il titolo del thread può sembrare la solita cantilena ma in realtà la mia intenzione sarebbe quella di ottenere qualche testimonianza sulla possibilità o meno di avere delle entrate costanti e regolari con il poker...
qualcuno dirà c'è già la pagina sui vari successi, ok, qualcun altro giustamente per vari motivi non vuole sbandierare pubblicamente i propri introiti, tuttavia penso che sarebbe utile parlare anche di che possibilità reali ci sono di arrotondare sostanziosamente o magari di campare con le carte. Non vorrei che si scatenassero flame inutili su quanto etico possa essere ritenere il poker un lavoro, vorrei solo capire in che termini la cosa possa essere attuabile o meno e se ci siano delle modalità di approccio più corrette per garantirsi se non uno stipendio pieno, diciamo un secondo reddito uguale o magari superiore al primo. Personalmente la motivazione che mi spinge a imparare a giocare bene è sicuramente il guadagno, non dico di fare numeri allucinanti ma diciamo mantenersi sopra i 3 zeri mensili si. Mi farebbe piacere capire dall'esperienza di qualcuno quanto questo possa essere attuabile e quanto possa essere ardua l'impresa.
Spero che la cosa non risulti interessante solo per il sottoscritto visto che penso che se giochiamo a poker e se giochiamo soldi non lo facciamo solo per passione ma anche per lucro.
A voi la palla
Ho l'impressione che devi alzarti dalla sedia e mollare il PC...
Se fai diventare il poker un lavoro, allora sarà un lavoro, con orari, padroni, annessi e connessi...
Pensi di farcela ? O pensi di guadagnare non lavorando ?
Secondo me questa è la prima domanda....
Ciao
Se hai letto con attenzione quanto sopra ho scritto che mi sembrava abbastanza chiaro, non sono curisoso di sapere quanto bello o brutto possa essere "lavorare" con il poker...Vorrei solo saper se qualcuno lo fa e che risultati ha. Non capisco la tua frase "devi alzarti dalla sedia e mollare il pc..."
Per la tua domanda ti rispondo: "non lo so", dovrei trovarmi nella condizione di e oltretutto se lo sapessi non sarei qui a confrontarmi...
io non mi reputo un giocatore particolarmente bravo, ma negli ultimi 3 mesi ho fatto una media di 400 dollari al mese giocando si e no 90 minuti al giorno su due tavoli con sng da 10 dollari.. immagino che persone + brave di me già con sit da 20 dollari giocando + di me possano fare tranquillamente 1000 + dollari al mese giocando 2 ore abbondanti al giorno
e secondo me sotto a certi limiti non bisogna essere tutta sta bravura, il problema imho è sfondare certi livelli, tipo sng da 50 o 100 dollari ed essere vincenti li.. ma se uno multitabba seriamente a limiti + bassi guadagna + di un operaio lavorando almeno la metà.. non so se mi spiego, x guadagnare '' bene '' non serve x forza giocare a NL8miliardi o chissà che ^^, anche perchè fra promozioni rake eccetera volendo il guadagno aumenta sensibilmente anche senza upwswing infiniti
Elfigus, grazie per la risposta puntuale alla mia curiosità
spero qualcun altro vogllia sbilanciarsi e dire la sua
Sembra che tu odia tanto il tuo lavoro!!! ![]()
E che la varianza ha inciso tanto nella tua esperienza di giocatore di poker.
Secondo me avrai già capito che con di poker si può vivere, basta ricordarsi di qualcuno del nostro forum che si sono trasferiti al estero.
Non ti sei mai chiesto il perché?!!!!
Leggendo i vari commenti che fai nei vari sessioni del forum, presumo che giochi tutte le discipline del poker.
Per come la vedo io, se vuoi che il poker diventi un lavoro nel senso dei guadagni devi scegliere la disciplina che più ti piace e lavorare esclusivamente per migliorarti in quella disciplina, finche non raggiungi i tuo obiettivo, cioè vivere di poker, per poi provare altre discipline.
"...La parola d'ordine è "passione". Essere portati per qualcosa vuol dire avere una grande passione per quella determinata cosa: più è grande la nostra passione migliori saranno i nostri risultati"
OT
Scusate ragazzi ma oggi siete tutti psicologi?
