talmente forte da non volerla passare, persino un monster del genere sia difficile da giocare out-of-position puntando all'intero stack.  <\/p><p> Questi due esempi dimostrano chiaramente quali effetti produce lo svantaggio di posizione al postflop. Proprio queste considerazioni dovrebbero determinare la vostra decisione gi&agrave; al preflop. Per entrambi le mani vi dovrebbe essere chiaro che le possibili strategie di gioco dipendono fortemente dall'intero range di blind defence. Avete quindi bisogno sempre di un piano complessivo per poter analizzare in maniera realmente esaustiva come giocare le mani mediamente forti e le mani monster illustrate negli esempi in alto.<\/p><div class=\"emoSubhead\">HAND RANGE DELL'AVVERSARIO AMPLIATO<\/div><p>Oltre allo svantaggio di posizione &egrave; altrettanto fondamentale saper valutare correttamente il range avversario. Gli openraising range dei vari avversari possono differenziarsi molto, sebbene in generale sia necessario tenere conto di due punti.  <\/p><p> Quanto pi&ugrave; avanzata &egrave; la posizione dell'avversario, tanto maggiore sar&agrave; l'openraising range. Nei midstakes molti giocatori hanno ben assimilato il principio alla base del gioco di posizione, per cui adattano il proprio range alla relativa posizione. Un buttonraise &egrave; di conseguenza da considerare pi&ugrave; debole rispetto ad un rilancio da UTG.  <\/p><p> Quanto detto non si applica allo stesso modo a tutti i giocatori. Non potete dare per scontato che ogni giocare adatti il proprio range esattamente come avreste fatto voi. Questo presuppone una certa competenza del giocatore che varia da soggetto in soggetto.<\/p><p> Pertanto, nel momento in cui riflettete sulla vostra strategia dei blind, &egrave; necessario abbandonare alcuni ragionamenti del tipo \"come devo giocare la mano XY contro un openraise dal button\/openraise da UTG?\".<\/p><p> Dovreste piuttosto giungere a riflessioni del tipo \"Come devo giocare la mano XY contro questo avversario in particolare in risposta ad un openraising range del button\/openraising range di UTG?\".<\/p><p> Un buon indizio &egrave; il valore \"Attempt to Steal\" consultabile con PokerStrategy Elephant o PokerTracker che consente di fare una supposizione relativa all'adattamento del range avversario in relazione alla posizione.<\/p><div class=\"emoSubhead\">L'EFFETTO PSICOLOGICO DELLA \"TUA\" DEAD MONEY<\/div><p>Se vi trovate nei blind, dovete essere consapevoli che non state proteggendo il \"vostro\" big blind o small blind.<\/p><p> Il fatto che le chip si trovino davanti a voi non implica che vi appartengano ancora. Le avete investite nel piatto ancora prima di vedere la mano. Non lasciatevi confondere dal fatto di aver sborsato il dead money di tasca vostra, per cui intendete giocare dal blind anche mani deboli o inadeguate, soltanto perch&eacute; volete indietro i \"vostri\" soldi. Non importa da chi provengono quei soldi, ormai appartengono al piatto. Il fatto che siano vostri non deve influire negativamente sul vostro gioco.<\/p><div class=\"emoSubhead\">LA TUA POSIZIONE ASSOLUTA<\/div><p>Vi trovate nello small blind o nel big blind? La risposta a questa domanda influenza la vostra decisione in maniera determinante. In base alla vostra posizione avete la possibilit&agrave; di chiudere il giro di puntate o meno.<\/p><p> Se siete nello small blind, allora la tendenza di gioco dei big blind dovrebbe determinare la vostra decisione. &Egrave; necessario essere consapevoli dell'eventuale tendenza dell'avversario ad applicare molto squeeze play, vedere piccole 3-bet o effettuare piccole 4-bet in simili situazioni di blind defence.<\/p><p> Il vostro callingrange da SB deve mutare enormemente qualora dopo di voi ci sia un giocatore in BB che sfrutta molto volentieri situazioni del genere per effettuare una 3-bet e quindi vincere il piatto direttamente al preflop. Anche soltanto per il fatto che un giocatore tendente allo squeeze play si trovi in BB, si pu&ograve; passare da un call al fold.<\/p><h1>Applicazione degli aspetti illustrati<\/h1><p>Finora sono state presentate le variabili contestuali in maniera esclusivamente teorica. Non sono state fornite ancora soluzioni dirette che vi indichino come strutturare il vostro gioco di blind defence. Tutti questi \"preliminari\" non sono stati inutili. In teoria potreste gi&agrave; sedervi alla scrivania e sulla base dei parametri illustrati in alto trarre le vostre conclusioni sul gioco di blind defence e chiarirvi le idee sui vostri hand range nelle varie situazioni possibili. In effetti, &egrave; necessario puntualizzare che non esista una strategia valida sempre e comunque in ogni partita. &Egrave; fondamentale individuare un giusto mix applicabile perfettamente alla vostra strategia generale. Vale quindi la pena dedicare un po' di tempo a tale tematica.