	{"id":28775,"date":"2008-09-27T09:59:00","date_gmt":"2008-09-27T09:59:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/1256\/"},"modified":"2026-07-06T05:28:22","modified_gmt":"2026-07-06T05:28:22","slug":"1256","status":"publish","type":"strategy","link":"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/sss\/1256\/","title":{"rendered":"Blindbattle - Il gioco dal Big Blind"},"content":{"rendered":"<?xml encoding=\"utf-8\" ?><h1>Blindbattle - Il gioco dal Big Blind<\/h1><p><meta http-equiv=\"CONTENT-TYPE\" content=\"text\/html; charset=utf-8\"><br>\n<\/p><title><\/title><br><meta name=\"GENERATOR\" content=\"OpenOffice.org 2.4  (Win32)\"><style type=\"text\/css\">\n<\/style><h1>Introduzione<\/h1><p><i><b>In questo articol<\/b><\/i><b><i>o<\/i><\/b><\/p><ul class=\"emoList1\">\n<li><i>Come<br>\n\treagire agli opencomplete e agli openraise<\/i><\/li>\n<li><i>Come giocare in un<br>\n\tpiatto unraised<\/i><\/li>\n<li><i>Come giocare<br>\n\tcontro avversari aggressivi<\/i><\/li>\n<\/ul><div style=\"text-align: center; margin-bottom: 12px\">\n<img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/download\/content\/bilder\/ps_trennlinie.jpg\" height=\"1\" width=\"100%\">\n<\/div><p>Oltre<br>\nalla normale strategia di blinddefend, con la quale si difendono i<br>\npropri blind contro avversari seduti in posizioni diverse dai blind;<br>\nnel gioco dei blind esiste un'altra situazione tutta particolare che<br>\nsi differenzia enormemente da tutte le altre situazioni di gioco<br>\ntipiche dei tavoli shorthanded e fullring e che sottost&agrave; a una<br>\ndinamica di gioco del tutto indipendente: la blindbattle.<\/p><p>Per<br>\nblindbattle si intende una situazione in cui tutti i giocatori fuori<br>\ndai blind passano la mano al preflop dando la possibilit&agrave; allo<br>\nsmall blind di aprire da first-in il giro di puntate. <\/p><p>Il<br>\npresente articolo si propone di illustrare la strategia di gioco dal<br>\nbig blind in una blindbattle di questo tipo e indicare i punti da<br>\nprendere in considerazione e le pi&ugrave; idonee modalit&agrave; di<br>\nadattamento agli avversari. <\/p><h1>Quali<br>\nsono le peculiarit&agrave; del gioco BB vs. SB?<\/h1><p>&Egrave;<br>\nspontaneo ovviamente cercare di capire cosa rende poi cos&igrave;<br>\nparticolare la blindbattle e quali sono i motivi per cui ci si<br>\ndovrebbe adattare in modo speciale a questa strategia. Particolare<br>\nattenzione va innanzitutto riservata alla peculiare dinamica di gioco<br>\ndi una partita heads-up. La situazione si presenta in sostanza come<br>\nuna piccola partita heads-up in un tavolo shorthanded oppure<br>\nfullring.<\/p><p>Ci&ograve;<br>\nsignifica che il vostro gioco &egrave; strettamente connesso al gioco<br>\navversario e bisogna quindi tentare a tutti i costi di carpire i<br>\nprogetti di gioco dell'avversario e sfruttarne gli eventuali punti<br>\ndeboli. Ne consegue quindi che in una<br>\nblindbattle non &egrave; possibile applicare un gioco standard vero e<br>\nproprio in cui si pu&ograve; star tranquilli che la situazione sar&agrave;<br>\nsempre +EV. <\/p><p>L'aspetto<br>\npsicologico &egrave; di fondamentale<br>\nimportanza, sebbene non sia da considerare cos&igrave; fondamentale<br>\ncome in una partita heads-up, in quanto l'intervallo di tempo tra una<br>\nbattaglia e l'altra pu&ograve; essere molto ampio specialmente nei<br>\ntavoli aggressivi e l'avversario spesso non ricorda dettagliatamente<br>\nil modo in cui avete condotto la blindbattle precedente. In tal caso,<br>\nnon si pu&ograve; fare sempre affidamento sul fatto che l'avversario<br>\nricordi esattamente il vostro ultimo calldown o turnfloat e tenti a<br>\ntutti i costi di battervi.<\/p><p>Nel<br>\ncaso in cui poi l'avversario giochi su pi&ugrave; tavoli oppure oltre<br>\na giocare a poker online stia facendo qualcos'altro al computer,<br>\nallora avr&agrave; sicuramente dimenticato le azioni precedenti.<br>\nQuesto caso invece &egrave; da escludere in una normale partita<br>\nheads-up, in quanto un giocatore tenta continuamente di adattarsi<br>\nall'avversario. <\/p><p>Oltre<br>\nai fattori psicologici, esiste anche un<br>\neffetto diretto sulla vostra mano. Proprio perch&eacute; vi trovate<br>\nin una situazione heads-up, la forza delle vostre mani cambia<br>\nradicalmente. &Egrave; in effetti improbabile che entrambi i<br>\ngiocatori abbiano formato progetti ugualmente forti al flop. <\/p><p>Considerando<br>\nche in questa situazione si pu&ograve; giocare dal big blind e quindi<br>\nal postflop si ha sempre posizione rispetto all'avversario, sarete<br>\npi&ugrave; disposti a portare allo showdown mani mediamente forti,<br>\ncome le midpair\/top kicker oppure le toppair\/no kicker con<br>\nl'intenzione di vincere il piatto con la mano migliore. Il modo con<br>\ncui giocare concretamente queste mani dipende fortemente<br>\ndall'avversario, in effetti in presenza di<br>\nalcuni avversari si possono tranquillamente passare le toppair\/no<br>\nkicker in risposta ad un'azione energica dell'avversario mentre<br>\ncontro altri avversari bisogna fare calldown con le proprie<br>\nbottompair in risposta a un 3rd barrel. <\/p><p>Per<br>\nquesto motivo, in una blindbattle di questo<br>\ntipo si richiede spesso una buona dose di coraggio per potersi<br>\naffidare ai read e agire di conseguenza. Di seguito vi verr&agrave;<br>\nillustrato come bisognerebbe adattarsi ai read a disposizione.<br>\nSuccessivamente verranno anche fornite delle risposte a domande di<br>\nprimaria importanza. <\/p><h1>Qual<br>\n&egrave; la differenza tra una blindbattle dal big blind rispetto a<br>\nuna dallo small blind?<br>\n<\/h1><p>La<br>\ndomanda &egrave; in cosa consiste la differenza tra una blindbattle<br>\ndal big blind e una dallo small blind. Perch&eacute; sono stati<br>\nredatti due articoli invece che uno? Non &egrave; possibile giocare<br>\nsempre allo stesso modo in una blindbattle, indipendentemente che si<br>\nsia versato lo small blind o il big blind?<br>\nDopotutto si tratta della stessa situazione di gioco. <\/p><p>A<br>\nquesto punto, &egrave; doveroso puntualizzare una cosa. &Egrave; vero<br>\nche si tratta della medesima situazione di gioco e vista sotto<br>\nquest'ottica si descrive la stessa situazione, tuttavia esistono due<br>\nprospettive completamente diverse. Queste si differenziano<br>\nprincipalmente in base alla posizione che si ha durante il gioco.<\/p><p>Se<br>\nsi gioca dal big blind, si hanno sempre maggiori informazioni a<br>\ndisposizione sia al preflop che al postflop. Grazie a questo<br>\nvantaggio di posizione si &egrave; in grado di giocare un maggior<br>\nnumero di mani al postflop ottenendo ottimi guadagni. E questo &egrave;<br>\nanche l'obiettivo del big blind. Questi sfrutter&agrave; il vantaggio<br>\ndi posizione al postflop e tenter&agrave; di invischiare<br>\nl'avversario il pi&ugrave; possibile in situazioni -EV.<\/p><p>&Egrave;<br>\npossibile quindi giocare in position persino mani marginali che<br>\nrisultano +EV per voi, in quanto grazie al vantaggio di posizione,<br>\noltre ad avere un maggior numero di<br>\ninformazioni esercitate anche il controllo sull'entit&agrave; del<br>\npiatto. Lo small blind invece non pu&ograve; contare su questi<br>\nvantaggi, per cui il suo gioco &egrave; orientato essenzialmente a<br>\nnon perdere troppo contro di voi e a tenersi alla larga dalle<br>\nsituazioni marginali. <\/p><h1>Come reagire ai complete dello small<br>\nblind?<\/h1><p>Molti<br>\ngiocatori giocano dallo small blind in una<br>\nblindbattle in maniera relativamente passiva completando solamente<br>\nper poter vedere il flop senza spendere troppo. Per gli odd diretti<br>\ndello small blind questo complete &egrave; sempre corretto, in quanto<br>\nlo smallblind riceve odd pari 3:1 per il complete e perci&ograve;<br>\nnecessita di appena il 25% di equity al preflop per avere un complete<br>\n+EV. Come tutti sanno, nel Texas Hold'em si ha quasi sempre il 30% di<br>\nequity con qualsiasi mano. <\/p><p>L'avversario<br>\nquindi non commetterebbe alcun errore con<br>\nil suo complete se si considerasse solo la situazione al preflop.<br>\nConsiderando che il vostro obiettivo &egrave; fare in modo che<br>\nl'avversario commetta un errore e che questo obiettivo &egrave;<br>\nraggiungibile mediante azioni aggressive, allora &egrave; meglio<br>\niniziare il prima possibile. Un rilancio &egrave; in questo caso un<br>\nottimo strumento per punire l'avversario per il complete soffiandogli<br>\nl'ambito premio di vedere il flop.<\/p><p>Visto<br>\nche al postflop avrete dalla vostra anche il vantaggio di posizione,<br>\nnon vi sar&agrave; per niente difficile giocare per un piatto<br>\nleggermente pi&ugrave; grande. Effettuando un rilancio al preflop<br>\npotete costringere l'avversario a compiere errori pi&ugrave; grandi<br>\nal postflop, in quanto in quel momento<br>\ndovr&agrave; confrontarsi anche con puntate pi&ugrave; sostanziose. <\/p><p>Reagire<br>\nin maniera aggressiva a un complete porta<br>\nalla lunga i suoi frutti. Bisogna quindi rilanciare tutte le mani di<br>\npartenza in una situazione simile? <\/p><p>La<br>\nrisposta non pu&ograve; essere n&eacute; un s&igrave; deciso n&eacute;<br>\nun no secco. Tutto dipende dalle vostre abilit&agrave; al postflop e<br>\ndalle tendenze dell'avversario. Esistono ovviamente mani<br>\nche sono pi&ugrave; indicate per il rilancio in una piuttosto che in<br>\nun'altra situazione cos&igrave; come ci sono mani con le quali &egrave;<br>\npossibile consentire all'avversario persino di vedere il flop.<\/p><div class=\"emoSubhead\">\nVALUE HANDS (22+, A7+, KT+, QT+, JT+)\n<\/div><p>In<br>\nquesto range troviamo tutte le pocketpair,<br>\ntutti gli assi medio-grandi cos&igrave; come le mani Broadway.<\/p><p>Con<br>\nqueste mani bisognerebbe pi&ugrave; che<br>\naltro rilanciare al preflop in modo da ricavare direttamente value<br>\ndalla vostra mano. Spesso si riesce a formare al flop anche la mano<br>\nmigliore e a dominare in parte la mano avversaria. In questo caso, si<br>\ndovrebbe tentare di ricavare il massimo value possibile dalla mano<br>\nsia al preflop che al postflop. <\/p><p>Qui<br>\nc'&egrave; da aggiungere che le piccole pocketpair si giocano<br>\npiuttosto male senza iniziativa in un piatto piccolo senza hit. Se le<br>\nrilanciate al preflop, avete da un lato il vantaggio dell'iniziativa<br>\ne la possibilit&agrave; di vincere il piatto spesso anche senza hit,<br>\ne dall'altro se avete formato un set avrete<br>\ngi&agrave; contribuito all'entit&agrave; del piatto, in quanto con un<br>\nset al flop in un piatto da 2 BB &egrave; relativamente difficile<br>\ngiocare per gli stack.<\/p><div class=\"emoSubhead\">\nSEMIBLUFFING HANDS (54-T9, 53s-J9s, 74s-Q9s)\n<\/div><p>A questo range appartengono tutte le mani connected cos&igrave; come i<br>\nsuited one-gapper e two gapper di media entit&agrave;.