	{"id":28646,"date":"2008-11-23T15:45:00","date_gmt":"2008-11-23T15:45:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/1392\/"},"modified":"2026-07-06T05:13:30","modified_gmt":"2026-07-06T05:13:30","slug":"1392","status":"publish","type":"strategy","link":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/sit-and-go\/1392\/","title":{"rendered":"Il fattore M secondo Dan Harrington"},"content":{"rendered":"<?xml encoding=\"utf-8\" ?><h1>Il fattore M secondo Dan Harrington <\/h1><h1 align=\"left\">Introduzione<\/h1><p><b><i>In questo articolo<\/i><\/b><\/p><ul class=\"emoList1\">\n<li><i>Il fattore M e il fattore M effettivo<\/i><\/li>\n<li><i>Il sistema a zone<br>\n\t<\/i><\/li>\n<li><i>Perch&eacute; bisogna evitare di cadere nella zona a rischio<br>\n\t<\/i><\/li>\n<\/ul><div style=\"text-align: center; margin-bottom: 12px\">\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/download\/content\/bilder\/ps_trennlinie.jpg\" width=\"100%\" height=\"1\">\n<\/div><p class=\"emoNormal\">\nPer esperienza diretta, per molti giocatori, la serie di libri <a href=\"https:\/\/it.shop.pokerstrategy.com\/Buecher\">Harrington on Hold&rsquo;em<\/a> &egrave; collegata a un'idea precisa. L'autore Dan Harrington presenta tra le altre cose un sistema semplice con cui poter determinare la propria posizione in un MTT. Si parla in questo caso di \"Fattore M\" oppure \"Magriels M\", calcolato mediante la seguente formula:\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\n<i>M = Stack \/ (SB + BB + Ante)<\/i>\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\nQuesto valore corrisponde a una misura con cui determinare il numero di orbite per cui si hanno ancora chip, ossia quante orbite si possono superare nel livello dei blind corrente, senza giocare neanche una mano. Proprio per i tornei MTT (Multi Table Tournament), il fattore M offre una migliore visione d'insieme sul grado di pressione a cui si &egrave; sottoposti rispetto al valore BB, cos&igrave; come viene utilizzato nei tornei SNGs.\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\nIl fattore M non va per&ograve; mai considerato singolarmente, bens&igrave; in relazione al fattore M degli avversari. Qualora in un torneo MTT la media fosse solo pari a 7, allora persino con un fattore M pari a 8 bisogna giocare in maniera decisamente meno aggressiva, rispetto a un torneo MTT con un valore M medio pari a 30.\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\nUn ulteriore perfezionamento di questo concetto, in particolare per i tornei shorthanded, &egrave; rappresentato dal valore M effettivo.\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\n<i>M effettivo = M * (Giocatori \/ 10)<\/i>\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\nCome si &egrave; gi&agrave; annunciato, questo valore risulta determinante nei tavoli shorthanded, in quanto i giri sono decisamente pi&ugrave; brevi e quindi si tiene in considerazione anche del numero dei giocatori. Per correttezza, anche nei tornei MTT fullring bisognerebbe considerare di fatto il valore M effettivo, ma visto che 10 giocatori \/ 10 = 1, il calcolo risulta superfluo.\n<\/p><p class=\"emoListintro\">\nHarrington ha definito cinque zone, in cui si gioca in maniera differente a seconda del proprio valore M.\n<\/p><ul class=\"emoList1\">\n<li>Zona verde: M &gt; = 20\n\t<\/li>\n<li>Zona gialla: 10 &lt; M &lt; 20\n\t<\/li>\n<li>Zona arancione: 5 &lt; M &lt; = 10\n\t<\/li>\n<li>Zona rossa: 1 &lt; = M &lt; = 5\n\t<\/li>\n<li>Zona a rischio: M &lt; 1\n\t<\/li>\n<\/ul><p class=\"emoNormal\">\nI prossimi paragrafi prendono in esame la strategia di gioco in ogni singola zona.\n<\/p><h1 style=\"margin-top: 24px\" align=\"left\">Come si gioca nella zona verde?<\/h1><p class=\"emoNormal\">\nPer la maggior parte del tempo, in un torneo MTT ci si trova in questa fase. Harrington considera idonee tutte le mosse e varianti possibili e immaginabili al fine di aumentare il numero di chip. In questa fase, &egrave; possibile giocare in maniera conservativa, aggressiva o iperaggressiva. L'autore consiglia di correre anche dei rischi per rimanere il pi&ugrave; a lungo possibile in questa zona.\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\nIn questa fase, ci si orienta meglio in una normale partita No-Limit fullring, sebbene un po' pi&ugrave; tight. In tal caso nelle situazioni pi&ugrave; marginali bisognerebbe propendere per fare fold piuttosto che tentare di ottenere un minimo di edge, in quanto a differenza dei cashgame non si pu&ograve; acquistare di nuovo uno stack intero, bens&igrave; si &egrave; costretti a giocare con le chip rimanenti.