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"ma vai a lavorare....
 
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[Chiuso] "ma vai a lavorare..." ... noi geni incompresi...

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saro235
Joined: 13.02.2010

salve gente.apro questo argomento nella speranza che possiamo confortarci a vicenda.mi riferisco soprattutto a chi di noi ha trasformato questo gioco in un vero e proprio lavoro.per chi di voi ha una grande passione per questo sport e grazie a questo sport e riuscito pure a guadagnarci abbastanza tanto da dedicarsi esclusivamente al texas.. avra' provato sicuramente quella stupenda sensazione dopo aver vinto un torneo o aver cmq fatto un buon profitto giornaliero,ma allo stesso tempo sapra' sicuramente cosa si prova quando cerchi di spiegare alla gente quello che fai e la gente ti guarda come se fossi un pazzo. ovviamente capisco la grande ignoranza che regna a riguardo di questo gioco nella maggior parte della gente, ma e' veramente demoralizzante sentirsi dire come risposta, come e' successo a me ieri , da una persona a me cara che non vedo da tempo:"ma vai a lavorare". con questo argomento chiedo a voi di raccontare quali sono le vostre esperienza a tal proposito. faccio delle premesse:io gioco a poker "seriamente da un anno e mezzo circa". nell'anno 2010 ho fatto un profitto totale di 52.000 euro. di cui 19 mila tutti in un torneo. quindi escludo in 19.000(perche' puo' capitare a tutti di avere un colpo di fortuna e vincere un torneo) ... ne rimangono 33.000. metto in considerazione solo questi perche' sono il frutto di vincite costanti che mi hanno fatto capire che posso fare questo per vivere.ho come un'agendina dove segno tutto(entrate ,uscite) come un ragioniere, e al 20 gennaio con il mese ancora da chiudere ho un profit di 2700 euro. queste cifre ve le sto riportando per un motivo: due anni fa di questi tempi io lavoravo come operaio edile, lavoravo 10 ore al giorno e tornavo a casa con la schiena rotta:tutto per la favolosa cifra di 1000 euro mensili.. a nero! queste cose la gente "comune" non le capisce , e sono davvero poche le persone che mi appoggiano e mi incitano per quello che faccio.la maggior parte delle persone che sa delle mie vincite mi dice sempre:"bravo!!!comunque stai attento non e' che la fortuna gira sempre,non giocare tanto se no riperdi tutto " :( e sono sicuro che anche voi avrete gli stessi problemi! quindi popolo di strategy,, sfogatevi ... e ditemi se anche per voi e' una faticaccia far capire alla gente quello che fate e non passare per pazzi o ancora peggio per ragazzini viziati, o super peggio per dei giocatori d'azzardo.


79 replies
Rothko
Joined: 04.09.2009

Purtroppo non ho ancora questo "problema".

Posso chiederti cosa giochi? Variante, limite, ecc.?


saro235
Joined: 13.02.2010

di tutto... ma soprattutto MTT buy in 20-30-50


LOL :D
Ti capisco molto bene perchè sono le stesse cose che dicono a me quando sono in Italia..quando sto in Giappone invece è ancora peggio perchè il poker è molto meno diffuso (quasi sconosciuto) e vengo spesso paragonato ad un giocatore di pachinko (slot machines) :D :D
D'altronde tutte le professioni hanno dei pro e dei contro quindi la mia filosofia è "me ne fotto!" :)


elfigus
Joined: 12.08.2008

che fai di bello in giappone jump ^^

io ormai evito di dire che il mio lavoro spero diventi il giocatore di poker almeno per un po'.. tanto chi mi è vicino lo sa, e degli altri chissenefrega ;)


L'originale di elfigusche fai di bello in giappone jump ^^

io ormai evito di dire che il mio lavoro spero diventi il giocatore di poker almeno per un po'.. tanto chi mi è vicino lo sa, e degli altri chissenefrega ;)

come disse mandrake, "gli altri te li compri con gli fpp" :D :baby:


flushflush
Joined: 13.12.2007

quando mi dicono "ma vai alavorare" ho la certezza di avere di fronte un persona invidiosa ;)


L'originale di flushflushquando mi dicono "ma vai alavorare" ho la certezza di avere di fronte un persona invidiosa ;)

Il problema è quando te lo dicono i tuoi, parentesi, successo ieri.


orcoboia
Joined: 04.08.2010

Piacerebbe anche a me avere il tuo problema saro :-)
Penso ci siano persone che possono capire e persone che no...a chi può capire puoi anche spiegare quel che fai, agli altri non serve nemmeno perdere tempo...liquida dicendo che lavori da casa e amen.
Poi che ti frega, alla fine sei stato bravo punto e basta. Riesci a vivere di poker che è il sogno di tutti noi e già questo è un vanto. Goditelo e non pensare a quello che dice la gente...serve solo a guastarti l'umore. Spesso le persone sono invidiose verso chi ha successo in qualcosa e te ne dicono tante per smontarti solo perchè non accettano il fatto che loro non ci hanno nemmeno provato.
Da parte mia ti direi solo "pensa a giocare va..." :-)
ciaoooo


ElNunho
Joined: 08.09.2009

Tenetevelo per voi e non parlatene con nessuno, easy game.


mushyliver
Joined: 06.04.2010

hanno ragione!!
ma vai a lavorare....COSA PERDI TEMPO A PARLARE CON LORO ACCENDI IL PC E GRINDAAAA!!! aahahahah


le persone sono invidiose, è risaputo.