<\/p><p>Queste<br>\nmani si trovano a limite tra rilancio e check. Da un lato, non vi<br>\nconsentono di centrare un flop perfetto, dall'altro lato sono<br>\nparticolarmente indicate per un semibluff al postflop, che si<br>\nrealizza meglio in un piatto rilanciato, in quanto l'avversario in<br>\ntal caso pu&ograve; passare pi&ugrave; facilmente le made hand<br>\nscarse. <\/p><p>A<br>\nsostenere il check c'&egrave; il fatto che<br>\nnon si mettono troppi soldi al centro con una drawing hand, con la<br>\nquale si ha la possibilit&agrave; di vincere il piatto senza showdown<br>\nnel momento in cui non si riesce a formare un progetto forte. <\/p><p>Il<br>\ncheck vi consente inoltre di mantenere gli implied<br>\nodd relativamente elevati per poter poi investire la maggior parte<br>\ndei soldi come favoriti nel caso peschiate un buon flop. Questa<br>\nargomentazione tuttavia &egrave; corretta solo in parte, in quanto<br>\nmolti giocatori conoscono bene la regola \"Don't go broke in an<br>\nunraised pot\" e si comportano conseguentemente. <\/p><p>Un<br>\ncheck non vi aiuta quindi sempre a mantenere veramente alti gli<br>\nimplied odd, in quanto appunto molti giocatori difficilmente si<br>\nlasceranno intrappolare in un piatto unraised estremamente grande<br>\ne giocheranno piuttosto la mano con moderazione.<\/p><div class=\"emoSubhead\">\nMANI DOMINATE (A2-A6, K2-K9, Q2-Q9)\n<\/div><p>In<br>\nquesto range, cos&igrave; come dice il nome<br>\nstesso, ritroviamo tutti gli Assi, Re e Dame di piccola entit&agrave;<br>\ncon i quali formate una toppair di solito senza kicker e di<br>\nconseguenza vi ritrovate spesso dominati.<\/p><p>Queste<br>\nmani spesso hanno una buona equity contro<br>\nil completing range dell'avversario, tuttavia proprio queste mani<br>\nrappresentano un problema per voi. Se le giocate in maniera<br>\naggressiva e rilanciate al preflop, allora vi sar&agrave; in parte<br>\ndifficile passare una toppair senza un buon kicker dopo un checkraise<br>\ndiretto al flop da parte dell'avversario. Non appena giocate queste<br>\nmani per un piatto di media grandezza senza aver formato alcuna TP+,<br>\nsi presenta il rischio elevato di essere dominati e avere la peggio<br>\nallo showdown. <\/p><p>Con<br>\nqueste mani calza a pennello il proverbio \"Small hand, small<br>\npot\". Bisogna pertanto tentare di mantenere il piatto piccolo e<br>\navere eventualmente la possibilit&agrave;<br>\ndi dominare l'avversario e costringerlo a effettuare una valuebet o<br>\nun bluff con una mano peggiore e quindi utilizzare in parte la vostra<br>\nmano come bluffcatcher. <\/p><p>Con<br>\nqueste mani si raccomanda un check al preflop con il quale non si<br>\ncorre il rischio di giocare improvvisamente per un piatto consistente<br>\ncon una mano mediocre.<\/p><div class=\"emoSubhead\">\nBLUFFING HANDS (e.g. T3o, 94o, 75o)\n<\/div><p>In<br>\nquesto range si ritrovano quasi tutte le trash hand con le quali si<br>\npu&ograve; fare fold al preflop da<br>\nqualsiasi posizione senza pensarci troppo.<\/p><p>Con<br>\nqueste mani avete pochissime possibilit&agrave; di ottenere<br>\nuno showdown. Molto raramente si formano mani del tipo two pair o top<br>\npair e in quei rari casi bisogna anche tenersele. &Egrave; quindi<br>\nquasi impossibile poter vincere un piatto uncontested allo showdown.<br>\nIn una situazione normale queste mani sono un instant fold. Di tanto<br>\nin tanto &egrave; possibile anche rilanciarle e tentare di vincere il<br>\npiatto al postflop senza showdown. Un fold avversario &egrave;<br>\nd'altronde possibile solo se giocate aggressivamente. <\/p><p>Inoltre,<br>\nqueste mani vi consentono di creare un equilibrio perfetto nel vostro<br>\nraising range con le valuehand. Se l'avversario vi ha gi&agrave;<br>\nvisto una volta rilanciare con una mano scarsa di questo tipo, allora<br>\ngli sar&agrave; difficile completare\/passare il suo K6o, in quanto<br>\nper via del vostro rilancio non potr&agrave;<br>\npi&ugrave; essere sicuro di passare la mano peggiore. I giocatori di<br>\nscarsa qualit&agrave; sono spesso indotti a vedere il vostro rilancio<br>\nal preflop con un range molto ampio. <\/p><p>Anche<br>\nquando non riuscite a formare nulla al flop con le vostre mani<br>\ndeboli, potete sempre mettere l'avversario sotto pressione<br>\neffettuando una continuation bet.<br>\nDall'altro lato, alcuni giocatori potrebbero essere spinti a fare un<br>\nleggero calldown con le loro mani dominate, azione che porta profitti<br>\nquando avrete una made hand. <\/p><p>Tuttavia<br>\ndovreste ovviamente tenere in mente che queste mani si rilanciano per<br>\nmotivi di bilanciamento in modo da poter poi giocare aggressivamente.<br>\nPer questo motivo, non si dovrebbero<br>\nrilanciare sempre tutte le mani di questo tipo per evitare di<br>\ncompromettere gravemente l'intero range di rilancio e ritrovarsi poi<br>\nspesso con una di queste trash hand in situazioni molto difficili al<br>\npost flop.<\/p><p>Come<br>\nsi &egrave; visto, &egrave; possibile pressappoco suddividere tutte<br>\nle mani in quattro categorie e di conseguenza reagire in maniera<br>\nstandardizzata a un complete. &Egrave; opportuno tuttavia precisare<br>\nin questa sede che non si dovrebbe mai eseguire sempre la stessa<br>\nazione con le stesse mani. Le vostre azioni dovrebbero tener conto<br>\nanche di un certo grado di imprevedibilit&agrave;,<br>\nper cui ad esempio si potrebbe benissimo fare check al preflop con<br>\nmani del tipo KQ e AQ per rendere l'avversario al postflop quasi<br>\ndrawing dead lasciandogli tuttavia credere di avere quasi sempre la<br>\nmano migliore.<\/p><p class=\"emoListintro\">\n<b>1\/2 No-Limit Hold'em <\/b><font color=\"#0000ff\">(5 handed )<\/font><b><br>\n<\/b>\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\nBB: 200$<br>\nHero: 200$<\/p><p><b>Preflop: <\/b>Hero is BB with <b>A<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/club.png\"> , <b>Q<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/heart.png\"><br>\n<font color=\"#999999\"><i><br>\n3 folds<\/i><\/font>, SB Calls $1.00, Hero checks.<\/p><p><b>Flop: <\/b>($4.00) <b>A<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/spade.png\"> , <b>7<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/heart.png\"> , <b>Q<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/club.png\"> <font color=\"#0000ff\">(2 players)<\/font><br>\n<font color=\"#ff0000\"><br>\nSB Bets $4.00<\/font>, Hero calls $4.00.<\/p><p><b>Turn: <\/b>($12) <b>4<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/heart.png\"> <font color=\"#0000ff\">(2 players)<\/font><br>\n<font color=\"#ff0000\"><br>\nSB Bets $10<\/font>, <font color=\"#ff0000\">Hero raises to $30<\/font>, <font color=\"#ff0000\">SB reraises to $85<\/font>, <font color=\"#ff0000\">Hero reraises to 194$ (All-In)<\/font>, SB calls $109 (All-In)<\/p><p><b>River: <\/b>($400) <b>T<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/heart.png\"> <font color=\"#0000ff\">(2 players)<\/font><\/p><p>SB shows <b>7<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/club.png\"><b>4<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/club.png\"> <br>\nHero wins.\n<\/p><p>Questo<br>\n&egrave; un esempio limite e rappresenta una cosiddetta cooler<br>\nsituation per l'avversario, sebbene evidenzi molto chiaramente la<br>\nforza di un check al preflop. Se hero<br>\navesse rilanciato al preflop, difficilmente avrebbe ottenuto value<br>\ndalla mano dell'avversario, in quanto questi avrebbe molto<br>\nprobabilmente fatto fold al preflop o al flop dopo una continuation<br>\nbet.<\/p><p>I<br>\nvantaggi di un check al preflop con Assi forti dipendono ovviamente<br>\ndalla mano. Se qui l'avversario avesse<br>\navuto un Asso pi&ugrave; debole, allora hero avrebbe potuto ricavare<br>\nmaggiore value al postflop con un check piuttosto che con un rilancio<br>\nal preflop. In effetti un rilancio avrebbe chiaramente fatto intuire<br>\nall'avversario che hero possedeva un Asso forte e l'avrebbe<br>\nprobabilmente dominato.<\/p><h1>Come<br>\nsi gioca contro uno small blind che gioca spesso complete\/3-bet?<br>\n<\/h1><p>Il<br>\nprimo passo per poter giocare correttamente contro un avversario di<br>\nquesto tipo &egrave; riconoscere questo tipo di strategia. Prendete<br>\nnota non appena vi rendete conto che l'avversario nello small blind<br>\ngioca la linea complete\/raise.<\/p><p>Oltre<br>\nad annotare la sua capacit&agrave; di controrilanciare dopo un<br>\ncomplete, dovreste anche prendere nota dell'entit&agrave; della<br>\npuntata e, se possibile, anche la relativa mano dell'avversario. <\/p><p>Numerosi<br>\ngiocatori sfruttano la linea complete\/minraise come trappola per<br>\nricavare value dalle loro mani forti e arricchire<br>\nil piatto. Se vi rendete conto che una linea del genere nasconde una<br>\nmano forte, dovreste vedere un minraise di questo tipo in maniera<br>\nrelativamente tight e fare attenzione a non farvi incastrare in un<br>\npiatto sostanzioso avendo mani potenzialmente dominate. <\/p><p>Quanto<br>\npi&ugrave; aumentano gli stack effettivi tanto pi&ugrave; facilmente<br>\ndovreste vedere con le vostre drawing hand, con<br>\nle quali potrete ricevere enormi implied odd. L'avversario ha<br>\ndimostrato di avere una mano abbastanza forte e gli sar&agrave;<br>\nspesso difficile passarla anche su un drawheavy flop.<\/p><p>Gli<br>\navversari pi&ugrave; aggressivi invece utilizzano la linea<br>\ncomplete\/raise solo come bluff e perci&ograve; rilanciano anche<br>\nqualcosa di pi&ugrave; per distogliervi da un rilancio standard<br>\nal preflop. In tal caso, potete ovviamente vedere con le mani forti<br>\nin maniera pi&ugrave; loose per arrivare allo showdown con un piatto<br>\ndi media grandezza e lasciare la possibilit&agrave; all'avversario di<br>\nfare bluff al postflop, in quanto in tal caso non vi trovate<br>\nnecessariamente di fronte al pericolo di essere battuti.<\/p><p>Se<br>\ntuttavia un avversario applica veramente la<br>\nlinea complete\/raise come \"linea standard\" con un range<br>\nmolto ampio, contro il quale difficilmente potrete giocare al<br>\nposflop, allora &egrave; preferibile rilanciare in maniera pi&ugrave;<br>\ntight contro l'avversario in questione e quindi mettervi al riparo da<br>\nspiacevoli situazioni.<\/p><p>Il<br>\nvostro obiettivo contro simili giocatori tricky &egrave; giocare il<br>\nvostro edge al postflop che si spera riusciate ad ottenere tramite la<br>\nvostra posizione vantaggiosa. Non ha proprio alcun senso iniziare a<br>\ncontrorilanciare in maniera loose la linea complete\/raise o<br>\nvedere questi rilanci in maniera loose, per poi adottare una<br>\nstrategia opposta al postflop. &Egrave; fondamentale invece applicare<br>\nun gioco coerente. <\/p><h1>Come si<br>\ngioca al postflop in un piatto unraised?