\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\nUn'ottima possibilit&agrave; per aumentare il proprio stack &egrave; fare coldcall con mani speculative contro raiser tight dalle early position. Considerando che il loro range si limita di solito a QQ+ e AK, &egrave; possibile valutare con precisione la propria mano al flop. Inoltre pochissimi giocatori sono in grado di passare la propria overpair QQ+ o giocare per potcontrol out-of-position.\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\nParticolarmente indicate per il coldcall sono mani quali le pocketpair e i suited connector, ad es. 55 oppure 67s. In tal caso bisogna anche tenere in considerazione i pot odds, sebbene si possa applicare la regola d'oro dei cashgame, secondo cui voi e l'avversario dovreste avere almeno la 15 o meglio 20 volte la puntata fatta come stack. Ovviamente bisogna anche evitare di giocare in overplay le proprie mani monster da early position.\n<\/p><div class=\"emoSubhead\">\nESEMPIO\n<\/div><p class=\"emoNormal\">\nHero (t2850)<br>\nUTG (t3100)\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\nBig Blind is 50\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\n<b>Preflop:<\/b> Hero is BU with <b>7<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/spade.png\">, <b>8<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/spade.png\">.    <br>\n<font>UTG raises to 150 <\/font>, <font><i>6 folds<\/i><\/font>, Hero calls [150] , <font><i>2 fold<\/i><\/font><\/p><p><b>Flop:<\/b> (375) <b>9<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/spade.png\">, <b>5<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/spade.png\">, <b>Q<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/club.png\"> <font>(2 players)<\/font><br>\n<font color=\"Red\">UTG bets t200<\/font>, <font color=\"Red\">Hero raises to t550<\/font>, UTG calls t350.<\/p><p><b>Turn:<\/b> (1475) <b>3<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/spade.png\"> <font>(2 players)<\/font><br>\nUTG checks, <font color=\"Red\">Hero bets 800 <\/font>, UTG calls<\/p><p><b>River:<\/b> (3075) <b>8<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/diamond.png\"> <font>(2 players)<\/font><br>\nUTG checks, <font color=\"Red\">Hero is allin <\/font>, UTG calls<\/p><p><b>Final Pot:<\/b> 5950\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\nAl preflop fate call in position con una mano speculativa. Se al flop non formate una combinazione forte, allora potete semplicemente fare fold dopo la contibet. Se invece formate una mano forte, avete ottime possibilit&agrave; di accaparrarvi lo stack di UTG, in quanto in questo caso potete attribuirgli un range di QQ+, AQ+.\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\nAl flop, avete 13 out, tutti clean, in quanto il range avversario non contiene carte medie. Voi giocate il draw aggressivamente, in quanto UTG non passer&agrave; una overpair e voi intendete giocare per tutto il suo stack. Se viene completato un flush, avrete due easy valuebet.\n<\/p><h1 style=\"margin-top: 24px\" align=\"left\">Come si gioca nella zona gialla?<\/h1><p class=\"emoNormal\">\nNella zona gialla, se il vostro fattore M &egrave; compreso tra 10 e 20, Harrington considera lo stile conservativo come impraticabile. In alternativa raccomanda una strategia di gioco aggressiva o persino iperaggressiva. In queste situazioni bisogna rendere il proprio range loose e rilanciare e fare call con mani pi&ugrave; deboli. Le piccole coppie e i piccoli suited connector non andrebbero pi&ugrave; giocati qui. L'autore consiglia qui le cosiddette smallballmove, ossia dinanzi alla prima resistenza decidere se procedere all-in con la mano o fare preferibilmente fold.\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\nIn questa fase si pu&ograve; spesso giocare bene le azioni di push dopo un controrilancio, gli stealreraise, in altre parole dopo un raise procedere all-in con l'obiettivo di costringere l'aggressor originario a fare fold. Visto che la maggior parte degli avversari vedranno questo push solo in maniera molto tight, per questo tipo di mossa risultano idonee soprattutto le mani quali le pocketpair e i suited connector, in quanto queste possiedono l'equity migliore contro un range tight.