L'originale di supergabry
Io invece trovo molto interessante questo discorso!!! Bella discussione...
Anzi vorrei addirittura ampliarla chiedendovi: secondo voi, che ripercussioni avrà la crisi che stiamo attraversando sull' "ecosistema" pokeristico?
E' vero che questo mercato non ne ha risentito molto per adesso, ma cosa accadrà se dovesse peggiorare la crisi? (e le premesse aimè ci sono tutte)
Moltissimi fattori diversi entrano in gioco, e difficilmente sono valutabili in maniera scientifica o statistica. Nascerebbero probabilmente decine di teorie e scenari.
Prima di tutto la crisi è nel mondo/sistema economico occidentale... La Cina cresce con ritmi a 2 cifre, e così altri paesi in via di sviluppo dove Internet ha enormi spazi di espansione, la legislazione ha altro cui pensare che non è il bloccare il Poker online ===> il .COM ha quindi elevati margini di sviluppo.
Nel nostro ghetto europeo, o peggio italiano, c'è uno zoccolo duro di gambler che continueranno a giocare anche se colpiti dalla crisi, ma moltissimi giocatori occasionali smetteranno di ricaricare i conti, o li ricaricheranno con frequenza minore portando ad un automatica riduzione dei volumi di cassa. Il difficile è valutare quanto potrà essere questa riduzione in termini percentuali.
Inoltre da buon pessimista quale sono, prevedo un aumento delle tasse sul gambling (per ora ci hanno risparmiati solo perchè è un "mondo poco conosciuto" per fare cassa, ma prima o poi si ricorderanno anche delle tasse sul gioco), che ai giocatori random frega poco, ma per chi si fa i conti su alti volumi di gioco vuole dire una differenza enorme. Percui grosse difficoltà a pareggiare i conti per i regular che vivono del gioco.
Inoltre la frammentazione delle licenze porta moltissime PR a non raggiungere il volume minimo necessario a sostenere il sistema, con conseguente necessità di aggregazioni e fusioni.
Se poi si arriverà a regolamentare il gioco live, si toglieranno moltissimi giocatori occasionali che preferiranno giocarsi i loro 50€ settimanali ridendo e scherzando davanti ad una birra.
Quindi moltissimi fattori mi portano a pensare che la crisi insieme ad un mercato in maturazione porterà a grosse difficoltà nel mantenere i volumi sull'online come lo conosciamo oggi.
Ma io sono un pessimista 
Bye