<\/h1><p>Se<br>\nindipendentemente dai motivi avete deciso di fare solo check al<br>\npreflop e vedere al flop, &egrave; fondamentale tenere presente<br>\nalcuni aspetti.<\/p><div class=\"emoSubhead\">\nPUNTARE DOPO IL CHECK AVVERSARIO\n<\/div><p>Se<br>\nl'avversario vi fa check dopo il suo complete, allora dovreste<br>\npuntare al flop con quasi il 100% del vostro range. Non<br>\nbisogna mai effettuare una minbet, ma una bet standard pari almeno a<br>\n&frac34; dell'entit&agrave; del piatto.<\/p><p>La<br>\nmotivazione alla base di questa strategia dipende dalla mano. Se<br>\npuntate i &frac34; dell'entit&agrave; del piatto, l'avversario dovr&agrave;<br>\nfare fold dopo questa bet solo nel 43% dei casi per rendere la<br>\npuntata +EV. Spesso per&ograve;<br>\nl'avversario far&agrave; fold in una percentuale pi&ugrave; elevata<br>\ndi casi, in quanto il suo complete al preflop lascia di solito<br>\npensare a una mano di partenza priva di coppie che riuscir&agrave; a<br>\ncentrare il flop in solo 1\/3 dei casi.<\/p><p>In<br>\nquesto modo, l'avversario non migliorer&agrave;<br>\nla sua mano al flop nei 2\/3 dei casi e sar&agrave; spesso costretto a<br>\nfare fold. Persino nel caso in cui l'avversario non dovesse giocare<br>\nla linea check\/fold con tutte le sue mani non migliorate, la vostra<br>\nstrategia di bet al flop nel 100% dei casi vi dar&agrave; la<br>\npossibilit&agrave; di ricavare la massima value possibile grazie alla<br>\nvostra posizione favorevole una volta centrato il flop. L'avversario<br>\ninvece, trovandosi out-of-position, raramente riuscir&agrave; ad<br>\nottenere value in caso in cui centrasse ilflop.<\/p><p>Contro<br>\ngli avversari pi&ugrave; aggressivi dovreste pertanto vedere spesso<br>\nle loro bet al flop in un piatto unraised, in quanto questi<br>\ntenteranno spesso di rubare il piatto. Dato<br>\nil vostro vantaggio di posizione, potete anche vedere in position le<br>\nmani con poca showdownvalue.<\/p><div class=\"emoSubhead\">\nNON ANDARE BROKE IN UN UNRAISED POT\n<\/div><p>Se<br>\ngiocate in un piatto unraised, dovreste anche tenere presente che non<br>\navete particolari informazioni sul range avversario,<br>\nin quanto fino a questo momento l'avversario non si &egrave; trovato<br>\ndinanzi a scelte difficili. Per via di questa carenza di informazioni<br>\nnon dovreste giocare per piatti troppo grandi, in quanto l'avversario<br>\npotrebbe avere praticamente qualsiasi mano e sorprendervi<br>\nall'improvviso su un flop del tipo AJ2 con una mano come AA o J2. <\/p><p>Evitate<br>\nquindi in quasi tutti i casi di perdere<br>\ntutto lo stack, quando non avete alcun nut, in quanto probabilmente<br>\nsi trover&agrave; nelle mani dell'avversario.<\/p><p><\/p><h1>Come si reagisce a un openraise<br>\ndello small blind?<\/h1><p>In<br>\nquesta situazione sono aperte quasi tutte le possibilit&agrave; di<br>\nscelta. In una situazione simile &egrave; possibile passare, vedere o<br>\nanche rilanciare una mano del tipo T8s. In presenza di stack da 100<br>\nBB potete anche applicare la strategia presentata di seguito.<\/p><div class=\"emoSubhead\">\nPOCKET PAIRS\n<\/div><p>Le coppie grandi e medio grandi (JJ+) vanno di fatto rilanciate quasi<br>\nsempre for value. In questo modo si bilanciano le raising hand pi&ugrave;<br>\ndeboli e non vi risulter&agrave; doloroso perdere<br>\nlo stack con QQ al preflop per 100 BB.<\/p><p>Le<br>\ncoppie medie invece (66-99) andrebbero pi&ugrave; che altro viste. &Egrave;<br>\nvero che avete spesso la mano migliore, tuttavia se il vostro<br>\ncontrorilancio e la vostra continuation bet vengono viste, vi<br>\nritrovate spesso committed o comunque in<br>\nsituazioni molto difficili al turn se non chiudete il set. Se<br>\ncontrorilanciate le coppie medie, potrete vincere i piatti piccoli e<br>\nperdere quelli di media grandezza. L'unica possibilit&agrave; di<br>\nvincere un piatto grande con queste mani &egrave; formare un set,<br>\npossibilit&agrave; che si verifica solo in 1caso su 8. <\/p><p>Considerando<br>\nche le pocket pair medie possiedono tuttavia una discreta<br>\nshowdownvalue, conviene tentare di giungere allo showdown in position<br>\nsenza investire troppo. Dall'altro lato per&ograve; il vostro<br>\ncontrorilancio al preflop riduce al minimo le probabilit&agrave; di<br>\nvincita (quando venite chiamati quasi sempre siete battuti) cos&igrave;<br>\ncome la possibilit&agrave; di vedere lo showdown in maniera<br>\nconveniente.<\/p><p>Con<br>\nle coppie piccole (22-55) cambia nuovamente il tutto. Queste coppie<br>\nnon assicurano di fatto alcuna showdownvalue non appena si incontra<br>\nun po' di azione al postflop. Per questo motivo, non ha di fatto<br>\nmolto senso puntare sullo showdownvalue nel tentativo di vincere un<br>\npiatto piccolo con un colpo di fortuna. C'&egrave; da aggiungere che<br>\ncon queste coppie &egrave; quasi impossibile vedere una bet al<br>\npostflop, in quanto nella maggior parte dei casi ci si trova a<br>\nlottare contro almeno due overcard e bisogna temere altre bet. Avendo<br>\nuna drawing hand con solo due out non si pu&ograve; purtroppo mai<br>\nfare call.<\/p><p>Considerato<br>\nquanto detto finora, &egrave; preferibile<br>\ncontrorilanciare al preflop con le pocket pair di piccole dimensioni.<br>\nQuesto semplifica il gioco e vi protegge da eventuali situazioni<br>\nspiacevoli al postflop. Riuscirete spesso a vincere piatti<br>\nmedio-piccoli lasciandovi cos&igrave; aperta la possibilit&agrave; di<br>\nottenere una freecard al flop tramite una 3-bet.<\/p><p>C'&egrave;<br>\ninoltre da considerare che proprio con le piccole<br>\npocket pair vi assicurate implied odd pi&ugrave; grandi in un set. Se<br>\nformate un bottomset ben nascosto, l'avversario avr&agrave; la<br>\npossibilit&agrave; di formare una toppair forte. Formare un topset<br>\ncon una pocket pair pi&ugrave; elevata riduce invece le probabilit&agrave;<br>\nper il vostro avversario di formare una buona mano. <\/p><p>Si<br>\npu&ograve; riassumere quando detto finora nel seguente modo:<br>\nbisognerebbe spesso rilanciare le pocket pair piccole e grandi,<br>\nmentre vedere soltanto quelle di media grandezza al fine di ottenere<br>\nun buon mix e giocare al meglio i diversi gradi di forza delle mani e<br>\ncontenere allo stesso tempo i punti deboli.<\/p><p>Anche<br>\nqui vale ovviamente la regola secondo cui non bisogna giocare una<br>\nmano sempre nello stesso modo, in fin dei conti vorrete formare un<br>\nbottomset anche con 44 dopo un call al preflop in un flop KJ4. Ci&ograve;<br>\nnonostante le tendenze sono inequivocabili.<\/p><div class=\"emoSubhead\">\nNON-PAIRED HANDS\n<\/div><p>Nel<br>\ncaso delle mani non-paired la questione non &egrave; del tutto<br>\nsemplice. Pressappoco tutte le mani consentono tutte le possibilit&agrave;<br>\ndi scelta. Si andrebbe fuori traccia se si tentasse di analizzare<br>\ndettagliatamente ogni mano in questo articolo, in quanto tutto<br>\ndipende sempre dalla tipologia di avversario.<\/p><p>Di<br>\nseguito verranno quindi illustrati i vantaggi e gli svantaggi<br>\ndi ciascuna situazione. Sulla base delle riflessioni elaborate<br>\npotrete farvi un'idea su quali sono le mani migliori per una<br>\ndeterminata azione. A tal fine potrebbe essere molto utile fare<br>\nriferimento alle categorie di mani elencate in alto per un normale<br>\nrilancio dopo un complete dello small blind. <\/p><p><b>Fold<\/b><\/p><p>Facendo<br>\nfold si persegue chiaramente l'obiettivo di non perdere molti soldi<br>\nin situazioni in cui la vostra mano pu&ograve; formare di solito<br>\nsoltanto una coppia media, per cui non sar&agrave; in grado di<br>\nreggere a un'azione forte al flop. Se<br>\nquindi vi trovate a giocare qui contro un avversario abbastanza<br>\nforte, allora il fold &egrave; di solito la migliore alternativa per<br>\ntenersi al riparo proprio da situazioni di questo tipo. <\/p><p>I<br>\nfold al preflop dopo un openraise da parte<br>\ndello small blind sono inoltre fondamentali in quanto fanno credere<br>\nall'avversario di poter tranquillamente rubare il vostro blind. In<br>\nquesto modo non fate altro che incitarlo a compiere un leggero<br>\nopenraise. Se dopo il rilancio giocate any two dalla posizione di big<br>\nblind, vi troverete alla lunga ad affrontare molto spesso un'azione<br>\navversaria molto aggressiva, poich&eacute; l'avversario penser&agrave;<br>\ngiustamente che il vostro range contiene molte mani deboli.<\/p><p><b>Raise<br>\n(3-Bet)<\/b><\/p><p>Un<br>\nrilancio ha come sempre il vantaggio di mettere l'avversario sotto<br>\npressione e acquisire quindi sempre un po' di foldequity. Mediante un<br>\nrilancio riuscite inoltre a portare al fold<br>\nmani con una buona equity ma una scarsa playability (reverse implied<br>\nodd) come ad esempio piccoli Assi o Re. Per un avversario<br>\nout-of-position al postflop queste mani sono poco redditizie per cui<br>\n&egrave; costretto spesso a passarle.<\/p><p>A<br>\ncausa del vostro rilancio l'avversario si trova in una<br>\nsituazione molto complicata. Pu&ograve; fare fold con molte mani che<br>\npresentano una discreta equity contro il vostro raising range oppure<br>\nvedere molto spesso le vostre 3-bet trovandosi cos&igrave;<br>\nout-of-position in un piatto mediamente grande con mani scarsamente<br>\ngiocabili. <\/p><p>Oltre<br>\nalle normali valuehand, le drawing hand forti sono perci&ograve;<br>\nottimi candidati per fare 3-bet al preflop dopo un rilancio e portare<br>\nl'avversario in questa situazione intricata. Il rilancio non vi<br>\nassicura quindi un'elevata foldequity solo al preflop, bens&igrave;<br>\nvi consente di sfruttare perfettamente il vostro vantaggio di<br>\nposizione al postflop in un piatto leggermente pi&ugrave; grande e<br>\nquindi di poter manipolare l'entit&agrave; del piatto sempre a vostro<br>\nfavore.<\/p><p>Uno<br>\nsvantaggio considerevole associato al<br>\nrilancio &egrave; che questa azione offre all'avversario la<br>\npossibilit&agrave; di effettuare una 4-bet. In questo modo perdete il<br>\nvostro vantaggio di posizione, in quanto dopo una 4-bet avversaria vi<br>\ntroverete committed alla mano che intendete portare avanti. In questo<br>\ncaso, la posizione relativa non &egrave; pi&ugrave; cos&igrave;<br>\nimportante.<\/p><p>Inoltre,<br>\nnon bisogna considerare sempre la maggiore<br>\nentit&agrave; del piatto come un vantaggio, poich&eacute; con una<br>\nmano mediamente forte vi troverete talvolta su un terreno molto<br>\ninsidioso. Considerando che il piatto &egrave; leggermente aumentato,<br>\ndopo un vostro checkbehind al flop, l'avversario avr&agrave; comunque<br>\ndue opzioni a disposizione per mettere al centro una parte<br>\nconsiderevole del suo stack e porvi quindi di fronte a una difficile<br>\nscelta. <\/p><p><b>Call<\/b><\/p><p>Il<br>\nvantaggio pi&ugrave; grande riscontrabile con un call risiede<br>\ndirettamente nella mano. In effetti, al<br>\npostflop potete giocare in position le mani interamente per i loro<br>\nimplied odd. A differenza dei piatti unraised, in questo caso non<br>\ndovrete preoccuparvi di un'entit&agrave; del piatto striminzita, in<br>\neffetti sarete nelle condizioni di giocare molto bene per piatti<br>\nmedio-grandi dopo un call al preflop. Il call vi consente inoltre di<br>\nintrappolare proprio gli avversari aggressivi. Questi potrebbero<br>\ninterpretare il vostro call come segno di debolezza e quindi tentare<br>\ndi bluffarvi o effettuare al river piccolissime valuebet con<br>\ntoppair\/no kicker.