\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\nIndividuare la situazione ideale per un push dopo un controrilancio &egrave; sicuramente uno dei compiti pi&ugrave; ardui in un torneo MTT e pertanto all'inizio bisognerebbe adottare questa strategia solo quando le condizioni sono ottimali. In secondo luogo bisogna osservare il raising range dell'avversario. Quanto pi&ugrave; &egrave; loose, tanto meglio &egrave;! Tuttavia, l'esperienza insegna che i loose raiser fanno anche call pi&ugrave; loose, facendo s&igrave; che la vostra foldequity non aumenti. Tuttavia contro un loose raiser avete di solito un equity migliore in caso di call.\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\nSuccessivamente bisogna anche prendere in esame lo stack avversario e i suoi odds per un call. Nel caso in cui l'avversario stesso abbia un valore M pari a 7 o meno, dopo il rilancio gli sar&agrave; impossibile fare fold, indipendentemente dalla mano che possiede. Con uno stack molto grande numerosi giocatori tendono a effettuare preferibilmente un call, in quanto possono fare affidamento a un corposo stack residuo. Riassumendo, un avversario con uno stack pari al vostro &egrave; l'ideale per un'azione di push dopo un controrilancio, perch&egrave; sia nel caso abbia uno stack piccolo sia che lo abbia grande far&agrave; spesso call per i motivi sopra elencati.\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\nCon un fattore M compreso tra 10 e 20 bisognerebbe tentare di raccogliere chip soprattutto se ci si trova in late position e nei blind.\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\nDalle late position, &egrave; possibile effettuare ottimi steal e giocare ancora bene molte mani in position. Nei tornei medio-piccoli, raramente gli avversari controrilanciano, per cui proprio le azioni di steal rappresentano un'ottima opportunit&agrave; per metter mani sui loro stack. Anche dai blind &egrave; possibile fare molti reraise allin sulle steal reise dei giocatori in late position.\n<\/p><div class=\"emoSubhead\">\nESEMPIO\n<\/div><p class=\"emoNormal\">\nSeat MP2: Mike ($19,004 in chips)<br>\nSeat BU: Hero ($14,584 in chips)\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\nBig Blind is 1000\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\n<b>Preflop:<\/b> Hero is BU with <b>7<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/spade.png\">, <b>7<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/club.png\">.   <br>\n<font><i>4 folds<\/i><\/font> <font>Mike raises to 2500 <\/font>, <font><i>2 folds<\/i><\/font>, Hero is allin, <font><i>2 fold<\/i><\/font>, Mike folds.\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\nUn rilancio da late position &egrave; spesso abbastanza loose, pertanto un push vi assicura un'elevata foldequity. Se per&ograve; l'avversario dovesse comunque farvi call, avrete ancora una buona equity grazie a 77. In tal caso il rapporto tra i soldi presenti nel piatto e il proprio stack dovrebbe essere compreso tra 1:3 e 1:5 per esser certi di avere un buon rapporto rischio\/guadagno.\n<\/p><h1 style=\"margin-top: 24px\" align=\"left\">Come si gioca nella zona arancione?<\/h1><p class=\"emoNormal\">\nSe si ha un fattore M compreso tra 5 e 10 diventa decisivo giungere first-in al preflop. Quanto pi&ugrave; si &egrave; in buona posizione, tanto pi&ugrave; potrete sfruttare le mani pi&ugrave; deboli per aprire il piatto. In questa fase, non dovreste mai fare call, bens&igrave; soltanto rilanciare o procedere all-in e infine giocare il classico schema push-or-fold.\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\nIn tal caso risultano giocabili anche i suited connector e le coppie basse. Si consiglia di fare di tutto per mantenere le proprie chip in modo da avere il maggior numero di chip possibili qualora si presenti la possibilit&agrave; di raddoppiare con una mano monster.\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\nA causa della mancanza di foldequity dovuto a un ridotto chipcount, la strategia di gioco push-or-fold risulta anche l'unico mezzo praticabile. In queste situazioni bisogna fare in modo di mettere per primo tutte le chip nel piatto. Inoltre &egrave; necessario anche aumentare il proprio handrange quanto pi&ugrave; arretrata &egrave; la propria posizione al tavolo.