<\/p><p> Andiamo avanti. All'inizio si pone ovviamente una domanda particolare: quali sono le varie opzioni disponibili nel gioco di blind defence. Al preflop si possono seguire due diverse strade, suddivise tra defence passiva e defence attiva.<\/p><div class=\"emoSubhead\">DIFESA PASSIVA<\/div><p>La defence passiva descrive la situazione in cui vedete soltanto il preflopraise per poter vedere il flop in maniera economica. Il vantaggio del call in questo caso consiste nel fatto che il piatto non cresce troppo e quindi al postflop avrete ancora sufficiente ambito di azione in OOP (out of position) per poter facilmente passare mani mediamente forti in un piatto relativamente piccolo. Dopo il call al preflop avete a disposizione una quantit&agrave; smisurata di diverse linee possibili con cui poter proseguire la mano. Un check diretto al preflopraiser non &egrave; pertanto obbligatorio. A questo punto potete sfruttare lo svantaggio di posizione a vostro favore se riuscite ad applicare una donkbet al flop al momento opportuno. Non premete quindi prematuramente il checkbutton non appena vengono scoperte le prime tre carte.<\/p><p> Lo svantaggio della defence passiva &egrave; riconducibile tuttavia alla mano. Al postflop giocate la mano out of position e senza iniziativa. Questa &egrave; sicuramente la posizione di partenza peggiore che si possa immaginare, in quanto raramente avrete informazioni utili sull'hand range dell'avversario. Per passare da questa situazione a una situazione +EV, si richiedono pertanto ottime abilit&agrave; di gioco al postflop e solide capacit&agrave; di handreading..<\/p><div class=\"emoSubhead\">DIFESA ATTIVA<\/div><p>Nel caso di un'azione di defence attiva si risponde direttamente con una 3-bet ad un openraise al preflop. Questa 3-bet comporta contemporaneamente diverse conseguenze che, a seconda della situazione di gioco, possono rivelarsi vantaggiose o meno. <\/p><ul class=\"emoList1\">\n<li>Si genera fold \tequity al preflop e si pu&ograve; direttamente vincere il piatto <\/li>\n<li>Si contribuisce alla propria \timmagine di 3-betting <\/li>\n<li>Si definisce meglio il range \tdell'avversario <\/li>\n<li>Si ottiene l'iniziativa al \tpostflop<\/li>\n<li>L'avversario &egrave; costretto a \tdecidere sulla linea da adottare in position contro le 3-bet <\/li>\n<li>Al postflop si gioca out of \tposition un piatto medio-grande <\/li>\n<\/ul><p>Come si &egrave; visto, opponendo una resistenza attiva si aumenta s&igrave; il piatto al preflop, ma allo stesso tempo si ottiene l'iniziativa e quindi la possibilit&agrave; di vincere benissimo piatti che non vi spettavano necessariamente. Soltanto per il fatto di porre l'avversario dinanzi alla necessit&agrave; di scegliere di lottare veramente per quel \"poco\" di dead money o meno, si pu&ograve; sfruttare questa situazione a proprio vantaggio dimostrando di essere disposti a lottare per il piatto.<\/p><h1>Gli errori pi&ugrave; comuni nella blind defence<\/h1><p>Il prossimo capitolo illustra i punti essenziali della blind defence, da analizzare a fondo per poter giocare sui blinds in modo profittevole, e gli errori pi&ugrave; comuni. &Eacute; fondamentale a riguardo conoscere i principi basilari sottostanti la situazione e riuscire a integrarli autonomamente nel proprio gioco. Se riuscite a valutare correttamente la situazione, nulla pi&ugrave; vi potr&agrave; pi&ugrave; impedire di creare una vostra strategia dai blind creativa e redditizia.<\/p><div class=\"emoSubhead\">PUNTI DEBOLI DI SET MINING<\/div><p>Il primo aspetto importante &egrave; una situazione che si verifica molto frequentemente; ossia nel blind ricevete una pocket pair medio piccola (22-99) e dovete scegliere come proteggere il vostro blind. Avrete sicuramente sentito dire che le pocket pair medio piccole possono benissimo essere viste per setvalue. A tale riguardo esistono ovviamente alcune regole secondo cui \"si pu&ograve; fare call con profitto fino a che si ha uno stack residuo pari o maggiore a 10-15 volte l'importo da vedere, e si hanno quindi implied odds adeguati per poter vincere a sufficienza nel caso formiate qualcosa: in questo modo l'intera situazione si rivela una situazione +EV\".