<\/p><p>Dopo<br>\nun call al preflop vi rimangono ovviamente aperte tutte le<br>\npossibilit&agrave; di scelta. Potete tranquillamente passare la mano<br>\nal postflop oppure effettuare molto spesso un bluffraise al flop e<br>\nfare float al turn con alcuni out per<br>\ninfliggere poi al river ancora un colpetto. <\/p><p>Come<br>\ni vantaggi, anche gli svantaggi di un call risiedono direttamente<br>\nnella mano. Le mani che al preflop avevano molto probabilmente un<br>\nequityedge contro il range avversario, non vengono<br>\nsfruttate pienamente e si corre anche il rischio di essere sconfitti<br>\nal flop. A causa del maggior numero di azioni al postflop in piatti<br>\ndi media grandezza vi troverete pi&ugrave; frequentemente a prendere<br>\ndecisioni difficili in cui i giocatori non propriamente sicuri di s&eacute;<br>\npotrebbero avere la peggio.<\/p><p>In<br>\nquesto caso, bisognerebbe quindi scegliere le varie azioni da<br>\ncompiere in base alle proprie capacit&agrave;. Se non si ha una buona<br>\npadronanza del gioco al postflop, allora sarebbe<br>\nmeglio rinunciare ad alcuni call al preflop. Se non si &egrave;<br>\nsicuri nel gioco in piatti con 3-bet e si &egrave; ancora pi&ugrave;<br>\nindecisi a causa dell'aumentata entit&agrave; del piatto, allora<br>\nsarebbe meglio evitare di effettuare molte 3-bet.<\/p><p>Ma<br>\nnon &egrave; finita qui con le mani non-paired. Per chiudere questo<br>\ncapitolo verranno presentate ancora alcune riflessioni sulle mani pi&ugrave;<br>\nostiche in cui si ritrovano molti Assi e Re. Probabilmente starete<br>\npensando \"AK, AQ, A7 o KQ, K6 non sono<br>\ncerto delle mani problematiche\" ma le cose non stanno cos&igrave;.<\/p><p>Molti<br>\ngiocano queste mani in maniera abbastanza<br>\nstraightforward vedendo o passando in parte proprio gli Assi e i Re<br>\ndeboli e facendo 3-bet con quelli forti. Questa tattica non &egrave;<br>\nsicuramente sbagliata, tuttavia bisognerebbe considerare anche<br>\nun'altra strategia che per molti risulta impensabile.<\/p><p>Con<br>\nqueste mani non bisogna fare sempre 3-bet al preflop<br>\nper vincere direttamente il piatto o dopo un call avversario sperare<br>\ndi vincere il piatto mediante una continuation bet o vincere un<br>\npiatto medio allo showdown mediante un hit.<\/p><p>Proprio<br>\ngli Assi e i Re forti sono predestinati soltanto a vedere un<br>\nopenraise dello small blind e quindi giocare la mano al postflop in<br>\nposition. Facendo call con mani di questo tipo si crea una situazione<br>\nmolto favorevole in cui &egrave; possibile prendere<br>\nuna grande quantit&agrave; di chip all'avversario e in cui ci si<br>\ntrova abbastanza in vantaggio. Se in questa<br>\nsituazione centrate il flop e l'avversario reagisce con fermezza,<br>\npotrete spesso dominarlo al contrario di ogni aspettativa. Proprio<br>\ngli avversari scarsi dedicano poca attenzione alla possibilit&agrave;<br>\ndi domination, in quanto suppongono che in qualit&agrave; di TAG<br>\nforte <b>dovrete<\/b><br>\nnecessariamente rilanciare al preflop con mani del tipo AK, AQ o KQ.<\/p><p>In<br>\nquesto caso, potete ricavare tranquillamente value in pi&ugrave;<br>\nmediante la linea call al flop\/raise al turn oppure call al flop\/call<br>\nal turn\/call al river o call al flop\/call al turn\/minraise al river,<br>\nin quanto l'avversario tenter&agrave; spesso o di bluffarvi oppure di<br>\neffettuare una piccola valuebet.<\/p><p>&Egrave;<br>\nfondamentale tenere presente che le mani AK, AQ, AJ, KQ sono<br>\nmaggiormente indicate per un call rispetto a A5, K8 o QT. Facendo<br>\ncall con quest'ultime vi troverete spesso dominati. Anche in caso<br>\ncontrario, l'avversario ha un kicker talmente piccolo, che giocher&agrave;<br>\npi&ugrave; passivamente oppure cercher&agrave; di dividere il piatto<br>\nallo showdown.<\/p><p>In<br>\nparticolare gli assi medio-piccoli hanno la peculiarit&agrave; di<br>\nessere spesso troppo forti per fare fold e<br>\ntroppo deboli per fare 3-bet e in caso di call tendono a vincere solo<br>\npiatti piccoli e a perdere quelli pi&ugrave; grandi. Queste mani<br>\nvanno quindi giocate in relazione all'avversario, per cui non risulta<br>\nappropriata una regola del tipo \"Bisogna passarle sempre perch&eacute;<br>\nnon comportano altro che problemi\".<\/p><p>I<br>\nprossimi paragrafi illustrano pi&ugrave;<br>\ndettagliatamente le strategie di gioco elaborate su misura per gli<br>\navversari e presentano i punti di forza delle mani e le modalit&agrave;<br>\ndi adattamento alle diverse strategie di gioco.<\/p><h1>Che ruolo<br>\nsvolge l'entit&agrave; del rilancio avversario?<\/h1><p>Finora<br>\n&egrave; stato trascurato un argomento che<br>\nin realt&agrave; merita particolare attenzione, ossia l'entit&agrave;<br>\ndel rilancio al preflop e in che modo questa influenza la strategia<br>\ndi gioco. Bisogna di fatto considerare due aspetti correlati tra<br>\nloro. L'entit&agrave; del rilancio dell'avversario e gli stack<br>\neffettivi. &Egrave; fondamentale tenere presente sempre la relazione<br>\ntra queste due componenti. Non &egrave; possibile quindi affermare<br>\nche bisogna sempre vedere un minraise indipendentemente dalle<br>\ndimensioni reali degli stack.<\/p><p>Di<br>\nseguito verranno presentate alcune proposte di adattamento per<br>\ndiverse situazioni con uno stack effettivo di 100 BB. Infine verranno<br>\nindicate le modifiche da apportare nel momento in cui gli stack<br>\ncambiano.<\/p><div class=\"emoSubhead\">\nL'AVVERSARIO RILANCIA TRA I 2,5 BB E I 5 BB\n<\/div><p>In<br>\nquesto caso, &egrave; possibile formulare due affermazioni.<\/p><p><i>Quanto<br>\nmeglio riuscit<\/i><i>e a giocare la mano al<br>\npostflop sfruttando il vantaggio di posizione, tanto pi&ugrave;<br>\ndovreste vedere soltanto il rilancio. <\/i><\/p><p>Questa<br>\naffermazione &egrave; abbastanza esplicativa. Dopo una piccola bet<br>\npotete giocare al postflop numerose mani in maniera redditizia,<br>\npertanto sarete spesso tentati a vedere con<br>\nuna mano leggermente debole invece che passarla, in quanto avete pur<br>\nsempre un uno stack molto cospicuo per poter ricavare value dalla<br>\nmano in caso di un flop ben riuscito. Quanto maggiore &egrave; la<br>\npuntata, tanto pi&ugrave; piccoli saranno i vostri implied odd e<br>\nquindi tanto migliore dovr&agrave; essere la playability della mano<br>\nper poter giustificare un call.<\/p><p><i>Quanto<br>\nmaggiore &egrave; il rilancio avversario, tanto pi&ugrave; dovreste<br>\nessere disposti a fare 3-bet.<\/i> <\/p><p>Questa<br>\naffermazione richiede una maggiore delucidazione, in quanto non<br>\nrisulta prontamente comprensibile. Questa<br>\naffermazione si basa su due principi fondamentali. Da un lato, in<br>\npresenza di un rilancio elevato da parte dell'avversario avete<br>\nbisogno di una percentuale inferiore di foldequity per poter<br>\neffettuare un bluffraise, in quanto avete una maggiore quantit&agrave;<br>\ndi dead money nel piatto. <\/p><p>Qui<br>\nc'&egrave; da aggiungere che ovviamente con una 3-bet siete costretti<br>\na scegliere una puntata pi&ugrave; elevata, in quanto non potete<br>\neffettuare una 3-bet dello stesso importo<br>\nsia che si tratti di un openraise di 2,5 BB che di 5 BB. Dimostrando<br>\ndi voler investire pi&ugrave; soldi nella mano al preflop, date<br>\nall'avversario l'impressione di essere estremamente forti e lo<br>\ncostringete a decidere se &egrave; veramente intenzionato a giocare<br>\ntutto il suo stack o meno. <\/p><p>Il<br>\nsecondo principio che giustifica una 3-bet in caso di una puntata<br>\navversaria pi&ugrave; elevata &egrave; che non dovreste permettere<br>\nall'avversario di assicurarsi la facolt&agrave; di vedere ogni flop<br>\ninvestendo soltanto un big blind in pi&ugrave; e di relegarvi cos&igrave;<br>\na un ruolo passivo.<\/p><div class=\"emoSubhead\">\nL'AVVERSARIO FA MINIRAISE A 2 BB\n<\/div><p>I tanto amati minraise sono da considerare separatamente in quanto<br>\nrappresentano un'azione molto particolare e richiedono un adattamento<br>\npersonalizzato in base all'avversario. Molti giocatori,<br>\nindipendentemente che siano bravi o meno, effettuano un minraise per<br>\nperseguire diversi obiettivi.<\/p><p>Uno<br>\ndi questi obiettivi potrebbe essere vedere al flop in maniera<br>\neconomica e giocare contro un range abbastanza debole, in quanto in<br>\nlinea di principio si possono vedere any two dopo un minraise. Un<br>\naltro obiettivo potrebbe essere simile a quello a cui si mira con la<br>\nlinea complete\/raise, ossia indurvi a compiere una 3-bet, dopo la<br>\nquale l'avversario stesso pu&ograve; controrilanciare mettendovi cos&igrave;<br>\nsotto pressione. <\/p><p>Questi<br>\nsono gli obiettivi che gli avversari perseguono al preflop e che voi<br>\ndovreste scongiurare. Per questo motivo, contro un avversario<br>\nparticolarmente tricky non dovreste necessariamente effettuare 3-bet<br>\nmolto loose, in quanto sarete poi spesso costretti a passare la mano<br>\ndopo una 4-bet. Se l'avversario fa fold dopo una 3-bet o fa solo<br>\ncall, allora potrete effettuare una 3-bet for value con le vostre<br>\nmani forti.<\/p><p>Oltre<br>\nalla strategia al preflop, bisogna tenere sott'occhio anche il gioco<br>\nal postflop dell'avversario. Esistono giocatori tendenzialmente<br>\ndeboli che sono inclini a effettuare un minraise solo dallo small<br>\nblind e a vedere sempre una 3-bet, per poter poi fare spesso<br>\ncall al flop. <\/p><p>Se<br>\ngiocate contro un avversario di questo tipo, non dovete in nessun<br>\ncaso dare segni di tilt e tentare di escludere l'avversario dal<br>\npiatto in maniera permanente. In questo caso sarebbe un errore,<br>\naumentare il piatto gi&agrave; al preflop con mani deboli o<br>\nmediamente forti, se poi al postflop non riuscite a strappare la<br>\nbottompair dalle mani dell'avversario. In questo caso, &egrave;<br>\npreferibile giocare una strategia semplice e vedere meglio un flop<br>\neconomico, per poter poi effettuare una valuebet in caso di buon<br>\nflop. <\/p><p>Tenete<br>\npresente che &egrave; opportuno trovarsi su<br>\nsolide fondamenta non appena l'avversario inizia a giocare d'astuzia<br>\no non pu&ograve; passare le coppie deboli. Inoltre, &egrave;<br>\nimportante vedere ancora al preflop per poter poi sfruttare il<br>\nvantaggio di posizione al postflop e manipolare l'entit&agrave; del<br>\npiatto a proprio favore.