\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\nLe mani con cui fare push vengono determinate da quanto tight sono i call dell'avversario. Qualora secondo voi l'avversario dopo di voi possiede un calling range ristretto, allora le mani indicate per un push sono le pocketpair e i suited connector, in quanto in tal caso si possiede di solito l'equity migliore. Se invece pensate che l'avversario abbia un calling range piuttosto loose, allora si possono pur sempre utilizzare le pocketpair, mentre i suited Aces risultano decisamente migliori dei suited connector. Anche altre mani broadway forti si prestano bene a un push.\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\nNei tornei MTT con buy-in ridotti, succede spesso che gli avversari effettuino call molto tight. Ci&ograve; vi consente di fare push da late position con una foldequity pi&ugrave; elevata. Il vantaggio si riscontra nel fatto che il piatto &egrave; spesso pari gi&agrave; a un 1\/3 dello stack, tuttavia i singoli avversari non ricevono odds particolarmente buoni. Considerando che questi push vengono visti preferibilmente con pocketpair o broadway, si consiglia di effettuare questa mossa con pocktpair o suited connector.\n<\/p><div class=\"emoSubhead\">\nESEMPIO\n<\/div><p class=\"emoNormal\">\nBlinds 750\/1500, Ante assenti (8 handed)\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\n<b>Stacks &amp; Stats<\/b><br>\nUTG 3370<br>\nMP1 13140<br>\nMP2 4870<br>\nMP3 13910<br>\nCO 4240<br>\nHero 15367<br>\nSB 6000<br>\nBB 7015\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\n<b>Preflop:<\/b> Hero is BU with <b>Q<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/heart.png\">, <b>J<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/heart.png\"><br>\n<font color=\"#666666\"><i>5 folds<\/i><\/font>, <font color=\"#ff0000\">Hero raises ALL-IN to 15367 <\/font>, <font color=\"#666666\"><i>2 fold<\/i><\/font>.\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\nIn questo caso, fate push con un fattore M di circa 6,5. Di conseguenza vi trovate sotto pressione e non potete pi&ugrave; giocare alcun push dopo un controrilancio, in quanto vi manca la foldequity necessaria. Pertanto bisogna fare attenzione che i blind abbiano il pi&ugrave; piccolo stack possibile e che non effettuino call particolarmente loose.\n<\/p><h1 style=\"margin-top: 24px\" align=\"left\">Come si gioca nella zona rossa?<\/h1><p class=\"emoNormal\">\nSecondo Harrington, in questa fase &egrave; possibile effettuare solo l'azione di push first-in. In tal caso, per il push consiglia tutte le coppie, i suited connector e tutte le facecard, in altre parole tutte le carte dotate di una mediocre percentuale di equity.\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\nEgli considera sbagliato non procedere qui direttamente all-in con AA, per paura di dare troppo nell'occhio, visto che si &egrave; giocato tutto il tempo push-or-fold e all'improvviso si cambia strategia. In tal caso bisogna semplicemente sperare che contro le vostre mani pi&ugrave; deboli gli avversari facciano fold e contro le mani pi&ugrave; forti facciano call.\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\nHarrington sottolinea inoltre che sarebbe l'errore pi&ugrave; grave lasciarsi divorare dai blind. Un push, che non viene visto, aumenta in parte il proprio stack di oltre il 25%. Ed &egrave; questa la percentuale che perdereste se decideste di non fare push in un giro completo.\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\nSpesso ci si trova a che fare con giocatori che nella zona rossa smettono praticamente di giocare e continuano a fare fold finch&eacute; possono. Questa strategia di gioco &egrave; sicuramente corretta subito prima di ICM e subito prima del final table, in quanto i fold consentono di aumentare fortemente il proprio guadagno. In qualsiasi altra fase, questa strategia risulterebbe per&ograve; completamente sbagliata.\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\nSe vi trovate nella zona rossa, non avete pi&ugrave; nulla da perdere. Siete giunti in questa posizione, perch&eacute; avete perso una mano e non ne avete ricevuta nessuna. Ora &egrave; fondamentale giocare aggressivamente con l'obiettivo di raddoppiare il proprio stack e passare di nuovo nella zona arancione oppure perdere tutto all-in e concludere il torneo MTT.\n<\/p><h1 style=\"margin-top: 24px\" align=\"left\">Come si gioca nella zona a rischio?