Se fossi una bella figa capirei l'interesse verso i miei vari thread ma in caso contrario queste analisi approfondite sui miei interventi in giro per il forum mi sembrano abbastanza curiose... Riporto per i posteri le varie considerazioni fatte finora a parte il buon Elfigus che a quanto pare ha compreso la mia richiesta:
..."Ho l'impressione che devi alzarti dalla sedia e mollare il PC..."
..."Sembra che tu odia tanto il tuo lavoro!!! ..."
..."la varianza ha inciso tanto nella tua esperienza di giocatore di poker..."
Ora non per essere polemico, apprezzo le opinioni di tutti ma se vi attenete a quanto da me richiesto e portate la vostra esperienza ok, se deve diventare un thread sul "perchè io ho aperto questo Thread" (cosa che oltre a non capire ritengo veramente incredibile) a questo punto cambio il titolo e lo chiamo "confessioni di un potenziale giocatore sempre seduto al pc perchè colpito da varianza..." Ragazzi è uno scherzo vero?
L'originale di cavSilvio...
Se fai diventare il poker un lavoro, allora sarà un lavoro, con orari, padroni, annessi e connessi.....
Scusami... ma dove l'hai sentita questa cosa? Non capisco il perchè....
L'originale di handsallover
"...La parola d'ordine è "passione". Essere portati per qualcosa vuol dire avere una grande passione per quella determinata cosa: più è grande la nostra passione migliori saranno i nostri risultati"
Questa l'ho già sentita
Che si possa vivere di solo poker è sicuro, Bhody, e non devi neanche metterci chissà quante ore al giorno. Sembra strano ma è proprio così, io ci rido tutt'ora sopra quando ci penso e non avrei mai immaginato che fosse possibile una cosa del genere. Di sicuro posso dirti che quando ho conosciuto questo gioco c'ho passato le giornate intere a giocare e studiare ma non mi pesava affatto perchè lo facevo con passione... Parlando di cifre (mi sembra che sia questo che ti interessi sapere maggiormente) posso dirti che con il cash no limit sono arrivato a guadagnare intorno ai 2.000$ al mese + 1.000$ di rakeback al NL200 giocando la SSS per ca. 4 ore al giorno. Con la BSS ci si guadagna molto di più ovviamente, dipende da quanto ti ci applichi e dal livello dei tuoi avversari.
Quello su cui sono titubante è il fatto che tu parta già con l'intenzione di guadagnarci, come se fosse quella la priorità. Io credo che questa sia una di quelle cose che si fanno perchè si è attratti naturalmente da esse. Quando ho iniziato a giocare l'ho fatto perchè questo gioco mi ha appassionato da subito e mi ci divertivo per ore intere (il rovescio della medaglia è che se ci avessi iniziato a perdere dubito che sarei riuscito a smettere prima di aver buttato un bel po' di soldi :D). Può essere anche che si ottengano buoni risultati anche partendo con altri obiettivi, però, questo non lo so... Posso solo augurarti buona fortuna
Genio ti dico che il poker mi piace, mi piace studiare i comportamenti umani e penso che il poker sia un gioco di persone prima che di carte. Mi piace dedicarmi alle cose con dedizione e ottenere buoni e magari ottimi risultati, mi piace avere dei parametri che in questo gioco sono i soldi, c'è poco da fare. La mia priorità come penso quella di molti qui dentro, silenti o meno, penso sia quella di tirar fuori dalle carte un guadagno che se alto può diventare esclusivo. Ritengo che quello che cerchiamo "quasi" tutti studiando e giocando diverse ore al giorno è di avere un edge che ci permetta di fare soldi altrimenti non riuscirei a capire cosa può esserci di divertente nel grindare multitable per ore in modo meccanico. Ci sono diversi tipi di attività e sinceramente il poker può essere un'attività divertente ma focalizzata a uno scopo, diversamente esistono moltissime altre attività molto meno focalizzate a uno scopo che risultano almeno a mio parere molto più divertenti. Questo a mio parere.