<\/p><p> Il ragionamento dietro la regola \"vedere per set value\" &egrave; indubbiamente corretto. Tuttavia, non credete alle affermazioni secondo cui bisogna aver x volte l'importo da vedere. Questo ragionamento fa s&igrave; che, avendo anche solo un euro in meno di quanto previsto, non si abbiano pi&ugrave; gli implied odds necessari per poter vedere e quindi un fold diventa la scelta giusta da fare. Il poker non &egrave; purtroppo cos&igrave; semplice, per cui basta vedere solo l'entit&agrave; dello stack per poter affermare direttamente con una pocket pair che si possa fare realmente un call +EV. Sarebbe troppo bello.  <\/p><p> Che cosa significa? Molti giocatori vedono ciecamente le loro pocket pair for value senza prestare attenzione all'intera situazione. Criteri fondamentali per capire se bisogna vedere o meno sono il range avversario e le tendenze dei rispettivi giocatori. Solo se il range avversario &egrave; sufficientemente \"forte\", per poter formare abbastanza spesso la seconda mano migliore, e solo quando l'avversario &egrave; abbastanza scarso da andare in bancarotta con questa mano, allora potete calcolare gli odds esatti. &Egrave; spesso sbagliato vedere per set value una pocket pair medio piccola contro un openraise da parte di BU in SB, in quanto il range avversario &egrave; spesso talmente grande che non riceverete abbastanza spesso un payout con un set. Un altro motivo &egrave; che relativamente spesso passate la mano migliore contro un range cos&igrave; ampio in risposta a una continuation bet dell'avversario. &Egrave; inoltre determinante il fatto che dovrete giocare out of position al postflop e, come si &egrave; mostrato con gli esempi relativi allo svantaggio di posizione, vi troverete spesso in difficolt&agrave; nel cercare di ottenere il massimo value dalla mano.<\/p><p> Le pocket pair non servono quindi soltanto a vedere al preflop e valutare al postflop cosa succede qualora non formiate il vostro set. Non &egrave; una vergogna passare una pocket pair medio piccola al preflop anche in presenza di implied odds apparentemente buoni.<\/p><p> Inoltre, &egrave; necessario puntualizzare che le pocket pair presentano un buon valore di equity proprio contro gli openraising range al preflop. Ci&ograve; significa che si pu&ograve; benissimo effettuare una 3-bet e ottenere in questo modo l'iniziativa per poter vincere il piatto senza showdown oppure per poter formare un set e a quel punto portare l'avversario a perdere il suo stack in un piatto reraised, ad esempio con una top pair.<\/p><p> Un semplice call con una pocket pair, come impongono determinate regole sul setvalue, non &egrave; necessariamente +EV. Nella banca dati di Elephant o PocketTracker potete ricercare situazioni di gioco simili e selezionare semplicemente diversi hand range. Il miglior modo per colmare questa lacuna &egrave; lavorare autonomamente lontano dal tavolo da gioco e convincersi che determinati call per set value al preflop sono strettamente connessi all'avversario e alla relativa situazione.<\/p><div class=\"emoSubhead\">PUNTI DEBOLI NEL BILANCIAMENTO<\/div><p>Un altro errore comune consiste nel fatto che molti giocatori svelano pi&ugrave; o meno la propria mano in una situazione di blind defence passiva. Molti giocatori tengono a vedere solo pocket pair dal blind facilitando in questo modo l'avversario a giocare contro di loro al postflop in maniera redditizia. &Egrave; necessario fare in modo che la linea scelta di volta in volta sia complessivamente bilanciata in particolare al postflop in OOP (out-of-position).<\/p><p> Non &egrave; possibile giocare al flop la linea donk\/3-bet solo con set formati oppure al flop e al turn la linea check\/raise solo con mani mediamente forti, per poi passare la mano al river dopo un 3rd barrel. I vostri range devono essere sempre bilanciati a tal punto da poter inglobare sempre semibluff e monster. Particolare attenzione spetta ai call al preflop. Non fate call soltanto con pocket pair! Prendete mani come KQ, AQ, JT per bilanciare meglio il vostro range e intensificare in generale le vostre azioni \"donk\/3-bet al flop\" e \"check\/raise al flop\" oppure \"check\/call, donk al turn\". In questo modo l'avversario sar&agrave; costretto a vedere il vostro checkraise al flop e la vostra bet al flop con toppair senza kicker, senza sapere se sta andando incontro ad un set o se si trova in vantaggio contro un semibluff.