<\/p><h1>Come<br>\nadattare la strategia alle diverse<br>\ngrandezze di stack?<\/h1><p>Molti<br>\ngiocatori dimenticano di adattare la propria strategia alle diverse<br>\ngrandezze di stack. Il prossimo paragrafo &egrave;<br>\ndedicato proprio al tema dell'adattamento.<\/p><p>In<br>\nlinea di massima esistono due diverse situazioni in cui si richiede<br>\nun certo adattamento partendo da uno stack standard di 100 BB. Da un<br>\nlato ci sono stack superiori a 100 Big Blind, dall'altro stack<br>\ninferiori a 100 Big Blind.<\/p><div class=\"emoSubheadbig\">\nGli stack sono molto pi&ugrave; grandi di 120 big blinds\n<\/div><p>Quanto<br>\nmaggiori sono gli stack residui al postflop, tanto maggiori saranno i<br>\nprofitti ricavabili grazie al vantaggio di posizione. &Egrave;<br>\npossibile in effetti fare in modo che l'avversario commetta errori di<br>\nvolta in volta pi&ugrave; costosi. Il vantaggio di posizione si<br>\nsfrutta al meglio mediante un gioco al postflop pi&ugrave; serrato.<br>\nCi&ograve; nonostante &egrave; fondamentale fare in modo che si possa<br>\ngiocare per un piatto sufficientemente grande.<\/p><p>Non<br>\nvi aiuta per niente quindi giocare deep in un piatto unraised con<br>\nuno stack di 170 BB, se non avete mai la possibilit&agrave; di<br>\nmettere al centro questi 170 BB in una situazione a voi favorevole. &Egrave;<br>\nnecessario in presenza di deep stack di questo tipo rammentare<br>\nall'avversario il rischio di perdere il suo intero stack in ogni sua<br>\nazione.<\/p><p>In<br>\nquesto momento non &egrave; possibile illustrare<br>\nstrategie di gioco precise. &Egrave; importante essere consapevoli<br>\nche in un gioco con deepstack si richiedono abilit&agrave; di gioco<br>\nal postflop sempre pi&ugrave; avanzate. &Egrave; fondamentale saper<br>\nvalutare correttamente le diverse strutture di board, saper quando e<br>\ncome giocare for potcontrol e quando e come proteggersi. &Egrave;<br>\nessenziale sapere riconoscere i momenti giusti per effettuare un<br>\nbluff, avere sempre chiaro in mente l'entit&agrave; delle vostre bet<br>\ne verificare costantemente il reale vantaggio nell'effettuare una<br>\nvaluebet.<\/p><div class=\"emoSubheadbig\">\nGli stack sono molto pi&ugrave; piccoli di 100 big blinds\n<\/div><p>Se<br>\ngiocate contro un giocatore con uno stack di 95 BB o 80 BB, il vostro<br>\ngioco non cambia di molto, in quanto la<br>\ndifferenza rispetto a 100 BB &egrave; minimale. Se invece giocate<br>\ncontro un avversario con 50 BB o 25 BB o addirittura meno, allora la<br>\nquestione si fa pi&ugrave; interessante ed &egrave; importante capire<br>\ncome adattarsi a questa condizione.<\/p><p>Se<br>\nlo stack avversario si attesta sui 50 BB, allora dovreste evitare di<br>\neffettuare frequentemente 3-bet in particolare al preflop, in quanto<br>\nlo stack avversario &egrave; perfetto per un resteal push,<br>\na cui voi potete fare call solo con mani veramente forti.<br>\nConsiderando che la vostra intenzione &egrave; sfruttare al postflop<br>\nil vantaggio di posizione, dovreste evitare di trovarvi in una<br>\nsituazione in cui dovete passare la mano al preflop.<\/p><p>Perch&eacute;<br>\n&egrave; possibile sfruttare il vantaggio di posizione proprio in<br>\npresenza di questi stack? Il motivo &egrave; da ricondurre al fatto<br>\nche con la maggior parte delle mani riuscite a formare soltanto mani<br>\none-pair per cui non mirate a giocare per un piatto grande. Uno stack<br>\nintorno ai 50 BB &egrave; pertanto<br>\nabbastanza indicato per giocare le mani one-pair for potcontrol e<br>\nvincere allo showdown un piatto di media grandezza. Quanto pi&ugrave;<br>\ngrande diventa lo stack, tanto pi&ugrave; dovrete fare attenzione a<br>\nnon dare all'avversario la possibilit&agrave; di rilanciare contro la<br>\nvostra mano. Per questo motivo, non si pu&ograve; scegliere sempre la<br>\nlinea pi&ugrave; aggressiva. Se tuttavia gli stack diminuiscono di<br>\ngran lunga al di sotto dei 50 BB, allora non sar&agrave; un problema<br>\ngrave finire in bancarotta solo con una coppia. <\/p><p>Inoltre,<br>\ngrazie a questi stack potete trovare talvolta ottimi punti per fare<br>\nfloat al turn o architettare un semibluff. In questo modo si genera<br>\ndi solito un'elevata percentuale di foldequity, in quanto dopo questa<br>\nazione si costringe l'avversario a<br>\ndecidere se mettere sul piatto l'intero stack o fare fold,<br>\nindipendente che il vostro float al turn sia finalizzato o meno a<br>\nquesto obiettivo. <\/p><p>Se<br>\ngiocate contro uno shortstack propriamente detto, vi ritroverete ben<br>\npresto in un punto in cui voi stessi potreste finire broke gi&agrave;<br>\nal preflop con mani relativamente marginali. In<br>\nquesto caso, &egrave; essenziale raccogliere il maggior numero di<br>\ninformazioni possibili sullo shortstack. Se lo shortstack &egrave;<br>\nsoltanto un \"pollo\", che gioca i suoi ultimi soldi, allora<br>\nbisognerebbe scegliere la linea pi&ugrave; conservatrice e tentare di<br>\ngiocare contro di lui al postflop. Se invece giocate contro uno<br>\nshortstack \"professionista\", allora la questione si fa un<br>\npo' pi&ugrave; seria. In effetti, non avrete altra possibilit&agrave;<br>\nche seguire voi stessi una strategia shortstack perfetta. Ci&ograve;<br>\nnon vi risulter&agrave; poi cos&igrave; semplice per un bigstack, in<br>\nquanto si richiede una certa dimestichezza con il pushing range.<\/p><p>Un<br>\nbuon giocatore shortstack ha due strategie di gioco al preflop nel<br>\nsuo repertorio: fa direttamente push contro di voi oppure rilancia un<br>\nimporto normale per attaccare i vostri blind.<\/p><div class=\"emoSubhead\">\nL'AVVERSARIO VA DIRETTAMENTE ALL-IN CONTRO DI TE\n<\/div><p>Dopo<br>\nun'azione di push da parte dell'avversario vi rimangono due<br>\npossibilit&agrave;: fare call o fare fold. Niente di pi&ugrave;. A<br>\nseconda delle vostre ipotesi sul pushing<br>\nrange avversario potete tentare di scoprire se il vostro call possa<br>\nessere +EV. <\/p><p>Il<br>\nproblema in questo caso consiste proprio<br>\nnell'elaborare una supposizione il pi&ugrave; esatta possibile sul<br>\npushing range avversario. L'avversario fa sempre push o di tanto in<br>\ntanto rilancia? In che modo il suo stack attuale modifica il suo<br>\npushing range?<\/p><p>Di<br>\npari passo con la vostra supposizione dovrete anche prendere una<br>\ndecisione. Va bene quando avete AA, in quanto il range avversario non<br>\n&egrave; poi cos&igrave; rilevante, tuttavia non si ha sempre in mano<br>\nuna coppia di AA. <\/p><p>Dopo<br>\nche vi siete fatti un'idea sul pushing range avversario, &egrave;<br>\nessenziale seguire i seguenti passaggi per determinare se il vostro<br>\ncall &egrave; +EV o meno.<\/p><ul class=\"emoList1\">\n<li>Determinare<br>\n\tlo stack avversario (espresso in Big Blind)<\/li>\n<li>Determinare l'equity<br>\n\tdella vostra mano attuale servendovi di equilator<\/li>\n<li>Sostituire<br>\n\tquesti due valori nella formula del valore atteso riportata in basso<br>\n\te calcolare il risultato.\n\t<\/li>\n<\/ul><p>S<br>\n: Stack avversario espresso in BB<br>\nE : Equity della vostra mano vs.<br>\npushing range avversario<\/p><p><i>EV<br>\n= E * (S+1) - [(1-E) * (S-1)] <\/i><\/p><p>Se<br>\nsi ottiene un valore positivo, allora si dovrebbe fare call. Se si<br>\nottiene un valore negativo, allora &egrave; consigliabile fare fold.<\/p><p><b>Esempio<\/b><\/p><p>Possibile<br>\npushing range avversario: 22+, A8o+, A5s+,<br>\nKT+, QT+ <\/p><p class=\"emoNormal\">\n<b>1\/2 No-Limit Hold'em<font color=\"#0000ff\"> <\/font><\/b><font color=\"#0000ff\">(5 handed )<\/font>\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\nBB: 30$<br>\nHero: 200$<\/p><p><b>Preflop: <\/b>Hero is BB with <b>A<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/club.png\"> , <b>9<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/heart.png\"><br>\n<font color=\"#999999\"><i><br>\n3 folds<\/i><\/font>, <font color=\"#ff0000\">SB raises to $30 (All-In)<\/font>, Hero ???\n<\/p><p>La<br>\nvostra equity si attesta su 44,39%.<br>\nLo<br>\nstack avversario &egrave; pari a 15 BB.<\/p><p>Si<br>\nricava cos&igrave; il seguente risultato:<\/p><p><i>E<br>\n= 0,4439<br>\nS = 15<\/i><\/p><p>EV = E * (S+1) - [(1-E) * (S-1)]<br>\nEV =<br>\n0,4439 * (15+1) - [(1- 0,4439) * (15-1)]<br>\nEV = 7,1024 -<br>\n7,7854<\/p><p><i><u><b>EV = -0,683<\/b><\/u><\/i><i><br>\n<\/i><\/p><p>In<br>\nbase a queste supposizioni, il call sarebbe<br>\n-EV per cui bisognerebbe fare fold. <\/p><p>Con<br>\nquesto metodo &egrave; possibile calcolare almeno a posteriori se il<br>\nvostro call era +EV o meno. Al tavolo da gioco &egrave; purtroppo<br>\nimpossibile eseguire calcoli di questo tipo.<\/p><p>Per<br>\npoter effettuare un call +EV contro gli shortstack che fanno push<br>\nsecondo lo schema di Sklansky-Chubukov, &egrave;<br>\npossibile elaborare una tabella in cui annotare i vari calling range<br>\nnecessari di volta in volta. Questo metodo tuttavia porta i suoi<br>\nfrutti solo se l'avversario si attiene sempre scrupolosamente alla<br>\ntabella Sklansky-Chubukov. Con un po' di dedizione e con l'aiuto di<br>\nequilator dovrebbe essere possibile realizzare uno schema d'insieme.<\/p><p>Per<br>\nulteriori informazioni su questo tema, si rimanda all'articolo:<br>\n<u><a href=\"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/de\/strategy\/no-limit\/1097\/\">Numeri di Sklansky-Chubukov e push al preflop<\/a><\/u><br>\n<a href=\"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/strategy\/no-limit\/1097\/\"><\/a><\/p><div class=\"emoSubhead\">\nL'AVVERSARIO RILANCIA UN IMPORTO NORMALE PER RUBARE I BLIND\n<\/div><p>In<br>\nquesto caso, non dovete scegliere solo tra call e fold, bens&igrave;<br>\npotete scegliere anche l'opzione reraise. &Egrave;<br>\nfondamentale tenere presente che il reraise vi rende committed al<br>\npiatto e pertanto vedete sempre tutte e 5 le carte. Per questo motivo<br>\ncon uno shorstack dovreste sempre fare direttamente push, in quanto<br>\ndopo un vostro rilancio dovreste comunque vedere un push avversario.<\/p><p><b>Caso<br>\n1: Decidete di effettuare un resteal<\/b><\/p><p>In<br>\nquesta situazione &egrave; fondamentale sapere come gioca lo<br>\nshortstack. Lo shortstack sar&agrave; disposto a passare anche la<br>\nmano dopo il vostro controrilancio o effettuando l'openraise si &egrave;<br>\ngi&agrave; messo nell'ottica di idee di<br>\nfinire broke? Valutare queste possibilit&agrave; &egrave; di estrema<br>\nimportanza. Avete foldequity a disposizione o dovete fare affidamento<br>\nalla sola forza della vostra mano?<\/p><p>Se<br>\npensate di non generare alcuna foldequity<br>\neffettuando un push, allora dovreste pi&ugrave; o meno riuscire a<br>\nstimare il range avversario e calcolare il vostro EV (valore atteso)<br>\ncome indicato in alto.