Aggiornato il 28 Feb 26 da

Aveva 4.000.000 FPP, ma non lo sapeva

Daniel Cates ne ha combinata un'altra delle sue: proprio poche ore fa, su Twitter, ha comunicato al mondo di aver scoperto il funzionamento dei "Frequent Player Points" di PokerStars.com. Questo e altro nella Newsbox di oggi!

Almanacco

Cosa essere quello?

Daniel Cates
L'indù che vide il treno

Che Daniel Cates fosse un giocatore di poker vecchio stampo, di quelli capaci di inciampare su un dealer mentre stanno pensando alla size da usare, questo l'avevamo ormai capito da tempo.

Del resto, se non sei un distrattone cronico, è difficile che tu prenda l'aereo sbagliato e te ne accorga soltanto una volta giunto a destinazione.

Ma il mitico junglemandan stavolta ci ha spiazzati, allorché ha comunicato al mondo, tramite Twitter, di aver scoperto un arcano rebus all'interno del proprio account di PokerStars.com.


Ovviamente s'è scatenato il carosello di risposte, da gente che non lo trova simpaticissimo e non manca mai occasione di farglielo notare, agli increduli che twittano in serie: "Davvero non lo sapevi?", fino ai simpaticoni che si limitano a un lapidario: "Eh, è dura la vita...".

Del resto $100.000, per Cates, non saranno noccioline, ma rappresentano pur sempre una cifra che si vince abitualmente anche in un solo pot nel circuito HighStakes, dove il campione statunitense terrorizza quotidianamente gli avversari (vedi Tom Dwan).

Insomma, per uno come lui fare questa scoperta è come per me trovare un buono benzina da 10 euro dietro lo scontrino del supermercato...

Pillole al gusto di poker

WSOP APAC: ecco il primo bracciale

Jeff Lisandro

È di Luke Brabin, alfiere di casa, il primo braccialetto dell'edizione 2014 delle World Series Of Poker versione Asia-Pacific. L'australiano, che ha guadagnato $130.000 abbondanti, ha superato in heads-up il connazionale Didier Guerin, cui non è riuscito il miracolo dopo essersi presentato al testa a testa finale con uno stack cinque volte inferiore. Oggi si giocano le finali degli eventi 2 e 3, con Feng Zhou che guida il tavolo finale nel NLHE (#2) e un grande intramontabile Jeff Lisandro vicechipleader nel PLO (#3), secondo soltanto a Gary Benson. Si prepara il braccialetto numero 6?

Phil Ivey costretto al forfait

Phil Ivey

Le WSOP APAC sono sempre una bella fucina di braccialetti, soprattutto per gente come Phil Ivey, che non ha problemi di buy-in. La rincorsa a Mr. 13 Phil Hellmuth non potrà continuare questo ottobre, però, per il campione di Roselle, costretto in casa dai propri impegni... legali! Già, perché il contenzioso con il casinò Crockfords di Londra dovrebbe chiudersi nel giro di una settimana e la presenza di Ivey è richiesta in loco. Niente WSOP, quindi, per lui, ma per quasi 10 milioni di sterline si fa questo e altro...

Le domande dello Zio Donk

E sabato...

Perché la quinta carta si dice "river"? E perché il punto più alto si chiama "nuts"? Venite a scoprire tutte queste chicche in un editoriale che di sicuro vi appassionerà!

Editoriale - Un attizzatoio rovente

by n10juan