Cincinnaty Kid.
Un film mitico, che ruota attorno ad una appassionante e interminabile partita di telesina. Con Ann Margret, Edward G. Robinson, Karl Malden, Steve McQueen, Joan Blondell.

Un film di Norman Jewison. Con Ann Margret, Edward G. Robinson, Karl Malden, Steve McQueen, Joan Blondell. Titolo originale: The Cincinnati Kid.
Drammatico, durata 113 min. USA 1965. Tratto dal romanzo di Richard Jessup, sceneggiato da Ring Lardner Jr. e Terry Southern.
New Orleans 1936. Il gioco del poker è al centro dell'interesse di buona parte dei cittadini che giocano e scommettono. "Cincinnati Kid"(interpretato da Steve McQueen), un giovane giocatore cinico e astuto, che è diventato quasi un idolo sportivo, decide di sfidare Lancey (interpretato da Edward Robinson), conosciuto come il numero uno del poker. Il film vanta la più famosa partita a poker del cinema americano. Ottima ricostruzione ambientale, apprezzabile gusto per i dettagli, duetto impagabile tra i due attori protagonisti, attorniati da coloriti caratteristi.
La forza del film sta nelle interpretazioni di Steve McQueen e dei comprimari e nella tensione della partita, non sempre giocata secondo le regole. McQueen, con la sua aria svagata e sbandata, è proprio un personaggio dell'America letteraria fra le due guerre.
La pellicola ha un impianto che ricorda molto quello de "Lo spaccone" di Robert Rossen, e si svolge sul terreno impervio dei tavoli da poker l'eterna ossessione americana del gioco. Nel corso della partita il Kid rischia di bruciarsi nel poker, di dimenticare se stesso come essere umano: niente di strano, capita a tutti, la chiamano alienazione.
Un film mitico, che ruota attorno ad una appassionante e interminabile partita di telesina.
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