<\/p><p>S:<br>\nStack dello shortstack (indicato in BB) <br>\nE: Equity della vostra<br>\nmano vs. range avversario<\/p><p><i>EV<br>\n= E * (S+1) - [(1-E) * (S-1)] <\/i><\/p><p>Se<br>\npensate di riuscire a generare altra foldequity con il vostro push,<br>\nallora dovrete compiere alcuni passaggi in pi&ugrave; per calcolare<br>\nil valore atteso definitivo dell'azione di push. All'inizio dovete<br>\nnuovamente fare un'ipotesi sul calling range avversario per calcolare<br>\npoi la vostra equity con l'aiuto di equilator.<\/p><p>Una<br>\nvolta eseguita questa operazione, &egrave; possibile calcolare la<br>\nfoldequity necessaria risolvendo l'equazione riportato qui sotto.<\/p><p>R<br>\n: Entit&agrave; della openraisebet dell'avversario (espressa in BB)<br>\n<br>\nS : Stack dello shortstack (espresso in BB) <br>\nE : Equity della<br>\nvostra mano vs. calling range avversario<\/p><p><i>0<br>\n&lt; f * (r+1) + (1-f) * [E * (S+1) - (1-E) * (S-1)] <\/i><\/p><p>Utilizzando<br>\nquesto valore e l'ipotesi sul calling range avversario &egrave;<br>\npossibile calcolare con quale range<br>\nl'avversario dovrebbe fare openraise in modo da poter passare ancora<br>\nun numero sufficiente di mani dopo il vostro push e rendere quindi il<br>\nvostro push +EV.<\/p><p><b>Esempio<\/b><\/p><p>Ipotesi<br>\nsul calling range avversario: 22+, A8o+,<br>\nA5s+, KT+, QT+ (20,06%) <\/p><p>SB:<br>\n30$<br>\nHero: 200$ <\/p><p class=\"emoNormal\">\n<b>1\/2 No-Limit Hold'em <\/b><font color=\"#0000ff\">(5 handed )<\/font><\/p><p><b>Preflop: <\/b>Hero is BB with <b>A<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/club.png\"> , <b>9<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/heart.png\"><br>\n<font color=\"#999999\"><i><br>\n3 folds<\/i><\/font>, <font color=\"#ff0000\">SB raises to $6<\/font>, <font color=\"#ff0000\">Hero reraises to $30<\/font>\n<\/p><p>La<br>\nvostra equity si attesta sul 44,39%.<br>\nLo<br>\nstack avversario &egrave; pari a 15 BB.<\/p><p><i>E<br>\n= 0,4439<br>\nS = 15<\/i><\/p><p>0 &lt; f * (r+1) + (1-f) * [E * (S+1) -<br>\n(1-E) * (S-1)]<br>\n0 &lt; f * (3+1) + (1-f) * [0,4439 * (15+1) - (1-<br>\n0,4439) * (15-1)]<br>\n0 &lt; 4f + (1-f) * [7,1024 - 7,7854]<br>\n0 &lt;<br>\n4f + (1-f) * (-0,683)<br>\n0 &lt; 4f -0,683 + 0,683f<br>\n4,683f &gt;<br>\n0,683<br>\nf &gt; 0,1458 <br>\n<i><u><b><br>\nf<br>\n&gt; 14,58% <\/b><\/u><\/i><\/p><p>A<br>\nquesto punto, &egrave; possibile calcolare quanto<br>\ngrande deve essere l'openraising range oH dell'avversario.<\/p><p><i>oH<br>\n= 0.2006 \/ (1 - 0.1458) = 0.2348<\/i><\/p><p><i><u><b>oH<br>\n= 23.48%<\/b><\/u><\/i> <\/p><p>Questa<br>\npercentuale corrisponde a un openraising range di 22+,<br>\nA5o+, A2s+, KT+, QT+ e ci&ograve; significa che l'avversario passer&agrave;<br>\nA5o-A7o e A2s-A4s dopo il vostro push.<\/p><p>Non<br>\nappena l'avversario fa openraise in una situazione simile con un<br>\nrange pi&ugrave; ampio ma tuttavia vede il vostro push con il calling<br>\nrange stimato, il vostro push risulter&agrave;<br>\n+EV.<\/p><p>Il<br>\ntutto sembra molto matematico, tuttavia proprio queste conoscenze di<br>\nbase vi saranno di grande aiuto nel momento in cui decidete di<br>\nanalizzare il vostro gioco lontano dal<br>\ntavolo e scoprite che la vostra strategia era troppo tight o troppo<br>\nloose in determinate situazioni. Grazie a queste analisi potete<br>\ninoltre valutare e sviluppare le vostre abilit&agrave; in modo che<br>\npossiate operare pi&ugrave; spesso le scelte giuste nelle varie<br>\nsituazioni di gioco.<\/p><p>Il<br>\nlink indicato di seguito visualizza un file Excel con delle tabelle<br>\ncontenenti le suddette operazioni di calcolo:<br>\n<u><a href=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/Strategy\/excel\/PS_BB_Blindbattle.xls\">Tabelle<br>\nExcel relative al gioco contro shortstack e 4-better aggressivi<\/a><\/u><\/p><p>Non<br>\nva assolutamente dimenticata l'eventualit&agrave; che l'avversario<br>\nfaccia push first-in con mani deboli secondo i dati forniti da<br>\nSklansky-Chubukov e faccia un normale<br>\noperaise con mani molto forti per spingervi quindi a compiere un<br>\npush. Questa strategia avversaria &egrave; indicativa di un<br>\nopenraising range molto tight e il vostro push non potrebbe generare<br>\nalcuna foldequity. Se conoscete questo tipo di strategia, dovete<br>\nadattarvi facendo dei push molto tight dopo l'openraise dello<br>\nshortstack.<\/p><p><b>Caso<br>\n2: Fate call al preflop e vedete il flop<\/b><b><br>\n<\/b><\/p><p>Oltre<br>\nal resteal, vi rimane aperta la possibilit&agrave;<br>\ndi un semplice flatcall per poter vedere il flop e giocare in<br>\nposizione al postflop. In questo caso, non &egrave; possibile<br>\nelaborare formule matematiche o equazioni. &Egrave; importante<br>\ntuttavia tenere presente i seguenti punti.<\/p><ul class=\"emoList1\">\n<li><b>Quanto pi&ugrave; piccolo &egrave; lo stack effettivo, tanto pi&ugrave;<br>\n\tinsignificante sar&agrave; il vostro vantaggio di posizione al<br>\n\tpostflop<\/b>\n<p class=\"emoNormal\">\n\tCon gli stack piccoli vi<br>\n\trendete subito committed al piatto solo con una bet, cos&igrave; come<br>\n\tl'avversario, per cui avete a disposizione una gamma pi&ugrave;<br>\n\tristretta di azioni. Con gli stack piccoli non &egrave; possibile<br>\n\tfare n&eacute; float n&eacute; bluffraise, in quanto di fatto queste<br>\n\tmosse non generano alcuna foldequity. Inoltre, in presenza di stack<br>\n\tdi queste dimensioni il potcontrol diventa secondario. Persino il<br>\n\tvantaggio di posizione risulta marginale, in quanto in caso di<br>\n\tpeschiate un buon flop potrete solo scegliere se giocare rischiando<br>\n\tdi finire broke contro una mano migliore o passare.\n\t<\/p>\n<\/li>\n<li><b>L'avversario pu&ograve; parla al flop prima di voi<\/b>\n<p class=\"emoNormal\">\n\tQuesto scenario vi &egrave; vantaggioso in<br>\n\tpresenza di stack elevati in quanto vi consente di ottenere alcune<br>\n\tinformazioni sulla forza della mano<br>\n\tavversaria. Ci&ograve; si rivela uno svantaggio nel caso degli stack<br>\n\tpiccoli, in quanto l'avversario non necessita obbligatoriamente di<br>\n\tuna mano buona per effettuare una continuation bet. Voi invece avete<br>\n\tbisogno di una mano buona per poter reagire aggressivamente a questa<br>\n\tbet. In queste situazioni si verifica spesso che il primo che lancia<br>\n\tuna bet raccoglie anche il piatto, se entrambi gli avversari mancano<br>\n\til flop. In questo modo, l'avversario &egrave; avvantaggiato, in<br>\n\tquanto ha sempre la possibilit&agrave; di puntare per primo.\n\t<\/p>\n<\/li>\n<li><b>Quanto<br>\n\tmeglio gioca lo shortstac<\/b><b>k, tanto<br>\n\tpi&ugrave; sar&agrave; consapevole dei punti illustrati in alto<\/b><\/li>\n<li>\n<p class=\"emoNormal\">\n\tSe giocate contro un avversario scarso o passivo<br>\n\tal postflop, allora un call al preflop potrebbe essere un'ottima<br>\n\tscelta, in quanto contro giocatori di questo tipo potete benissimo<br>\n\tvincere il piatto al postflop anche senza showdown. Quanto pi&ugrave;<br>\n\tbravo &egrave; lo shortstack, tanto pi&ugrave; &egrave; consapevole<br>\n\tdei vantaggi a sua disposizione e tenter&agrave; di sfruttarli al<br>\n\tmeglio. Con un giocatore esperto non &egrave; possibile pensare che<br>\n\tpassi la mano al postflop, alla quale si &egrave;<br>\n\treso committed tramite la continuation bet. Questa situazione<br>\n\tpotrebbe invece verificarsi con un giocatore scarso.\n\t<\/p>\n<\/li>\n<\/ul><p>&Egrave;<br>\nessenziale essere consapevoli della<br>\nsituazione in cui ci si mette con un call al preflop e quindi<br>\nscegliere la mano opportuna. Per questo tipo di call si richiedono<br>\nmani che possono ottenere showdownvalue e pertanto bisognerebbe<br>\nevitare di vedere con piccoli suited connectors o con mani che hanno<br>\nelevate implied odd dato che giocando contro uno shortstack non vi<br>\nsono implied odd.<\/p><h1>Come si gioca contro un avversario<br>\nche molto spesso risponde con una 4-bet a una vostra 3-bet?<\/h1><p>In<br>\nquesto caso, la risposta dipende dall'entit&agrave; della 4-bet<br>\navversaria. L'avversario si rende committed con la 4-bet o effettua<br>\npiccole 4-bet mettendovi sotto pressione e lasciandosi tuttavia<br>\naperta la possibilit&agrave; di fare ancora fold?<\/p><p>Se<br>\ngiocate contro un avversario aggressivo al preflop, allora tenetevi<br>\nun po' in disparte proprio con le drawing hand ed evitate di fare<br>\nfrequenti 3-bet. In questo modo, cambia leggermente il vostro range<br>\nin modo che possiate adattarvi attivamente a questa strategia<br>\naggressiva.<\/p><p>Il<br>\nvostro adattamento pu&ograve; realizzarsi in due modi:<\/p><ul class=\"emoList1\">\n<li>Si<br>\n\teffettuano meno 3-bet, in modo da poter rispondere tranquillamente a<br>\n\tuna 4-bet con una 5-bet for value.<\/li>\n<li>Si effettua lo<br>\n\tstesso numero di 3-bet con un range tuttavia diverso in modo da<br>\n\tpoter inserire di tanto in tanto 5-bet-bluffraise.<\/li>\n<\/ul><p>In<br>\nlinea di principio &egrave; possibile combinare i due metodi<br>\neffettuando meno 3-bet ma rispondendo pi&ugrave;<br>\nspesso con una bluff-5-bet a una 4-bet.<\/p><p>Per<br>\nil primo metodo si utilizzano semplicemente le drawing hand del<br>\nproprio 3-betting range e si effettuano quindi automaticamente meno<br>\n3-bet. Questo metodo &egrave; indicato proprio contro gli<br>\navversari che si rendono committed tramite una 4-bet o procedono<br>\ndirettamente all-in con una 4-bet.<\/p><p>In<br>\nche modo si modifica il range in base al secondo metodo di<br>\nadattamento? In questo caso, &egrave; necessario riflettere<br>\nesclusivamente su quali mani intendete bluffare<br>\nsotto forma di 5-bet. Queste sono ovviamente mani che hanno un'equity<br>\nabbastanza buona contro il calling range avversario, in modo che dopo<br>\nun call avversario non vi troviate a combattere una battaglia perduta<br>\navendo in mano 72o. Qui vale anche la regola di fare 3-bet con le<br>\nmani problematiche, gli assi medio-piccoli (in particolare gli assi<br>\nsuited), in quanto sono adatti a un bluffpush.<\/p><p>Di<br>\nseguito viene presentata una mano di questo tipo.<\/p><p class=\"emoListintro\">\n<b>1\/2 No-Limit Hold'em<font color=\"#0000ff\"> <\/font><\/b><font color=\"#0000ff\">(5 handed )<\/font>\n<\/p><p class=\"emoNormal\">\nSB: 215$, 4-bet frequently in blindbattles<br>\nHero: 200$<\/p><p><b>Preflop: <\/b>Hero is BB with <b>A<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/club.png\"> , <b>4<\/b><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/smileys\/club.png\"><br>\n<font color=\"#999999\"><i><br>\n3 folds<\/i><\/font>, <font color=\"#ff0000\">SB raises to $7<\/font>, <font color=\"#ff0000\">Hero reraises to $24<\/font>, <font color=\"#ff0000\">SB reraises to 56$<\/font>, <font color=\"#ff0000\">Hero reraises to 200$ (All-In)<\/font>\n<\/p><p>Nella<br>\nmano riportata in alto si pu&ograve; notare in che modo<br>\nla matematica aiuti a stabilire se un (semi)bluff-push sia +EV o<br>\nmeno.