Aveva 4.000.000 FPP, ma non lo sapeva
Daniel Cates ne ha combinata un'altra delle sue: proprio poche ore fa, su Twitter, ha comunicato al mondo di aver scoperto il funzionamento dei "Frequent Player Points" di PokerStars.com. Questo e altro nella Newsbox di oggi!
Cosa essere quello?

Che Daniel Cates fosse un giocatore di poker vecchio stampo, di quelli capaci di inciampare su un dealer mentre stanno pensando alla size da usare, questo l'avevamo ormai capito da tempo.
Del resto, se non sei un distrattone cronico, è difficile che tu prenda l'aereo sbagliato e te ne accorga soltanto una volta giunto a destinazione.
Ma il mitico junglemandan stavolta ci ha spiazzati, allorché ha comunicato al mondo, tramite Twitter, di aver scoperto un arcano rebus all'interno del proprio account di PokerStars.com.
So apparently you get bonuses for playing a bunch of stars. Turns out i had 4M fpps and vip player bonuses... like 100K worth lol
— Daniel Cates (@junglemandan) 2 Ottobre 2014>
Ovviamente s'è scatenato il carosello di risposte, da gente che non lo trova simpaticissimo e non manca mai occasione di farglielo notare, agli increduli che twittano in serie: "Davvero non lo sapevi?", fino ai simpaticoni che si limitano a un lapidario: "Eh, è dura la vita...".
Del resto $100.000, per Cates, non saranno noccioline, ma rappresentano pur sempre una cifra che si vince abitualmente anche in un solo pot nel circuito HighStakes, dove il campione statunitense terrorizza quotidianamente gli avversari (vedi Tom Dwan).
Insomma, per uno come lui fare questa scoperta è come per me trovare un buono benzina da 10 euro dietro lo scontrino del supermercato...
Pillole al gusto di poker
E sabato...
Perché la quinta carta si dice "river"? E perché il punto più alto si chiama "nuts"? Venite a scoprire tutte queste chicche in un editoriale che di sicuro vi appassionerà!
Editoriale - Un attizzatoio rovente
by n10juan



