Un baro a Campione
Altro giro, altra ladrata: annullato un torneo perché un giocatore è stato sorpreso a falsificare le proprie chips. Nella Newsbox di oggi ecco i dettagli della clamorosa truffa italiana.
Week-end con il baro

Ieri notte il glorioso casinò di Campione d'Italia è diventato per un attimo il mitico Borgata di Atlantic City. Proprio come durante il Borgata Poker Open, infatti, un simpatico truffatore ha invalidato un torneo in corso (Il deep stack pro rewind, giunto al day 2) dopo aver immesso chips precedentemente falsificate.
Il baro, beccato all'inizio del secondo giorno di giochi, con 21 players left, aveva infilato di nascosto nel proprio stack (di 150.000) chips per un valore di circa 100.000.
Falsificare i gettoni di un casinò in maniera amatoriale non è poi così difficile. Il difficile è riuscire a ingannare centinaia di persone, compresi dealer, addetti, floormen e organizzatori. Cosa che, in effetti, non è riuscita al piccolo truffatore, il quale è stato preso in custodia dai Carabinieri che l'hanno interrogato fino a tarda notte.
L'organizzazione del casinò, dal canto suo, ha rimborsato il buy-in ai giocatori che nell'arco del torneo si sono trovati al tavolo con il baro, inoltre - secondo il bloglive di PokerItaliaWeb - l'MTT è stato chiuso con un deal a 21 giocatori, i quali si sono spartiti il montepremi nonostante gli ITM previsti fossero 18.
Se fossi nei panni del chipleader del torneo mi farei lasciare anche l'indirizzo di questo arguto signore per andare gentilmente a ringraziarlo armato di una sega circolare...
Pillole al gusto di poker
E sabato...
Abbiamo raccontato l'incredibile storia del re degli equilibristi, i cui sudditi - nel poker e nella realtà - hanno scelto di vivere camminando su un sottilissimo filo sospeso nel cielo...
Editoriale - Il re degli equilibristi
by n10juan