<\/p><p>A<br>\ntal proposito, &egrave; opportuno sottolineare che in questi calcoli<br>\nnon viene preso in considerazione il fatto che un maggior numero di<br>\nbluff porta anche a un miglior payout per le vostre mani monster. Se<br>\nil vostro bluff &egrave; +EV o leggermente<br>\nbreak even, allora si pu&ograve; sperare in un profitto grazie<br>\nall'azione che riceverete per la vostra mano monster. <\/p><p>Per<br>\neffettuare il calcolo, &egrave; necessario innanzitutto elaborare<br>\nalcune ipotesi sul calling range avversario. Nell'esempio illustrato<br>\ndi seguito si ipotizzano tre tipologie di avversari diversi che<br>\npotrebbero vedere il vostro push con un range differente per ciascun<br>\ndi loro.<\/p><ul class=\"emoList1\">\n<li>Avversario<br>\n\t1: QQ+, AK (2.6%)<\/li>\n<li>Avversario 2:<br>\n\tTT+, AK (3.5%)<\/li>\n<li>Avversario<br>\n\t3: TT+, AQ+ (4.7%)\n\t<\/li>\n<\/ul><p class=\"emoListintro\">\nIn<br>\nrelazione ai 3 avversari, la vostra equity sar&agrave; pari a:\n<\/p><ul class=\"emoList1\">\n<li>vs.<br>\n\tAvversario 1: 29.7%<\/li>\n<li>vs. Avversario<br>\n\t2: 30.7%<\/li>\n<li>vs.<br>\n\tAvversario 3: 30.7%\n\t<\/li>\n<\/ul><p>\nCome<br>\nsi pu&ograve; notare, i tre valori di equity non si discostano molto<br>\nl'uno dall'altro, per cui si pu&ograve; dedurre che il calling range<br>\ndell'avversario non &egrave; poi cos&igrave; rilevante. Questa<br>\ndeduzione risulta corretta in quest'ottica, tuttavia si potr&agrave;<br>\npoi notare che il calling range determina fortemente la possibilit&agrave;<br>\ndi fare bluffpush +EV o meno. <\/p><p>Il<br>\npassaggio successivo consiste nel<br>\ndeterminare la percentuale di foldequity necessaria per giustificare<br>\nun push. Se avete gi&agrave; una certa dimestichezza con questi<br>\ncalcoli, potete gi&agrave; dedurre che la foldequity richiesta contro<br>\ni 3 avversari rimane pressappoco invariata.<\/p><p><b><br>\n<\/b><b>Fold equity<br>\nrichiesta contro l'avversario 1:<\/b><\/p><p><i>0<br>\n&lt; f *(24+56) + (1-f) * (0.297 * (200+24) - (1-0.297) *<br>\n(200-24))<br>\n0 &lt; 80*f + (1-f) * (66,528 - 123,728)<br>\n0 &lt; 80<br>\n* f + (1-f) * (-57,2)<br>\n0 &lt; 80f -57,2 + 57,2f<br>\n137,2f &gt;<br>\n57,2<br>\nf &gt; 0,4169 <\/i><\/p><p><i><u><b>f<br>\n&gt; 41,69% <\/b><\/u><\/i><\/p><p><b><br>\n<\/b><b>Fold equity<br>\nrichiesta contro gli avversari 2 e 3:<\/b><\/p><p><i>0<br>\n&lt; f*(24+56) + (1-f) * ( 0,307 * (200+24) - (1-0,307) *<br>\n200-24))<br>\n0 &lt; 80f + (1-f) * (68,768 - 121,968)<br>\n0 &lt; 80f +<br>\n(1-f) * (-53,2)<br>\n0 &lt; 80f - 53,2 + 53,2f<br>\n133,2f &gt; 53,2<br>\nf<br>\n&gt; 0,3993 <\/i><\/p><p><i><u><b>f &gt;<br>\n39,93% <\/b><\/u><\/i><\/p><p>\nSulla<br>\nbase di questi valori di foldequity &egrave; possibile calcolare i<br>\n4-betting range minimi dell'avversario in modo che il vostro 5-bet<br>\nbluffpush risulti +EV.<\/p><p>A<br>\ntal fine, bisogna rispolverare la regola del 3 semplice dalle<br>\nreminiscenze scolastiche. <\/p><p><b>Avversario<br>\n1<\/b><b>: <\/b><i>4-Bet-Range<br>\n= 0,026 \/ (1- 0,4169) = 0,0445 = <\/i><i><u><b>4,45%<\/b><\/u><\/i><i><b><br>\n(Range: TT+, AQ+)<\/b><\/i><u><b> <\/b><\/u><\/p><p><b>Avversario<br>\n2<\/b><b>: <\/b><i>4-Bet-Range<br>\n= 0,035 \/ (1- 0,3993) = 0,0582 = <\/i><i><u><b>5,82%<\/b><\/u><\/i><i><b><br>\n(Range: 88+, AQo+, AJs+)<\/b><\/i> <\/p><p><b>Avversario<br>\n3<\/b><b>: <\/b><i>4-Bet-Range<br>\n= 0,047 \/ (1- 0,3993) = 0,0782 = <\/i><i><u><b>7,82%<\/b><\/u><\/i><i><b><br>\n(Range: 77+, Ajo+, ATs+, KQs)<\/b><\/i> <\/p><p>Con<br>\nquesti piccoli calcoli &egrave; possibile determinare<br>\ni range minimi necessari affinch&eacute; gli avversari possano fare<br>\n4-bet e il vostro push risulti +EV. Quanto pi&ugrave; il betting<br>\nrange si discosta dal range minimo richiesto, tanto pi&ugrave;<br>\nredditizio sar&agrave; ovviamente il vostro push.<\/p><p>Il<br>\nlink indicato di seguito visualizza un file Excel con delle tabelle<br>\ncontenenti le suddette operazioni di calcolo:<br>\n<u><a href=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/Strategy\/excel\/PS_BB_Blindbattle.xls\">Tabelle<br>\nExcel relative al gioco contro shortstack e 4-better aggressivi<\/a><\/u><\/p><p>Questo<br>\nper quanto riguarda il tema delle 5-bet come bluff. Non &egrave;<br>\ntuttavia ancora terminato il processo di adattamento del vostro<br>\nrange. Tramite la nuova azione e il pushcalling range dell'avversario<br>\npi&ugrave; debole, sarete anche in grado di effettuare valuepush un<br>\npo' pi&ugrave; deboli. <\/p><p>In<br>\ntal caso, il vostro valuepush range non conterr&agrave; pi&ugrave;<br>\nsolo QQ+, AK. Visto che fate bluffpush<br>\nproprio con piccoli assi suited, l'avversario sar&agrave; spesso<br>\ntentato a vedere con AQ o persino con AJ. Dovreste quindi passare<br>\nalle pocketpair, in quanto proprio queste traggono i maggiori<br>\nprofitti da un calling range avversario di questo tipo. La seguente tabella mostra l'equity contro diversi range. Usiamo 88 come pocket pair di riferimento.<\/p><table style=\"margin-top: 12px; margin-bottom: 12px\" border=\"0\" cellpadding=\"0\" cellspacing=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"padding: 0px 6px 6px\" valign=\"top\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/download\/content\/bilder\/ps_icon_tabelle.gif\" height=\"27\" width=\"23\"><\/td>\n<td style=\"border: 1px solid #d0d0d0; padding: 6px\" valign=\"top\">\n<p style=\"font-weight: bold; color: #909090\">\n\t\t\tEquity di 88 contro diversi range\n\t\t\t<\/p>\n<p><\/p>\n<table border=\"0\" cellpadding=\"2\" cellspacing=\"1\" height=\"103\" width=\"281\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"background-color: #d5002c; color: #ffffff; text-align: center\"><b>Opponent Range<br>\n\t\t\t\t\t\t<\/b><\/td>\n<td style=\"background-color: #d5002c; color: #ffffff; text-align: center\"><b>Your Equity<br>\n\t\t\t\t\t\t<\/b><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"background-color: #c5c6c8\">QQ+, AK\n\t\t\t\t\t\t<\/td>\n<td style=\"background-color: #c5c6c8\">35,85%\n\t\t\t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"background-color: #d9dadb\">QQ+, AQ+\n\t\t\t\t\t\t<\/td>\n<td style=\"background-color: #d9dadb\">41,83%\n\t\t\t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"background-color: #c5c6c8\">QQ+, AJ+\n\t\t\t\t\t\t<\/td>\n<td style=\"background-color: #c5c6c8\">44,96%\n\t\t\t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"background-color: #d9dadb\">JJ+, AK\n\t\t\t\t\t\t<\/td>\n<td style=\"background-color: #d9dadb\">33,27%\n\t\t\t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"background-color: #c5c6c8\">JJ+, AQ+\n\t\t\t\t\t\t<\/td>\n<td style=\"background-color: #c5c6c8\">39,36%\n\t\t\t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"background-color: #d9dadb\">JJ+, AJ+\n\t\t\t\t\t\t<\/td>\n<td style=\"background-color: #d9dadb\">42,77%\n\t\t\t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"background-color: #c5c6c8\">TT+, AK\n\t\t\t\t\t\t<\/td>\n<td style=\"background-color: #c5c6c8\">31,34%\n\t\t\t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"background-color: #d9dadb\">TT+, AQ+\n\t\t\t\t\t\t<\/td>\n<td style=\"background-color: #d9dadb\">37,33%\n\t\t\t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"background-color: #c5c6c8\">TT+, AJ+\n\t\t\t\t\t\t<\/td>\n<td style=\"background-color: #c5c6c8\">40,89%\n\t\t\t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table><p>Con<br>\nle pocket pair si ottiene quindi fino al 9% di equity. Si tratta di<br>\nun aumento considerevole. Nella situazione<br>\nillustrata in alto, avete bisogno del 44% di equity per poter fare<br>\npush for value, nel caso in cui il calling range avversario rimanesse<br>\nidentico al 4-betting range. Visto che in una situazione simile<br>\nl'avversario non far&agrave; 4-bet cos&igrave; tight dandovi la<br>\npossibilit&agrave; di generare foldequity, alcune pocket pair<br>\nrisultano idonee a un push for value.<\/p><p>A<br>\nquesto punto dovrebbe esservi chiaro che &egrave; possibile<br>\nrispondere meglio a un'azione fortemente aggressiva tramite una<br>\ncontroffensiva scelta ad arte. Se l'avversario dovesse rendersi conto<br>\nche molto spesso vi trovate all-in nelle situazioni migliori, allora<br>\nallenter&agrave; la morsa. Se invece non se<br>\nne rende conto, avrete trovato un bel modo per adattarvi alla sua<br>\nstrategia aggressiva.<\/p><p>Un<br>\naltro modo sarebbe fare 3-bet pi&ugrave; tight e vedere pi&ugrave;<br>\nmani in posizione per poi poter sfruttare al postfold il vantaggio di<br>\nposizione proprio contro un avversario aggressivo. In questo modo,<br>\nl'avversario avrebbe raggiunto in parte anche il suo obiettivo. In<br>\nuna situazione del genere &egrave; possibile effettuare dei<br>\ncalldown sopraccitati con mani mediamente forti. Quanto pi&ugrave;<br>\ngrande &egrave; secondo voi il vostro edge al postflop, tanto pi&ugrave;<br>\npotete applicare questa strategia e rinunciare ai bluffpush al<br>\npreflop.<\/p><h1>Come si<br>\ngioca contro gli small blind che prediligono i checkraise al flop?<\/h1><p>In<br>\nparticolare i minraise non dovrebbero essere visti. Qui vale<br>\nsemplicemente la regola di effettuare meno continuation bet sia in<br>\ncaso di hit al flop sia in assenza di hit per non dare la possibilit&agrave;<br>\nall'avversario di fare checkraise. Dopo un checkbehind al flop e una<br>\nbet dell'avversario al turn si hanno due<br>\nottime possibilit&agrave; di azione, che molti giocatori ignorano e<br>\ndi conseguenza non si adattano.<\/p><p>Da<br>\nun lato si pu&ograve; giocare la linea checkbehind al flop e raise al<br>\nturn, dall'altro la linea checkbehind al flop\/call any al<br>\nturn\/re-evaluate al river.<\/p><p>Entrambe<br>\nle linee con il checkbehind al flop vi tutelano da un checkraise e vi<br>\nconsentono pure di ottenere value dalle mani grazie al vostro<br>\nvantaggio di posizione.<\/p><p>Entrambe<br>\nle linee hanno una valenza particolare. I prossimi paragrafi prendono<br>\nin esame i relativi vantaggi e svantaggi.<\/p><div class=\"emoSubhead\">\nCHECK BEHIND FLOP \/ RAISE TURN\n<\/div><p>Questa<br>\nlinea si rivela vincente contro gli avversari aggressivi<br>\n\"unidimensionali\" che effettuando un checkraise al flop<br>\ntentano spesso di rubare il piatto e quindi rispondono a un vostro<br>\ncheckbehind al flop con una puntata al turn nella speranza di<br>\nraccogliere il piatto.<\/p><p>Grazie<br>\nal rilancio al turn sarete in grado voi stessi di rubare il piatto.