Ti ringrazio per il buona fortuna ma non c'entrava l'abilità?
bhody ti ringrazio tantissimo per aver aperto questo topic perchè è la stessa cosa che mi sono sempre chiesto anch'io.dunque sul fatto che ci s possa vivere non ci sono dubbi,mi ritengo un giocatore ancora parecchio scarso ma giocando solo una decina di sit da 15 euro al giorno faccio costantemente tra 500 e 700 euro al mese,quindi credo che si debba solo capire quale è il proprio stipendio ideale e vedere se solocol poker si può raggiungerlo..il problema però credo sia questo:è possibile e legale vivere di poker in italia?nessuno mi ha mai dato una risposta su questo,nemmeno in altri forum.non sono infatti mai riuscito a capire se è possibile dichiarare il giocare online una professione: ad esempio,facciamo finta che io guadagni 2000 euro al mese online,quanto devo dare allo stato in tasse?e poi,se io li guadagno ad esempio su full tilt,commetto reato?io credo (e spero di sbagliarmi) che ancora non si possa giocare a poker come professione in italia,a meno di trasferirsi all'estero...però a questo punto non capisco una cosa: dario minieri (prendo lui ad esempio ma potrei dire pagano o isaia o tanti altri)su pokerstars avrà fatto su qualche centinaia di migliaia di euro,dove li mette se vuole fare cashout?
L'originale di geniodelletartarughe
Che si possa vivere di solo poker è sicuro, Bhody, e non devi neanche metterci chissà quante ore al giorno. Sembra strano ma è proprio così, io ci rido tutt'ora sopra quando ci penso e non avrei mai immaginato che fosse possibile una cosa del genere. Di sicuro posso dirti che quando ho conosciuto questo gioco c'ho passato le giornate intere a giocare e studiare ma non mi pesava affatto perchè lo facevo con passione... Parlando di cifre (mi sembra che sia questo che ti interessi sapere maggiormente) posso dirti che con il cash no limit sono arrivato a guadagnare intorno ai 2.000$ al mese + 1.000$ di rakeback al NL200 giocando la SSS per ca. 4 ore al giorno. Con la BSS ci si guadagna molto di più ovviamente, dipende da quanto ti ci applichi e dal livello dei tuoi avversari.
forse hai dimenticato il fattore culo!
si vabbè.....quella che voi chiamate varianza, e che io chiamo chiara redistribuzione del reddito tendente al pareggio di tutti ad opera di algoritimi casuali quanto è vero che io mi chiamo Pamela, dove la mettete?
andatevi a vedere qualche mano postata nella sezione bigstack... persi 500$ e dire poco... con mani dove avevano anche al massimo una gutshot al river... ma dai... è un gioco di carte...e la componente principale è e resta il culo...stop! poi il mese in cui la room decide di lasciarti in pace... ovviamente fare uno stipendio non è impossibile... poi negli altri mesi?
il fatto... è che tutti i giocatori raccontano le vincite.... nessuno le perdite!
beh guarda io ho la fortuna di fare un lavoro che poi è anche la mia passione: il maestro di snowboard. Quindi per me giocare al poker è un passatempo proficuo, finalmente mi posso permettere cose che prima non potevo permettermi: il viaggio di 2 mesi in thailandia l'anno scorso, un televisore nuovo e a breve una chitarra nuova. Non gioco a poker perchè è il mio lavoro anche se ogni tanto ci guadagno di + che lavorare, ma solo per diletto. Non potrei immaginarmi di giocare per vivere anche perchè poi subentra una certa pressione psicologica soprattutto nei momenti di down. D'altronde anche se sei un giocatore bravo nessuno di garantisce un reddito fisso al mese e prima di poter vivere di poker ci vuole un bel BR nella vita, perchè ci sono periodi in cui quello che hai guadagnato con tantissima fatica se ne va in un batter d'occhio.
Anch'io preferirei essere tutta la vita in vacanza senza avere obblighi di alzarmi la mattina, ma secondo me lavorare fa parte della vita, sarà che lavoro da quando ho 17 anni, sarà che io da casa sono andato via a 18 anni e non mi ha mai regalato niente nessuno (per regalato intendo anche il solo poter mangiare/dormire a casa dei propri genitori).