<\/h1><p class=\"emoNormal\">\nCome si &egrave; gi&agrave; accennato prima, non dovreste mai ritrovarvi nella zona a rischio con un fattore M inferiore a 1 dando il vostro stack in pasto ai blind. L'unico modo \"consentito\" per giungere in questa zona &egrave; perdere un all-in contro uno stack un po' pi&ugrave; piccolo.Giunti in questa zona avete solo una possibilit&agrave; di fare un push e la possibilit&agrave; di rimpolpare nuovamente il proprio stack &egrave; molto esigua. L'unica via di uscita &egrave; fare push first-in.\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\nSe siete scivolati in questa fase, allora non vi rimane altro che giocare d'azzardo. Vi serve sicuramente una buona dose di fortuna per poter aumentare nuovamente lo stack. In presenza di uno stack molto piccolo, &egrave; spesso consigliato \"lanciarsi\" in un rilancio di un giocatore precedente. In tal caso, si ha il vantaggio di poter vedere i blind di solito come dead money e quindi ricevere molti pot odds migliori di quando si fa push e si riceve un call dal big blind.\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\nPer questo call, il raiser prima di voi dovrebbe per&ograve; avere un range leggermente pi&ugrave; loose, in modo da non ritrovarvi con troppa poca equity. Un handrange appropriato comprenderebbe in questo caso suited King, coppie o anche suited connector.\n<\/p><div class=\"emoSubhead\">\nESEMPIO\n<\/div><p class=\"emoNormal\">\nBlinds 750\/1500, Ante assenti (8 handed)\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\n<b>Stacks &amp; Stats<\/b><br>\nUTG 3370<br>\nMP1 13140<br>\nMP2 4870<br>\nMP3 13910<br>\nCO 40240<br>\nHero 2000<br>\nSB 6000<br>\nBB 7015\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\n<b>Preflop:<\/b> Hero is BU with <b>Q<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/heart.png\">, <b>J<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/heart.png\"><br>\n<font color=\"#666666\"><i>4 folds<\/i><\/font>, <font color=\"#ff0000\">CO raises to 3800 <\/font>, <font color=\"#ff0000\">Hero is ALL-IN <\/font>, <font color=\"#666666\"><i>2 fold<\/i><\/font>.\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\nIn questo caso, fate call in quanto avete un'equity sufficiente contro il raising range e il piatto contiene molto dead money.\n<\/p><h1 style=\"margin-top: 24px\" align=\"left\">Riassunto<\/h1><p class=\"emoNormal\">\nIl fattore M &egrave; uno strumento molto utile per determinare la propria posizione in un torneo MTT e la conseguente strategia di gioco. Questo indica il numero di giri in cui si potrebbe ancora sopravvivere nel livello dei blind corrente, premesso che non giochiate alcuna mano.\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\nSe avendo un fattore M elevato pari o superiore a 20 vi trovate nella cosiddetta fase verde, avete ancora tutte le possibilit&agrave; a disposizione e potete applicare diversi stili di gioco. Le possibilit&agrave; di azione si riducono invece quanto pi&ugrave; diminuisce il fattore M e si retrocede nelle altre zone inferiori.\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\nQuanto pi&ugrave; il vostro stack si riduce rispetto ai blind, tanto prima dovrete prendere una decisione. L'errore pi&ugrave; grave che si possa commettere, ma che di fatto &egrave; molto comune, &egrave; permettere che i blind divorino il proprio stack. A partire dalla zona rossa e da un fattore M pari al massimo a 5, ci si ritrova sempre pi&ugrave; spesso nella situazione in cui non si ha praticamente pi&ugrave; nulla da perdere e qualsiasi push risulta sempre migliore di un altro fold.\n<\/p><table class=\"emoLinkbox\" style=\"margin-top: 24px\" border=\"0\" cellspacing=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"emoLinkbox1\">LINK<\/td>\n<td class=\"emoLinkbox2\">&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"emoLinkboxinner\" colspan=\"2\">\n<table border=\"0\" cellpadding=\"0\" cellspacing=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"emoLinkboxicon\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/download\/content\/bilder\/ps_icon_artikel.jpg\" width=\"33\" height=\"25\"> <\/td>\n<td class=\"emoLinkboxlinks\"><b>Articoli correlati:<\/b><br>\n\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/sit-and-go\/145\/\">Playing a Final Table<\/a><br>\n\t\t\t\t\t\t<a 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