Aggiornato il 27 Feb 26 da

Barry Carter: Che opzione di rimborso sceglieresti?

Ricordate? La rivista francese LivePoker aveva condotto un sondaggio presentando ai players di Full Tilt tre opzioni di rimborso e chiedendo quale avrebbero preferito: Barry Carter medita su questa difficile scelta.

full tilt poker
Che aspetto avrà il nuovo Full Tilt Poker?
 

Non voglio lasciarmi andare troppo all'ottimismo con l'ultima svolta nella saga di Full Tilt, perché ci hanno già spezzato il cuore varie volte. Eppure sembra proprio di vedere finalmente la luce in fondo al tunnel.

C'è voluto tempo ma è finalmente arrivata la notizia che (non) aspettavamo: il Groupe Bernard Tapie ha proposto l'accordo per salvare il sito e rimborsare i giocatori.

La notizia della settimana è stata quindi che il Dipartimento di Giustizia concede al GBT di aprire un tavolo con gli azionisti di Full Tilt, fare un'offerta per il rilevamento del sito, per ridare i soldi ai players ROW ["Rest Of the World", i giocatori non-USA, NdT], al contempo creando un fondo affine per i giocatori statunitensi con la collaborazione del Dipartimento di Giustizia americano stesso.

Che siano ottime nuove, siamo tutti d'accordo ma anche se possiamo avere adesso più speranze di rivedere i soldi, non sarà comunque una passeggiata.

Ricorderete che si era venuto a sapere che una rivista francese legata al Groupe Bernard Tapie stava contattando giocatori in tutta Europa chiedendo quale opzione di rimborso preferissero tra queste proposte:

  • Cash out immediato con penale da definire
  • Cash out della somma totale, restituito dopo un anno.
  • Acquisto di azioni FTP con i fondi dovuti, in un secondo momento rivendibili alla società FTP stessa.

Un sondaggio del genere è d'aiuto per far decollare il progetto di salvataggio perché chiaramente il GBT non può (o non vuole) fare un investimento tale da acquisire l'azienda e contemporaneamente ripagare in toto, subito e tutti i giocatori.

Nel poker non c'è mai niente di facile e se sono queste le alternative effettivamente fatte ai players di FTP (e bisognerebbe vedere se erano pensate per tutti o solo per i bankroll importanti), ne deriva un senso di "due passi avanti, uno indietro".

Ma non si può non pensarci: qual è l'opzione migliore delle tre?

Immediato con Penale

Come quasi tutte le grandi domande nel poker, la risposta è "dipende".

La penale probabilmente sarà sostanziosa, altrimenti non sarebbe neanche una delle opzioni. Credo che si possa pensare a qualcosa come il 30-40% di penale per poterti riprendere subito i soldi.

Qualsiasi penale più alta troverebbe un no come risposta. Un 50% sarebbe ridicolo. Meno del 20% sarebbe da fare i salti di gioia: dopo tutto quello che è successo, la maggior parte dei giocatori sarà già felice che qualcosa gli ritorni e una penale sotto il 20% la si può vedere come una tassa o un salatissimo rake.

Secondo me potremmo aspettarci di rivedere il 60-70% dei fondi. In questo caso questa sarebbe l'opzione migliore per chi aveva una grossa fetta del proprio life bankroll sul sito, quei giocatori che sono veramente stati lasciati in un limbo con il Black Friday.

Tutta la somma in un anno

Questa mi sembra la migliore opzione per la maggior parte dei giocatori, specie se i sldi rimasti bloccati non erano per loro fondamentali. Se avevano soldi depositati altrove o giocavano per divertimento o insomma non dovevano contare sui soldi dell'account FTP.

Tanto, hanno già aspetttato così tanto che, a questo punto, un altro anno non sarebbe poi una tragedia.

Prima di sceglierla come opzione migliore, c'è da fare una considerazione importante: se questo scandalo ci ha insegnato qualcosa, è che dobbiamo stare molto più attenti a chi scegliamo di affidare i nostri fondi.

Prima di scegliere, vorrei sapere qualcosa di più di chi supervisionerà il nuovo FTP e sul Groupe Bernard Tapie. Voglio sapere chi controlla i rimborsi e chi è il nuovo organo regolatore.

È ovvio (o speriamo lo sia) che non ci saranno più i vecchi azionisti di FTP, quindi non sto insinuando che il GBT sarà sicuramente peggio del management precedente.

Ciò che stanno provando a fare, però, è molto ambizioso e potrebbe rivelarsi un grande rischio economico (specie pensando che nel frattempo seguono quell'altro progettino tipo il torneo live da $30 milioni garantiti l'anno prossimo dentro lo stadio di Wembley), quindi vorrei prima sapere come il mio investimento sarà tutelato nell'arco di quei 12 mesi.

Azioni di FTP

Team Full Tilt
Addio Red Pro?
 

Come cambiano all'improvviso le cose, no? Sette mesi fa, se vi avessero offerto delle quote di FTP in cambio dei vostri bankroll, avreste accettato quasi senza esitare. Adesso piuttosto mi butterei nel mercato dei fagioli magici.

Sempre ricordando che il management del GBT non dev'essere per forza della stessa stregua dei suoi predecessori e non merita gli stessi pregiudizi, resta il fatto che FTP non sarà mai più la stessa.

I lati positivi ci sono. Il software resta uno dei migliori esistenti e questo già basterà a riportare dentro molti. Poi con le radici francesi del GBT, c'è la potenzialità di generare liquidità proprio in casa propria, cioè in un mercato enorme come quello della Francia.

Il danno però oramai è fatto e molti altri non perdoneranno mai FTP, neanche con nuovi prorietari, mentre i nuovi giocatori assoceranno comunque per sempre il brand allo "schema Ponzi".

È scontato pensare che la prima cosa che accadrà sarà una valanga di prelievi dal sito da parte di giocatori che non vedevano l'ora di riprendersi i soldi. Il GBT non sta rilevando una nuova impresa con fondi giocatori per milioni di dollari pronti a generare rake: al contrario, sta ricominciando da capo, partendo da un passivo gigantesco per ripagare i giocatori.

L'impatto più evidente sarà molto probabilmente l'assenza dei giocatori USA. Prima del Black Friday rappresentavano circa il 60% del traffico totale sul sito, ma ora non possono più giocare. Inoltre, al contrario degli Stati Uniti, in Europa possiamo scegliere tra tantissime poker room e non dovremo a tutti i costi andare su FTP come avrebbe invece fatto un americano.

Questo non vale anche per l'elemento principe del marketing di Full Tilt, cioè quella scuderia senza paragoni di 'Red Pro', che di certo è un'altra cosa che ora non ci si può più permettere. Erano quasi tutti giocatori USA, in ogni caso, e non riesco a immaginare come potrebbero i players vedere di buon occhio una sponsorizzazione di pro quando c'è ancora così tanto da restituire.

Il GBT ci ha visto certamente qualcosa in cui valeva la pena investire, quindi non ci giurerei, ma se state considerando questa opzione, penso dovreste vederlo quantomeno come un investimento a lungo, lunghissimo termine.

Mi fa sempre molto piacere leggere le vostre opinioni nel box dei commenti - Voi che opzione scegliereste?

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di Barry Carter

adatt: Cagnoozo