Skip to forum
Notifiche
Cancella tutti

[Chiuso] Quiz: Massimizzazione del value

8 Post
6 Utenti
0 Reactions
615 Visualizzazioni

Questa settimana approfondiamo il concetto della massimizzazione del value. Presentiamo una mano d´esempio e alcune domande.

Mano d´esempio
Full Stacks

0.50/1.00 No-Limit Hold'em (6 handed)

Preflop: Hero is CO with 8 :spade:, 8 :heart:
MP2 raises to $3.00, MP3 calls $3.00, Hero calls $3.00, 3 folds.

Flop: ($10.50) 8 :club:, A :heart: , 4 :diamond: (3 players)
MP2 bets $7.00, MP3 calls $7.00, Hero ???

1) Cosa si intente per la massimizzazione del value? Qual´è secondo voi il leitmotiv di questo principio?

2) Esistono due tesi contrastanti riguardo alla massimizzazione del value. Il leitmotiv dal punto 1) può essere raggiunto tramite due approcci diversi contrastanti tra di loro. Quali sono secondo voi?

(La domanda è molto teorica. per chi ha voglia di riflettere un pochino).

3) Quali sono i vantaggi e gli svantagi di tali strategie?

4) Come giochereste questa mano e su quale concetto che basereste?

5) L´articolo sullo Slowplay vi aiuterebbe nella risoluzione dei primi quesiti.
Secondo te quali altri fattori sono fondamentali se si considera una determinata giocata?


7 replies

È ancora troppo difficile? Visto che il quiz lo guardan in molti, ma nessuno trova il coraggio di rispondere...


Scusa il ritardo, ma volevo rileggermi per la seconda volta l'articolo sullo slowplay prima di postare la risposta.

Scusate per le stupidaggini che sto per scrivere.

1) La massimizzazione del value per me è mettere in condizioni gli avversari di mettere più soldi possibili nel piatto, senza però fargli prendere decisioni corrette (puntate che renderebbero un loro call vantaggioso) o addirittura dargli free cards di cui avrebbero bisogno.

2) non l'ho capita bene la domanda :D ma provo a rispondere: il primo approccio e prendere noi l'iniziativa facendo però credere all'avversario che sta facendo dei call per lui vantaggiosi (ma in realtà non lo sono) oppure fargli credere di essere davanti a noi.
La seconda è far credere che stiamo inseguendo un progetto (e quindi fargli fare delle puntate sostanziose pur avendo noi una equity maggiore della sua) o addirittura fargli mettere con la sua iniziativa tutto il suo stack nel piatto pur avendo noi una mano migliore.

3) Avendo noi l'iniziativa: negativo può essere che spesso abbiamo paura di "insistere" troppo e rivelargli la forza della nostra mano, positivo può essere il fatto che decidiamo noi le dimensioni delle puntate.
Non avendo l'iniziativa: è senza dubbio negativo dover "stare" alle dimensioni delle puntate dell'avversario e fuori posizione spesso non si riusciamo a gonfiare il piatto perchè spesso gli avversari fanno check behind e perdiamo un giro di puntate. E' positivo che molti giocatori scarsi (compreso io) vedono meno la pericolosità di un call avversario rispetto ad un bet/raise.

4)Al flop io miei avversari avrebbero ancora uno stack di 90$. Il piatto con il mio call diventerebbe di 31$. Una puntata al turn di 20$ chiamata da almeno un giocatore porterebbe il piatto a 70$, circa lo stack dei giocatori in gioco. Quindi al river si potrebbe arrivare anche a buttare tutto lo stack nel piatto.
Secondo me i miei avversari possono avere tranquillamente entrambi AJ+.

Flop: call
Turn: se tutti checkano farei una bet di 20$. Se invece puntano farei call.
River: se il board non presenta nulla di clamorosamente pericoloso, e uno dei miei avversari punta farei un raise all-in. Se checka/ano farei una value bet di metà piatto.

La mia domanda è: se al turn siamo ancora in 3 e MP2 punta è meglio reisarlo per isolarlo?

Mi è capitata proprio una mano simile che ho postato oggi.


L'originale di pusulitScusa il ritardo, ma volevo rileggermi per la seconda volta l'articolo sullo slowplay prima di postare la risposta.

Temerario!! :D


Il flop è rainbow e non ci dovrebbero essere particolari progetti di scala ( solo incastri con 56 , 67 ) , lo slow play non dovrebbe presentare grossi rischi.... in questo caso ci sono una puntata e un call prima di me e mi trvo in una posizione vantaggiosa per un call in attesa di vedere come si comporteranno gli avversari al turn.
D'altra parte un miniraise , magari fino a 14 dollari potrebbe essere proficuo dato che di sicuro uno dei due chiamerà : il primo potrebbe essere in continuation bet , ma il secondo ha chiamto anche se c'è un altro giocatore a parlare dopo di lui. Inoltre c'è da considerare che spesso un miniraise innervosisce gli avversari inducendoli a gesti sconsiderati anche solo con top pair e buon kicker :D .
Anche un all in potrebbe essere plausibile .... una over bet del genere potrebbe dare l'idea di uno steal inducendo un AK a fare call , oppure potrebbe fare abbastanza paura di indurre al fold :D

Io farei un call aspettandomi una puntata al turn almeno da MP3.


Riflessioni mie personali con poco tempo e a ruota libera...