<\/p><div class=\"emoSubhead\">PUNTI DEBOLI DI 4-BET\/FOLD<\/div><p>Il successivo problema non riguarda la blind defence passiva bens&igrave; si presenta molto spesso nella blind defence attiva. Quando si effettua una 3-bet al preflop bisogna tenere conto dell'avversario a cui viene rivolta tale azione, della propria table image (immagine al tavolo di gioco) nonch&eacute; delle partite precedenti giocate con l'avversario in questione. Proprio nei midstake, molti giocatori habitu&eacute; iniziano a effettuare molto frequentemente piccole 4-bet. Se contro questi avversari avete un range di 3-betting molto ampio dal blind e dopo una 4-bet passate tutto tranne il monster, allora dovreste lasciar perdere subito la 3-bet. In una situazione del genere risulterete facile preda per un 4-better aggressivo.  <\/p><p> Se la vostra immagine al tavolo &egrave; tight e giocate contro un habitu&eacute; attivo, allora dovreste semplicemente sfruttare la vostra immagine. Dopo una piccola 4-bet, con il quale l'avversario non si &egrave; reso committed (elemento essenziale per ottenere anche la fold equity), se applicate una 5-bet di bluff e mettete al centro l'intero stack di 100 BB potreste ricavare un sacco di profitto. Proprio grazie a una immagine mediamente tight riuscite a produrre un'enorme fold equity tramite questi bluff ricevendo quindi successivamente anche un po' di value in pi&ugrave; dai vostri monster. A tal proposito, &egrave; necessario puntualizzare che in una situazione del genere non bisognerebbe parlare di bluff, quanto piuttosto di semibluff, in quanto con mani adeguatamente selezionate avrete ancora un'ottima percentuale di equity contro i normali range di push-calling.<\/p><p> Se partite da un calling range di JJ+, AK, allora avrete ad esempio il 33% di equity con 99, il 29% con ATs e il 31% con AQs.<\/p><p> Inoltre, l'avversario inizier&agrave; anche ad incrementare il suo calling range in simili situazioni, per cui guadagnerete un value notevole da AA, KK e aumenterete l'equity dei vostri semibluff.<\/p><p> Analizzando le modalit&agrave; di intervento nelle partite contro 4-better aggressivi &egrave; ovviamente essenziale essere consapevoli che vedere una 4-bet &egrave; molto spesso una decisione del tutto sbagliata. In alternativa, &egrave; possibile difendersi e affrontare di volta in volta la situazione. In effetti, anche in questo caso non esiste una regola d'oro da seguire. L'avversario, l'immagine e la cronologia di mani giocate con l'avversario devono combaciare per poter avere una situazione +EV. Anche questo adattamento potrebbe trasformarsi in un tallone d'Achille, quando si inizia a fare troppo spesso push al preflop.<\/p><div class=\"emoSubhead\">PUNTI DEBOLI NELLE CONTINUATION BET<\/div><p>Una continuation bet deve avere sempre la stessa entit&agrave;? Bisogna sempre effettuare una continuation bet in presenza di determinate strutture di board? Queste domande trovano facilmente risposta: si e no.  <\/p><p> Un punto essenziale da tenere presente &egrave; che le continuation bet dovrebbero essere inferiori rispetto a quelle di un normale piatto rilanciato. In altre parole, si intende inferiori rispetto all'entit&agrave; del piatto. Ma perch&eacute;?<\/p><p> La continuation bet di per s&eacute; non fornisce alcun indizio sulla forza della vostra mano. L'obiettivo di questa puntata &egrave; porre l'avversario dinanzi a una decisione e, nel caso in cui abbiate una mano molto forte, accrescere il piatto a tal punto da lasciarsi aperta la possibilit&agrave; fino al river di mettere con nonchalance tutto il proprio stack nel pot. Se giocate in un piatto threebettato, allora &egrave; piuttosto improbabile che non riusciate a puntare tutto il vostro stack dopo aver applicato la linea bet al flop, bet al turn e bet al river. Per questo motivo, al flop non avrete bisogno di una puntata per &frac34; l'entit&agrave; del piatto o per l'intera entit&agrave; del piatto. Effettuando grandi continuation bet invitate semplicemente l'avversario o a rilanciare all-in direttamente al flop o a vedere al flop, in modo che al turn vi troviate con una mano unimproved a dover prendere una difficile decisione, ossia se effettuare un'ulteriore puntata, con la quale nella maggior parte dei casi vi renderete committed, oppure passare la mano.  <\/p><p> Esemplare a tal riguardo &egrave; la situazione in cui si effettuano frequentemente continuation bet troppo elevate al flop e una volta giunti al turn si fa check\/fold. In questo modo si perdono ingenti somme di denaro.<\/p><p> Una continuation bet compresa tra 1\/2 e 2\/3 dell'entit&agrave; del piatto &egrave; nella maggior parte dei casi pi&ugrave; che sufficiente per raggiungere i vostri obiettivi.