Quando mi siedo davanti al pc e gioco mi riesco a rilassare e a divertire, per me il guadagno forse non è nemmeno il fine ma solo una piacevole sorpresa. Nelle ultime 2 settimane ho fatto quasi 400$, quel giorno che ne avrò 800$ faccio cash out di 700 e mi prenderò la chitarra, ma personalmete mi cambia poco la vita...la chitarra è solo un capriccio che finalmente mi posso permettere ma l'affitto, le bollette e le serate in compagnia quelle continuerò a finanziarle con il mio lavoro normale.
ps: non prendertela sempre così facilmete se uno fa una battutina un po' "acida", nessuno lo fa in malafede e tutti hanno il diritto di esprimere la propria opinione...se ti da fastidio basta ignorare le risposte che non ti soddisfano!
ryuga stai dicendo una marea di stupidaggini.. il thread a mio avviso è interessante, evitiamo divagazioni che non porterebbero a nulla..
io ripeto sono convinto che sui 2000 euro al mese giocando bene con intelligenza dopo un tot di tempo ( magari 6 mesi x alcuni.. 1-2 anni x altri ) si riescano a fare giocando come dice genio almeno 3-4 ore
quello che non capisco ( e qui dovrebbe subentrare anche l'amico geniodelletartarughe!! ) è come si faccia a guadagnare costantemente sopra ad un certo livello... fino ad arrivare ai livelli folli dei pro
Quando mi siedo davanti al pc e gioco mi riesco a rilassare e a divertire, per me il guadagno forse non è nemmeno il fine ma solo una piacevole sorpresa.
Dovrebbe essere questo lo spirito che anima in partenza le persone... "io mi diverto a giocare a poker, mi scelgo la specialità in cui mi diverto di più... ma già che mi trovo non voglio fare il pollo della situazione e rimetterci"
Poi se uno oltre la passione ha talento, tempo e riesce a cogliere le buone opportunità che gli si pongono davanti, ne può fare una professione, in particolar modo se riesce ad abbinare al gioco delle entrate di reddito "costanti" che bilancino i downswing.
E poi bisogna avere lungimiranza.. consapevolezza che se non si abbinano altre entrate, tra 20 anni potrei essere stufo, e se intanto non ho costruito anche altro di "solido" (grazie alle entrate derivate dal poker giocato) ..sarò "poker committed"
L'originale di navigator7709
Quando mi siedo davanti al pc e gioco mi riesco a rilassare e a divertire, per me il guadagno forse non è nemmeno il fine ma solo una piacevole sorpresa.
Esatto: se devo giocare contro voglia lascio perdere e non gioco.
Io mi reputo un giocatore abbastanza bravino al cash, ma purtroppo è un gioco che non mi fa ''divertire'' e quindi lo gioco veramente veramente poco.
Preferisco giocare i sit o i MTT anche se ovviamente son meno redditizi(a meno di una grossa sculata in un MTT o a meno di giocarne milioni al giorno e arrivare quasi sempre ITM :D)
Elfigus ma che stupidaggini di che.....
puoi essere anche il migliore al mondo e perdere per 3 mesi di fila senza portare a casa un centesimo.... è un gioco di carte dove il culo è cmq determinante....
E penso tutti ci sono stati mesi in cui ci si fa + di uno stipendio,magari anche mesi di fila.... ma nessuno dice che ci sono mesi in cui non vinci nulla o magari perdi pure tanto...eppure sei sempre tu... in quei periodi ti sfami mangiando pezzi della tastiera... oppure davvero credete che tutti i mesi chi è bravo riesce a portare a casa i soldi? ma dai su..... tutti (me compreso) sbandierano mesi positivi, successi... ma pochi dicono sono 2 mesi che non ho vinco un cavolo o in questo mese ho perso tot....
Guarda..ti riporto la mia esperienza personale...per farti capire che nn è cosi facile..
Ho iniziato a prendere il poker come un secondo lavoro circa 4 mesi fa..dopo essermi tolto discrete soddisfazioni ed essermi reso conto che giocando solo da manuale e quindi senza tell dei giocatori o analisi degli avversari (x capirci, solo con carte e in posizione ) potevo tranquillamente guadagnare dai 60 agli 150 $ al giorno, anche se x capirci non è mai stato il mio stile di gioco.
Ma arriviamo a noi, nel momento stesso in cui prendi il poker come un lavoro cambia completamente il tuo modo di giocare e di affrontare le sessioni, e ovviamente in PEGGIO.