Buon per te se hai quel profitto. Una persone o parente che ti è vicino dovrebbe essere contento se riesci a guadagnare/mantenerti facendo una cosa che ti piace.

In quanti possono farlo? pochissimi.


beh, che dire? beato te!!
Se riesci ad ottenere dei risultati così importanti non vedo perchè non sfruttare al massimo le tue capacità!! Credo sia il sogno di tutti, qui dentro :)

L'originale di Grottesco
Il problema è quando te lo dicono i tuoi, parentesi, successo ieri.

LOL siamo in 2


Marioooooo
Joined: 23.06.2007

Ho avuto questo problema ma io sono uno studente, quindi portando anche avanti l'università con ottimi voti i miei familiari si sono ricreduti e non vedono più di cattivo occhio questo giochino..
per loro posso giocare quanto voglio finchè si riesce a guadagnare ma l'importante è non trascurare il raggiungimento di un pezzo di carta che potrà servirimi appena finisce la pacchia (stesso pensiero mio)..

Mentre coi zii/cugini (tranne rari casi) non ho mai affrontato nello specifico il problema anche perchè come i miei genitori ll'inzio partono da preconcetti che non mi va nemmeno di togliergli (anche perchè sarebbe trp difficile farlo)

Vabbè gli amici sono quelli che ti incoraggiano di più:D e si chiedono perchè non fermarsi all'uni per provare un anno seriamente facendo solo quello:D


Questo problema tocca molto anche me..anche perche ho solo 18 anni.. ho parlato di questo mio hobby ai miei professori(dovevo render conto di alcuni 'abbiocchi' improvvisiin classe e la loro reazione fu gravissima, mi chiesero se mio padre fosse a conoscenza del mio 'vizio' e mi misero in guardia sui rischi del gioco d'azzardo... per esempio la mattina dopo lo shippo del mini nos .. ma quella notte avevo guadagnato 2 mesi del loro stipendio in 8 ore..

Un episodio bellissimo pero che vi voglio raccontare e' questo: ho parlato a un mio amico dei miei risultati e semplicisticamente del br management e lui mi disse una frase che ricodero' a lungo: " alby sei un grande.. qua tutti spacciano per fare i soldi e tu col poker ti sei comprato il golf!"


ElNunho
Joined: 08.09.2009

Se può esserti di conforto cmq è quella gente che ti dice vai a lavorare che ti permette di campare col poker, quindi non ci starei troppo male fossi in te ;)
Ad ogni modo fare il poker pro può darti molte soddisfazioni ma non certo il "prestigio sociale", se te ne frega qualcosa di quest'ultimo devi conviverci ragion per cui ribadisco che è meglio parlarne il meno possibile...


mushyliver
Joined: 06.04.2010

l'italia è un paese bigotto
da buoni pokeristi dobbiamo contrattaccare con una strategia che si adatti all'avversario
e contro i bigotti la cosa giusta da fare è FERGARSENE!!! :D
si sta facendo qualcosa di male? ...ecco..allora si può continuare..qualsiasi cosa si dica in giro.


Vado un po' controcorrente. Io non credo sia questione di invidia, ma più semplicemente il giocatore di poker professionista (a meno che tu non sia Pagano o Minieri) non viene visto come un mestiere. E devo dire che anche per me a volta viene difficile pensarlo, perchè è molto sui generis.
Proviamo ad analizzarlo un attimo, direi che possiamo paragonarlo ad un impresa, per cui si mette un capitale e si cerca di tirarne su un profitto. Le differenze ci sono però. Le prime che mi vengono in mente.

- non c'è mutua / inps, insomma nessun tipo di contributo personale
- la possibità di perdere tutto in poche ore (anche un'impresa può fallire, ma non da un giorno all'altro).

Io penso se mio figlio venisse a dirmi che è giocatore professionista avrei qualche dubbio. Più che altro mi chiederei, adesso fai questo, ma in futuro?


se credi ancora che un domani potrai contare sulla pensione che lo stato italiano ti darà dopo una vita passata a versare contributi...

gli anziani oggi possono contare su una pensione di ben 500 al mese!!! dopo una vita passata a spaccarsi la schiena...se gli viene un colpo di tosse sono gia finiti.

quello che voglio dire: dobbiamo costruirci un futuro solido senza contare su aiuti esterni (mutua, inps o altro..), se poi è il poker che ci permette di farlo ben venga!


Il poker lo devi vedere come una libera professione dove devi mettere da parte i soldi per la pensione oltre a viverci , quindi magari ti paghi una fondo pensionistico o fai investimenti in attività o ti compri qualche casa per affitarla ecc.