<\/p><p> Tuttavia, non &egrave; l'entit&agrave; della bet a rappresentare il punto dolente della continuation bet in out of position in piatti 3-betted. Anche la struttura del board risulta determinante. In linea di massima, &egrave; necessario essere consapevoli che al postflop in presenza di rapporti stack residuo\/piatto pi&ugrave; piccoli diminuisce la forza delle mani con le quali si &egrave; disposti a perdere tutto. Inoltre, se si ha la possibilit&agrave; di procedere all-in e quindi creare una propria fold equity, allora questa &egrave; la situazione ideale. In altre parole, in un flop rainbow J-high con KK non bisogna necessariamente effettuare una continuation bet. Molto spesso l'avversario stesso cercher&agrave; di intascarsi il piatto relativamente consistente rendendosi cos&igrave; involontariamente committed.<\/p><p> In alternativa, dovreste ovviamente aver ben chiaro in mente quale sia il 3-bet-calling range dell'avversario. In linea di massima, bisogna dire che nel caso di un thinking TAG il range sar&agrave; costituito da un numero relativamente esiguo di assi, numerose pocket pair e mani speculative. Per questo motivo, i dry board di tipo A-high o K-high rappresentano un'ottima opportunit&agrave; per effettuare una continuation bet con mani unimproved che non siano coppie.<\/p><p> Tuttavia, &egrave; necessario che teniate sott'occhio l'aspetto del potcontrol che trova applicazione anche nei piatti in cui siano state effettuate 3-bet. Se avete una mano mediamente forte, che abbia ottime possibilit&agrave; di vincere uno showdown incontestato, allora dovreste evitare di effettuare una continuation bet.  <\/p><p> Non dovreste inoltre aver alcun problema a fare check\/fold al flop a seconda dell'avversario su un flop <b>T<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/heart.png\" alt=\"\"><b>5<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/heart.png\" alt=\"\"><b>2<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/club.png\" alt=\"\"> con <b>J<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/spade.png\" alt=\"\"><b>9<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/spade.png\" alt=\"\"> dopo una 3-bet al preflop. Proprio nel momento in cui applicate i punti deboli del balancing dalla defence passiva a quella attiva, dovete tenere in mente che avendo a disposizione un buon range, con il quale poter giocare la linea check\/raise all-in al flop, sar&agrave; necessario bilanciare questa linea con le linee \"check\/fold al flop\".<\/p><div class=\"emoSubhead\">PUNTI DEBOLI DI POLARIZZAZIONE<\/div><p>Ouanto detto finora si applica anche al vostro range di 3-betting dal blind. A causa del problema di domination delle proprie mani da parte dell'avversario non dovreste effettuare 3-bet con mani highcard mediamente forti.<\/p><p> Visto che il vostro legittimo range di 3-betting risulta relativamente piccolo, per cui riceverete poca azione, allora nel momento in cui fate 3-bet sar&agrave; possibile polarizzare il vostro range in modo tale da fare 3-bet o con le mani superiori al range avversario oppure con le mani che vantano un'ottima playability al postflop e non sono facilmente dominate o altrimenti si passano facilmente.<\/p><p> Mani di questo tipo sono 76s, T8s, 97s, ecc... Con queste mani &egrave; possibile giocare relativamente bene al postflop e grazie all'azione al postflop si sa molto spesso quale sia approssimativamente l'equity della propria mano contro quella avversaria. Inoltre, in caso di resistenza non vi sar&agrave; difficile passare mani di questo tipo, in quanto nella maggior parte dei casi avrete formato made hand deboli. Se invece centrate un flop perfetto e l'avversario non riesce a passare la sua one pair, allora avrete ottime possibilit&agrave; di intascare lo stack dell'avversario.<\/p><div class=\"emoSubhead\">PUNTI DEBOLI DI DOMINAZIONE<\/div><p>L'aspetto che molti giocatori trascurano mentre fanno 3-bet con le proprie mani dal blind &egrave; che con la 3-bet tendono in un certo senso a polarizzare il range avversario. Cosa significa esattamente \"polarizzare\"? Presentiamo di seguito un esempio:  <\/p><p> Un TAG attivo effettua un openraise dal button mentre voi in BB avete ATo. Se ora faceste 3-bet, allora dovreste pensare che la vostra 3-bet porter&agrave; al fold tutti gli assi peggiori presenti nell'openrange dell'avversario e vi troverete a giocare quasi esclusivamente contro AQ+. Nel caso di hit al flop giocate di solito contro un asso migliore, pertanto non sarete certo molto contenti quando l'avversario vi attaccher&agrave; con una certa veemenza.