Aktualisiert am 31 Juli 26 von

Wie spielst du ein Turnier?

1. Introduzione

Nelle orecchie il tintinnio delle chip. Al tavolo la tensione è palpabile. Date un'occhiata alle vostre carte e poi tornate a osservare gli avversari. È il vostro turno. Qual'è la mossa migliore?

Giocare un torneo è divertente. Le componenti fondamentali sono azione, tensione e cambiamento. Coloro che si sanno destreggiare, ottengono la meritata ricompensa. In televisione vengono trasmesse le partite dei professionisti, che destano la vostra ammirazione e fanno accrescere il desiderio di ottenere lo stesso successo. È certamente alla vostra portata. Nella sezione dedicata ai tornei Sit and Go è possibile ricevere una formazione completa su questa variante di gioco, che vi consentirà di gettarvi nella mischia con le competenze necessarie per ottenere ottimi risultati.

Negli articoli che seguono è a vostra disposizione la descrizione completa del torneo Sit and Go. Il nostro obiettivo tuttavia, non si limita alla presentazione del gioco, desideriamo trasmettervi le migliori strategie affinché diventiate dei vincenti. Inoltre potrete accedere a consulenze specializzate appositamente fornite da giocatori professionisti, per trovarvi sempre in vantaggio rispetto agli avversari, sia quando giocate con limiti bassi che medi. Nessuna esitazione neppure da parte dei principianti assoluti in quanto è nostra premura mettervi in condizione di sviluppare basi solide, in modo tale che concetti fondamentali come "posizione iniziale" o "top-pair" non rimangano inesplorati.

Questo articolo descrive la variante di poker giocata nei tornei Sit and Go e fornisce indicazioni sulla strategia di base da adottare. A vostra disposizione anche ulteriori approfondimenti.

2. Che cosa è un Sit and Go (SNG)?

Con Sit and Go (SNG) si identifica un tipo di torneo di poker. Come indicato dal nome stesso, l'aspirante giocatore non deve far altro che prendere posto a un tavolo da gioco (sit), attendere che anche gli altri posti vengano occupati e, una volta raggiunto il numero di concorrenti previsto dal torneo, viene dato il via libera (go) al gioco. La strategia qui presentata, si riferisce a tornei da 10 giocatori.

Per sedersi a un tavolo, è necessario corrispondere una quota di partecipazione, indicata con l'espressione buy-in. I proventi delle iscrizioni vanno a costituire il montepremi conteso dai giocatori. L'organizzazione cui fa capo il sito Web del torneo o l'organizzatore dell'evento, trattengono una parte della quota versata a compenso per il servizio fornito. Questa "parcella" va sotto il nome di rake. Per esempio vi imbatterete in indicazioni del tipo $ 10,00 + $ 1,00. Ciò sta a significare che la quota di partecipazione del torneo ammonta complessivamente a $ 11. di cui $ 10 destinati al montepremi e $ 1 per il fornitore del software del gioco.

QUIZ  
DOMANDA 1: Con quale termine si indica la quota di iscrizione a un torneo?

a) Buy-out
b) Buy-in
c) Buy-down

DOMANDA 2: La strategia presentata in questo articolo, a quale tipo di torneo si riferisce?

a) tornei con 2 giocatori
b) tornei con 6 giocatori
c) tornei con 10 giocatori

3. Come si gioca un torneo Sit and Go (SNG)?

La strategia che adottate deve tenere conto di due aspetti fondamentali:

  • una volta perse tutte le chip, si è automaticamente eliminati dal torneo. Non è possibile acquistare altre chip;
  • più tardi si viene eliminati, maggiori saranno le vincite.

Appare semplice, a questo punto, trarre delle conclusioni. In un torneo l'obiettivo è continuare a giocare il più a lungo possibile e non soccombere all'avversario. L'ammontare delle vincite è tanto maggiore quanto è alto il numero degli avversari che abbandonano il tavolo prima di voi. L'obiettivo è quindi diverso rispetto alle partite in cui di gioca direttamente del denaro in quanto lo scopo primario non è quello di accumulare il maggior numero di chip.

Importante  
In un torneo è fondamentale rimanere in gioco il più a lungo possibile.

Probabilmente vi chiederete se alla fine vince sempre che rimane con più chip. Ciò è indubbiamente vero, tuttavia non è necessariamente detto che chi si trova ad avere il maggior numero di chip a un certo punto del torneo, sarà anche il vincitore finale. Accade spesso invece, che chi ne accumula molte nelle fasi iniziali del gioco, finisca per non progredire nel torneo.

Le chip a disposizione sono in numero prefissato e, una volta esaurite, non possono essere riacquistate. Per sopravvivere nel gioco, è necessario proteggere il proprio gruzzolo. Di conseguenza, si consiglia di puntare tanto, solo quando le circostanze sono particolarmente favorevoli. Meglio evitare grossi rischi e, a maggior ragione, quando la posta in gioco è alta.

Importante  
In un torneo è fondamentale proteggere le proprie chip.

Un'altra particolarità molto significativa dei tornei è il progressivo aumento di valore dei blind man mano che il gioco progredisce. Con molte chip a disposizione e blind bassi, è opportuno mostrare pazienza giocando solo quando si ottengono carte buone. Nessuno vi spinge a correre rischi inutili. Per contro, quando i blind sono alti e siete in grado di pagare appena cinque il loro valore, allora vi trovate sotto pressione. In questo caso, dovete giocare anche le mani più deboli. Se aspettate le carte buone troppo a lungo, il vostro patrimonio personale si assottiglierà sempre più a causa dei blind.