<br>\nNon avrete necessariamente bisogno di showdownvalue, in quanto grazie<br>\na questa azione riuscite a generare una sufficiente quantit&agrave;<br>\ndi foldequity. Un ulteriore vantaggio attribuibile a questa linea si<br>\nriscontra nella possibilit&agrave; di ottenere molto value dalle mani<br>\nmonster che migliorano al turn. Una two pair formata al turn &egrave;<br>\novviamente perfetta per sconfiggere la top pair avversaria. Questa<br>\nlinea si presta tuttavia anche come<br>\nslowplay per un topset quando giocate contro un avversario talmente<br>\ninfatuato delle sue mani one-pair da non potersene separare.<\/p><div class=\"emoSubhead\">\nCHECK BEHIND FLOP \/ CALL ANY TURN \/ RE-EVALUATE RIVER\n<\/div><p>Applicando<br>\nquesta linea contro avversari aggressivi si ottengono spesso due<br>\nbluffbet (di solito una anche al river) e si mantiene il piatto<br>\nancora relativamente piccolo. Se dopo un<br>\nrilancio al flop, decidete di fare bluff nell'intenzione di<br>\nintrappolare l'avversario, sar&agrave; uno svantaggio per voi sapere<br>\nche dopo un checkraise al flop l'avversario avr&agrave; ancora due<br>\nstreet a disposizione per mettere al centro quasi l'intero stack.<br>\nQuesto potrebbe costarvi caro se andate incontro a una mano migliore<br>\no l'avversario riesce a migliorare ancora la sua posizione al turn o<br>\nal river.<\/p><p>Visto<br>\nche voi stessi non mostrate alcuna<br>\naggressivit&agrave; al turn con questa linea, &egrave; chiaro che<br>\navete bisogno di una mano con un po' di showdownvalue o con alcuni<br>\nout, per poter ancora vincere il piatto relativamente spesso in un<br>\neventuale showdown. <\/p><p>Un<br>\nulteriore vantaggio di questa linea si riscontra nella possibilit&agrave;<br>\ndi effettuare un bluffraise al river non appena si presenta una<br>\nscarecard. Molti giocatori non pensano che un regular sia in grado di<br>\ncompiere un bluffraise al river in quanto lo considerano piuttosto<br>\ncome un giocatore standardizzato. Questa linea vi consente pertanto<br>\ndi porre rimedio a un eventuale punto debole e a bilanciare il<br>\nrilancio al river tramite un bluffraise effettuato al momento giusto.<br>\n&Egrave; necessario quindi scegliere<br>\naccuratamente i momenti idonei per un bluffraise, in quanto non ha<br>\nmolto senso, fare bluffraise con una scarecard al river giocando<br>\ncontro uno \"showdown monkey\" aggressivo che vedr&agrave;<br>\nanche in questo caso la sua 2nd pair\/good kicker.<\/p><p>Uno<br>\nsvantaggio imputabile a questa linea &egrave;<br>\ncorrelato alla mano stessa. Se l'avversario punta al turn e vi fa<br>\ncheck al river, vi troverete di solito in una situazione ambigua. Se<br>\navete in mano un busted draw, non saprete se fare una bluffbet o<br>\nmeno, in quanto la linea avversaria assomiglia tanto a un check\/call<br>\nal river for bluffinduce. Se invece avete una made hand, allora<br>\navrete una difficile valuebet da compiere in quanto non avete potuto<br>\nraccogliere informazioni sulla forza della mano avversaria e<br>\nrischiate che l'avversario foldi. Si tratta quindi di trovare il<br>\ngiusto mezzo per evitare di fare valuebet troppo deboli ma anche di<br>\nlasciare in giacenza troppo value a causa di una strategia di gioco<br>\npassiva.<\/p><p>Se<br>\npoi vi travate a giocare contro un<br>\navversario abbastanza tricky, che sia anche in grado di fare<br>\ncheck\/raise al river, sia come bluff che come valuebet, allora la<br>\ndecisione da prendere &egrave; ancora pi&ugrave; complicata.<\/p><p>Entrambe<br>\nle linee richiedono determinate abilit&agrave; di<br>\ngioco al postflop e offrono un ottimo strumento per tutelarsi dai<br>\ncheckraise al flop. Se l'avversario non punta al turn, non &egrave;<br>\npoi una cosa grave, in quanto grazie al suo secondo check siete<br>\nriusciti a ottenere un maggior numero di informazioni sulla mano<br>\navversaria e a portare allo showdown mani deboli con showdownvalue<br>\n(A-high) in maniera relativamente economica. Oltre a ci&ograve;,<br>\ngrazie alle mani deboli prive di potenziale avete la possibilit&agrave;<br>\ndi effettuare una continuation bet posticipata. Questo &egrave;<br>\nparticolarmente efficace, se al turn scende una highcard (A o K).<br>\nInoltre potete ancora ricavare sufficiente value dalle made hand su<br>\ndue street effettuando alcune bet. <\/p><p>Il<br>\ncheckbehind al flop &egrave; quindi un'arma<br>\nmolto potente contro avversari che prediligono la linea check\/miraise<br>\nal flop per costringervi a passare la mano.<\/p><h1>Come si<br>\ngioca contro gli avversari che rinunciano alle continuation bet al<br>\nflop?<\/h1><p>In<br>\nquesta scenario, molto dipende dai read a<br>\ndisposizione. Secondo voi, l'avversario &egrave; un giocatore forte o<br>\ndebole? Che idea si &egrave; fatta di voi l'avversario? Pensa che<br>\nsiate un TAG altamente aggressivo che tenter&agrave; di sfruttare<br>\nqualsiasi sintomo di debolezza? <\/p><p>I<br>\ngiocatori esperti fanno di solito a meno delle continuation bet al<br>\nflop quando possiedono una mano con showdownvalue e non vogliono far<br>\naumentare troppo il piatto trovandosi<br>\nout-of-position. Raramente un giocatore di questo tipo avr&agrave;<br>\ndrawing hand, in quanto le utilizzer&agrave; per prendere il piatto<br>\nal flop con una continuation bet o formare gi&agrave; qualcosa al<br>\nflop in modo che gli sia pi&ugrave; semplice ricevere pi&ugrave;<br>\nvalue con i suoi draw.<\/p><p>Di<br>\nconseguenza, dovreste evitare di cadere in trappola e in una<br>\nsituazione del genere tentare di effettuare<br>\nun 3rd barrel bluff contro un regular esperto. Questa azione sar&agrave;<br>\nspesso vincente contro giocatori deboli al postflop, tuttavia non ha<br>\nalcun senso contro un giocatore di questo tipo, il quale a sua vostra<br>\nmostra di solito una made hand mediamente forte tramite il check al<br>\nflop.<\/p><p>Se<br>\ninvece giocate contro un avversario relativamente straightforward che<br>\ntramite un check al flop lascia intendere di non aver formato nulla,<br>\nallora potete tentare di vincere il piatto<br>\nanche senza hit. In questo caso &egrave; importante acquisire<br>\nl'iniziativa ed essere colui che mette sotto pressione gli altri<br>\ngiocatori, in un piatto uncontested, in cui entrambi i giocatori non<br>\nhanno formato nulla.<\/p><p>Se<br>\nal flop avete formato qualcosa, allora procedete con cautela. In<br>\nquesto caso dovreste agire esclusivamente in base alla forza della<br>\nvostra mano e alla struttura del flop. Quanto pi&ugrave; drawheavy &egrave;<br>\nil flop, tanto pi&ugrave; dovrete ovviamente proteggere la vostra<br>\nmano e in tal caso, qualora riceveste un rilancio, essere anche in<br>\ngrado di passare la mano. Se invece il board &egrave; \"arido\"<br>\ne avete una made hand forte, allora non avrete bisogno di alcuna<br>\npuntata per proteggere la mano e correrete soltanto il rischio di<br>\nincassare un checkraise o portare al fold mani peggiori.<\/p><p>Se<br>\ninvece avete una made hand, che al flop risulta ancora in vantaggio<br>\nma tuttavia corre il rischio di essere raggiunga al river<br>\n(bottompair, no kicker), allora al flop dovreste nuovamente tentare<br>\ndi proteggere la mano.<\/p><h1>Quali<br>\nerrori evitare assolutamente in una blindbattle?<\/h1><p>In<br>\nquesto caso &egrave; importante osservare due aspetti. Da un lato<br>\ndovreste evitare di lanciare troppe<br>\ncontinuation bet e farvi quindi escludere dal piatto mediante<br>\nripetuti checkraise. La strategia da applicare a tal fine &egrave;<br>\nstata presentata nei paragrafi precedenti.<\/p><p>Un<br>\naltro errore molto comune &egrave; voler sfruttare a tutti i costi il<br>\nproprio vantaggio di posizione in una blindbattle mediante azioni<br>\nriprovevoli e tentare di continuo di escludere l'avversario dal<br>\npiatto. &Egrave; vero s&igrave; che avete<br>\nil vantaggio di posizione e dovete sfruttarlo, ma allo stesso tempo<br>\ndovreste agire conformemente alla situazione. In questo caso si<br>\nrichiede un gioco coerente. Aizzare selvaggiamente il gioco e pensare<br>\nche l'avversario debba fare fold visto che si trova out-of-position e<br>\npertanto non dovrebbe perdere un piatto grande, &egrave; una<br>\nstrategia sciocca e decisamente -EV.<\/p><h1>Conclusione<\/h1><p>Leggendo<br>\nquesto articolo e il testo dedicato al tema<br>\n<u><a href=\"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/no-limit\/1255\/\">Blindbattle<br>\ndallo Small Blind<\/a><\/u>, avete<br>\nacquisito informazioni dettagliate sul gioco del blind vs. blind.<br>\nGrazie alle proposte di gioco presentate in questo articolo, non vi<br>\nsar&agrave; pi&ugrave; difficile condurre una blindbattle in veste di<br>\nlongterm winning player e causare seri grattacapi ai giocatori che si<br>\nrenderanno conto che siete in posizione diretta rispetto a loro e che<br>\nquindi dovranno lottare sempre contro di voi.<\/p><p>Per<br>\nconcludere, si rimanda nuovamente al modulo Excel contenente diverse<br>\nformule di calcolo. Il file &egrave; disponibile per il download al<br>\nlink: <u><a href=\"https:\/\/cdn-origin.pokerstrategy.com\/Strategy\/excel\/PS_BB_Blindbattle.xls\">Tabelle<br>\nExcel per il gioco contro shortstack e 4-better aggressivi<\/a><\/u>.<\/p><table class=\"emoLinkbox\" style=\"margin-top: 24px\" border=\"0\" cellspacing=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"emoLinkbox1\">LINKS<\/td>\n<td class=\"emoLinkbox2\">&nbsp;<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"emoLinkboxinner\" colspan=\"2\">\n<table border=\"0\" cellpadding=\"0\" cellspacing=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"emoLinkboxicon\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/download\/content\/bilder\/ps_icon_artikel.jpg\" height=\"25\" width=\"33\"> <\/td>\n<td class=\"emoLinkboxlinks\"><b>Articoli correlati:<\/b><br>\n\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/no-limit\/1255\/\">Blindbattle - Il gioco da Small Blind<\/a><br>\n\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/strategy\/no-limit\/1097\/\">Numeri di Sklansky Chubukov e push Pre-flop<\/a>\n\t\t\t\t\t\t<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td class=\"emoLinkboxicon\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/download\/content\/bilder\/ps_icon_forum.jpg\" height=\"24\" width=\"32\"> <\/td>\n<td class=\"emoLinkboxlinks\"><b>Forum:<\/b><br>\n\t\t\t\t\t\t<a href=\"https:\/\/www.pokerstrategy.com\/it\/forum\/board.php?boardid=15\">Discuti l'articolo nel nostro forum No Limit<\/a> <\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In questo articolo imparerai i concetti i della blind war studiati dal punto di vista del big blind.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"template":"","meta":{"_acf_changed":false,"inline_featured_image":false,"_lmt_disableupdate":"","_lmt_disable":""},"strategy_category":[146],"strategy_level":[114],"class_list":["post-28775","strategy","type-strategy","status-publish","hentry","strategy_category-sss-platino"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.2 - 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