<\/p><p> Quando effettuate una 3-bet, dovete quindi riflettere sempre in che modo modificher&agrave; il range avversario.<\/p><p> Un simile problema di domination si presenta anche quando fate soltanto call al preflop dopo un openraise. Gli Assi o i Re deboli non sono nient'altro che mani molto deboli per essere giocati out of position in simili situazioni, in quanto al postflop non potrete mai essere contenti di mettete tutti i soldi al centro. A ci&ograve; si aggiunge che a causa dello svantaggio di posizione vi sar&agrave; sempre pi&ugrave; difficile controllare l'entit&agrave; del piatto. Ci&ograve; significa quindi che dovrete necessariamente evitare di giocare out-of-position mani tendenzialmente dominate.<\/p><h1>Conclusione<\/h1><p>Questo articolo vi ha chiaramente illustrato i punti su cui prestare la massima attenzione giocando sui blind. Se si tratta di un gioco attivo allora verificate nuovamente se i punti deboli illustrati si applicano al vostro gioco e tentate di arginarli.<\/p><p> Vi bastano un paio di ore lontano dal tavolo da gioco da dedicare allo studio di questi aspetti per portare la vostra strategia e comprensione del gioco a un livello superiore che vi consentir&agrave; di arricchire notevolmente il vostro bankroll. <\/p><table border=\"0\" cellspacing=\"0\" class=\"emoLinkbox\" style=\"margin-top: 24px;\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"emoLinkbox1\">LINKS<\/td>\n<td class=\"emoLinkbox2\">&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"emoLinkboxinner\" colspan=\"2\">\n<table border=\"0\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"emoLinkboxicon\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/wp-content\/uploads\/download\/content\/bilder\/ps_icon_artikel.jpg\" alt=\"\" width=\"33\" height=\"25\"><\/td>\n<td class=\"emoLinkboxlinks\" colspan=\"2\"><b>Articoli correlati:<br> <\/b><a href=\"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/no-limit\/183\/\">Come utilizzare le stats di Pokertracker<\/a><br> <a href=\"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/no-limit\/273\/\">Massimizzazione del value<\/a><br> <a href=\"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/no-limit\/140\/\">Pot Control<\/a><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo articolo si occupa della tematica della blind defence, portando alla luce i problemi ad essa correlati e gli errori pi\u00f9 comuni commessi nella blind defence.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":""},"strategy_category":[224],"strategy_level":[112],"class_list":["post-27050","strategy","type-strategy","status-publish","hentry","strategy_category-bss-articoli-precedenti"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Blind defense: come difendere i propri blind<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/bss\/1615\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Blind defense: come difendere i propri blind\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Questo articolo si occupa della tematica della blind defence, portando alla luce i problemi ad essa correlati e gli errori pi\u00f9 comuni commessi nella blind defence.\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/bss\/1615\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"PokerStrategy IT\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-03-13T08:10:08+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/wp-content\/uploads\/download\/content\/bilder\/ps_trennlinie.jpg\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Est. reading time\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"25 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.pokerstrategy.com\\\/it\\\/strategy\\\/bss\\\/1615\\\/\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.pokerstrategy.com\\\/it\\\/strategy\\\/bss\\\/1615\\\/\",\"name\":\"Blind defense: come difendere i propri blind\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.pokerstrategy.com\\\/it\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.pokerstrategy.com\\\/it\\\/strategy\\\/bss\\\/1615\\\/#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.pokerstrategy.com\\\/it\\\/strategy\\\/bss\\\/1615\\\/#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.pokerstrategy.