Importante  
La vostra strategia di gioco dipende dalla vostra capacità di coprire i blind.
QUIZ  
DOMANDA 3: Chi vince in un torneo?

a) Il giocatore che vince più mani

b) Chi accumula per primo il maggior numero di chip

c) Chi sopravvive più a lungo

DOMANDA 4: In presenza di blind sempre più alti è auspicabile:

a) giocare in modo più aggressivo

b) giocare in modo più avveduto

c) giocare un numero inferiore di mani

4. Le tre fasi di un torneo

Fase 1: Si ipotizza che abbiate a disposizione un numero cospicuo di chip rispetto al valore dei blind.

Per cospicua, si intende una quantità di chip superiori a 24 big blind. Questa situazione si presenta per esempio all'inizio di un torneo e coincide con la fase 1 della vostra strategia. Vi è consentito attendere le carte buone senza alcun tipo di pressione e senza correre rischi. Non avete né l'obbligo né interesse a conquistare fin da subito un grande quantitativo di chip. L'obiettivo è quello di raggiungere la fase 3, in cui il numero di chip a vostra disposizione sarà per forza di cose inferiore.

Fase 2: Si ipotizza che abbiate a disposizione chip in quantità moderatamente superiore rispetto al valore dei blind
Nel caso disponiate di un quantitativo di chip compreso tra 14 e 24 volte il valore del big blind, il vostro patrimonio risulta limitato rispetto alla situazione precedentemente esposta. Ciò influenza direttamente la strategia di gioco e richiede di passare alla fase 2. Per esempio, non è più consigliato vedere prima del flop con coppie basse a disposizione. Sarà quindi necessario destinare ad altre mani le giocate aggressive e adattare la propria strategia alle diverse situazioni, come vi verrà successivamente spiegato.

Fase 3: Avete a disposizione un numero esiguo di chip rispetto al valore dei blind.
Nel caso disponiate di un quantitativo di chip pari o inferiore a 13 volte il valore del big blind, il vostro patrimonio risulta esiguo. Questa situazione si presenta spesso alla fine di un torneo. La terza fase strategica, definita anche push-or-fold, è indubbiamente la più importante. In precedenza infatti, l'obiettivo era esclusivamente quello di rimanere in gioco e raggiungere la fase finale in cui lo scopo diventa superare gli avversari. In questa fase non c'è più spazio per giocate complesse. L'alternativa rimane tra andare all-in prima del flop puntando tutte le chip (push) oppure passare la mano (fold).

QUIZ  
DOMANDA 5: Con molte chip a disposizione, che cosa è opportuno fare?

a) Vedere ogni flop
b) Attendere con pazienza le carte buone
c) Bluffare molto

DOMANDA 6: Perché sia possibile dichiarare di possedere un cospicuo numero di Chip, a quanti big blind esse devono equivalere?

a) Numero superiore a 24
b) Numero superiore a 13
c) Numero superiore a 44

DOMANDA 7: Con quale nome è nota la fase in cui le chip a disposizione sono in quantità pari o inferiore a 13 big blind?

a) Fase call-or-raise-
b) Fase push-or-fold
c) Fase stop-and-go

5. Conclusioni

Il vostro obiettivo in un torneo è sopravvivere. Il numero di chip in vostro possesso nei diversi turni di gioco è del tutto irrilevante. I tornei non sono concorsi di bellezza; qui il successo non si ottiene tramite una breve comparizione in cui è necessario fornire la massima prestazione. Risparmiate le vostre energie. Per voi l'importante è andare avanti. Inoltre, è indispensabile tutelare le chip, in quanto il torneo non prevede la possibilità di acquistarne ulteriori. Una volta terminate, siete esclusi dal gioco. Questo è il principio su cui si basa il torneo.

Gli articoli seguenti "La posizione al tavolo influisce sul valore della mano" e "Quali mani sono proficue dopo il flop"? contengono le nozioni fondamentali sul poker comuni a tutte le varianti del gioco. Nell'articolo Strategia da adottare quando si dispone di un numero cospicuo di chip" scoprirete la strategia concreta per la fase 1 del tuo gioco.

6. Soluzioni

Domanda 1:
Con quale termine si indica la quota di iscrizione a un torneo?
b) Buy-in
Domanda 2:
La strategia presentata in questo articolo, a quale tipo di torneo si riferisce?
c) A tornei con 10 giocatori
Domanda 3:
Chi vince in un torneo?
c) Il giocatore che sopravvive più a lungo.
Domanda 4:
In presenza di blind sempre più alti è auspicabile:
a) giocare in modo più aggressivo.
Domanda 5:
Con molte chip a disposizione, che cosa è opportuno fare?
b) Attendere pazientemente le carte buone.
Domanda 6:
Perché sia possibile dichiarare di possedere un cospicuo numero di Chip, a quanti big blind esse devono equivalere?
a) Superiore all'equivalente di 24 big blind
Domanda 7:
Con quale nome è nota la fase in cui le chip a disposizione sono in quantità pari o inferiore a 13 big blind?
b) Fase push-or-fold