Ti senti quasi OBBLIGATO a chiudere tutte le sessioni in attivo, e se cio non avviene il rischio TILT aumenta notevolmente piu di quanto immagini.
Per quanto mi riguarda nei mesi successivi a questa mia decisione "LAVORATIVA" ho dilapidato il mio bank proprio a causa delle sessioni negative..perdendo cifre a tre zeri ogni settimana..poche settimane e sono andato completamente in broke,l'obbligo di chiudere in attivo mi portava a giocare fuori bank e a rischiare tutto.
....PERCIO' IL MIO CONSIGLIO E QUESTO,prendilo come un gioco, sempre, mai come un modo per campare, e se mai lo diventerà te ne renderai conto solo nel momento in cui avrai un bank cosi forte da sopportare sessioni negative a tre zeri, e cio equivale a dire farsi le ossa e salire piano piano,sempre che il tuo bank non crolli prima, che è la probabilità più alta.
In tutti i casi in bocca al lupo..
Loryb
L'originale di LoryBGuarda..ti riporto la mia esperienza personale...per farti capire che nn è cosi facile..
Ho iniziato a prendere il poker come un secondo lavoro circa 4 mesi fa..dopo essermi tolto discrete soddisfazioni ed essermi reso conto che giocando solo da manuale e quindi senza tell dei giocatori o analisi degli avversari (x capirci, solo con carte e in posizione ) potevo tranquillamente guadagnare dai 60 agli 150 $ al giorno, anche se x capirci non è mai stato il mio stile di gioco.
Ma arriviamo a noi, nel momento stesso in cui prendi il poker come un lavoro cambia completamente il tuo modo di giocare e di affrontare le sessioni, e ovviamente in PEGGIO.
Ti senti quasi OBBLIGATO a chiudere tutte le sessioni in attivo, e se cio non avviene il rischio TILT aumenta notevolmente piu di quanto immagini.
Per quanto mi riguarda nei mesi successivi a questa mia decisione "LAVORATIVA" ho dilapidato il mio bank proprio a causa delle sessioni negative..perdendo cifre a tre zeri ogni settimana..poche settimane e sono andato completamente in broke,l'obbligo di chiudere in attivo mi portava a giocare fuori bank e a rischiare tutto.
....PERCIO' IL MIO CONSIGLIO E QUESTO,prendilo come un gioco, sempre, mai come un modo per campare, e se mai lo diventerà te ne renderai conto solo nel momento in cui avrai un bank cosi forte da sopportare sessioni negative a tre zeri, e cio equivale a dire farsi le ossa e salire piano piano,sempre che il tuo bank non crolli prima, che è la probabilità più alta.
In tutti i casi in bocca al lupo..Loryb
LoryB mi dispiace ma purtroppo hai violato la regola cardine: <<MAI GIOCARE FUORI BANKROLL>>
Sull'ultimo punto ti straquoto, ma il bank non si azzera se giochi in bankroll.
condivido quasi tutto quello riportato nel thread; anke il fatto ke il culo è determinante sul breve periodo.
A meno di non giocare una quantità di mani enorme non si ha nessuna garanzia di chiudere il mese in attivo, però l'importante è avere un bankroll adeguato per poter superare i downswing e "mangiare lo stesso". Di pro ce ne sono tanti e non sono pro perchè hanno culo, lo sono perchè si gestiscono bene e hanno un bankroll solido che permette loro di sopportare anche diversi mesi di downswing. Non credo sia possibile pensare di farlo come lavoro e sostentare una famiglia con 10k di bankroll e una vincità media di 1000 euro mensile, perchè troppo spesso ci troveremmo in difficoltà, sotto pressione e in una pessima situazione in cui "dobbiamo vincere per forza". Se però abbiamo un bankroll che può tranquillamente sostenerci per diversi mesi senza abbassarsi sostanzialmente allora possiamo giocare tranquillamente senza essere troppo condizionati dai risultati.
Il mio consiglio cmq rimane di lavorare e impegnarsi nel poker con passione nel tempo libero; poi col tempo il bankroll cresce e potrebbe arrivare il giorno in cui col poker vinciamo in media molto + di quello ke guadagnamo lavorando.. quello è il giorno in cui diventare pro