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/download\\\/content\\\/bilder\\\/ps_trennlinie.jpg\",\"datePublished\":\"2011-07-19T15:16:00+00:00\",\"dateModified\":\"2026-03-13T08:10:08+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.pokerstrategy.com\\\/it\\\/strategy\\\/bss\\\/1615\\\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.pokerstrategy.com\\\/it\\\/strategy\\\/bss\\\/1615\\\/\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.pokerstrategy.com\\\/it\\\/strategy\\\/bss\\\/1615\\\/#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.pokerstrategy.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/download\\\/content\\\/bilder\\\/ps_trennlinie.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.pokerstrategy.com\\\/wp-content\\\/uploads\\\/download\\\/content\\\/bilder\\\/ps_trennlinie.jpg\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.pokerstrategy.com\\\/it\\\/strategy\\\/bss\\\/1615\\\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.pokerstrategy.com\\\/it\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Strategies\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.pokerstrategy.com\\\/it\\\/strategy\\\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Blind defense: come difendere i propri blind\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.pokerstrategy.com\\\/it\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.pokerstrategy.com\\\/it\\\/\",\"name\":\"PokerStrategy IT\",\"description\":\"\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\\\/\\\/www.pokerstrategy.com\\\/it\\\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":{\"@type\":\"PropertyValueSpecification\",\"valueRequired\":true,\"valueName\":\"search_term_string\"}}],\"inLanguage\":\"it-IT\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Blind defense: come difendere i propri blind","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/bss\/1615\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Blind defense: come difendere i propri blind","og_description":"Questo articolo si occupa della tematica della blind defence, portando alla luce i problemi ad essa correlati e gli errori pi\u00f9 comuni commessi nella blind defence.","og_url":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/bss\/1615\/","og_site_name":"PokerStrategy IT","article_modified_time":"2026-03-13T08:10:08+00:00","og_image":[{"url":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/wp-content\/uploads\/download\/content\/bilder\/ps_trennlinie.jpg","type":"","width":"","height":""}],"twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Est. reading time":"25 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/bss\/1615\/","url":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/bss\/1615\/","name":"Blind defense: come difendere i propri blind","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/bss\/1615\/#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/bss\/1615\/#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/wp-content\/uploads\/download\/content\/bilder\/ps_trennlinie.jpg","datePublished":"2011-07-19T15:16:00+00:00","dateModified":"2026-03-13T08:10:08+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/bss\/1615\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/bss\/1615\/"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/bss\/1615\/#primaryimage","url":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/wp-content\/uploads\/download\/content\/bilder\/ps_trennlinie.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/wp-content\/uploads\/download\/content\/bilder\/ps_trennlinie.jpg"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/bss\/1615\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Strategies","item":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Blind defense: come difendere i propri blind"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/#website","url":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/","name":"PokerStrategy IT","description":"","potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":{"@type":"PropertyValueSpecification","valueRequired":true,"valueName":"search_term_string"}}],"inLanguage":"it-IT"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/strategy\/27050","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/strategy"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/strategy"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=27050"}],"wp:term":[{"taxonomy":"strategy_category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/strategy_category?post=27050"},{"taxonomy":"strategy_level","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/strategy_level?post=27050"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}