L'originale di april4
Sono dipendente da poker ora?
Forse, non voglio nascondermelo...etc etc
Volevo solo chiarire meglio il concetto di questa frase che forse ha ingenerato qualche fraintendimento.
Intendevo dire che sin da piccolo ho provato piacere nello scommettere soldi:
da piccolino al luna park adoravo quelle macchinette dove facevi cadere i gettoni per farne scendere il più possibile, ai tempi del liceo giocavo a biliardo a 5000 lire a partita coi compagni di liceo, alla domenica mattina il "picchetto" era d'obbligo e i pomeriggi di studio speso si trasformavano in mega partite a poker 5draw, blackjack, gin (che bei tempi, lo amavo quel gioco ora manco me lo ricordo più).
Non ho tralasciato neanche la scala quaranta a soldi, per anni.
Crescendo ho aggiunto altro, lotto per 2 anni senza perdere un'estrazione, poi betting per un paio d'anni, infine il deleterio casinò on-line e ovviamente gratta e vinci.
E sicuramente ho dimenticato qualcosa!
Ho elencato cose che rifarei tranquillamente, come il biliardo, ad altre che non voglio neanche più immaginare, ma era per dare un'idea.
Infine il poker, che ha cancellato tutto il resto.
Questo per dire che probabilmente dentro di me c'è un forte piacere nell'azzardo, e probabilmente se eliminassi il poker farei qualcos'altro.
Credo che mia moglie, che è psicologa, sappia bene questo e sia felicissima nel vedere che ho trovato una passione non deleteria che soddisfa il mio desiderio di azzardare ma non genera compulsione in me, anche perché si è resa conto che il poker non è solo azzardo, tutt'altro
Quindi quando parlavo di dipendenza intendevo dire che c'è una propensione in me a un certo tipo di attività che mi ha condotto al poker -per fortuna- anche se la strada è stata difficile (a saperlo prima!!!), non che non possa stare senza giocare.
Spero ora di esser stato più chiaro.
GIOCARE PERCHE' DIPENDENTI SIGNIFICA PERDERE SOLDI (E ROVINARE LA VITA PROPRIA E DI CHI CI CIRCONDA)