1)Massimizzare il value significa giocare in modo tale da spremere al massimo il nostro avversario. Ciò significa cercare di ottenere da lui il valore atteso più alto. Ciò non significa puntare tanto o overbettare.
Il valore atteso si gioca su due dimensioni, frequenza e ammontare.
Dobbiamo puntare e soprattutto scegliere la sequenza di puntate che ci permette di estrarre il massimo valore atteso dall'avversario.
A volte puntiamo e l'avversario non chiama: ciò non significa che abbiamo sbagliato e che un check sarebbe stato l'alternativa migliore!!!Semplicemente l'avversario non ha nulla!

2) Due sono i modi per value maximizing: slowplay e protection!
Protection è la via migliore secondo me, perché otteniamo valore dai draw avversari e dalla fold equity! Slowplay serve raramente, solo quando non esiste bisogno di protection perché la nostra mano è troppo forte e/o quando pensiamo che in quel dato punto della mano l'avversario non ci paga e le vincite attese in caso di hit al turn/river sono superiori!!Per cui è importante anche la struttura del board!

3)Protection ci permette di estrarre valore dai draw e dalla fold equity ma ci costa caro quando siamo indietro. Slowplay ci fa vincere meno di quanto speriamo quando un avversario ha un punto mediocre e/o è calling station, mentre ci fa vincere di più quando un avversario chiude un punto forte.

4) In questo caso il flop si presta ad uno slowplay con il nostro set, dato che il board è particolarmente dry. Anche se un Ax alto vedrebbe probabilmente il nostro raise siamo anche in posizione e con la possibilità di puntare al turn se nessun altro ha puntato (può accadere che l'avversario faccia pot control con mani come TPGK) Inoltre essendo in 3 il piatto si ingrandisce cmq in modo piu rapido relativamente ai nostri stack.
Una continuation bet contro 2 avversari ci può stare anche se il PFA non ha migliorato la propria mano ed il cold caller facilmente invece ha legato con il board.

A questo punto al turn il piatto sarà 31$ e con una puntata di 20$ i nostri avversari possono vedere un allin al river dato che gli stack saranno relativamente piccoli rispetto al pot (70$ o 90$), inoltre possiamo sempre provare un raise turn...

5) La giocata potrebbe cambiare in base alle caratteristiche degli avversari..contro giocatori con WtS elevato e poco attenti ad esempio si può provare un raise flop fino a 20$...difficilmente molleranno il loro Asso..


destrolindo
Joined: 25.08.2007

Dopo una lunga riflessione opto per il call...qualunque asso ci vede una puntata al turn rendendolo committed, un raise puo mandare via delle mani che magari potrebbero bluffare o sentirsi superiori.

In ogni caso secondo me qui non cambia molto...perlomeno ai limiti dove gioco io...se uno dei 2 ha qualcosa nn essendoci rischi di scala o colore si gioca un sacco di soldi.


Soluzione
Domanda 1
La massimizzazione del value: l´arte di ricevere il massimo valore possibile con la mano probabilmente piú forte, che difficilmente potrá essere superata.

Domanda 2
Entrambi i modi di giocare per massimizzare il value sono da una parte lo slowplay e dall´altra le bet e i raise con le mani forti.

Domanda 3
Vantaggio slowplay: Gli avversari con le mani deboli potrebbero tentare di bluffare per rubare il piatto (bluff-induce). Eventualmente degli avversari che hanno avuto soltanto una combinazione debole potrebbero migliorare la loro mano rendendola second best. In questo caso potrebbero continuare a regalare soldi. In genere, gli avversari aggressivi rilanciano e puntano piú di frequente rispetto ai call di fronte a puntate avversari, poiché credono che i loro avversari hanno una mano che potrebbero passare.

Vantaggio del gioco straightforward (lineare): Spesso gli avversari fanno call (soprattutto avversari passivi e polli), anche se loro non avrebbero puntato. Questo è il caso con delle mani completate scarse, ad esempio. Si protegge di fronte ad essere superato su giri di puntate successivi.

Domanda 4
Dipende dall´avversario. Se gioco contro dei calling station rilancio. Tuttavia, se posso essere certo che MP2 effettua spesso una second barrel, ma passa di fronte a dei rilanci, sarebbe meglio un call.

Contro giocatori sconosciuti: Mp2 è l´aggressore al pre-flop e punta fuori posizione contro due avversari. Si potrebbe trattare di una semplice continuation bet e ha mani come KQ, KJ o una pocket pair 99+, oppure egli ha l´asso e effettua una value bet. La seconda possibilità è piú probabile. Le drawing hand sono da escludere con questo board. Non possiamo partire dal presupposto che egli abbia formato un set. A quel punto andremo comunque all-in contro di lui. Molto probabilmente MP3 ha un asso e non farà call di fronte ad una continuation bet con 3 giocatori nel piatto su un board A high con una mano "spazzatura".

Non dobbiamo proteggere. Pertanto, quello che conta è riuscire ad ingrandire il piatto il piú possibile. È improbabile che gli avversari superano la nostra combinazione in giri di puntate future. Ora afftontiamo almeno una top pair e la maggior parte degli avversari farà anche call di fronte ad un raise con una top pair e un buon kicker. Dall´altra parte è possibile che induciamo un´altra bet al turn con un semplice call. I nostri avversari, invece, tenterebbero di mantenere esiguo il piatto dopo un raise al flop.
Inoltre, con un call è molto piú probabile mantenere entrambi gli avversair nella mano.