Aggiornato il 28 Feb 26 da

Newsbox - Si può fare!

Il poker live non si ferma davanti a niente: conquistata anche una roccaforte storicamente ostile come Treviso. Bene l'Italia alle WSOP. E gli scorpioncini, invece...

Almanacco

 

Un undici vincente

Le PokerStrategy Open Series hanno superato la decina e viaggiano spedite con la doppia cifra sulle spalle. Finora, è stato un successo!

La password per l'evento è: Ynw25n.

psos

Sammartino è ancora là

Sammartino
Giuseppe "Dario" Sammartino

Si conferma il solidissimo poker di Dario Sammartino, che va In The Money anche nell'evento 38, che fra l'altro è uno dei più nobili in assoluto sia per tecnica che per spettacolarità: il 4-handed No Limit Hold'em.

Se l'italiano porta in banca altri $5.000 abbondanti, a vincere l'intera prima moneta è ancora una volta un canadese, e più precisamente Justin Oliver da Toronto, che oltre al braccialetto si fa possessore dei $310.000 scarsi destinati al vincitore del torneo.

Tanti bei nomi fra le primissime posizioni, con John Juanda che si ferma al quinto posto, David Pham quarto, Stephen Chidwick nono e altri ITM di lusso come Vojtech Ruzicka e Faraz Jaka.

Ma eccovi il payout del tavolo finale, direttamente da Las Vegas nel "coppetiello" di carta oleata ancora unta. Considerate comunque che il final table ufficiale prevedeva 3 giocatori soltanto, visto che David Pham e John Juanda sono stati bustati nella stessa, sanguinosissima, mano.

$2.500 4-Handed No Limit Hold'em

WSOP (Event #38) - Payout finale

Posizione Nome Premio in $
1 Canada Justin Oliver 309.071
2 USA Nick Schwarmann 191.434
3 USA Jared Jaffee 129.447
4 Usa David Pham 89.736
Montepremi: $1.287.650 | Players: 1 (566)

Highstakers
Niente male il week-end di no_Ola. Il norvegese porta a casa quasi $450.000, che si aggiungono a quelli già guadagnati giovedì scorso e dunque fanno un bel gruzzolo. Certo, non siamo ai livelli di Hac Dang, che anche in questo fine settimana è riuscito ad arrotondare di oltre $100.000 e si avvicina pericolosamente ai $2.000.000 guadagnati nel solo mese di giugno.

Compare anche Isaac Haxton, che si "contenta" di vincere $380.000 abbondanti, secondo soltanto al già citato no_Ola e a proudlikeagoat.

Volete sapere come si perde un miliardo? Chiedetelo a MalACEsia, che in un solo week-end è riuscito ad abbassare il proprio conto in banca di oltre un 1.000.000.000 delle vecchie lire. Non hanno fatto molto meglio RagingHeart e Rhje, sotto rispettivamente di $490.000 e $310.000. Siamo ancora lontani, però, dalle cifre di Hansen, che guida giugno con quasi un milione e mezzo di perdite e il 2013 con 3 milioni e mezzo.

Highstakers

All Stars: un'incredibile vittoria

tribunale
Il tribunale di Treviso

Non ci credevano nemmeno loro. Il circolo trevigiano chiuso nel 2010, dopo una lunghissima battaglia legale ha trovato una straordinaria affermazione in tribunale, dove il giudice ha assolto con formula piena i gestori dell'All Stars. Il locale, tre anni fa, aveva osato infrangere la lista dei "giochi proibiti" proponendo un torneo di Hold'em e per questo motivo era stato messo sotto sequestro.

Particolare peso, nella vicenda, l'ha avuto la connotazione geografica: pare infatti che la città di Treviso sia estremamente avversa al proliferare del poker, cosa che rende la sentenza ancora più sorprendente.

Grazie anche all'ottimo lavoro dell'avvocato Christian Menegon, il circolo All Stars è ora fuori dal discorso penale, ma non ancora libero di poter riaprire. Bisognerà infatti attendere un lungo iter burocratico affinché ciò avvenga, e i gestori (dopo aver atteso la bellezza di 3 anni) sono fermamente intenzionati a parlare col questore della possibilità di proporre ai soci anche tornei di Hold'em.

Il poker live: una macchina che sta prendendo pian piano velocità e presto non si fermerà davanti a nulla.

Si parlava di... Isaac Haxton

Criniera al vento, il giocatore americano qui sfata il mito che lo vuole un player molto noioso e si lancia in un bluff stratosferico. Certo, l'avversario (che è Ryan Daut) per chiamare dovrebbe essere un veggente, dato che aveva bluffato a sua volta, ma è gustosa in ogni caso anche la cattiveria con cui Haxton gliele mostra, lanciandole sul tavolo come un vecchietto al bar con l'asso di briscola.

Cosa che non servirà a molto: a vincere, infatti, sarà alla fine Daut.

 
Le domande di Zio Donk

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Si è verificata la ribellione dei computer all'uomo. Volete sapere com'è andata a finire?

Editoriale - La rivolta delle macchine

by  n10juan